SONO GAY ED ORA CHE FACCIO?

SONO GAY ED ORA CHE FACCIO?, Istruzione per l'uso cercasi 
 
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 MrQuickSilver    Inviato il: 8/4/2008, 16:31 
 

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Ciao Ragazzi,è da poco che frequento il forum e il blog,ma lì ho sempre trovato qualche interessante spunto di riflessione..
Quindi scrivo, non so nenach'io se per il bisogno di sfogarmi con qualcuno o con la speranza che possa riucire trovare le strada per avere le risposte che cerco...
Ho 25 anni, ed ho avuto diverse esperienze con le ragazze...ciò nonostante credo di aver sempre saputo, e di essermi sempre celato,in fondo,di essere gay...In questo credo di aver fatto talvolta dei veri capolavori di obliteramento...
Da che io ricordi, ho sempre avuto pulsioni "sensuali" verso persone del mio stesso sesso...all'inizio non ci ho badato,semplicemente non ci pensavo...
Col passare del tempo, ho iniziato ad elaborare la cosa,dicendomi che in fondo,forse erano solo la mia piccola fantasia erotica...
Questo dilemma, che avevo ( essere o non essere...gay !) per un lungo periodo, non è stata una cosa costante...ci pensavo a fasi alterne...alcuni momenti con grante intensità altri momenti sembrava essersi affievolito, svanito... ho continuato a frequentare ragazze,alle quali in fondo sapevo di mentire ed ho continuato ad avere la recondita speranza che prima o poi tutto sarebbe cambiato,che avei conosciuto qualcuno come me,con cui finalmente essere me stesso fino in fondo...con cui avrei potuto smettere di fingere di essere qualcuno che non sono...
Non saprei dirti, ora, guardandomi indietro, come abbia fatto...
Arrivato all'università, che frequento nella stessa città dove sono nato e cresciuto,ho adottato il medesimo modus operandi...finchè i dubbi non sono diventati più insistenti.
Mi capitavano dei periodi in cui mi chiudevo a pensare al mio fututo, alla mia situazione...con risulatati che potrei definire, con un eufemismo,vani.
Ad un certo punto, credo, di essermi autoindotto una specie di coma sentimentale, mi sono fatto scivolare tutto.Ero divenato insensibile al dolore ed a qualsiasi altro sentimento,sopravvivevo come un automa...e credevo di aver trovato un equilibrio,tra la mia sessualità dissestata ed incerta ed il mio io.
In realtà, a latere, mi sono reso conto, di aver semplicemente smesso di provare sensazioni e sentimenti...mi divertivo, ma non ero felice
;ero a posto, ma come diceva qualcuno,non era nulla in ordine;avevo quello che volevo, ma non quello di cui avevo bisogno.
Qualche tempo fa,mi rendo conto della situazione...mi rendo conto che mi ero costruito una gabbia mentale e decido, di iniziare a abbattere il muro di difese che avevo eretto tra me e il mondo e sopratutto tra me ed i miei sentimenti...
Poco dopo, conosco una persona, un ragazzo, che in maniera molto pacata, ma inequivocabile, mi fa capire di essere gay, probabilmente era interessato...non so...
All'epoca dei fatti ero ancora con la mia ultima ragazza e credo che il sapere questa cosa l'abbia portato a desistere dai suoi intenti.
Passando molto tempo con Giulio, questo ragazzo, ho avuto modo di vedere e di capire,in qualche modo, che vuol dire essere gay.
Giulio si è dimostrato l'incontro giusto, nel giusto momento.
Quanto meno mi ha permesso di avvicinarmi, dal vivo, ad un mondo che conoscevo solo per " sentito dire".
Lui non è dichiarato o molto esplicito, ma gli amici più intimi sanno di lui.
Questo mi ha dato modo di pensare a cose alle quali non avevo mai pensato. In qualche modo, mi ha iniziato a far pensare,al modo in cui potrei vivere la mia vita da omosessuale non solo nella mia testa.
Ho iniziato ad accettare l'idea di essere gay, il processo non è ancora finito ed ancora non mi sento pronto a fare grandi passi in tal senso...ma so che non posso e voglio più mentirmi.
Ho lasciato la mia ultima ragazza perchè in fondo non ne ero innamorato, omettendo con lei, il "dettaglio" sul mio orientamento.
Questa cosa mi è pesata non poco, perchè con lei ci vogliamo un gran bene.
Probabilmente avrebbe capito, ma se così non fosse stato? Cosa sarebbe successo se in questo frangente già delicato,per lei e per me,avesse iniziato a diffondere la notizia?Forse sono stato un po' codardo, non lo nego, ma avevo paura di farmi detonare in faccia una situazione che ancora non ero e non sono pronto a gestire.
Da qui la domanda che da un po' di tempo mi fa chiudere con i miei pensieri...Sono Gay e Che faccio Ora?
Lo so, forse ti sembrerà molto puerile,ma non so proprio che fare. Ho raggiunto, più o meno,la consapevolezza sul mio orientamento. Ma ora sono un po' spaventato, non lo nego, da quello che verrà dopo. Alcune volte sento un impulso molto forte di dirlo a qualcuno, alcune volte mi sono fermato ad un soffio. Ma a chi dirlo? Ai Miei? Credo che sarebbero molto comprensivi, sono sempre stati genitori meravigliosi, ma se così non fosse? Agli amici? Ogni tanto penso, che in fondo se un amico non ti accetta per quello che sei, che amico è..ma poi mi dico, in fondo, anch'io che amico sono? Un amico che ha sempre finto di essere qualcosa che non è...
Alcune volte credo che dovrei aspettare di avere qualche esperienza con dei ragazzi,prima di dirlo,ma il pensiero di continuare a mentire, soprattutto agli amici...mi inizia a far male. In modo particolare con Giulio, che è stato onesto, quasi da subito, mi dispsiace recitare la parte dell'amico comprensivo ed etero. Mi pesa continuare a costruire un amicizia sulla menzogna e non vorrei che lui travisasse il mio eventuale coming out.
Mi piacerebbe avere un manuale, tipo Gay for dummies: istruzioni per l'uso di una vita da 25enne gay.

