Cantami una poesia

Baudelaire

pubblicato 29 gen 2017, 10:11 da Sandra Raffaelli   [ aggiornato in data 31 gen 2017, 22:24 ]

     


Pour Baudelaire il faut faire un discours à part puisqu'il n'y a pas que les français qui s'y sont mis. Ci-dessous la version française d'Invitation au voyage de Léo Ferré, puis la version italienne Invito al viaggio de Franco Battiato (avec la participation extraordinaire du philosophe Manlio Sgalambro).

Léo Ferré


Battiato-Sgalambro



Le poème Harmonie du soir devient un prélude tout court, où la musique à elle seule suffit pour rendre l'ambiance indéfinie et évocatrice où "les sons et les parfums tournent dans l'air du soir".

Prélude n° 4


La Carte du Tendre

pubblicato 25 set 2015, 05:17 da Sandra Raffaelli   [ aggiornato in data 25 set 2015, 05:18 ]

Georges Moustaky ha fatto una cosa un po' diversa: ispirandosi alla famosa Carte du Tendre del XVII secolo ha scritto lui stesso il testo prendendo spunto dalla geografia dell'amore tracciata da Mademoiselle de Scudéry: fiumi da seguire, rocce da evitare e mari in cui naufragare.

Georges Moustaky canta La Carte du Tendre




Villon

pubblicato 18 ott 2014, 08:08 da Sandra Raffaelli   [ aggiornato in data 24 ago 2015, 03:55 ]


La vena macabra di Villon (XV siècle), poeta maledetto ante-litteram, inquieta e affascina al tempo stesso. Ne sono stati sedotti sia gli chansonniers francesi come Serges Reggiani che cantautori italiani come Fabrizio De André. Senza dimenticare Claude Debussy nell'ambito della musica classica.

La Ballade des pendus (récitée)


La ballade des pendus (chantée)



                     

Au Moyen-Age la mort était omniprésente. Couple d'amoureux/Les Amants trépassés était un double portrait: d'un coté les jeunes mariés et de l'autre le revers macabre. La mise en regard des deux peintures fonctionne comme une méditation sur la vanité des choses terrestres et la fragilité de l'existence.  Vers le milieu du XVème siècle, le système du double portrait (un portrait sur la face et l’autre sur l’envers) est très en vogue. Ce cadeau de mariage en est un parfait exemple.  Le panneau de gauche (recto) se trouve au Musée de Cleveland, celui de droite (verso) au Musée de l’Œuvre Notre-Dame, Strasbourg.

Rutebeuf

pubblicato 23 ott 2013, 07:12 da Sandra Raffaelli   [ aggiornato in data 16 ott 2014, 05:36 ]

Anche i poeti medievali hanno ispirato i  moderni chansonniers. Si tratta soprattutto di quei poeti che, allontanandosi dall'ideale dell'amor cortese, presentano una vena lirica ancora attuale. Così Léo Ferré ha messo in musica La Complainte de Rutebeuf: lì era un jongleur che si lamentava della sua malasorte, ma gli amici che tradiscono proprio nel momento del bisogno sono un tema che scavalca i secoli e giunge intatto fino a noi.

YouTube Video


Du Bellay

pubblicato 10 gen 2013, 10:50 da Sandra Raffaelli   [ aggiornato in data 20 apr 2015, 12:27 ]

Questa tradizione tipicamente francese continua anche nel nostro secolo con musicisti di origine maghrebina come Ridan. Ascolta la sua interpretazione della poesia Heureux qui comme Ulysse di Du Bellay (un poeta del XVI secolo!).

Ridan Heureux qui comme Ulysse


...ma Ridan ha dato un seguito alle parole di Du Bellay attualizzandone il contenuto: il viaggio avventuroso e pieno di pericoli degli eroi antichi (da Ulisse a Giasone) diventa il viaggio poco avventuroso e molto pericoloso degli odierni migranti; e la nostalgia del paese natale diventa nostalgia del "bled" algerino.

YouTube Video


Paul Verlaine

pubblicato 10 gen 2013, 10:46 da Sandra Raffaelli   [ aggiornato in data 07 feb 2017, 13:43 ]

Fra i poeti più "saccheggiati" dagli chansonniers vi è certamente Paul Verlaine, le cui poesie hanno già una loro intrinseca musicalità che li rende, per così dire, predisposti a questa trasformazione in canzoni.

Charles Trenet - Chanson d'automne




Ma Verlaine ha ispirato anche musicisti classici, segnatamente Claude Debussy, che ha scritto varie melodie ispirate in particolare alla raccolta "Fêtes galantes" del poeta francese, sotto forme di leader.

Clair de lune.


E che dire poi di Radio Londra! Durante la Seconda Guerra Mondiale le prime due strofe di Chanson d'automne furono usate come codice segreto il 5 giugno 1944 alle h. 21.15 per annunciare lo sbarco in Normandia e informarne preventivamente la resistenza francese.
Les sanglots longs
Des violons
De l’automne
Blessent mon cœur
D’une langueur
Monotone.

Queste due strofe sono state incise sul retro della moneta da 2 euro, coniata nel 2014 in occasione delle celebrazioni del 70e anniversario dello sbarco.

Débarquement en Normandie


1-6 of 6