COME LA GENTE PARLA DEI GAY... A VOLTE ANCHE A CASA TUA...

Come la gente parla dei gay... a volte anche a casa tua... 
 
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 Figaro87  Inviato il: 14/6/2008, 10:00 
 

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 Racconto un episodio successo venerdì scorso a cena a casa mia. Ho invitato per il fine settimana un mio cugino per stare un po' qui in città con noi, dato che lui è di paese. A cena, mentre si parlava di scuola, ad un certo punto ne esce così: "e poi c'è il professore di (non mi ricordo cosa), che è un gay di merda!" Mio cugino si stava rivolgendo al mio migliore amico che era a pranzo con noi e che sa tutto di me. Continua:"è un gay!!!!" E poi si rivolge a mia sorella: " Ma lui è eterosessuale?" e mia sorella:"certo!". Io in tutto questo mi sono avvicinato a mia mamma e ho iniziato a chiederle cose così alla c.d.c. perchè mi sono sentito abbastanza a disagio. C'erano anche mio nonno e mia nonna. Questo mio cugino che diceva "gay di merda". Io lì...guardavo mia mamma e pensavo a come potrebbe reagire se glielo dicessi..... ma non fa a dirglielo. Il mio amico lì presente dopo mi confida che anche lui si è sentito a disagio e che avrebbe quasi voluto dirgli che lui era gay, ma ha fatto bene a non farlo. Sarebbe successo un putiferio...se l'avesse sentito mio nonno??? Aiuto... Poi mio cugino ha concluso dicendo che se eri maschi prendevi bei voti con questo professore. Allora il mio amico (grandeee!!!) gli ha detto che allora gli andava bene, e l'abbiamo chiusa lì! Ma in quei pochi momenti..... potete immaginarvi come mi sono sentito. Se qualcuno vuole raccontare altre vicende del genere....poi ve ne dico anche altre! Tanto sono cose che capitano a tutti noi!
     
 
 
  
 
 gayproject  Inviato il: 14/6/2008, 10:56 
 
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 DIALOGO SUI GAY AL BAR

Dialogo ascoltato in un bar il 2/6/2008, tra

1) il barman 55enne,
2) una signora (cliente abituale) 60enne,
3) la padrona del bar.

Lo riporto a memoria cercando di essere il più fedele possibile.

Il discorso si avvia da un fatto di cronaca: un ragazzo ha accoltellato un amico per un futile motivo.

- (padrona del bar, rivolta alla cliente): Un figlio come quello a trovarselo è proprio un bel guaio.
- (barman alla cliente): Signora, ma lei che preferirebbe un figlio come quello o un figlio gay?
- (cliente): Beh, non lo so, non so proprio che cosa sarebbe peggio, ma forse meglio gay.
- (barman): Ma è un’altra cosa su!
- (cliente): See! So’ boni quelli!
- (padrona del bar): Vebbe’, so’ fatti loro, ma che te fanno, scusa..
- (barman): Beh io penso che per accettare i gay ci vorranno almeno altri 50 anni, quando vedi un negro con una ragazzina bianca che pensi che sono uomini pure quelli però non l’accetti, e coi gay è lo stesso. Sono quelle cose che le accetti in teoria ma non vorresti mai che ti capitassero in casa tua.
- (cliente): Tra uno gay e uno come quello c’è proprio da vedere quello che è peggio. Se mi capitava a me non lo so quello che facevo, dico, oh! Ma ce stanno tante belle ragazzette! Ma te devi mette coll’ommini! Se vede che c’hai il cervello bacato!
- (barman): Ma quelli so’ fatti così, a loro gli piacciono gli uomini.
- (padrona del bar): Io, se mio figlio mi dicesse che è gay, non so che gli farei, ma no nel senso che lo meno, non so proprio come la piglierei e poi se a tuo figlio gli dai un’educazione buona non fa mica quella fine. Mo’ io non c’ho niente contro i gay, io non dico che bisogna ammazzarli, ma l’avete visto come si conciano, vanno in giro con la canotta che so’ pelosi che fanno schifo, ma non c’hanno un po’ di dignità.
- (barman alla padrona): Però pure lei un poco razzista è. Lei mi fa come un amico mio di Napoli, che lui accettava tutto, accettava tutto, che per lui i gay erano come tutti quanti gli altri, che però quando il figlio suo l’ha visto che si baciava con un altro, quando è tornato a casa l’ha caricato di botte che un altro poco e lo mandava all’ospedale.
- (cliente): E ha fatto bene che così bisogna trattarli ‘sti froci!
- (barman): No, signo’ ha fatto male perché il figlio se n’è andato e non l’ha più visto e ‘ste cose un padre non le deve fare.
- (cliente): Ma che stai a di’? Mo’ poco poco sei frocio pure te!
- (barman): Signo’ c’ho moglie e figli e pure due nipotini.
- (cliente): E allora che li difendi a fare?
- (barman): Io signo’, ce la volevo vede’ veramente a lei se gli capitava veramente.
- (cliente): Ma che stai a di’! Io ve volevo vede’ a voi se ‘sto bar diventava un bar de froci! Tie’, becca! Vebbe’, va’ fammene anda’ via. Oh! Se vedemo!
     
