Pinocchio nella rete

Search this site

Navigazione

Site owners

  • Riccardo Rivarola

947days since
Exhibition in Second Life

Sganapino va in ospedale















Caro Riccardo,

Ti ringrazio per i video di Sganapino all'ospedale, mi auguro che lo vedano tutti i bambini del Pianeta, prima di subire in intervento chirurgico.

 Mi farebbe piacere che sotto ai due video mettessi le ragioni per  
 cui l'abbiamo registrato.

 E' stata una notte insonne, quella precedente la registrazione del  
  cortometraggio "SGANAPINO ALL'OSPEDALE", girato al Maggiore di  
  Bologna. Non sapevo ancora quali burattini portare, poi la  
  folgorazione: Sganapino Posapiano (burattino di Demetrio Presini),  
  ideato da Augusto Galli nel lontano 1877 nella città petroniana.  
  Doveva essere il protagonista, poiché è un gran fifone, poi la  
  mamma (che nella realtà non esiste), una burattina/marotta di  
  Emilio Frabboni; poi Pantalon De' Bisognosi, lo Zanni veneziano,  
  che poteva parlare di una figlia ammalata e provare a spiegare che,  
  anche se impossibile riuscirvi, i genitori non dovrebbero mostrare  
  le lacrime ai loro figli. Il Dottor Ballanzone (di Demetrio  
  Presini), avrebbe potuto dire la sua, sulla cura da seguire per  
  guarire l'ammalato; poi Gertrude l'infermiera (di Amleto Sartori,  
  creatore di maschere), che avrebbe voluto svegliare Sganapino dopo  
  l'operazione con un ceffone, azione tipica dei burattini. Ecco, nel  
  sogno avevo le idee chiare, così al risveglio cercai i personaggi,  
  nel materiale del "Museo dei burattini", da noi creato c/o la  
  Casina del'400 del Comune di Budrio. Il pomeriggio abbiamo iniziato  
  il filmato registrato da Pierluigi, che ha curato il montaggio.  
  L'insegnate Paola aveva pianificato tutto e così sono iniziati i  
  ciak, dove ho provato ad immedesimarmi in un bambino ammalato.  
  Nella realtà successe anche a me a 10 anni di dover essere operato  
  d'appendicite, era già in peritonite, rischiai molto. Forse questo  
  mi ha aiutato nell'interpretare Sganapino, poi ho provato a dare la  
  voce a tutti i personaggi maschili, mia moglie Rita a quelli  
  femminili. Nei ciak doveva andare bene sempre la prima, non c'era  
  tempo di rifare. Poteva necessitare l'intervento del personale  
  medico ed infermieristico.
  Ho trovato due grandi dottori in carne ed ossa, con un'umanità  
  immensa, Marco il chirurgo e Ciro l'anestesista, che sono stati  
  grandi nel recitare la loro parte, che poi è il loro mestiere.  
  Anche le tre infermiere sono state al gioco, con grande amore e  
  professionalità, nel cercare di raggiungere l'auspicato risultato  
  voluto da tutti: togliere la paura ai bambini degli ospedali, dei  
  camici verdi e bianchi, delle punture, delle cure mediche e delle  
  operazioni chirurgiche e ridare fiducia al bimbo, per una pronta e  
  definitiva risoluzione del problema. Notare che Sganapino sul letto  
  operatorio del 13° piano sembra respiri veramente l'anestetico  
  contenuto nel palloncino verde. Notare ancora che l'infermiera  
  prima di sfilare la mano dal buratto (vestito), copre il burattino  
  col lenzuolo, è una delicatezza. Vorrei sottolineare la grande  
  capacità e disponibilità dei medici a giocare e scherzare sul loro  
  ruolo. So, che  tutti i bambini ospiti nel reparto pediatrico  
  dell'Ospedale Maggiore di Bologna, possono vedere il film nelle  
  televisioni a circuito chiuso, di fronte ai loro letti. Ora i  
  medici vengono chiamati dai bimbi: "i dottori di Sganapino", e pare  
  non abbiano più paura di loro.
  Guardate la fine del secondo video, dove troverete il Colophon.
  Il progetto è stato ideato da Paola Attanasi: l'insegnate  
  dell'ospedale Maggiore, punto di riferimento di tutti i bambini e  
  genitori, in cerca di normalità. E' una donna con un cuore  
  grandissimo. Io e mia moglie Rita eravamo all'Ospedale a costruire  
  burattini da donare ai bambini degenti, all'interno del Progetto  
  "Mus-e" Bologna, che permette la docenza di tantissimi artisti di  
  ogni arte e mestiere, che diventano, in collaborazione con gli  
  Istituti Scolastici, Muse ispiratrici per tutti i bambini. E' un  
  progetto di altissimo profilo umanitario, diffuso non solo in  
  Italia, ma nel Mondo.
  Grazie della vostra visione, da Vittorio Zanella e Rita Pasqualini  
  del Teatrino/Teatro dell'ES.
  http://www.teatrinodelles.com.

Comments