Home sito ex lavoratori Marvecs Pharma.
                                     per info e contatti inviare mail a angelo.russo6@gmail.com
 
                  
Questo è il sito che riporta la voce di tutti: lavoratori,sindacati,
       giornalisti e politici.
 
            Quì è garantita la democrazia e la libertà di espressione!
 
 
 Ho promosso una petizione a sostegno di Cesare Damiano
                                    (DA MAIL RICEVUTA DEL 29.6.2015) 

  per le sue posizioni sulla previdenza e sulle pensioni, in disappunto con molti , come Boeri che sull'esempio della Grecia vorrebbero tagliarle a tutti di circa il 30% Invito Tutti gli amici a sottoscriverla, e girarla a tutti affinché lo facciano anche loro.

ho creato una pagina per la causa "Damiano per previdenza giusta". Ecco il link:

 http://buonacausa.org/cause/damiano-per-previdenza-giusta

 Ciao a tutti,

 come sicuramente sapete sia le riflessioni  relative alle pensioni in essere e a quelle future, sia le questioni che attendono alle eventuali nuove salvaguardie per gli esodati  stanno impegnando non pochi interlocutori istituzionali in un quadro complicato dai diversi modi di intendere le cose:  da una parte il tentativo di difendere,  in modo sostenibile, i diritti sociali conquistati e dall’altro la becera volontà di adeguare tutto ai meri scopi di una finanza cieca e sorda ai bisogni della popolazione.  

In questo quadro  alcune persone nelle istituzioni si sono dimostrate particolarmente sensibili alle nostre buone ragioni e ci hanno supportato  nel  lungo percorso  fino al raggiungimento delle 172000 salvaguardie:  fra questi   sicuramente  il presidente della camera Cesare Damiano  che, nella sua veste di Presidente della Commissione Lavoro della Camera,  tuttora  si oppone con determinazione  a certe proposte violente e oscene che vorrebbero colpire ancora la previdenza.  

Di recente ha ricevuto proposte per altri e prestigiosi incarichi, che ha rifiutato per restare alla guida di quella  Commissione,  a difesa e a tutela delle proprie e delle nostre posizioni sulla tematica della previdenziale, contribuendo anche a creare un gruppo nuovo all’interno del Pd per meglio sostenere tali propositi. 

Per queste ragione io e altri amici abbiamo promosso una raccolta di firme sulla base di un documento- petizione a sostegno della sua (pur critica) permanenza nel  PD e funzionale alla sua permanenza alla  presidenza della Commissione Lavoro, a difesa  e sostegno delle posizioni  assunte nella complicata quanto urgente revisione delle attuali norme previdenziali.

Invitiamo tutti gli amici ad aderire (e a invitare altri amici aderire) al nostro appello firmando e confermando la propria adesione alla petizione che trovate documento- petizione

Antonio Perna

____________________________________________________

 

INCONTRO DEL 16 GIUGNO  AL MEF RAPPRESENTATO DAL SOTTOSEGRETARIO On. PIER PAOLO BARETTA CON IL COORDINAMENTO NAZIONALE PENSIONATI UNITI  di Oggi e di Domani , con i  Comitati Esodati  e i Macchinisti di Ancora in Marcia

 

11  presenti  : Alboni  , Ardizio ,  Brasile ,  Caponi , Citino ,  De Paquale , Ercolani  , Galli , Luca , Salvatori , Taborri

 

Alle ore 11 la delegazione del CoNUP , dei Comitati Esodati , dei Macchinisti di Ancora in Marcia , composta da 11 membri, è stata ricevuta con cortesia e affabilità dal Sottosegretario On. Baretta che ha chiesto subito di conoscere lo scopo dell’incontro.

Il primo delegato a parlare è stato Michele Caponi che ha fatto presente le preoccupazioni dei pensionati attuali e futuri sul sistema pensionistico elencandole nei seguenti otto punti:

1.       Il potere d’acquisto delle pensioni dopo la sentenza n 70 corte costituzionale

2.       Retributivo o contributivo: un confronto serio e veritiero sui due sistemi

3.       Diritti acquisiti

4.       Esodati

5.       Personale mobile Ferrovie Italiane

6.       Pensioni d’oro

7.       Separazione nei bilanci INPS tra Previdenza, Assistenza e spesa pensionistica Pubblico Impiego ex Inpdap

8.       Lo scudo dell’Europa

Il Sottosegretario ha allora immediatamente detto che non si poteva certo discutere una riforma delle pensioni in questa sede  e quindi ci invitava con fermezza a  limitarsi ai temi preannunciati, sottolineando che il MEF può prendere in esame aspetti più squisitamente  finanziari mentre per quelli normativi bisogna riferirsi ai Ministeri di competenza (Ministero del Lavoro , ecc ) .