 
 
  
 
 frederic.78  Inviato il: 20/6/2008, 10:25 
 

face your fears, live your dreams


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 In coda alla cassa del supermercatino di quartiere: la cassiera saluta un uomo sui 50 e poi sogghigna alla signora che viene dopo "eh ha comprato di nuovo la crema depilatoria ... ", l'altra fa un viso un pò così "Sarà per la moglie ..." "Ma no no, quello non è mai stato sposato!! Quello è un finocchio, glielo dico io!!Lo sanno tutti" Risposta "Oddio!! Sembrava tanto una persona per bene! E io che l'ho sempre salutato ogni volta che lo incontravo!!" (da notare i tempi dei verbi ... della serie per me ormai è morto ...)

Uscita di campo con un ingegnere idrico "Oh, ma tu come fai a lavorare ogni giorno con S.?" "Oh, bhè che sarà si fa l'abitudine a tutto .." "Ma ad un frocio mai!! Che schifo!! Io mi sarei fatto trasferire o mi sarei licenziato!! Se solo mi guardasse gli darei uno stramusone!!!" "Ah ah ma guarda che S. mica è frocio!!" "Ma scherzi? Lo si vede benissimo!!! E' una checca del cazzo!! E poi lo sanno tuti che nel tuo lab c'è un rottinculo!! E non può essere che lui" Io lo guardo rido e faccio "C'è c'è te lo assicuro ma non è S." Il simpatico compagno di gita è rimasto per tutta la mattina pensieroso e ogni tanto faceva allusioni su questo e quello ... penso che alla fine il dubbio lo abbia finalmente fatto anche sospettare del sottoscritto ...

Ah ma che ci si può fare?? Come ripeteva sempre la mia cara nonna "U strahu su velike oci" ... la paura ha gli occhi grandi ...
In an interstellar burst I am back to save the universe
      
 
 
  
 
 Babiful17  Inviato il: 26/6/2008, 15:00 
 

Sono io


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 Io e mio fratello (25 anni) stiamo rientrando a casa dopo un week end passato a casa della sua futura moglie. Parliamo del più e del meno, delle sue scelte di convertirsi alla stesso credo di mia cognata, e ci addentriamo in discorsi più o meno teo-filosofici.Poi, ad un tratto, entriamo un pò più a fondo nella questione del credere o meno a determinati dettami e alle varie discriminazioni che questi dettami fanno, nei confronti di chi non si attiene.
Questo è, più o meno, il dialogo avvenuto.

B(io) - (...) secondo me avete sbagliato a trattare Sara (nome inventato) in questo modo. Lei ha fatto una sua precisa scelta, ma ciò non vuol dire che debba essere messa in disparte.
M-Noi non la mettiamo in disparte.La famiglia nemmeno. Ma non puà presentarsi a (...) vestita così, dai la criticavano tutti.Vive da sola.Ogni tanto un uomo diverso. Non segue le regole.
Beh improvvisamente, con la mia ironia, mi chiedo se siamo tornati all'800.
B- Ma scusa, è inutile che fate tanto i bravi, dicendo che verrà riaccolta nella famiglia, che può venire quando vuole, se poi la criticate per la sua vita. Se lei vuole credere, perchè non deve farlo? Allora scusa, anche Angelo (nome inventato; è un mio carissimo amico) non può, secondo te, credere, perchè è omosessuale?
M- No, perchè non puoi essere credente se sei così.L'omosessualità è una malattia, sei malato. Non sei una creatura di Dio, lui queste cose non le prevede.
B- M, non siamo nell'ottocento, sei una persona intelligente, ma come fai a dire queste cose? Ma ti rendi conto? Allora ci siamo dentro tutti. Ma come ragioni? Ma tu sei pazzo....(...)

