GAY E FENESIA DA CHAT

GAY E FRENESIA DA CHAT, Il gatto. Remastered. 
 
 « Disc. precedente | Disc. successiva »Notifica nuove risposte | Invia tramite email | Stampa Discussione
 
 
 Aster_86  Inviato il: 4/6/2008, 10:57 
 

Advanced Member


Gruppo: Utente
Messaggi: 188
Provenienza: Da qualche parte nel NE


Stato: 


 
 L'altroieri notte ho trovato in una community un ragazzo che conosco dalle scuole elementari, è un anno più grande di me e abita a cinque minuti da casa mia. Gli scrivo, ci scambiamo i contatti. Quando gli dico chi sono, risponde solo "Ah, eri in corriera giovedì". Ho avuto la netta sensazione che fosse deluso. Sì, ero in corriera, eravamo seduti vicini. Ho origliato per mezz'ora la conversazione fra lui e un ragazzo di quelli che a me piacciono da morire; per inciso, anche lui non è male fisicamente -ma niente di speciale-. Con la memoria che ho io per le persone se non fosse successo così probabilmente non l'avrei neanche riconosciuto in foto. La conversazione muore poco dopo. Il giorno successivo lo chiamo ancora, gli dico che ho osservato che anche se è iscritto da pochissimo (poco più di un mese) ha un sacco di contatti da tutta Italia, che deve dedicarci davvero moltissimo tempo e che mi chiedo se per lui è una cosa nuova. Visto l'entusiasmo... Risponde di no, che deve controllare i messaggi rispondere ai commenti e che è naturale che con una foto come la mia (non mi si vede) non raccolgo molti contatti. Mi ha lasciato di stucco, credeva che gli stessi chiedendo un consiglio! Quando gli dico che non mi piace perché è come essere in vetrina, mi risponde che è una vetrina e se "uno" non lo accetta è meglio che se ne stia fuori. «È un modo per dirmi qualcosa?» - «Sì, non farti problemi e butatti», con una patina di superiorità odiosissima. Non credo che lui mi chiamerà mai, dato che già mi risponde per monosillabi, io di certo non lo farò più. Mi dispiace però, vedere quello che sta facendo questo ragazzo. In sostanza, si sta vendendo e, quel che è peggio, per lui è giusto così. Che cosa cerca da ragazzi che si comportano come lui? Non c'è bisogno che lo disturbi ancora e glielo chieda, c'è scritto "RELAZIONE". Scopro anche che ha un carattere "SENTIMENTALE" e che vuole essere contattato. Intanto io, per lui, non valgo niente, poco importa se almeno portemmo conoscerci un po', date le distanze, poco importa se non ci siamo neanche mai parlati e lui di me non sa niente, non vuole saperne niente. Tra l'altro, il mio blog non l'ha visto, c'è l'indirizzo sul mio profilo. Perché? Perché ha già in mente qualcuno di più bello di me -più di qualcuno, probabilmente-; non potrebbe sicuramente scegliere con altri criteri. Io non voglio mettere il carro davanti ai buoi, per me era una cosa "innocente", lui non lo concepisce o comunque così non gli interessa. È questa la frenesia di cui parla il Progettista?
FRATTAGLIE: s. f. pl.; il cervello, il cuore, il fegato, l'anima e tutte le altre interiora.
       
 
 
  
 
 Aster_86  Inviato il: 4/6/2008, 15:26 
 

Advanced Member


Gruppo: Utente
Messaggi: 188
Provenienza: Da qualche parte nel NE


Stato: 


 
 Mi sa che hai ragone James. Il problema di fondo è che non c'è un modo "normale" di conoscere ragazzi, almeno, io non lo conosco. La scelta è tra niente, i locali e le chat. Niente è niente, non si vive bene da soli. Nei locali e nelle chat la possibilità di incontrare persone autentiche è vicina a zero. Io veramente non so che fare, come ho già avuto modo di dire, le odio le chat, ma mi sento come se non avessi scelta per "darmi una possiblità". Questo tipo potrei comodamente andare a trovarlo anche ora, in bicicletta, ma lui è talmente stordito che non sente nemmeno la necessità di qualcosa di meno falso, fosse anche solo andarsi a bere una birra. Il mio profilo è di quanto meno "invitante" ci sia e di solito chi mi contatta si stanca dopo le prime due volte, scoprendo che non gli do troppa corda e che odio il loro viscidume. Mi scartano pensando "che idiota" e io li lascio fare pensando uguale. Almeno l'ultimo punto della mia wishlist ( http://progettogay.forumfree.net/?t=24532904 )è soddisatto...
FRATTAGLIE: s. f. pl.; il cervello, il cuore, il fegato, l'anima e tutte le altre interiora.
       