 

Pur replicando che spesso i temi sono  in qualche modo collegati è stato seguito dai successivi delegati uno stile stringato seppur abbastanza esaustivo dei temi in elenco.

Non si è seguito l’ordine indicato in premessa e i vari intervenuti - seguendo un ordine di presenza al tavolo ,  hanno presentato i problemi delle loro categorie  e le loro richieste .

 

Poiché non si poteva entrare troppo nel dettaglio delle problematiche sono stati lasciati documenti esplicativi sui singoli argomenti che la delegazione spera vengano posti all’attenzione degli esponenti governativi competenti : ministro , Vice ministro , sottosegretari e Dirigenti MEF , RGS e DG INPS.

Per il punto 4  esodati     hanno parlato :   Claudio Ardizio , Elide Alboni , Stella Citino, Enrico Ercolani :  ( Di questi temi si è parlato nel pomeriggio al Ministero del Lavoro - DG Previdenza  Dott sa Concetta Ferrari,  competente dal punto di vista della normativa con i comitati esodati.  Invieremo resoconto al MEF per conoscenza )

a ) Claudio Ardizio ha parlato degli esodati .

Si chiede la chiusura delle 6 salvaguardie per avviare iter della settima salvaguardia, che sia DEFINITIVA per tutti i 49.500 esodati restanti delle tipologie  della sesta ( fonte  legislativo MdL e INPS a risposta interrogazione Gnecchi  ) da noi stimati abbondanti  .

I numeri dei posti risparmiati oltre 50.000 risulteranno superiori ai 49.500  ( e a quelli effettivi fino al 2018 - noi chiediamo di andare oltre per poche decine di casi di postali e bancari ) e potremmo verificarlo se INPS comunicasse  i numeri delle domande escluse per dinieghi o non risposte nelle 6 salvaguardie  .

 

Ci sarebbero 50.000 posti NON utilizzati con risorse per oltre 3 miliardi di euro che devono essere rese disponibili convogliandole sul fondo esodati per una settima salvaguardia .

Riprendendo l'ultimo report INPS sulle salvaguardie al 3.4.2015  si è  evidenziato la presenza stimata di oltre 50.000 posizioni che non verranno coperte da lettere di certificazioni a fronte delle 170.230 posti in platea nelle 6 salvaguardie  e la possibilità di fare  una 7^ salvaguardia definitiva per i 49.500 lavoratori ancor privi di tutela come certificato da MdL e DG INPS in risposta all'interrogazione parlamentare dell'on. Gnecchi .

I risparmi di posti consentiranno l' inserimento di altre tipologie escluse come le 15 enni , CV ante 2007 ecc.   

 

Le certificazioni delle 6 salvaguardie e l'invio delle lettere di salvaguardia sono ormai ferme e concluse da tempo - a meno di alcune lettere c) d) e) della sesta a causa di ingolfamento lavorativo per troppe domande giacenti alle DTL maggiori ( Milano, Roma, Torino , ecc ) che ancora non hanno processato sopratutto le istanza di salvaguardia per i fruitori della legge 104 dove esiste un problema di sforamento del platea e la presentazione di domande ripetute ( duplicate)  dalla 4^ alla 6^ .

Le 2.000 domande di salvaguardia duplicate stimate creano ingolfamento presso le DTL maggiori che non inviano lettere di accoglienza agli interessati ed alla sede territoriale INPS. Inoltre a 2.108 persone della quarta sono state mandate le certificazioni automaticamente da DG INPS ( 1800 platea + 2108 = 3908 ) su lettera dispositiva del MdL , che richiedeva il rispetto dei requisiti pensionistici per  mese     con quelli della sesta .

Tale circostanza ha creato invece diritti di precedenza inesistenti , per quelli della quarta e confusione alle DTL ed alle sedi periferiche INPS che non sanno più raccapezzarsi da 6 mesi e che devono gestire pratiche di accoglienza alle DTL  della sesta - duplicate - che intasano le stesse DTL  - mentre per molti degli interessati  la pratica INPS della quarta sopranumerari sopra platea  è già stata inviata lettera di salvaguardia per la sesta  .