Non vado avanti con la discussione perchè alla fine abbiamo litigato, ma non potete immaginare il male che sono stata.Mio fratello! Cresciuti insieme, inseparabili, ok idee diverse e ci mancherebbe, ma come fa a pensare così? Cosa insegnerà ai suoi figli? L'omofobia e il razzismo, visto che siamo su questo andazzo? E io chi sarò, la cognata-zia degenere, la paria della famiglia? MI fa spavento,e questa cosa mi ha provocato una sofferenza enorme. I miei ci hanno insegnato bene, non siamo una di quelle famiglie ipocrite chiuse e bigotte, ci han insegnato i valori delle cose, delle scelte, il rispetto. Ma lui da dove è saltato fuori? E io, che faccio, non lo riconosco più. Mio fratello!
Sono...boh, sorpresa per questa cosa, io il rispetto per questa sua scelta e per il suo pensiero non riesco a darglielo, questa volta no.

Staccare, prendere le distanze? Sono arrabiata, delusa, questo e l'apice di una serie di cose che ha fatto e mi ha deluso...a proposito di come si parla dei gay, anche a casa mia. Delusione. E non solo. Barbara
      
 
 
  
 
 Davide_84  Inviato il: 27/6/2008, 18:32 
 

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 sul luogo di lavoro arriva un cliente che è anche un amico e lo invito a prendere un caffè. Ad un tratto lui nota un calendario sexi di donne seminude (io opero nel settore automobilistico e di questi calendari me ne portano 1 al giorno) e subito mi fa:< lo sai cosa dovresti fare per fare i soldi? dovresti aprire un autolavaggio tipo quelli americani pieno di donne con le tette di fuori che ti si strusciano sulla macchina, faresti un sacco de soldi!> io faccio una mezza risatina forzata e tutto finisce li ma poi arriva mio padre e subito gli ripete la stessa cosa anche a lui ma mio padre (che sa di me) se ne esce e gli risponde:< tu nn hai capito un c...o de come funzionano le cose oggi, pe fa i soldi devi aprì un autolavaggio de froci allora si che va bene> e mentre lo diceva mi guardava come per dire fai schifo. L'amico ribatte subito dicendo:< ma che stai a dì, metti due belle zinnone vedi quanta gente che viene> e mio padre:< aò allora proprio non voi capì, oggi il mondo è de sti froci de merda, fidate de me che io ne sò qualcosa più de te> con lo sguardo rivolto a me! L'amico è rimasto un pò perplesso e non ha commentato ed io ho cercato di far finta di niente e di contenermi ma soffrivo in silenzio.

qualche giorno fà vado a casa di mio padre e lo trovo in giardino in compagnia di due amici (marito e moglie) e stavano seduti a chiacchierare e così decido di fermarmi un pò anche io. poco dopo è spuntato fuori l'argomento gay (nn ricordo come) e il marito faceva battutine pesanti sui gay e se la rideva con mio padre mentre la moglie cercava di spiegare a me che i gay sono persone normalissime e che lei ne conosce diversi con i queli ci va daccordo ed insisteva nel cercare di farmi capire che persone sono e che spesso ne incontri a decine durante il giorno ma nn li riconosci come gay mentre lei invece ormai li conosce così bene che nn gli sfuggono, infatti a me col cavolo che mi ha riconosciuto!! nel frattempo il marito con mio padre se la ridevano dicendo le peggio cose e alla fine me ne sono andato con una scusa.
     
 
 
  
 
 gayproject    Inviato il: 27/6/2008, 19:56 
 
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 Davide!!!!
E' terribile dover sopportare cose del genere. Ho letto la tua mail... mi piacerebbe sentirti in chat al più presto... oggni ti manderò una seconda mail. SU DI TONO!!!! Non stai in una buona situazione ma non sei solo. Ti garantisco che leggere la tua mail mi ha messo in crisi e nello stesso tempo mi ha dato una spinta positiva fortissima e ti devo trasmettere un po' di entusiasmo. Cechiamo di sentirci!
Un abbraccio forte!!!
     
