TRISTEZZA DI UN RAGAZZO GAY

TRISTEZZA DI UN RAGAZZO GAY, Momenti di sconforto di un ragazzo gay 
 
 « Disc. precedente | Disc. successiva »Notifica nuove risposte | Invia tramite email | Stampa Discussione
 
 
 gayproject    Inviato il: 3/4/2008, 22:23 
 
Senior Member


Gruppo: Amministratore
Messaggi: 721


Stato: 


 
 TRISTEZZA DI UN RAGAZZO GAY

Ricevo e pubblico questo ducumento:

"Fuori nel pergolo, mi godo un pochino la solitudine, il freddo e, soprattutto, il falso silenzio. Il foglio appena lo vedo, mi basta per andar diritto, anche se certo non per star dentro alle righe. Non importa. Vorrei tanto, tanto avere la forza di piangere. Maledico il fatto che non mi riesce mai. La città è tutto uno schiamazzo, mercoledì sera è sempre così, torno ora dal Bar. La gente va lì, fa conoscenza, si ubriaca e per un momento si sente come se non esistesse niente oltre il tavolo più in là e dopo il prossimo giro di aperitivi. Ma per me, è come l'inferno, mi sento solo di una solitudine che uccide. Cosa sono io là in mezzo? Una persona sgradevole, che il caso ha voluto occupasse una sedia dove potrebbe stare qualcuno di più interessante. Potrei bere, mi dico. Potrei dar spettacolo, sarebbe anche facile finire al centro dell'attenzione. No, no. Non sono nel mio ambiente, troppa gente, vita, festa. E così, vedo me, vedo il contesto e capisco, qualche meccanismo mentale si innesca, mi porta al disastro. Che non sono come gli altri lo sapevo, l'ho sempre detto. Ma ora ho l'impressione che il mio modo di essere "originale", come mi piace dire per usare un termine di cui uno può non vergognarsi, non è come dire "speciale". Disadattato, uno piatto, noioso, che per non aver niente da dare, sopravvive della sua oscena arroganza. L'idea che qualcuno mi vedrà bello, capirà lo spirito libero, che so amare, pensare, apprezzerà la felicità ingenua che mi dà il mondo. Lo sento inevitabile, solo nei giorni come oggi la convinzione vacilla, mentre dovrebbe crollare. Mi sono innamorato, non sono stato ricambiato e l'ho accettato, anche se lui l'avrei davvero voluto con tutto me stesso stavolta, come mai mi era capitato. Dopo questo, ragionavo, non dovrei più dirmi di poter meritare l'amore proprio di chi il mio cuore desidera. Progettavo di aspettare da adesso che fosse un altro a volere me per primo, potrei scegliere e sarebbe facile, infondo ho così bisogno di amare ora che per poco non l'ho baciata venerdì, la ragazza che è l'unica ad avermi mai voluto. Poche cose competono in bellezza con gli occhi di un innamorato. Ma nella mia storia, un caso come quello che aspetto non s'è mai verificato, in assoluto, nemmeno quando ci ho creduto di più. Non ci si innamora di me. Nessuno ha sentito dentro un "sì", non si corre, non si mette in gioco qualcosa, per me. Alcuni però lasciano sulla strada una penosa scia di cuori infranti, la differenza ha un motivo. Se mai qualcuno avrà me non sarà stato affatto fortunato. Saremo due mendicanti in cerca di un pezzettino di un cosa qualsiasi da chiamare amore. Sono cose patetiche, spero un po' false, disgustosamente egoistiche, ma è il mio sentire di oggi. Farò amicizia con l'eco, imparerò ad essere cauto, modesto, finché il desiderio di sentirmi completo sarà scemato. Dimenticherò il ragazzo che non esiste, che voglio baciare come mai è stato baciato, con cui fare l'amore finché non ci mancano le forze e dormire abbracciati e ridere e vivere avventure e costruire pian piano una vita nostra, in due. Beh, ne vale la pena lo stesso, certo. Ma oggi... sono triste."
     
