CAPIRE DI ESSERE BISESSUALE

Capire di essere bisessuale 
 
 « Disc. precedente | Disc. successiva »Notifica nuove risposte | Invia tramite email | Stampa Discussione
 
 
 cbsx  Inviato il: 3/1/2009, 19:38 
 
Junior Member


Gruppo: Utente
Messaggi: 6


Stato: 


 
 Ho terminato una piacevole chat con gayproject perchè sono dovuto scappare, ora mi trovo quì a cercare di riassumere in poche righe le mie senzazioni, le mie paure , il mio vissuto.....

Dopo una recente crisi, nella quale sono stato veramente male, ho deciso di cominciare ad approfondire delineare, indagare la mia natura; questo chiaramente provoca una sofferenza, un percorso ad ostacoli ma tantè non si può far finta di nulla....

Ora ,sperando di non tediare nessuno, parlerò un po di me....

Dalla pubertà ho avuto attrazione fisica per i ragazzi e questo è stato subito uno schiaffo uno sconvolgimento.... perchè mi piacevano i ragazzi? Ma non dovrei provare attrazione per le ragazze..... fino a pochi giorni prima avevo pensato dovesse essere così e invece......

Allora comincio a nascondere questa cosa a vergognarmene, a far finta di nulla e dai 15 anni (età del mio sviluppo) ai 22 tutto continua così fantasie quasi esclusivamente per gli uomini storie con ragazze mai arrivate al dunque (cioè mi innamoravo di ragazze ma poi quando si doveva concludere avevo come degli attacchi di ansia e scappavo....) Poi arriva una ragazza che mi bacia (e mi piace) e poi quasi "mi violenta" e mi piace moltissimo.... Penso "risolto" non sono gay come avevo pensato fino al giorno prima..... vivo una storia di 6 mesi bellissima con lei.... poi tutto come prima e la voglia di vivere una storia con un uomo che per mancanza di coraggio mai si realizzerà

Poi arriva mia moglie innamoramento tuto bello tanti anni insieme e poi il marimonio.... qualche ansia all'inizio ma poi tutto scorre liscio..... se non per il fatto che le mie fantasie erotiche erano rivolte sempre a uomini, e comunque tuttora l'eccitazione fisica avulsa dal sentimento la provo quasi esclusivamente per uomini, con le donne è bellissimo funziona ma deve esserci sentimento.... insomma non mi volto per strada a guardare donne ma uomini da sempre!

Diciamo che nei periodi ok la cosa è tranquilla vivo bene sono felice mi piacciono i maschi e pace... ma ogni tanto a causa di eventi esterni (tipo outing di amici o storie di amiche lesbiche forti emozioni verso un uomo ecc ecc) mi si smuove tutto di nuovo e soffro mi trovo a chiedermi :"perchè mi sono sposato?" "Sarò gay" "farò soffrire la mia compagna" mi sento soffocare esplodere vorrei sparire....... poi mi dico che no la amo mi piace anche fisicamente MOLTO sto bene con lei ma poi desidero sempre di più il contatto fisico con un uomo ...... allora che fare?

Questo è il punto dolente non manderò a monte un amore e la più bella storia della mia vita certo ma non posso neanche soffrire così.... intanto ho iniziato a parlarne anche quì con voi... a farmi seguire da un analista a fare outing con le persone più care..... mi sento più me stesso più tranquillo .......chiaro che non è facile e forse era più semplice continuare con le fantasie: sul calciatore sul modello sul collega ecc ecc però non credo si possa vivere così...

Mi pento solo di non avere fatto prima questi passi ma probabilmente non ne avevo la maturità , questa ultima crisi mi ha dato la spinta per parlarne scriverne ecc ecc prima lo nascondevo anche a me stesso in un certo qual modo

Be spero di non avervi Annoiato!

PS Credo che per noi bsx sia importante parlare far vedere che ci siamo creare "gruppi" di sostegno per sentirci meno soli.....

Grazie a tutti per la pazienza

C.
     
