Home Progetto A.Re.A.


Il Progetto A.Re.A. (Associazione in Rete di Ancona) nasce nel 2012 con l’obiettivo di sostenere le famiglie coinvolte nelle quotidiane difficoltà connesse alla sfera della disabilità, senza distinzione di patologia, età e condizione (da qui in poi famiglie). È infatti noto che, al di là dei bisogni specifici di ogni famiglia, determinati dalla disabilità o patologia invalidante del proprio figlio/a, esistono una serie di bisogni e richieste comuni che esulano dalla specifica condizione individuale.
 


L’obiettivo del progetto consiste nel dare sostegno a tali famiglie lavorando al fine di creare una nuova mentalità nei rapporti tra le associazioni che si occupano di disabilità, favorendo una maggiore collaborazione ed uno scambio di idee, progetti e iniziative al fine di favorire la loro veicolazione ad un numero maggiore di potenziali utenti. In un momento dove la congiuntura economica mette sempre più a repentaglio risorse per le famiglie particolari e le associazioni che si occupano di disabilità, unire le forze e ottimizzare risorse umane ed economiche potrebbe favorire la realizzazione di progetti e iniziative a favore di utenti che quotidianamente convivono con problematiche connesse alla disabilità. 

Il progetto A.Re.A. (Associazione in Rete di Ancona) nasce dall’esigenza di realizzare una rete che metta in contatto tutte le associazioni che svolgono la loro attività nel settore della disabilità al fine di: 

    1. creare un coordinamento tra le stesse che permetta la soddisfazione dei bisogni quotidiani maggiormente sentiti da parte delle famiglie particolari; 

    2. evitare sovrapposizioni di progetti e servizi in un periodo di carenza di risorse economiche da parte degli enti e dei privati, favorendo una collaborazione più fattiva tra le associazioni stesse al fine di organizzare iniziative e progetti in maniera più completa e articolata;  

    3. favorire una maggiore circolazione di notizie e informazioni tra le associazioni e, a cascata, tra i loro soci. Questo permetterebbe alle famiglie particolari, quotidianamente impegnate con problemi che spesso richiedono un notevole dispendio di risorse fisiche e mentali, di poter accedere a tutti i servizi disponibili tra le associazioni che aderiranno alla rete. 

    4. stringere contatti con le realtà produttive locali firmando convenzioni al fine di favorire l’acquisto di servizi e beni a prezzi più competitivi; 

    5. favorire un dialogo con gli Enti locali al fine di risolvere questioni di natura logistica (come l’abbattimento di barriere architettoniche o affrontando il problema del lavoro delle persone diversamente abili) e collaborando con gli stessi al fine di trovare soluzioni condivise per le problematiche di natura quotidiana che le famiglie si trovano ad affrontare.



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