 
 
  
 
 marco.naturop  Inviato il: 4/6/2008, 16:07 
 

Advanced Member


Gruppo: Utente
Messaggi: 51


Stato: 


 
 Mi trovo vicino ai pensieri di Aster e James, spesso ci "mettiamo in vetrina" tramite una chat o locali vari, partiamo magari con buoni propositi e ci troviamo nell'immenso ingorgo del falso mondo gay... dico falso perchè in queste realtà vengono falsati i ns caratteri, le ns idee e finiamo per accomunarci ad una massa di persone che analizzano un profilo o una maglia più aderente piuttosto che ascoltare i propri sentimenti.
Io stesso, non amando e non avendo mai voluto frequentare locali, entro in alcune di queste chat o siti simili con l'idea di poter trovare qualche buona amicizia, anche se spesso qualcuno mi chiede come faccio a poterla trovare li dentro.
In realtà gli amici più cari che ora mi ritrovo vengono da questi luoghi d'incontro poco usuali al grande pubblico  e son contento che tra noi possano essere nate delle buone amicizie; non è facile poter incontrare qualcuno ma son convinto che anche nel terreno più ostile un filo d'erba possa spuntare... 
      
 
 
  
 
 marco.naturop  Inviato il: 4/6/2008, 16:32 
 

Advanced Member


Gruppo: Utente
Messaggi: 51


Stato: 


 
 E' vero, la vita di tutti giorni dovrebbe essere il punto di partenza e l'arrivo perchè li siamo durante i ns studi, durante il ns lavoro, siamo nella vita che gira insieme agli altri... lo sforzo dovrebbe essere quello... evitare di rinchiuderci in recinti creati da noi stessi
      
 
 
  
 
 Davide_84  Inviato il: 4/6/2008, 16:41 
 

Member


Gruppo: Utente
Messaggi: 13


Stato: 


 
 La cosa che più mi da fastidio è che purtroppo avete ragione. Spesso la chat è l'unico accesso al mondo gay per molti ragazzi, ma è anche vero che tale accesso avviene dalla parte sensa dubbio più "schifosa" di questo mondo.

CITAZIONELa scelta è tra niente, i locali e le chat. Niente è niente, non si vive bene da soli. Nei locali e nelle chat la possibilità di incontrare persone autentiche è vicina a zero

si Aster, concordo pienamente con te. Io ho utilizzato le chat per molti anni e tirando le conclusioni che cosa ne ho ricevuto? niente, o meglio, tutto, ma quel tutto in realtà non rientra nei miei parametri di ricerca. Se si cerca sesso con persone mai viste ne conosciute, se si cerca la nottata di fuoco e dopo il nulla, o se si cercano persone che ti fanno pena solamente leggendo il loro nick, allora la chat è sicuramente l'ingresso giusto. Ma se si vuole trovare un 'amicizia giusta, un 'amicizia vera, una di quelle persone che non hanno il chiodo fisso del sesso ovunque e comunque ma bensì cercano solamente di conoscere persone con le quali instaurare un bel rapporto basato sull'amicizia, persone con le quali poter uscire il sabato sera in allegria, andare al cinema, una pizza, una risata, allora non credo che le chat sono la cosa ideale. Io personalmente, in sei anni che ho frequentato le chat, posso contare sulle dita di una mano le persone con le quali mi sono incontrato, e il numero si riduce ad uno per le persone che non hanno cercato di fare sesso alla seconda uscita. Riguardo i locali, io non sono un frequentatore di locali gay anche se ammetto che a volte mi fa piacere andarci ma la cosa comunque è rara anche perchè da solo non mi va, comunque nei locali gay tipo pub o roba simile non ho mai avuto il modo o la possibilità di conoscere qualcuno, insomma la cosa risulta molto complicata. Nelle disco poi, almeno in quelle dove sono andato, di conoscenze ne ho fatte diverse ma lo scopo era sempre il solito.
Come gia avete ben detto sopra, in sostanza credere di poter trovare un vero amico o addirittura una persona speciale in una qualche community, beh direi che è più facile che domattina mi sveglio etero!! Io credo che le persone veramente interessanti per una buona amicizia e non solo, di certo non si trovano in rete ma, come gia ho gia detto, spesso, troppo spesso, la rete è l'unica porta d'ingresso attraverso la quale un ragazzo può entrare in contatto con parte del mondo gay, ma purtroppo

CITAZIONEè un gioco alla cieca che porta inevitabilmente a ferire o ad essere feriti: o si idealizzano le persone (rischiando anche di riuscire insopportabili e appiccicosi), e poi la realtà ci smentisce - o le si mortificano, quando non lo meriterebbero. E ho tralasciato di soffermarmi sulla questione "hai foto?" -che spesso porta a delle situazioni tragicomiche- e sulla desolazione che ho provato leggendo profili di gente di tutte le età che cerca sesso, sesso di gruppo e quant'altro.

alla fine che cosa rimane, niente, i modi per fare conoscenze nella vita quotidiana sono prossimi allo zero, magari camminando per strada oppure in giro da qualsiasi parte se ne incontreranno a decine di ragazzi gay ma il punto è... loro non si accorgeranno che tu lo sei per lo stesso motivo per il quale tu non ti sei accorto di loro ed anche se avresti voluto conoscerlo perchè ti ha colpito il suo sguardo non lo avresti mai fatto perchè era in compagnia e magari potresti fare una bella figura di merda sputtanandoti oppure perchè magari è etero e la non consapevolezza di questo fatto ti tiene molto a freno.
     