 
 
  
 
 dolceluna87  Inviato il: 3/7/2008, 13:28 
 
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 sono senza parole. certe persone non sono nemmeno degne di parlare per quanto sono ignoranti. sembra di essere ritornati nel medioevo con la caccia alla streghe. quando finiranno tutte queste discriminazioni futili? perchè non si pensa a cose più importanti come la mafia, la camorra ed il fatto che l'italia sta crollando grazie ad un governo di merda? siamo la barzelletta d'europa dal punto di vista economico, sociale e culturale. gli italiani sono solo buoni a ferire con le parole. lo volete sapere un discorso di oggi a mare? "ma tua figlia è più fidanzata con quel ragazzo?". mi sono dovuta buscare una litigata con mia madre, anche lei tanto bigotta, quando alla resa dei conti non sono mai stata fidanzata con quella persona!era solo un amico!quando si smetterà di criticare il prossimo senza motivo? sto aspettando l'era del progresso, perchè qui anzichè andare avanti si ritorna impetuosamente indietro...
     
 
 
  
 
 Migdale  Inviato il: 3/7/2008, 16:17 
 

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 Proprio oggi al mare ero insieme ad un gruppo di ragazzi che da qualche settimana sono diventati amici.
Ogni giorno, sarà per il mio carattere, conosco nuove persone...in particolare ragazzi.
Premetto che loro non sanno di me.

Appena arrivato in spiaggia, uno di loro mi ha chiamato invitandomi ad entrare subito nell'acqua.Senza pensarci troppo, pensando fosse successo qualcosa, mi sono tuffato.
L'amico si avvicina e mi dice:
"Migdale muoviti, vieni a tirare la sabbia: laggiù su quel lettino matrimoniale ci sono due froci di merda!"
sono letteralmente rimasto pietrificato quando dopo questa affermazione ho visto una 10ina di ragazzi che "bombardavano" di sabbia una ragazza trans ed una sua amica (anche lei trans).
Mi veniva da piangere e me ne sono uscito gridando:" smettetela!!!Siete dei maletetti bastardi razzisti!Ma cosa vi hanno fatto???"
La cosa si è fermata subito e i ragazzi hanno smesso.
Mi chiedo cosa mi farebbero se sapessero che, anche il loro caro amico è gay.
Se avessi 5 palle non sarei un uomo ma un flipper!
     
 
 
  
 
 Survived  Inviato il: 4/7/2008, 01:55 
 

 


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 Se si tratta di trans mi incazzo davvero e non poco, E mi auguro che tu abbia urlato davvero, io sarei andato vicino alle due ragazze e le avrei anche abbracciate perchè le stimo piu di quanto possa stimare me! E sul mio blog, e qui, e dove andrò sempre lo ripeterò a non finire!


"I will survive abandonment, I will survive a broken heart, I will survive loneliness"

my blog
www.speakmyvoice.spaces.live.com
 
     
 
 
  
 
 greed89  Inviato il: 8/7/2008, 07:10 
 
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 Beh, a tuo cugino l'avrei detto per sfizio.
Succede spesso di sentire discorsi del genere, i miei genitori usano quella parola quasi come offesa, dovete immaginarvi quanto sia contento di sentire dire queste cose simpatiche dai miei genitori, per questo non mi fido di loro.
Poi anche a scuola, la mia professoressa di inglese dice che i gay sono sempre staccati dal mondo o.o
Alla fine sono discriminazioni che si potraggono da sempre, impossibile che vengano men, ameno che non ci sia un lungo processo alle spalle, questo sì.
     
 
 
  
 
 boogeym  Inviato il: 8/7/2008, 15:30 
 
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 mbè anche a me molte volte capita di prendere parte a queste discussioni sull'omosessualità e omofobia...sarà forse uguale in altre città ma nella mia dove abito c'è una mentalità bacata per cui se uno è gay viene subito etichettato e classificato o come poco di buono o come peggio della feccia...
sinceramente molte volte mi andrebbe di urlare al mondo intero le mie idee quando ad esempio mi si viene a dire mbè sicuramente è meglio un figlio morto che un figlio gay...
oppure meglio una figlia prostituta che un figlio gay...
 
     
 
 
  
 
 lokiluk  Inviato il: 28/7/2008, 20:35 
 

Un angelo cozza contro un boeing e cade...


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 lasciate parlare le persone o lasciatele pure pensare...

