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The Heart of Israel: Jerusalem Day 2018 from ICEJ on Vimeo.


Nel 2018, lo stato di Israele celebrava il suo 70° compleanno. La sopravvivenza del popolo ebraico, la rinascita della loro antica lingua, il loro ritorno nella terra che Dio ha lasciato loro in eredità, è uno dei più grandi miracoli registrati nella storia.

Ciononostante, in varie forme e luoghi viviamo oggi giorni di  rigurgiti antisemiti promossi in ogni forma dalla coalizione dei molti e potenti nemici di Israele, bugiardi ed omicidi, ed è stupefacente rendersi conto quanto questo seme d'odio verso tutto ciò che è Israele si nasconda anche dove non ce lo aspetteremmo. Quest'odio radicato non rivela forse un odio congenito verso il Dio vero e vivente che ha scelto Israele e quella terra per rivelarsi all'umanità? Questo il cuore umano ribelle non lo può sopportare.

Per i cristiani è quindi quantomai necessario, allora, avere una posizione equilibrata su quello che non ci vergogniamo definire un sano Sionismo cristiano basato su una corretta conoscenza biblica e teologica che si distingua chiaramente dagli estremismi settari che oggi abbondano. Il Sionismo cristiano, infatti, non è un'invenzione di fanatici settari del XIX secolo, ma è stato espresso attraverso tutta la storia del Cristianesimo.

In ogni caso, la fede cristiana biblica è immersa in un'imprescindibile fede e cultura ebraica e onora i discendenti di Abramo "secondo la carne" quand'anche fossero (temporaneamente) avversi al Cristo proclamato dal Nuovo Testamento. Essi, infatti sono "Israeliti, ai quali appartengono l'adozione, la gloria, i patti, la legislazione, il servizio sacro e le promesse; ai quali appartengono i padri e dai quali proviene, secondo la carne, il Cristo, che è sopra tutte le cose Dio benedetto in eterno. Amen!" (Romani 9:4). Certo essi vanno accompagnati a conoscere il Cristo del Nuovo Testamento come compimento (quale Egli è) della fede ebraica, e non senza necessarie ammonizioni, ma sempre nel modo più adatto e accorto.


Questionario: Quanto sai veramente su Israele? In giro c'è molta ignoranza, pregiudizi e false informazioni diffuse ad arte dai nemici di Israele e che molti "si bevono" senza alcun discernimento.

Il Sionismo cristiano


Risposte alle vostre domande


Sono molti i gruppi cristiani che hanno pregato per il ritorno del popolo ebraico nella loro antica patria, ne hanno appoggiato i progetti, si sono rallegrati nel 1948 per la fondazione dello Stato di Israele e continuano a sostenerlo. Sono di diversi paesi ed appartengono a diverse denominazioni. Alcuni di essi sono noti teologi e autori altamente rispettati come Charles Haddon Spurgeon, il vescovo anglicano Ryle di Liverpool ed i fratelli Wesley. Nonostante questi significativi precedenti, vi è oggi chi cerca di rappresentare i Sionisti cristiani, nella migliore delle ipotesi, come un movimento marginale, e nella peggiore, come un movimento eretico. Anche nell’ebraismo contemporaneo si sono levate voci che mettono in questione le motivazioni e le aspettative dei Sionisti cristiani. Ecco, sommariamente, alcune risposte sul Sionismo cristiano.


Storia del Sionismo cristiano

Attraverso la storia, alcuni grandi leader cristiani hanno sostenuto la posizione teologica conosciuta oggi come Sionismo cristiano. Può essere sostenuto credibilmente che gli stessi antichi Apostoli fossero sionisti cristiani che credevano che Dio avrebbe ristabilito ad Israele la sua sovranità nazionale, il ristabilimento del regno di Israele (Atti 1:6). Col passare dei secoli, la Chiesa cristiana, formata soprattutto da Gentili, si è distanziata da quella posizione. La traduzione della Bibbia nelle lingue volgari nel XV e XVI secolo ha rinnovato l’apprezzamento dei cristiani per le radici ebraiche del Cristianesimo e le promesse bibliche verso il popolo ebraico. Oggi un forte appoggio per Israele da parte di milioni di cristiani evangelici si estende ad ogni parte del globo. Si tratta di un movimento globale in espansione che continuerà negli anni a venire a dare un forte supporto ad Israele.


Il Patto abramitico

Il Sionismo cristiano o Sionismo biblico è una serie di insegnamenti basati sulle promesse di Dio fatte ad Abraamo e confermate dagli scrittori del Nuovo Testamento. Più specificatamente, si tratta della persuasione che Canaan, la terra promessa al popolo ebreo, è un’eredità lasciata loro eternamente e che sia stata data loro ai fini della redenzione del mondo. La proprietà di Israele su quel territorio è da considerarsi eterna, ma il suo diritto di domiciliarvi è condizionata dal suo rapporto riconciliato con il Dio della Bibbia. Ne risulta così che il popolo ebraico sia stato due volte esiliato da quella terra e due volte vi è ritornato. Con la fondazione dello Stato di Israele nel 1948, il popolo ebraico è ritornato nella loro terra per la seconda volta e probabilmente per l’ultima volta, come promesso da Isaia 11:11


  • Qual è il significato del Patto abramitico?