 

Mr.Silver


Modificato da MrQuickSilver - 16/4/2008, 03:30
CITAZIONEWe dream of hope, we dream of change, of fire, of love, of death. And then it happens; the dream becomes real, and the answer to this quest, this need to solve life's mysteries finally shows itself like the glowing light of the new dawn. So much struggle for meaning, for purpose. And in the end, we find it only in each other. Our shared experience of the fantastic and the mundane. The simple human need to find a kindred. To connect. And to know in our hearts... that we are not alone.
 
       
 
 
  
 
 frederic.78  Inviato il: 9/4/2008, 12:01 
 

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 ... ma sai mi sa che questo manuale for dummies mi ci vorrebbe anche a me ... e penso pure a molte altre persone gay o meno ... alla fine la vita è continuamente in moto vorticoso e porta sempre a nuove svolte, contraddizioni, dubbi, domande ... certo già il porsi le domande porta all'attivazione di un ingranaggio di elucubrazioni per cui le risposte prima o poi arriverranno dentro di noi ... è indubbio però che il confrontarsi con la realtà che ci circonda e con i pensieri degli altri sia in definitiva un accelleratore di tali meccanismi ... la consapevolezza che uno deve avere è però che le risposte poi rimangono solo le tue e i consigli e suggerimenti degli altri possono essere dei chiarificatori, delle spinte riflessive ma che potrebbero non allinerasi in alcun modo con il proprio modo di vedere o affontare le cose ...
Il dilemma dell'essere o meno gay lo abbiamo affrontato un pò tutti ... a volte le risposte tardano così tanto ad arrivare, altre volte un dubbio rimane ma spesso è solo il fastidio del dover essere inquadrati in una parola tu e tutta una massa di altre persone che molto spesso con te non hanno da condividere se non il fatto, che se poi consideri alla stregua di tanto altro è se vogliamo pure un pò "banale", di innamorarsi di persone del proprio stesso sesso ...
Il doversi definire a noi stessi è già un fatto molto e molto più importante che quello di porsi l'etichetta sociale .. ma essendo animali sociali siamo invariabilmente e senza speranza condizionati da quello che passa il mondo fuori di noi .. ..
Ma alla fine ha valore solo darsi i propri tempi per accettare e capire e stare bene con sè stessi ... non sentirti in dovere o in colpa se i tuoi amici ancora non lo sanno, non sforzarti oltre quel grado in cui senti il disagio farsi strada ... ci saranno le occasioni, i momenti giusti in cui il dirlo ad uno o più amici ti verrà spontaneo senza alcuna ombra di angoscia ... per il momento puoi solo esplorare il terreno delle tue amicizie per darti sicurezza e assumere nuove consapevolezze sui modo di pensare e di sentirti dei tuoi amici più cari ... il lasciato trasparire ed il non detto a volte vengono colti da un vero amico allo stesso modo delle parole ... vedrai ti capiterà prima o poi quello che confesserà di averlo già capito ... magari non prorpio che tu fossi gay ma che avessi qualcosa dentro di dievrso ...
Con Giulio le cose sono già diverse e più facili per alcuni versi ... confidargli quello che provi ti fornirebbe certo un amico che potrebbe aiutarti e starti vicino e con cui tu potresti parlare abbastanza liberamente .. lui i suoi passi li ha già fatti, le sue esperienze pure ... un amico così è un amico prezioso ... per la possibilità di essere frainteso nel tuo coming out non aver timori ... ad essere chiari e sinceri ... limpidi se vuoi non si incappa più di tanto nel rischio del fraintendimento ...
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 Survived  Inviato il: 10/4/2008, 14:06 
 

 


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 Il manuale migliore è lo specchio!


