Contro l'accordo del 28 giugno

INCAZZATI!

No all'accordo del 28 giugno!

No al nuovo patto sociale!

Costruiamo un movimento di opposizione all'accordo della resa in ogni città e luogo di lavoro

Siamo delegati/e Rsu, lavoratori/trici, precari/e che in questi anni si sono mobilitati contro il tentativo di padroni-governo-cisl-uil di cancellare il contratto nazionale, la democrazia nei luoghi di lavoro e trasformare il sindacato in soggetto complice. Negli ultimi mesi, nell'ultimo anno abbiamo lottato contro il modello Marchionne, consapevoli che a Pomigliano e Mirafiori si giocava una partita generale per i lavoratori e le lavoratrici, per sostenere le rivendicazioni dei precari e di tutti i lavoratori a cui si vogliono far pagare i costi di questa crisi.Abbiamo fatto tutto ciò sostenendo la necessità di una pratica sindacale democratica e conflittuale con al centro i diritti e i bisogni dei lavoratori, non quelli dell’impresa.
L’ipotesi di accordo sottoscritta anche dalla Cgil accetta di fatto il modello Marchionne e regala a Cisl-Uil una vittoria senza precedenti vanificando le battaglie di questi mesi dentro e fuori la Cgil che hanno coinvolto milioni di persone.
Non potremo più votare gli accordi che ci riguardano, non si potrà più lottare contro un accordo separato truffa perché obbligati a rispettarlo, la rappresentanza non sarà in mano ai lavoratori, subiremo le deroghe ai CCNL spostando la centralità sui contratti aziendali, i salari saranno sempre più vincolati ai parametri di produttività decisa unilateralmente dalle aziende.

Una vergogna! Per questo siamo incazzati!!!

Non possiamo permettere di farci cancellare con un tratto di penna le lotte di questi anni

Ribelliamoci tutti e tutte contro l'accordo della resa!!!

Portiamo la nostra rabbia, la voglia di partecipazione e cambiamento

Costruiamo un movimento di opposizione all'accordo della resa in ogni città e luogo di lavoro

Proponiamo un incontro nazionale delle lavoratrici, dei lavoratori e dei delegati autoconvocati entro la fine di settembre

Costruiamo un movimento di opposizione all'accordo della resa in ogni città e luogo di lavoro

Chiediamo:
  • Il ritiro della firma della Cgil
  • La proclamazione di uno sciopero generale contro i tagli e la manovra lacrime e sangue del governo
  • La costruzione di una piattaforma generale del mondo del lavoro contro quella di padroni, governo e BCE
Inviate le vostre adesioni (con indicazione di azienda, città, incarico sindacale) a: scioperogenerale@gmail.com

Elenco firmatari/e


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