... alla fine gli si asciugheranno le bocche o gli verrà il mal di testa...
Eu não me curo de o que são… Eu sei não ao nuocere ao mundo…
"Non mi curo di quello che sono... So di non nuocere al mondo..."
      
 
 
  
 
 lokiluk  Inviato il: 29/7/2008, 19:30 
 

Un angelo cozza contro un boeing e cade...


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 Comunque mi è bastato semplicemente l'esperienza di una ragazza che usciva con mio fratello minore. Essendo questa una parente del mio migliore amico e, avendo saputo che il suo tipo aveva proprio me come fratello ovvero il migliore amico di suo cugino, c'è stato uno spiacevole passaparola.

Così mi sono ritrovato a sapere che:
1- il mio migliore amico è gay (che novità... il mio iter con lui ve l'ho già raccontato)
2- mio fratello dice in giro che sono gay
3- la tipa che girava con mio fratello ha detto in giro che sono gay
4- ergo: in giro si pensa che io ed il mio migliore amico stiamo insieme.

A tutto, fortunatamente c'è stato un però: credendo che mio fratello avesse contribuito a mettere in giro le voci, lo presi in disparte e gli raccontai di quello che venni a sapere.
Lui si scusò dicendomi che non ne sapeva niente e che non pensa neanche che io lo sia. Ha chiamato di sua iniziativa, seduta stante, la sua tipa e dopo averle fatto la lavata di capo che si meritava, l'ha piantata.

Mio fratello mi vuole bene e mi crede etero, anche se ho un migliore amico gay e non mi si vede mai in giro con una ragazza... Ma se dovesse avere conferma della mia omosessualità???

Da una parte temo che si sentirebbe in crisi... Per lui sono un po' un punto di riferimento. Quando ha bisogno di parlare mi cerca. Quando ha bisogno di aiuto o ha combinato un guaio, conta sempre su di me.
Eu não me curo de o que são… Eu sei não ao nuocere ao mundo…
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 Survived  Inviato il: 2/8/2008, 23:34 
 

 


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 Mio fratello mi vuole bene?
Quel genere di "bene" mi avrebbe certamente fatto chiudere completamente con lui


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 lokiluk  Inviato il: 3/8/2008, 09:16 
 

Un angelo cozza contro un boeing e cade...


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 Non è una dimostrazione di "volermi bene" l'aver rimproverato e lasciato la sua ragazza perchè aveva messo in giro voci malevole su di me?

Che poi mio fratello non sappia o non abbia certezza del mio essere gay, la cosa in questo caso non conta.
Conta che lui mi ha difeso. E, conoscendo mio fratello, potrebbe anche darmi del "frocio, culattone, succhia c---i di m---a", ma al di fuori del contesto famigliare non credo lo farebbe.
Eu não me curo de o que são… Eu sei não ao nuocere ao mundo…
"Non mi curo di quello che sono... So di non nuocere al mondo..."
      
 
 
  
 +oo  Inviato il: 7/8/2008, 20:59 
 
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 A parte su Internet non ho mai sentito parlare qualcuno bene degli omosessuali da vivo.

La frase che odio di più è: "E' una scelta" ma che scelta e scelta! Come se si trattasse di un taglio di capelli o di altro. Vorrei proprio conoscere il tipo che a messo in giro questa voce della scelta.

Poi normalmente sento dire che gli omosessuali sono ninfomani, attento quando ti chini e cose simili... la gente crede che esistano solo perfetti eterosessuali e perfetti omosessuali, magari dicono che quella star è bisex perchè va di moda.

C'è anche la categoria di frasi totalmente idiote come: "Se fossimo tutti gay ci estingueremo!" come se qualcuno imponesse l'omosessualità stile nazista.

Nella mia famiglia quando si parla di gay è solo per scherno, magari prendono in giro qualche travestito.

Può anche esserci di peggio! Chi non accusa i gay ma gli ritiene belle che malati: "Si tratta di persone che non hanno avuto uno sviluppo completo..."

Le cose peggiori contro gli omosessuali le ho sentite dire da delle donne e mi è anche dispiaciuto, pensavo mediamente fossero più comprensive.
     