  • Perché è importante per i cristiani?

  • Dovrebbe essere interpretato letteralmente o spiritualmente?

  • Perché è così importante la terra per il Patto abramitico?

Perché dei cristiani appoggiano Israele?

Vi sono molte ragioni per le quali i cristiani oggi sentono una naturale affinità con il popolo ebraico ed una grande ammirazione per lo Stato di Israele. I cristiani appoggiano Israele per le loro esperienze personali, persuasioni politiche e studio della storia. Per molti, l’appoggio dato ad Israele ha una base scritturale, è radicato nella Bibbia.Perché dei cristiani appoggiano Israele?



Tutti i cristiani debbono riconoscere l'immenso debito di gratitudine che hanno verso il popolo ebraico. L'Evangelo infatti è la buona notizia che Gesù è il Cristo, il Messia ebraico promesso da tempo; attraverso la sua vita, la sua morte e la sua risurrezione egli salva dal peccato e dalle sue conseguenze. Coloro che l'adorano come loro divino Signore e Salvatore hanno dunque ricevuto attraverso il popolo ebraico, il dono più prezioso fatto da Dio. Tutto questo li spinge a manifestare amore verso questo popolo. 

Animati dal desiderio di giustizia per ogni uomo, noi difendiamo con risolutezza il diritto del popolo ebraico a godere di una serena esistenza in Israele o nelle sue comunità disperse nel mondo.

Denunciamo tutte le persecuzioni perpetrate nel passato contro gli ebrei da sedicenti cristiani e ci impegniamo a resistere ad ogni forma di antisemitismo. 

Non possiamo fare di più per esprimere il nostro amore se non incoraggiare il popolo ebraico a ricevere, insieme a tutti gli altri popoli, il dono della vita che Dio fa attraverso Gesù il Messia e, perciò, ci rallegriamo vivamente per il numero crescente di ebrei-cristiani.




  • "Dico dunque: Dio ha forse ripudiato il suo popolo? No di certo! Perché anch'io sono israelita, della discendenza di Abraamo, della tribù di Beniamino (...) Se alcuni rami sono stati troncati, mentre tu, che sei olivo selvatico, sei stato innestato al loro posto e sei diventato partecipe della radice e della linfa dell'olivo, non insuperbirti contro i rami; ma, se t'insuperbisci, sappi che non sei tu che porti la radice, ma è la radice che porta te" (Romani 1:1,17,18).
  • “Benedirò quelli che ti benediranno e maledirò chi ti maledirà, e in te saranno benedette tutte le famiglie della terra” (Genesi 12:3).
  • “Infatti non mi vergogno del vangelo; perché esso è potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede; del Giudeo prima e poi del Greco” (Romani 1:16).
  • “...non insuperbirti contro i rami; ma, se t'insuperbisci, sappi che non sei tu che porti la radice, ma è la radice che porta te” (Romani 11:18).
  • “Si sono compiaciute, ma esse sono anche in debito nei loro confronti; infatti se gli stranieri sono stati fatti partecipi dei loro beni spirituali, sono anche in obbligo di aiutarli con i beni materiali” (Romani 15:27).
  • “...ricordatevi che in quel tempo eravate senza Cristo, esclusi dalla cittadinanza d'Israele ed estranei ai patti della promessa, senza speranza e senza Dio nel mondo. Ma ora, in Cristo Gesù, voi che allora eravate lontani siete stati avvicinati mediante il sangue di Cristo” (Efesini 2:12-13).
  • “Pregate per la pace di Gerusalemme! Quelli che ti amano vivano tranquilli” (Salmo 122:6).
  • Altre nazioni sono state create da atti dell’uomo, ma Israele è stato creato da un atto di Dio!
  • Stare dalla parte di Israele vuol dire opporsi all’antisemitismo.
  • Dio ha promesso di benedire la persona o nazione che benedice Israele.
  • Il popolo ebraico ha un diritto storico per la terra di Israele.
  • Israele è il posto più sicuro dove i cristiani possono vivere nel Medio Oriente.
  • Il ristabilimento di Israele al popolo ebraico è stata parte integrale dell’insegnamento cristiano in Gran Bretagna per secoli.
  • Israele è la sola e vera democrazia nel Medio Oriente.
  • Le innovazioni israeliane salvano e migliorano la vita in tutto il mondo.
  • Gerusalemme è l’eterna ed indivisa capitale di Israeli.
  • Israele è stata scelta da Dio per realizzare il suo piano di salvezza ai Giudei prima e poi ai Gentili.
  • La rinascita moderna di Israele è un adempimento della profezia biblica.
  • Israele è circondata da nemici che vogliono distruggerla.
  • Israele è l’ultima linea di difesa dell’Occidente contro il terrorismo
  • Israele è una questione biblica, non politica.
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