La platea di 1.800 posti della sesta - già superata -  per i lavoratori con parenti disabili legge 104 con 2.108 posti della quarta =  3.908  posti ha già  utilizzato di fatto vasi comunicanti che dovevano essere autorizzati solo con applicazione del comma 193 legge 147/2014 : istituzione di una conferenza dei servizi  -  tavolo tecnico - che autorizza MdL e MEF  di destinare i risparmi di posti a altre categorie    .

Invece MdL ha già conoscenza che esistono risparmi anche  sui 32.100 posti in platea della sesta  e quindi se ha autorizzato i vasi comunicanti , con lettera dispositiva del 25.11.2014 per superare la platea dei 1.800 della sesta  coi 2.108 della quarta ,    può autorizzare vasi comunicanti per 1.447 pratiche rimanenti della sesta   ( 7.355 - 3908 = 3.447 - 2.000 duplicate  = 1.447 ) consentendo alle sedi periferiche INPS di eliminare le 2.000 ( stima ) pratiche duplicate , scaricando le DTL .

I lavoratori agricoli con contratto  a tempo determinato (  4.455 pervenute * - 4.000 posti in platea = 455 posti in soprannumero meno pratiche da eliminare  ( 200 ? stima )    4.455 * pervenute  di cui  669 già gestite con lettera di salvaguardia   )  .

 

Si è perciò chiesto che venga attivata con conferenza dei servizi  di  MdL MEF e dell'INPS la procedura dei vasi comunicanti anche per tutte le tipologie che ne necessitano e per liberare risorse finanziarie da far affluire nel fondo esodati e chiudere le 6 prime salvaguardie entro l'8 luglio .

 

b) Pasquale De Pasquale   è intervenuto per li mobilitati con accordi “non governativi” e ha messo in risalto il discriminante trattamento di tutele con i mobilitati con “accordi governativi” salvati fino al 2022.  I mobilitati con accordi “non governativi" dovevano essere messi in mobilità entro il 30.09.2012 ( quelli oltre sono ESCLUSI )   -   mentre i mobilitati con accordi governativi possono essere messi in mobilità entro il 31.12.2016 ( un trucco per le grandi aziende con lavoratori in cassa integrazione entro il 6.11.2014)

 

c)    Elide Alboni  :  CV   ante 2007   i  CONTRIBUTORI VOLONTARI CV ante 2007 che non vedono rispettata la loro legge 243/2004 Novellata nella 247/2007 tali da essere così derubati due volte sia del diritto come tutti gli esodati , ma in più di ingenti somme di denaro già versate in nome della loro legge ancora in essere ,  ma che Inps non riconosce.

Si chiede da tempo almeno il riconoscimento di norma LEGITTIMA ASPETTATIVA per coloro che sono nel transitorio previdenziale ante Fornero .

Si attendono risposte da RGS a Avvocatura dello Stato che ha posto con una lettera la questione a RGS della legittimità e validità della legge 243/2004 Novellata nella 247/2007.

 

d) Stella Citino  ha spiegato le problematiche relative alle cosiddette “quindicenni” e cioè di coloro che avendo maturato 15 anni di contribuzione da solo lavoro nel ’92 e successivamente sempre derogati dalle riforme pensionistiche , sono stati invece di colpo dalla riforma Fornero  spostate dai 60 anni in avanti di  6/7 anni con delle incongruenze e incoerenze sulle 2.500 colleghe 15 enni con Contributi Volontari  che sono state salvaguardate nelle precedenti 6 salvaguardie - perché risultano Contributrici Volontarie  .

Si è creata  una enorme INGIUSTIZIA   che va  sanata . Sono SOLO 5.000 le 15 enni con SOLO contributi da solo lavoro

 

La rappresentante delle 15.enni ha spiegato l'iniquità di accesso alle salvaguardie tra 15 enni con solo contributi da lavoro dipendente rispetto a chi aveva versato anche un minimo contributo volontario ma con un numero anche minore di versamenti totali i quali sono stati salvaguardati.  

Ha evidenziato quanto i dati forniti dall'INPS sulla loro numerosità siano stati esorbitanti rispetto alla loro reale consistenza: 236.000 a fronte di circa 5.000  .