 
 
  
 
 gayproject    Inviato il: 3/1/2009, 22:08 
 
Senior Member


Gruppo: Amministratore
Messaggi: 721


Stato: 


 
 Carissimo cbsx,
innanzitutto grazie per la tua testimonianza. Ma c’è un altro motivo specifico per cui devo ringraziarti. Mi spiego meglio. Nelle chat generaliste a nick e profilo, essendo il mio un nick tipicamente gay, mi capitava spesso di incontrare persone bisex e di rilevare come in dialogo con loro fosse molto impacciato. Come ho detto altre volte i bisex si sentono emarginati sia dai gay che dagli etero e la loro diffidenza nei confronti dei gay è radicata probabilmente nelle memoria stratificata di episodi di intolleranza, cosa che probabilmente si verifica anche nei confronti degli etero. Ho imparato nelle chat a superare un antico pregiudizio che mi portavo appresso in modo ingiustificabile, perché almeno l’età avrebbe dovuto insegnarmi qualcosa: avevo sempre pensato, molto superficialmente, che un bisex fosse solo un mezzo gay, un gay non realizzato, un gay che ha evitato di fare un passo radicale verso l’omosessualità. All’inizio di Progetto Gay mi è capitato di parlare in chat con dei bisex in modo molto serio (niente di simile al mordi e fuggi di certe chat a nick e profilo) e qui mi si è aperto un mondo davanti. La mia rappresentazione del tutto pregiudiziale delle cose ha ceduto il passo a una prospettiva completante nuova e, direi, radicalmente mutata. Ho compreso la complessità della realtà bisessuale, il suo presentarsi in molte forme diverse di cui le schematizzazioni non rendono minimamente la ricchezza. Le esperienze dei gay sono più standardizzabili, quelle dei bisex sono molto più dipendenti dal vissuto individuale. Ho compreso soprattutto come spesso la condizione dei bisex sia difficile da vivere, talvolta ben più di quella dei gay e soprattutto mi sono reso conto della realtà della coesistenza di due diversi orientamenti sessuali. Ho cominciato a scrivere qualche post serio sulla bisessualità, come potevo vederla attraverso le chat, mettendo in evidenza che la lettura del bisex come mezzo gay o gay negato non ha nulla a che vedere con la realtà. Il problema essenziale della bisessualità, e qui parlo della bisessualità intermedia, sta proprio nella coesistenza di due diversi orientamenti sessuali, nessuno dei quali risulta di per sé completamente soddisfacente. Nell’ultimo periodo mi è capitato spesso di parlare più volte con ragazzi che sentono di non avere un orientamento sessuale ben definito o che avvertono che nella loro sessualità qualcosa sta cambiando. Il mio atteggiamento nei loro confronti è di estremo rispetto perché si tratta spesso di ragazzi che vivono questi problemi con ansia profonda. Mentre ho maturato da molto tempo una conoscenza seria delle problematiche gay, ammetto di cominciare a comprendere solo ora la dimensione reale della bisessualità e la sua complessità. Caro cbsx ti devo ringraziare perché mi hai aiutato a mettere a posto altri tasselli del pianeta bisex e soprattutto perché hai superato quella soglia critica di pregiudizio che poteva impedire una comunicazione seria tra noi. Mi farà estremamente piacere parlare ancora con te perché ho veramente molto da imparare. Mi piacerebbe molto che quella soglia di sfiducia che talvolta divide gay e bisex, su Progetto Gay fosse del tutto spianata perché è solo il retaggio di antichi pregiudizi. Grazie cbsx.
 
     
 
 
  
 
 cbsx  Inviato il: 4/1/2009, 16:50 
 
Junior Member


Gruppo: Utente
Messaggi: 6


Stato: 


 
 Grazie a te per l'attenzione mi fa piacere parlare con persone che cercano di capire la mia natura!

A presto!
     
 
 
  
 

 2 risposte dal 3/1/2009, 19:38
 

Comments