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 frederic.78  Inviato il: 11/4/2008, 10:35 
 

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 ... oh avanti Survi ... lo specchio è in realtà un amico menzognero ... ti fa vedere solo quello che tu vuoi vedere in un determinato momento, ti tralascia o nasconde particolari o te ne mette in luce altri che nessun altro se non tu vuoi notare ... è capriccioso peggio dei tuoi moti d'animo o per lo meno li sa cavalcare con destrezza ... ti fa mettere la coda da pavone quando non ce ne sarebbe proprio bisogno o ti fa camminare a testa bassa a guardarti le scarpe annichilendoti il "paesaggio" ... che manuale di istruzioni potrà mai essere uno specchio se ti riesce a convincere che quello che tu sei lo rifllette solo lui???

 


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 back2back  Inviato il: 11/4/2008, 13:01 
 

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 Ok.
Scusami. Davvero.

Modificato da back2back - 19/4/2008, 11:01
L'assenso generale e la mancanza di spirito critico non sono compatibili con la democrazia.
     
 
 
  
 
 Survived  Inviato il: 13/4/2008, 16:06 
 

 


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 La cosa più bella è saper vivere lo specchio. Ci vorrebbe una laurea! Ma credimi, lo specchio è un manuale col quale si possono passare ore intere a studiare, ridiscutere i tuoi problemi, i tuoi pregi!


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 MrQuickSilver  Inviato il: 16/4/2008, 02:20 
 

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 CITAZIONE (frederic.78 @ 9/4/2008, 13:01)la consapevolezza che uno deve avere è però che le risposte poi rimangono solo le tue e i consigli e suggerimenti degli altri possono essere dei chiarificatori, delle spinte riflessive ma che potrebbero non allinerasi in alcun modo con il proprio modo di vedere o affontare le cose ...

Questa è una cosa che ho sempre pensato

CITAZIONEa volte le risposte tardano così tanto ad arrivare, altre volte un dubbio rimane ma spesso è solo il fastidio del dover essere inquadrati in una parola tu e tutta una massa di altre persone che molto spesso con te non hanno da condividere se non il fatto, che se poi consideri alla stregua di tanto altro è se vogliamo pure un pò "banale", di innamorarsi di persone del proprio stesso sesso ...

Non avevo mai visto la cosa da questa prospettiva e ti devo ringraziare perchè mi hai dato un bello spunto di riflessione...

CITAZIONEIl manuale migliore è lo specchio!

Secondo me,non è sempre vero...ci sono casi in cui lo specchio può diventare un gioco capsioso che facciamo con noi stessi...
CITAZIONEWe dream of hope, we dream of change, of fire, of love, of death. And then it happens; the dream becomes real, and the answer to this quest, this need to solve life's mysteries finally shows itself like the glowing light of the new dawn. So much struggle for meaning, for purpose. And in the end, we find it only in each other. Our shared experience of the fantastic and the mundane. The simple human need to find a kindred. To connect. And to know in our hearts... that we are not alone.
 
       
 
 
  
 
 proyou  Inviato il: 18/4/2008, 14:06 
 

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 A me sinceramente ancora non va di dirlo a nessuno che sono gay anche se un mio amico invece pochi giorni fa me lo ha fatto capire.
Ma non mi sento in colpa!   , non devono essere gli altri a farmelo dire ma solo io a volerlo! 
     
 
 
  
 
 Survived  Inviato il: 18/4/2008, 15:30 
 

 


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 Esatto proyou devi essere libero di te, libero per te!


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 Jek70  Inviato il: 26/7/2008, 10:21 
 
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 Se ci fosse un manuale in tal senso andrebbe a ruba. Io sarei sicuramente uno degli acquirenti.  Credo però che l'unico manuale ce lo dobbiamo scrivere noi sulla nostra pelle. Comunque su tutto quello che hai scritto mi ci rivedo in molti punti. Non devi sentirti in colpa se non ti sei ancora dichiarato e anche se in futuro non vorrai farlo, è normale, non è un semplice segreto, è molto di più, è la tua vita. Per quanto riguarda il ragazzo di cui parli, se hai la certezza che è gay e provi un certo affetto per lui, mi sa che sia il caso di non lasciarlo fuggire. Nel nostro mondo le occasioni, quelle buone, non sono sempre facili da incontrare ed è meglio non sciuparle. Te lo dice uno che con più 10 anni di te è ancora single.

Vista la data del post magari hai già preso la tua decisione ed ora siete in sieme, in tal caso vi faccio le più vive felicitazioni se non dovesse essere così, non disperare, in ogni caso avresti rotto il ghiaccio, il che non è poco.
     
 
 
  
 
 Asimo  Inviato il: 20/8/2008, 12:40 
 

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 Ma cosa volete fare?  io mi limito a vivere come al solito, e ad aspettare di trovare qualcuno, cosa che comunque facevo anche prima, con la differenza che cercavo qualcunA... 
     
 
 
  
 

 10 risposte dal 8/4/2008, 16:31
 

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