RICADUTE

Ricadute, Capita pure a me, sì. 
 
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 Aster_86  Inviato il: 8/11/2008, 11:12 
 

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 Riporto dal mio blog. Vi prego, non ho bisogno o voglia di essere consolato, anche perché sono solo imperssioni di un momento di tristezza che poi passa. Ma se avete qualche spunto di riflessione...

Due giorni fa sono stato all’arcigay e di certo non ci tornerò. Una volta una persona a me molto cara [il Progettista!] mi chiese «Ma non ti senti molto più a tuo agio tra gay che con gli etero?». Allora gli risposi che per me era uguale, ma penso più che altro perché avevo paura di declassare -per così dire- i miei cari amici in quanto tutti etero. Certo, mi manca molto un compare gay, ma dopo la visita che ho fatto... no, se i gay sono loro, io mi sento meglio con gli etero, mi somigliano molto, molto di più. Mi dispiace della nausea che sento a stare in mezzo a questi ragazzi, ci sto sinceramente male, ma non credo dipenda dalla me. C’ero andato pieno di speranza, naturalmente, come non si dovrebbe. Magari trovo qualcuno che conosco, magari faccio amicizia e poi non si sa mai... E invece è stata una delusione, un’altra, e io ora sto piuttosto giù; non per niente scrivo. Ieri un ragazzo in chat mi ha detto «io ho l’impressione k tu sia una persona speciale e k lo troverai sicuramente / poi se nn ti si pigliano a te nn c’è speranza per nessuno!!!». Ho perso il conto oramai di quanti mi dicono cose così. All’inizio mi emoziono, mi commuovo, forse dovrebbe farmi solo piacere, ma infondo “ti si pigliano”... Terza plurale. Cosa significa se non “a me non interessi, ma vedrai che qualcuno si accontenta di te lo trovi”? Ma se sono “speciale” perché non ci provi tu con me? Facile, perché non è vero. Un ragazzo simpaticissimo e pure carino che si era un po’ affezionato a me si è iscritto ad una community ed ora è insieme ad un ragazzo che l’ha contattato, ma di colpo, subito! Se io ne ho conosciuti a decine senza nessun esito un motivo ci sarà, per forza. E non è solo fortuna. Ora non so proprio in che cosa sperare; mi rimangono solo i locali da provare, ma ci vado solo? Che tristezza! Di certo è improbabile che trovi la motivazione di approcciare qualcuno e poi sono troppo timido. Probabilmente ci saranno invece molti che han voglia di portarsi a casa un souvenir da stropicciare una notte e poi buttare come un fazzolettino. Non ci starò e ne sarò disgustato. C’è qualcuno come me? Ricomincio a credere di no. Passano i mesi e mi rendo sempre più conto che potersi innamorare è una cosa di una rarità strepitosa e io quasi non ci credo più, non può succedere di nuovo. Sciocchezze, lo so, ma è come mi sento.
FRATTAGLIE: s. f. pl.; il cervello, il cuore, il fegato, l'anima e tutte le altre interiora.
       
 
 
  
 
 watership71  Inviato il: 8/11/2008, 13:59 
 

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 Ciao Aster,
non ho mai frequentato circoli arcigay, ma per vincere la solitudine ora stavo pensando di provare a iscrivermi. Se non ti è di troppo fastidio ricordarlo, potresti descrivere cosa c'è che non va nei ragazzi che hai incontrato lì? Grazie.
      
 
 
  
 
 4k4  Inviato il: 8/11/2008, 14:09 
 

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 Anch'io come te , forse mi ero fatto idee un po' fantasiose sull'ArciGay... Alla fine non ho provato, ma non penso neanche di avere intenzione di provare... Ho paura di incontrare persone assolutamente incompatibili, magari un po' fissate, ... O forse anche la paura di incontrare anche solo persone che conosco già. Mah.
      
 
 
  
 
 hemma  Inviato il: 8/11/2008, 20:42 
 
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 Quante persone ci scartano con lo stesso metodo di giudizio per cui noi a nostra volte ne scartiamo altre? Me lo sono chiesto spesso, per lo meno ogni volta che sono stato rifiutato o che ho, io stesso, rifiutato un ragazzo. Per quello che mi riguarda mi rendo conto di avere dei gusti a dir poco impossibili, mi comporto da schizzinoso in un mucchio di occasioni. Le cose belle e piacevoli di una persona le so cogliere bene, anzi spesso più di altri, ma non mi bastano questi accenni di bello, non riesco ad accontentarmene. Mi dico di continuo che sono superficiale, il mio compagno di stanza mi dice che sono solo più sfortunato degli altri. E a volte credo che abbia ragione, se ambissi a meno, se mi bastasse poco per avere lo slancio di costruire qualcosa con un ragazzo non starei così. Ma poi mi dico se ha senso accontentarsi. Intorno a me vedo poche coppie di ragazzi veramente innamorati, magari uno lo è e l’altro se la fa passare bene comunque magari aspettando di innamorarsi. Io ho l’impressione che tra lo stare insieme perché ci si piace e farlo perché si è innamorati come dei folli ci stia un baratro, ma parlo e guardo gli altri e non è così, soprattutto per noi ragazzi gay. Anche io Aster mi chiedo se e quando mi capiterà di reinnamorami, ho 24 anni e mi è capitato solo 1 volta di volerlo davvero con tutto me stesso un ragazzo (tralasciando il fatto che sarebbe stato meglio che non mi fosse mai capitata neppure questa unica volta).
All’Arcigay ci ho bazzicato ma non fa per me, i ragazzi che ci stanno sono troppo “gay” quando presi tutti in mucchio, a volte ne ho avuto modo di incontrare qualcuno fuori da lì e mi sono stupito di come fosse una persona diversa. E’ il trito e ritrito concetto del branco. Solo non capisco il tuo senso di nausea …
 
