Studiamo la norma: gli installatori!

Il trattamento di dati personali, nel caso di un impianto di videosorveglianza, è considerato un "trattamento con strumenti elettronici" pertanto deve rispettare quanto previsto dall'art. 34 del d.lgs. 196/2003 di seguito riportato:

"Art. 34. Trattamenti con strumenti elettronici"
1. Il trattamento di dati personali effettuato con strumenti elettronici è consentito solo se sono adottate, nei modi previsti dal disciplinare tecnico contenuto nell'allegato B), le seguenti misure minime:
a) autenticazione informatica;
b) adozione di procedure di gestione delle credenziali di autenticazione;
c) utilizzazione di un sistema di autorizzazione;
d) aggiornamento periodico dell'individuazione dell'ambito del trattamento consentito ai singoli incaricati e addetti alla gestione o alla manutenzione degli strumenti elettronici;
e) protezione degli strumenti elettronici e dei dati rispetto a trattamenti illeciti di dati, ad accessi non consentiti e a determinati programmi informatici;
f) adozione di procedure per la custodia di copie di sicurezza, il ripristino della disponibilità dei dati e dei sistemi;
g) tenuta di un aggiornato documento programmatico sulla sicurezza;
h) adozione di tecniche di cifratura o di codici identificativi per determinati trattamenti di dati idonei a rivelare lo stato di salute o la vita sessuale effettuati da organismi sanitari."

In particolare l'allegato B al punto 25 recita:

"Il titolare che adotta misure minime di sicurezza avvalendosi di soggetti esterni alla propria struttura, per provvedere all'esecuzione riceve dall'installatore una descrizione scritta dell'intervento effettuato che ne attesta la conformità alle disposizioni del presente disciplinare tecnico" .

Alla luce di quanto sopra riportato è necessario che le ditte di installazione rilascino al Titolare del trattamento solo una dichiarazione in cui attestino la conformità del loro intervento di installazione e/o manutenzione al d.lgs. 196/2003.

In merito alla manutenzione, il provvedimento del 8 aprile 2010 vieta la visione delle registrazioni da parte degli addetti alla manutenzione, se non in caso di necessità (visione delle immagine indispensabile per verifiche tecniche) ed in presenza di soggetti in possesso di credenziali valide per la visione delle immagini.

Relativamente al d.lgs. 196/2003 ed al provvedimento in materia di videosorveglianza non sussistono altri obblighi per le ditte di installazione.

Le planimetrie con il posizionamento delle telecamere, eventuali snapshot delle inquadrature, schede tecniche dei prodotti, sono obblighi derivanti dal D.M. 37/2008 che ha esteso alla videosorveglianza (lettera b - impianti elettronici in genere)  l'obbligo della progettazione oltre la dichiarazione di conformità.

In molti casi potrà capitare che la planimetria con il posizionamento delle telecamere sia allegata al D.P.S. oppure alla liberatoria sottoscritta dai dipendenti.




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