SONO DIVENTATO GAY PER COLPA DI UN ABUSO DA PARTE DI 4 PERSONE A 7 ANNI

sono diventato gay per colpa di un abuso da parte di 4 persone a 7 anni 
 
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 turcogay  Inviato il: 15/12/2008, 11:10 
 
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 ciao ho 25 anni e son gay sin dall'adoloscenza.

Sono diventato gay per colpa di ripetutivi abusi sessuali da bambino da parte di 4 persone di eta media fino a 12 anni a partirne da 7.

E brutto da dire ma e cosi purtroppo ricordo la mia vita da bambino prima degli abusi mi piaceva dare baci sulle gunace a una bambina adirittura una mia compagnia d'asilo la vedevo persino come donna della mia vita e quando frequentavamo la 1 elementare ce lo dicevamo sempre che da grandi saremmo rimasti sempre assieme.

ha sette anni son stato abusato da uno dei primi pedofili dopo di che la seconda volta erano in tre poi si son fati il grupetto in quatro e queste persone mi hanno abusato fino a 12 anni dopo l'aresto da parte dela polizia uno dei tre e riuscito a fuggire e scapare ancora oggi questa persona e libera e gira in giro per il mondo come se non fosse sucesso nulla.

Son sempre stato dasolo nela vita dopo gli abusi parechia gente non mi acetava nemmeno come amico sempre solo ed anche oggi sono solo.

i miei genitori non hanno fatto altro che darsi la copa l'uno con l'altro sempre litigando e bestemmiandosi dietro ogi sto vivendo una vita veramente schifosa
parechia gente dice che bel ragazzo pulito educato e bello son da 8 anni che vivo solo a 18 anni son andato via di casa per colpa di queste litigate tra genitori.

mi son iscitto nela chat quasi 3 settimane fa lo ametto sino ad oggi ho avuto solo 2 raporti gay con un ragazzo che ho conosciuto in un bar e lìavevo capito subito che era gay ma lui non l'avrebbe mai imainato che ero gay.

infatti guardado il mio stile di vita una persona che non mi consce pensa che sono una persona normale invece no.

non riesco ad acetarmi come gay e ho provato persino piu di 7 volte a togliermi la vita ma quando ogni volta che riaprivo gli occhi ero in ospedale sotto cure intenze.

son andato da psicologi ma nulla da fare non riesco a salvarmi da questo stile di vita

mi piacerebbe morire ma la mia grandissima paura e che non verebbe nemmeno nessuno a trovarmi in cimitero e come se fossi stato io ad abusare di bambini

vorrei sapere se c'e un'altra persona che e stata abusata da bambino ed e diventato gay come me
grazie
 
     
 
 
  
 
 gayproject    Inviato il: 15/12/2008, 16:41 
 
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 La tua testimonianza solleva un problema enorme. Tra i principi contenuti nel Regolamento di Progetto Gay, al n. 3 si dice “In questo forum non è ammesso alcun contenuto pedofilo né direttamente né indirettamente tramite link esterni. Progetto Gay è radicalmente incompatibile con la pedofilia.” Questa marcata sottolineatura non è una affermazione astratta di principio ma deriva dal fatto che ho puto osservare più volte quali gravissimi danni possano essere provocati da comportamenti pedofili.
Quando gli abusi pedofili sono omosessuali si presenta un problema specifico connesso al fatto che se la persona abusata scopre in sé un orientamento omosessuale, questo viene immediatamente ricondotto all’abuso subìto e l’accettazione della omosessualità diventa molto più difficoltosa. È estremamente difficile capire se è in che misura l’abuso subito possa essere oggettivamente la causa dell’orientamento omosessuale di un ragazzo, ma è indubbio che l’abuso viene comunque percepito soggettivamente da chi lo ha subito come la causa del proprio orientamento omosessuale. Una indagine seria su questi temi, condotta con metodi scientifici, è difficilissima ma certamente l’abuso provoca effetti molto diversi a seconda delle modalità con le quali è praticato, che possono andare da quelle simili al gioco e quelle della autentica violenza accompagnata da coercizione fisica e da abusi di gruppo. L’effetto è in pratica proporzionale alla dimensione violenta e umiliante dell’abuso e alla durata dell’abuso medesimo. Devo sottolineare che le reazioni dei soggetti abusati dipendono in gran parte anche dal supporto psicologico di cui hanno potuto disporre. Innanzitutto va detto che molti ragazzi che hanno subito abusi omosessuali hanno poi evidenziato nella vita adulta una sessualità nettamente eterosessuale, per loro quindi l’orientamento sessuale non è stato influenzato dall’abuso. Nel caso di ragazzi che hanno subito abusi omosessuali e che poi percepiscono il proprio orientamento omosessuale, le reazioni sono le più varie: si va da casi di autentico, radicale e irreversibile rifiuto della propria omosessualità con forme di autolesionismo anche grave, a casi in cui una esperienza omosessuale molto positiva ha portato all’accettazione della omosessualità come cosa positiva del tutto indipendente dall’abuso. Quando l’abuso si accompagna alla colpevolizzazione/criminalizzazione della omosessualità in sé e non della sola violenza sessuale o dell’abuso su minori e si aggiungono pregiudizi d tipo culturale o religioso che non fanno che confermare la condanna senza appello della omosessualità, l’accettazione diventa difficilissima e l’idea che l’omosessualità sia l’effetto della violenza subita si radicalizza. In questi casi si arriva anche a conseguenze irreparabili. Nelle situazioni più difficili agiscono molte concause che dipendono dal vissuto individuale. Non c’è nemmeno bisogno di sottolineare che nel caso di abusi su minori si commettono atti che costituiscono reato penale grave e che giustamente la legge prevede un apparato repressivo a tutela dei minori. L’idea che chi ha subito un abuso possa per ciò stesso essere emarginato è contraria non solo ai principi minimi del vivere civile ma ad ogni minimo buon senso.
Va tuttavia sottolineato che come l’eterosessualità non ha nulla a che vedere con la violenza eterosessuale e con i relativi abusi, così l’omosessualità non ha nulla a che vedere con la violenza omosessuale e con i relativi abusi.
 
