NOI STESSI

Noi stessi, Gibran 
 
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 gianeuge  Inviato il: 28/5/2008, 14:35 
 

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 I vostri cuori conoscono in silenzio i segreti dei giorni e delle notti . Ma le vostre orecchie sono assetate del suono di quella conoscenza . Voi vorreste sapere in parole ciò che avete sempre saputo in pensiero . Vorreste toccare con dita il nudo corpo dei vostri sogni . E sarebbe bene che così fosse . La sorgente nascosta della vostra anima dovrebbe per forza scaturire e scorrere mormorando verso il mare . E ai vostri occhi si svelerebbe il tesoro delle vostre infinite profondità .Ma non fate che non siano bilance a pesare il vostro tesoro sconosciuto . E non cercate di sondare , con l'asta e lo scandaglio , le profondità della vostra conoscenza . Poichè il vostro Io è un mare sconfinato e smisurato . Non dite " Ho trovato la verità " ma piuttosto : " ho trovato una verità " . Non dite : " Ho scoperto il sentiero dell'anima " . Dite piuttosto " ho incontrato l'anima che cammina sul mio sentiero " . Piochè l'anima cammina per tutti i sentieri . L 'anima non cammina su di una linea , nè cresce come una canna . L'anima si schiude come un fiore di loto dagli innumerevoli petali . KAHLIL GIBRAN . ( Gianni ) .
     
 
 
  
 

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