     
 
 
  
 
 frederic.78  Inviato il: 10/11/2008, 21:39 
 

face your fears, live your dreams


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 Arcigay ... Arcigay ...
Boh io all'Arcigay ci sono stato entrato un po’ di volte trascinato dentro a forza (scherzo …) da qualche amico. In realtà mi è capitato di metterci piede in quella di Milano, Roma e della città in cui vivo. Non ci ho mai trovato differenze se non di predominanza nelle inflessioni dialettali. E’ come un luogo preformato che si video-trasporta ovunque alla Star Trek, un marchio che contraddistingue una catena di fast-free-space a tema unico e fisso. Non mi piacciono particolarmente gli attivisti gay, non mi piacciono gli atteggiati, non sopporto quando si cerca di coinvolgermi in qualche impresa o pensiero solo sulla base del mio essere un ragazzo che sta con un altro ragazzo. Sopporto ancor meno quando si sconfina nella segheria mentale e nel vittimismo. Ricordo la prima volta che ci sono entrato: avevo problemi di alloggio molto seri e un conoscente di un amico di un ex amico (la classica catena a perdere ..) mi ci ha trascinato invasatissimo e a sentire lui in 2 nanosecondi avrei risolto il tutto. Mi sembrava pazzamente assurdo dovermi rivolgere là dentro quando bastava aprire una pagina web a tema A.A.A. e cercare con pazienza lavoro al volo e camera ma da fumatello sono facilmente convincibile ....
Quando sono uscito mi sentivo totalmente sconfortato, tra chi mi faceva la testa tanta su cavilli legali, chi ingiuriava il vaticano e il governo e la malasorte, chi mi vedeva come un emblema, chi voleva farmi divenire un caso “per i nostri diritti”, chi sbraitava contro i miei … quando avevo solo bisogno di un letto …. Mi rimane ancora la certezza che in pochi avessero capito perché stavo là.
L’unica opportunità concreta di risoluzione almeno per quella notte mi è venuta dal tizio che ci ha provato, ma d’altraparte per farlo è dovuto prima uscire dall'Arcigay e corrermi dietro sul marciapiede. A vuoto ovviamente ....

In an interstellar burst I am back to save the universe
      
 
 
  
 
 lokiluk  Inviato il: 15/11/2008, 14:44 
 

Un angelo cozza contro un boeing e cade...


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 Ah ecco!!! Ora che ho visto il tuo blog, le mie rotelle cominciano a girare...
Non sapevo fossi tu
Eu não me curo de o que são… Eu sei não ao nuocere ao mundo…
"Non mi curo di quello che sono... So di non nuocere al mondo..."
      
 
 
  
 
 Aster_86  Inviato il: 15/11/2008, 15:12 
 

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 È vero Loki, min sono anche accorto di non averti detto chi ero, ma mi son sempre dimenticato di dirtelo! Scusami!
FRATTAGLIE: s. f. pl.; il cervello, il cuore, il fegato, l'anima e tutte le altre interiora.
       
 
 
  
 
 rebel61  Inviato il: 19/11/2008, 21:37 
 
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Le amicizie nascono e si creano perchè quando incontriamo una persona
che ha un modo di pensare simile al nostro , è piacevole condividere
esperienze, emozioni, percorsi di vita che accrescono sia noi stessi
sia l'amico che ci stà accanto.
Con il tempo si accresce anche il rapporto affettivo che generalmente
rimane confinato esclusivamente in senso mentale, vuoi bene all'amico
ma non ti sogneresti mai di farci sesso.

Il problema è se..così si può dire... quando dell'amico si ci innamora,
allora i casi sono due: o l'amore è corrisposto ed in questo caso
l'amicizia è il primo gradino verso l'amore, oppure l'amore non viene
corrisposto ed in questo caso trattasi di amore abortito...

Dietro un amore non corrisposto è molto difficile mantenere un rapporto
di sola amicizia, perchè la spinta primaria più o meno incoscia sarebbe
un coinvolgimento sessuale e sentimentale che non ha reciprocità.

La tranquillità delle amicizie etero dipende anche dalla consapevolezza
di avere escluso a priori qualsiasi coinvolgimento di natura sentimentale,
e questo spiega perchè un certo tipo di donna è la migliore amica dei gay.

Capita a volte di desiderare un' amicizia (il compare gay :-) ) od un amore,
e penso che la cosa migliore sia darsi dei piccoli obiettivi nella
vita, fare qualcosa che noi piace tipo che sò imparare a dipingere
un corso d'inglese, di alpinismo, ecc. cioè fare una qualsiasi
cosa che noi piace e che ci può mettere a contatto con persone simili a noi,
e creare quelle opportunità di socializzazione che noi cerchiamo.

 
      
 
 
  
 

 7 risposte dal 8/11/2008, 11:12
 

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