 
 
  
 
 d.melanogaster  Inviato il: 4/6/2008, 22:14 
 

G: [...] Oggi 10 Gennaio 1610 l'umanità scrive nel suo diario: abolito il cielo!


Gruppo: Utente
Messaggi: 50
Provenienza: the northwest passage to the sea


Stato: 


 
 Io sinceramente non ho mai usato quel mondo delle community, sia perchè non mi andava di "mettermi in vetrina", sia perchè mi aspettavo di trovare gente di quel tipo. Non so, ma ho come l'impressione che in quel genere di siti di possa sprecare davvero molto tempo ed energie, quando poi, a conti fatti, la probabilità di trovare qualcuno di interessante è inferiore rispetto a quella di trovarlo, per caso, nella vita quotidiana. ammetto che finora questa tattica non mi ha portato molto lontano, ma continuo a crederci...
Per Aspera, Ad Astra
      
 
 
  
 
 Aster_86  Inviato il: 4/6/2008, 22:52 
 

Advanced Member


Gruppo: Utente
Messaggi: 188
Provenienza: Da qualche parte nel NE


Stato: 


 
 CITAZIONEsi possa sprecare davvero molto tempo ed energie

Sì, giusto. Più che tempo ed energia, direi speranze. Molti investono troppe aspettative in questo giochetto e si riducono ad essere "rimbambiti" come il ragazzo che ho nominato che, iscritto -come dicevo- da poco più un mese, passa online su quel sito ore ed ore ogni giorno.
FRATTAGLIE: s. f. pl.; il cervello, il cuore, il fegato, l'anima e tutte le altre interiora.
       
 
 
  
 
 gayproject    Inviato il: 5/6/2008, 00:23 
 
Senior Member


Gruppo: Amministratore
Messaggi: 721


Stato: 


 
 La frenesia delle chat e delle community domina non solo il mondo gay ma anche quello etero è un fenomeno che indica il degrado della vita affettiva per un verso ma anche la dimensione di solitudine sostanziale nella quale si vive. L’esasperazione della ricerca sessuale è un segnale della diminuita intensità della vita affettiva. Con l’espressione vita affettiva non intendo solo la vita di coppia o l’innamoramento ma anche e non secondariamente i rapporti di tipo familiare e quelli di amicizia. Se la sessualità ha il suo peso nell’equilibrio affettivo complessivo, la vita familiare e le amicizia ne hanno uno certamente non minore. Mettiamoci ora dal punto di vista di un ragazzo gay giovane 19/21 anni, sì certo la sessualità conta molto e soprattutto è ciò che si tende a sottolineare. Passatemi il riferimento ingegneristico: un bellissimo edificio si vede e si apprezza, ma sta in piedi perché sotto ci sono fondamenta solide che non si vedono, ma senza quelle fondamenta la costruzione di quell’edificio è impossibile e se le fondamenta cedono l’edificio crolla. Così la sessualità poggia su basi costituite da rapporti affettivi senza contenuto sessuale, cioè sui rapporti familiari e sui rapporti di amicizia. La fragilità della sessualità di una persona dipende spesso dalla fragilità affettiva dei rapporti familiari e delle amicizie ossia, in termini espliciti, dall’assenza o dalla carenza di rapporti intergenerazionali di fiducia e di rispetto reciproco e dall’assenza di contatti seri con persone della stessa generazione. Mi è capitato spesso di parlare in chat con ragazzi (a anche non più ragazzi) che vivevano veri e propri periodi di frenesia sessuale. Quando si riesce a rompere il ghiaccio (se ci si riesce) ci si rende conto che si tratta di persone disorientate che, se non scappano e accettano un minimo di contraddittorio, finiscono per tirare fuori la loro vera personalità e le loro vere esigenze. È vero però che le persone che mi contattano tramite Progetto Gay sono ormai, almeno in un certo senso, fuori della fase di sessualità frenetica, cioè sono in pratica quelli che si sono resi conto del vero meccanismo che li ha portati alla esasperazione della sessualità cioè a una sessualità senza una vera affettività. Ciò non toglie che lo stesso meccanismo sia alla base degli analoghi comportamenti anche dei ragazzi che vivono fa fase frenetica come un gioco o come una conquista liberatoria, come se la sessualità senza contatti affettivi profondi fosse liberatoria e gratificante. Sì, forse è vero, le chat e le community sono in fondo quasi l’unico mezzo che un ragazzo gay ha per cercare e per contattare altri ragazzi gay, e qui sta il vero problema: rispondere alle vere esigenze dei ragazzi gay, evitando di fornire surrogati che accendono speranze, richiedono una marea di tempo e di regola portano solo disillusioni. La presenza gay su internet è cambiata nel tempo, adesso c’è meno cattivo gusto, si vedono siti ben fatti e molto seri, i blog dei ragazzi sono una vera e propria antologia della vita gay, ma ancora c’è moltissimo da fare. Lo si capisce tenendo presente che se Internet è uno strumento utile per tutti, per i ragazzi gay è in sostanza il primo mezzo di educazione sessuale. E poi, ciò che conta più di ogni altra cosa per evitare il degrado della vita effettiva è dare ai ragazzi una speranza concreta, favorire la creazione di amicizie, agevolare in ogni modo un colloquio serio. L’omosessualità non è un argomento facile da trattare e richiede rispetto. Quello che leggo su questo forum va proprio in questo senso.
     