 
 
  
 
 Aster_86  Inviato il: 3/4/2008, 22:47 
 

Advanced Member


Gruppo: Utente
Messaggi: 188
Provenienza: Da qualche parte nel NE


Stato: 


 
 Poveretto... passerà!
FRATTAGLIE: s. f. pl.; il cervello, il cuore, il fegato, l'anima e tutte le altre interiora.
       
 
 
  
 
 frederic.78  Inviato il: 4/4/2008, 09:05 
 

face your fears, live your dreams


Gruppo: Utente
Messaggi: 227


Stato: 


 
 CITAZIONEapprezzerà la felicità ingenua che mi dà il mondo

.... no, non puoi assolutamente essere una persona piatta e noiosa .... la tristezza è un pò come la nebbia ci fa perdere i contorni e la definizione delle cose distorcendole, confondendole ...

C'è una frase in uno dei miei libri preferiti ... è di una disarmante semplicità ma esprime una certezza che non solo nel mio caso è una realtà ...
"Nessuno può tenere distanti due persone che si appartengono e che si stanno cercando, forse anche da molto tempo e da molto distante."
Magari ti può aiutare a diventare più simile a quel famoso viandante su un mare di nebbia .....


al di sopra della nebbia c'è sempre un orizzonte in cui puntare obiettivi e sogni che non saranno per sempre solo semplici speranza ...
In an interstellar burst I am back to save the universe
      
 
 
  
 
 StevenL  Inviato il: 4/4/2008, 20:24 
 
Utente cancellato

 

 

 


 
 Credevo di averla scritta io perchè rispecchia molto il mio pensiero e come mi vedo io a volte!
Ricorda tutto passa...tutto! 
   
 
 
  
 
 Survived  Inviato il: 4/4/2008, 21:44 
 

 


Gruppo: Utente
Messaggi: 635


Stato: 


 
 Cavolo se non passa. Ho vissuto mesi di MERD* MERD* hai presente quella che fa male quando viene? Ecco proprio MERD* dolente e chiusa. Tunnel nero, senza via di uscita eppure oggi????? sono solo ma una via di uscita l'ho trovataaaaaaa Ueppa


"I will survive abandonment, I will survive a broken heart, I will survive loneliness"

my blog
www.speakmyvoice.spaces.live.com
 
     
 
 
  
 
 proyou  Inviato il: 6/4/2008, 15:06 
 

Advanced Member


Gruppo: Utente
Messaggi: 137
Provenienza: FIRENZE


Stato: 


 
 Io mi sento spesso così come te però io non ci riuscirei mai a scrivere delle cose così belle come hai fatto tu!!! Probabilmente se ti senti diverso dagli altri forse è perchè gli altri sono invece troppo uguali  !! Però così almeno se uno "ti sta cercando" ti vede subito!!
 
     
 
 
  
 
 Aster_86  Inviato il: 6/4/2008, 15:57 
 

Advanced Member


Gruppo: Utente
Messaggi: 188
Provenienza: Da qualche parte nel NE


Stato: 


 
 CITAZIONEPerò così almeno se uno "ti sta cercando" ti vede subito!!

Me lo auguro tanto, ma non ci credo troppo ultimamente. L'umore è lo stesso buono, ma la fiducia un po' manca dopo la batosta. Da un lato era ovvia, però dentro di me mi sembrava tutto troppo "vero" (faccio coming out: sono io l'autore della lagna). È stata un'esperienza determinante per me e sognavo un finale molto diverso.

Es la historia de un amor, [...] que me hizo comprender todo el bien, todo el mal
FRATTAGLIE: s. f. pl.; il cervello, il cuore, il fegato, l'anima e tutte le altre interiora.
       
 
 
  
 

 6 risposte dal 3/4/2008, 22:23
 

Comments