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IN EVIDENZA:

ANNO SCOLASTICO 2017-18

VIDEO TUTORIAL SUL NUOVO REGISTRO ARGO

Video n. 2: 

Fare l'appello, giustificare, inserire l'attività svolta e i compiti per casa.

 


Video n. 1: firmare e fare l'appello; gestire più classi in contemporanea.






Ecco per voi un video che intende guidare il visitatore nel nostro "Magazzino virtuale": 

Video di YouTube



 COOPERARE O COLLABORARE? That's the question...


NUOVE PAGINE E TANTO MATERIALE CARICATO IN


(aggiornato al 7 maggio 2017)














Il docente deve essere in grado anche di “creare comunità di conoscenza per studenti e colleghi … di ricoprire un ruolo di leadership nella formazione dei colleghi e per la creazione e l'attuazione di una vision della propria scuola come comunità basata sulla innovazione e la formazione continua arricchita dalle TIC”. 

UNESCO ICT Competency Standards for Teachers






"Gli studenti apprenderanno in modo significativo quando hanno la possibilità di investigare, esplorare, scrivere, costruire modelli, costruire comunità, comunicare con altri, progettare, visualizzare, valutare."

David Jonassen (Meaningful Learning with Technology- 2007) 

 
Questo è un ambiente di raccolta,
condivisione e divulgazione.
 Nasce nell'ottica dell'attuazione del Piano Nazionale Scuola Digitale del MIUR.

Il sito è amministrato e gestito
dall'Animatore Digitale
 e dai componenti del
Team per l'Innovazione dell'I.S.I.S.S.
"Marco Polo" di Cecina (Li).

Nella filosofia dei siti Google vuole
essere accessibile a tutti 
   e fruibile da tutti,
 docenti, allievi e famiglie,
istituzioni e cittadini.









Dal Piano Triennale Dell'Offerta Formativa dell'I.S.I.S.S. "Marco Polo" 
(P.T.O.F. 2015-18): 

[...]  L’offerta formativa di istituto declinata nel P.N.S.D.

Il nostro istituto si pone tra i principali obiettivi quello della Formazione qualificata e permanente. Il raggiungimento di un tale traguardo non può prescindere dal confronto educativo e dalla formazione a distanza. In tal modo si realizza l’integrazione dell’istituzione scolastica con il suo territorio. Tale integrazione è però attuata solo attraverso l’uso intelligente e continuo della tecnologia digitale. Questo non significa che l’unica azione da intraprendere sia tendere ad un miglioramento continuo ed acritico delle dotazioni informatiche dell’istituto. Non si può naturalmente prescindere da una eccellente connettività in ogni ambiente, ma non sono certo i dispositivi e la tecnologia a disposizione a migliorare la qualità dell’apprendimento. Il ruolo dell’animatore digitale sarà dunque teso a interpretare la scuola come uno spazio integrato e flessibile in cui i luoghi di apprendimento non si limitino a quelli fisici tradizionali. Il progetto dovrà essere costruito e sviluppato su più fronti:

Gli spazi e le dotazioni. La storia e l’esperienza dell’istituto, insieme con le buone pratiche sperimentate, ci permettono di partire da un soddisfacente livello delle dotazioni. Gli spazi invece sono ancora insufficienti e limitanti dal punto di vista delle strutture. Proprio per questo gli ambienti si dovrebbero trasformare al di fuori degli schemi tradizionali sia attraverso la sperimentazione dell’Aula Aumentata che implementando l’uso e la condivisione degli spazi digitali come per esempio le Repositories di dipartimento.

La ricerca e l’innovazione didattica: Perché il curricolo superi la trasmissione delle conoscenze si dovrà favorire e stimolare la partecipazione degli studenti alla costruzione attiva dei saperi. Educando all’uso corretto dei media con i media stessi si sviluppa naturalmente la consapevolezza e il senso di responsabilità dei ragazzi e delle loro famiglie, alle quali possono essere rivolti momenti formativi dedicati. La metodologia didattica (flipped classroom, debate, peer education…) in cui i contenuti siano il mezzo e non il fine per l’acquisizione delle competenze deve necessariamente essere continuativa e non episodica, condivisa e con-valutata. La complessità del nostro istituto è un valore aggiunto: la multiformità degli indirizzi può infatti permettere la sperimentazione in contemporanea e su più fronti. Realisticamente si può pensare di partire con una classe per ogni indirizzo nell’arco del prossimo triennio. Centrale è il ruolo del Consiglio di classe che è coinvolto come un unicum, una comunità educante che progetta, verifica e riprogetta al bisogno e in sinergia.

 La formazione. Sarà la chiave per la realizzazione delle azioni di progetto, dalla alfabetizzazione digitale di base alla partecipazione a piani di formazione in ambienti digitali dedicati. Negli anni la nostra scuola ha periodicamente promosso, attuato e monitorato percorsi di formazione digitale interna a vari livelli. Tali attività continueranno e saranno incrementate, ma la prospettiva dovrebbe tendere ad allargarsi al di fuori dell’istituto. L’azione dell’animatore digitale sarà intesa infatti anche come collaborazione in rete tra istituti attraverso gruppi di lavoro volti alla costruzione di percorsi formativi sinergici, fino alla auspicabile partecipazione in qualità di scuola adottante al progetto di Avanguardie Educative di INDIRE.  [...]