     
 
 
  
 
 eidos86  Inviato il: 17/12/2008, 01:14 
 
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 ciao, ho letto quello che hai scritto e mi si è stretto il cuore, a me è successo qualcosa di simile ma ero più piccolo, lo subii da dei ragazzi più grandi, adolescenti, come un'atto di bullismo, mi è accaduto solo un paio di volte e non posso descrivere come sono stato , non osoquindi immaginare quello che provi tu. Ma lascia che ti dica una cosa: io per molti anni mi sono sentito in colpa, sporco, senza motivo. Infondo io ero la vittima non avevo colpe, ma è stato cosi fino ad un anno fa in cui per fortuna sono riuscito a superarlo. Quindi imprimitelo per bene NON E' COLPA TUA, non lo è mai stata e non lo sarà mai, la gente non ti ha allontanato per questo e non sei gay per questo motivo. Fatti forza nessuno psicologo o terapia potrà aiutarti se tu stesso vuoi punirti, ti sembreranno frasi fatte probabilmente ma ti parlo per esperienza vissuta, un'abbraccio fortissimo.
     
 
 
  
 
 gayproject    Inviato il: 17/12/2008, 01:27 
 
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 Concordo al 100% con quello che ha scritto eidos86.
     
 
 
  
 
 Jek70  Inviato il: 17/12/2008, 01:39 
 
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 Mi spiace davvero di quello che ti è capitato, ma non ha senso che tu ti punisca, sono gli altri che andrebbero puniti e non tu. Il fatto che sei gay invece nulla centra con questa cosa. Sei gay perchè è nella tua natura esserlo, anche se le cose fossero andate in un altra maniera il tuo orientamento sessuale sarebbe stato ugualmente lo stesso. Sei gay perchè così la natura ha deciso per te. Sii sereno con te stesso perchè non hai nulla, ma proprio nulla di cui doverti vergognare, anzi meriti ogni stima e affetto.
     
 
 
  
 
 Asimo  Inviato il: 25/12/2008, 17:18 
 

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 SONO COMPLETAMENTE D'ACCORDO CON QUELLO CHE HANNO DETTO gayproject, eidos86 E Jek70!
     
 
 
  
 
 gay22  Inviato il: 30/12/2008, 09:56 
 
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 Anch'io ho vissuto una cosa simile a quella di turcogay ma in famiglia. Avevo 11anni e mio fratello 20. E' successo una sera. Mentre dormivo m sentivo accarezzare il sedere, m sono svegliato e ho visto mio fratello in piedi dietro d me. M ha preso con la forza e m ha violentato. Nn sn riuscito neanche a gridare. La sera dopo ho kiuso la porta a chiave. Ci sono rimasto male a lungo ma adesso sto bene ma con mio fratello nn ho buon rapporto ci diciamo solo un "ciao". I miei si sono spessi chiesto il perche' del nostro atteggiamento ma io sn stato sempre molto evasivo. So che questo nn e' un luogo dv parlare di pedofilia e violenza ma forse dovrebbe, perche' queste cose a volte ti fanno maturare, cm e' successo a me! Se e' possibile vorrei sapere se ci sn altre persone che hanno vissuto esperienze cm la mia.
     
 
 
  
 

 6 risposte dal 15/12/2008, 11:10
 

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