 
 
  
 
 devid_82  Inviato il: 5/6/2008, 08:50 
 

Member


Gruppo: Utente
Messaggi: 10


Stato: 


 
 che dire!! avete già detto tutto.. mi dispiace un casino Aster. ne abbiamo parlato a volte di questo mondo e sai come la penso. tante volte sono tentato di voler scendere da qeusto carro allegorico finto e artificiale, anzi spesso lo faccio e prendo le distanze da tutto quello che è il mondo gaio.. non lo sopporto, io non sono cosi... mi ero iscritto anche io a gennaio a una community, profilo abbastanza neutro, senza foto, non tanto interessante.. dopo un mese nessuno mi aveva ancora contattato.. allora ho provato io... direi una decina di profili "simili" ovviamente li sceglievo tutti in città (non volevo rischiare di conoscere qualcuno nei paeselli dato che "ufficialmente" sono ancora etero) : che delusione... solo due mi hanno dato il contatto msn e abbiamo parlato ma anche lì dopo 10 minuti la prova che TUTTI cercano solo SESSO e via con domande che non vorresti che nessuno ti faccia... uno addirittura dopo che gli avevo fatto vedere la mia faccia ha chiuso tutto dicendomi "ti devo dire subito che non sei il mio tipo". MA CHE SI ASPETTAVA BRAD PITT o ancora meglio JAKE GILLENHAAL!!!!?!? vuoi sapere che ho fatto? ad aprile ho chiuso tutto account e msn. e ho tenuto come contatti solo voi ragazzi del blog di project. e non ho voluto piu sapere di community et altro... delusione. si. e tanta. non fanno per me. Ho davvero il desiderio di incontrare qualcuno di vero e sincero. ma per ora niente.
a dire la verità a marzo avevo conosciuto per caso e non in una community, un ragazzo semplice e carino che mi ha poi detto un mese dopo che ci sentivamo che era gay e che l'aveva capito che lo ero pure io. io un po' me ne stavo invaghendo perchè era gentile e mi chiamava ad uscire con lui ogni tanto e con i suoi amici. ma mi diceva sempre che dovevamo restare amici. e a me faceva piacere anche se sentivo che iniziavo a innamorarmi.. a maggio lui ha incontrato un uomo molto piu grande di lui (10 anni circa) e ha perso la testa.. mi continuava a cercare, voleva che uscissi con lui e i suoi amici. io bastardissimo lho trattato malissimo e lho perso. non mi andava di uscire con lui pur sapendo che non mi voleva e che aveva gia trovato un altro.
questo mi ha fatto capire che magari è possibile trovare un ragazzo gay al di fuori dei giri dei siti per incontri gay: l'altra cosa che ho capito è che è davvero difficile poi che 1+1 faccia amore!!!! o per dirla come mi disse il vecchio project mesi fa: gay + gay = amore spesso è difficile!!!
in attesa, guardiamo avanti: la speranza non muore mai.
      
 
 
  
 
 Survived  Inviato il: 7/6/2008, 22:03 
 

 


Gruppo: Utente
Messaggi: 635


Stato: 


 
 Aggettivi e qualificazioni virtuali...
Modi: maschili
Occhi: blu
Dotato: non importa
Cosa cerco: amore
poi si tratta di un dolce e delicato ragazzino, occhi neri in cerca di penetrazioni intermittenti!


"I will survive abandonment, I will survive a broken heart, I will survive loneliness"

my blog
www.speakmyvoice.spaces.live.com
 
     
 
 
  
 

 9 risposte dal 4/6/2008, 10:57
 


 

Comments