 
 
  
 
 G.i.o.V.a.N.N.i  Inviato il: 15/9/2008, 21:56 
 

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 a dir la verià, a casa mia l'argomento "gay" è scattato pokissime volte...
ma io in quelle volte ho parlato da vero eterosessuale anke se non lo sono dicendo "beh alla fine, sono come noi, hanno gusti sessuali diversi ma sono come noi, non è da odiarli"

poi qualke volta mia madre che mi ha visto triste (per altre cose che sono successe) e mi ha detto "cosa ti manca?perchè sei triste?lo sai che io sono disposta a tutto per te... anke se tu fossi omosessuale per me non cambierebbe niente"e io le ho detto "ma dai!"e mi so messo a rideree facendo così lei non saprà mai che io sono gay, con tutto che lei ha una mentalità aperta dicendomi questo...
     
 
 
  
 
 editore  Inviato il: 16/9/2008, 17:32 
 
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 Giovanni se probabilmente tua madre di ha detto così è perché ha capito, comunque non devi sentirti obbligato a dichiararti, molti ragazzi pur accettandosi internamente e pur sapendo che anche i loro genitori li accetterebbero non si dichiarano fino a una certa età, e una cosa comprensibile, dopo tutto in un mondo che comunque ti considera sbagliato il disagio dichiararsi è tanto
     
 
 
  
 
 J'Tequila  Inviato il: 16/9/2008, 20:36 
 
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 Sui gay se ne sentono di ogni, la preferita delle donne generalmente è "Quanta merce sprecata". Sprecata un corno! Non è che visto che sei donna tutti gli uomini eterosessuali vogliono ad ogni costo venire a letto con te.

Sono persone prive di sensibilità e con i paraocchi.
Di sicuro la mia preferita è la teoria che sostiene che se sei gay devi per forza mettere le mani addosso a tutti gli uomini sulla faccia del pianeta...sinceramente io certi non li toccherei nemmeno con un bastone.

Secondo me la nostra chiusura mentale per certi versi è frutto anche della mentalità cattolica che influenza il nostro paese. Una tristezza senza fine...

 

 

 
     
 
 
  
 
 chrIs.OF  Inviato il: 23/9/2008, 22:50 
 

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 Si J'Tequilala, ma nn diamo la colpa alla chiesa (precisando che io credo solo per "convenienza"), qsta mentalità deriva DAL COME VIENE INTERPRETATA LA PAROLA DELLA CHIESA (considerando che l'italia è un paese MOLTO religioso)

Se la chesa dice "i matrimoni gay non si fanno e nn si faranno mai" la gente pensa: "Hanno ragione perchè due froci devono sposarsi qndo hanno il permesso di mettersi insieme e di fare qllo che gli piace fare" (frase sentita realmente). Non vanno a pensare il matrimonio nn può essere fatto tra due omosesuale poichè SPOSARSI SIGNIFICA PROCREARE.

La gente pensa qllo che pensa la gente, nn riflette con la prorpio testa.
Se TUTTI lo farebbero ci troveremmo di fronte uno STRAVOLGIMENTO DI PENSIERO COLLETTIVO...
anche se come giusto detto (da non ricordo chi) che per cambiare opinione si devono fare passi talmente piccoli (verso il raggiumgimento dell'obbiettivo), che nessuno dovrebbe accorgersi dii qllo che sta accadendo... arrrivando poi ad un punto (tipo 100 anni dopo!!!!) che le persone non farebbero nemmeno più caso a chi è gay o a chi nn lo è.

Non so se il seguente paragone è molto pertinente, ma si arriverebbe allo stesso stadio di come OGGI VENGONO GUARDATE LE DONNE RISPETTO AI TEMPI PRECENDITI (cioè detto papelepapele se uno camminando per la strada vede una ragazza nn pensa "Questa ha il permesso per uscire di casa?!?!?!" (come invece si faceva prima).


Detto qsto commento la mia stssa opera:
È IMPOSSIBILE QSTO CAMBIAMENTO D'IDEE IN ITALIA (a meno chè l'italia nn sprofondasse come un sasso nell'acqua in meno di 1 giorno, eliminando così una delle più grandi feccie per lo sviluppo e l'apprendimento culturale al mondo...
nn so se ho reso l'idea..ma è notte e nn connetto bene con la testa XD
Gay????????? no, PERSONA!!!
      
 
 
  
 
 mick.C  Inviato il: 29/9/2008, 09:19 
 

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 CITAZIONEla teoria che sostiene che se sei gay devi per forza mettere le mani addosso a tutti gli uomini sulla faccia del pianeta...

