Fr@telli di mouse

fr@telli di mouse
Per favorire gli apprendimenti e l’integrazione delle diversità individuali l’Istituto Comprensivo di Lodi Vecchio pone fra i suoi obiettivi principali quello di valorizzare e sfruttare tutte le potenzialità che derivano da un uso consapevole dei nuovi strumenti tecnologici e della multimedialità. 
Come raggiungere questo obiettivo in una scuola che, a seguito dei pesanti tagli del personale, non riesce più a proporre ai propri alunni momenti di lavoro nei laboratori d’informatica? 
Fr@telli di mouse è un progetto di alfabetizzazione informatica rivolto ai bambini della scuola primaria, ma realizzabile grazie all’intervento dei ragazzi della scuola secondaria di I grado

Utilizza il modello di apprendimento intergenerazionale: i ragazzi più grandi affiancano come tutor i bambini della scuola primaria. 
Il tutoring fra ragazzi di età diversa è un ottimo mezzo per facilitare lo scambio e la crescita sociale fra membri di una stessa scuola. 
Fr@telli di mouse è un progetto particolare perché 

· utilizza insegnanti speciali: oltre all’insegnante vero, i bambini della scuola primaria hanno come “insegnanti personali” i ragazzi della scuola secondaria di I grado.
Ogni bambino ne ha uno di riferimento che lo aiuta nell’apprendimento degli argomenti del corso. 

· é un luogo d’incontro fra generazioni diverse: i ragazzi più grandi si trovano a dover necessariamente interagire con dei giovanissimi che guidano fianco a fianco nell’apprendimento di tutte le nozioni: dall’accendere il computer alla navigazione in rete.
Ci sono poi gli insegnanti adulti, che supervisionano le attività d’aula.
In una situazione didattica fortemente atipica si incontrano così generazioni diverse, creando un ambiente originale e stimolante all’interno del quale dialogare e comprendersi è una costante necessità. 

· permette di sperimentare modi nuovi di pensare, agire e mettersi in relazione con gli altri.
Proprio come nella famosa scena dell’ Attimo Fuggente, in cui il professor Keating fa salire sui banchi i ragazzi per guardare l’aula dall’alto, Fr@telli di mouse è un’occasione per guardare il mondo da un punto di vista diverso. 

· l’assumere un ruolo completamente differente da quello solito ha conseguenze importanti e profonde. 
In Fr@telli di mouse, per esempio, i più piccoli non sono “solo” i destinatari dell’insegnamento ma, nel rapporto con i tutor e l’insegnante-coordinatore, diventano essi stessi strumenti didattici per insegnare ai tutor cos’è l’insegnamento e quanto sia, insieme, difficile e affascinante. 
I ragazzi, sperimentando direttamente la difficoltà di trasmettere ai bambini della scuola primaria le nozioni in programma, imparano a riflettere sulle proprie conoscenze, a riflettere su sé stessi, sui propri atteggiamenti e sulle proprie resistenze, spesso tanto simili a quelle dei più piccoli. 
 
Questa nuova consapevolezza, trasferita nel contesto abituale di apprendimento (nella propria classe), li aiuta ad assumere comportamenti più collaborativi e a prevenire situazioni di insuccesso. 
Così, non di rado accadono cose straordinarie: ragazzi con difficoltà di attenzione si trasformano nel più attento degli insegnanti, ragazzi che con i più piccoli sembrano “guarire” improvvisamente da problemi comunicativi e di apprendimento, manifestando doti che nessuno fino ad allora ha saputo conoscere, apprezzare e valorizzare. 

Le particolari caratteristiche organizzative di Fr@telli di mouse permettono quindi di raggiungere obiettivi importanti anche al di là di quelli immediati e diretti ai bambini più piccoli...