Diavolo è vero!!  Anche l'etero più brutto qllo che neppure nessunissima donna si prenderebbe parla come se tutti i ragazzi gay stessero là a puntarlo!! Ma figurati!!!!

Qualche giorno fa sono andato a pranzo dai miei e mio padre ha sbraitato (nn so con chi ce l'avesse  ) che se uno ha un figlio gay non può piangersi addosso che la colpa è anche sua  e che di sicuro nella nostra famiglia una mela marcia di questo tipo non potrebbe mai esserci  . E' ovvio che poi ai genitori non ci si possa confidare neppure sul loro letto di morte!!
     
 
 
  
 
 Le Volleyballeur  Inviato il: 18/1/2009, 15:59 
 

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 A mio parere, nella società italiana, c'è tanta discriminazione perché l'Italia è troppo influenzata dal Vaticano, il quale ci definisce come malati, creature NON di Dio, scherzi della natura. Per noi è brutto, molto brutto, sentirsi dire queste parole, e lo è ancor di più per un omosessuale credente. A questo punto non sa più a cosa credere, se la chiesa dice questo di noi dopo che la Bibbia ci giudica tutti come "Figli del Signore", cosa deve credere?

Poi come altra causa c'è anche la nostra arretratezza mentale, che definisce gli omosessuali come COSE sbagliate, e, sotto l'esempio della chiesa, malati.

Leggendo tutte queste testimonianza, se io fossi stato lì, molto probabilmente gli avrei urlato in faccia, perché non sopporto queste discriminazioni, sia contro gli omosessuali, sia contro gli ebrei, sia contro le persone di colore, sia contro altre minoranze.

Ecco un'altra testimonianza:

L'altro giorno, a scuola, parlavamo della canzone "I kissed a girl" della quale io avevo solo sentito parlare. Allora una mia amica, che io reputo molto intelligente poiché ha una mente abbastanza aperta, almeno a quanto vedo (tenete conto che la conosco solo da settembre), disse all'incirca: "Quella canzone dice: <ho visto una ragazza, m'è piaciuta, l'ho baciata> e la persona che ha baciato era una ragazza" poi aggiunge "Ma non si mette vergogna di pubblicare 'sta canzone??" ed io prontamente: "E perché dovrebbe?? C'è qualcosa di strano??" e lei: "Beh, ma dice che ha baciato una ragazza, cioè non normale" ed io: "Nunzia (nome inventato) questo è razzismo!!! Perché le coppie etero possono scrivere canzoni così e le lesbiche no??" ed a ciò che ho detto si è appoggiato anche il mio compagno di banco, con mio grande stupore. E comunque la discussione si concluse lì.
     
 
 
  
 
 G.i.o.V.a.N.N.i  Inviato il: 18/1/2009, 18:12 
 

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 CITAZIONEA mio parere, nella società italiana, c'è tanta discriminazione perché l'Italia è troppo influenzata dal Vaticano, il quale ci definisce come malati, creature NON di Dio, scherzi della natura. Per noi è brutto, molto brutto, sentirsi dire queste parole, e lo è ancor di più per un omosessuale credente. A questo punto non sa più a cosa credere, se la chiesa dice questo di noi dopo che la Bibbia ci giudica tutti come "Figli del Signore", cosa deve credere?

ekko... io sono molto credente, vado a messa ogni Domenica e per me Dio è una delle cose più importanti della mia vita. Non sono uno di quei tipi tutti religiosi eh, però io credo e cmq a volte mi creo la domanda "come faccio se sono omosessuale?"

però la mia risposta è "se Dio li ha creati così vuol dire che li ama così e quindi l'omosessualità non si definisce peccato"

però poi torno di nuovo sulla domanda perchè mi sento confusissimo... anke se ormai mi sn accettato, però mi domando di che ne sarà della mia vita, se cmq non potrò avere figli, se non potrò insegnare niente a nessuno direttamente, come la prenderanno i miei genitori...

sono confuso in una maniera incredibile ragazzi... e non so più che fare...
     
 
 
  
 
 Le Volleyballeur  Inviato il: 18/1/2009, 19:52 
 

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 Ecco una testimonianza... Credo che la chiesa debba aiutare gli omosessuali e non farli sentire scherzi della natura, malati, peccatori solo perché sono diversi dalla maggioranza etero! Invece essa fa il contrario...
     
 
 
  
 

 23 risposte dal 14/6/2008, 10:00 

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