Così come le risorse necessarie di 35 miliardi previste da INPS  sono fuori scala  , bastano 150 milioni.   

INPS si è inventato che sono 236.000 le 15 enni con costi di 35 miliardi

invece questo semplice calcolo dimostra che i numeri sono stati inventati per bloccare la pdl 224 con un maxi emendamento del governo che ha eliminato la pdl e l'ha sostituita con sesta

eliminando le 15 enni .    Costo pensione media di una quindicenne 400 € mensili  per 12 mesi + tredicesima = 5.200  che arrotondiamo per semplicità di calcolo al costo di 5.000 € annuali.  le 15.enni, non dovendo attendere 7 anni per la maturazione della pensione costerebbero 5000 x 7 = 35.000 € e dividendo 35 miliardi per 35.000 € otteniamo che 35 miliardi servono a 1 milione di lavoratrici.  !!!  Dato ERRATO  bastante per 240 anni  di tutte le 15 enni da SOLO lavoro ,  non per 7 anni di anticipo.

 

In realtà sono solo circa 5 mila le 15 enni con solo contributi da lavoro con costo di SOLI 150 milioni.  I 35 miliardi quantificati da INPS e  dalla ragioneria per la pensione delle quindicenni, cioè  con 15 o più anni di contributi da lavoro, sono un errore o una mistificazione  discriminatoria della DG INPS per far scalpore sull’opinione pubblica e derubare le 15 enni dei loro diritti.

Poiché sono DERUBATE , c'è la violazione dell'art.3 della Cost. dell'art. 96 Cost. ,  dell'art 323 C. P. e molto altro.    C'è l'abuso di potere, c'è l'abuso di ufficio e non solo e molte 15 enni potrebbero ricorrere alla magistratura o alla Procura della Repubblica se non vengono salvate in una 7^  salvaguardia .

 

e)      Ercolani  Enrico  per i quota 96   ha spiegato i problemi   dei quota 96 insegnanti e lavoratori della  scuola ,  e lavoratori con parenti disabili legge 104 e congedi.

 

Ha consegnato un documento di 5 pagine che spiega la storia , i soprusi subiti dai quota 96 e i costi per salvarli  . Oggi  NON vi sono più alibi per sistemare poche centinaia di Quota 96 rimanenti dato che vi sarebbero costi irrisori da spendere !  66 milioni !!  mentre i politici ci  dicono che abbiamo tutte le ragioni , i ministeri o il parlamento non attuano tempestivamente misure legislative per sistemare PRIMA del 1 settembre 2015  insegnanti e lavoratori della scuola quota 96 e di derubarli  ANCORA  di un anno scolastico , facendo salire la loro quota da 96  a quota 104   ( 96 + 4 anni di età + 4 anni di contributi per 4 anni di lavoro in più )

 

Stessa cosa per i lavoratori con parenti disabili per la  L. 104 e congedi , dove si chiede che sia applicato alla "lettera"  l'art. 2 com. 4 e 6 della L.147 (la 6^ salv.)   e che si attuino i vasi comunicanti per salvare tutti i richiedenti , visto che esistono le risorse nella stessa sesta salvaguardia   finanziata a corpo .     Il rappresentante dei quota 96 evidenziando che ormai sono a quota 100 104 o più, che ormai sono meno di 2.000 e che la loro tipologia è inserita nelle proposte per una 7^ salvaguardia o da provvedimenti legislativi o atti amministrativi che dovrebbe essere approvati prima dell'inizio dell'anno scolastico onde permetterne l'uscita.  Veniamo a sapere  che l' INPS, nonostante  i richiami, le sollecitazioni e le circolari di "indirizzo"  sta procedendo con lentezza esasperante ed incomprensibile all' INVIO  DELLE CERTIFICAZIONI per la lettera d)  legge 104  .. come per le altre lettere  c) e e)    !

 

E' stato consegnato  il doc di quota 96 e in più  ,  per rafforzare ,  gli ATTI del parlamento :

 ben  2 INTERROGAZIONI dell'On. CARRESCIA  -   la prima del 25 febbraio, quindi il ministro era già informato  -   e l'ultima, di fine maggio, dove si avverte il ministero  che se si attiva un contenzioso ciò avrebbe un costo  molto  maggiore di una parte dei 66 milioni per mandare in pensione tutti  gli insegnanti e  lavoratori della scuola con permessi  legge 104 .

 

Per il punto 5   hanno parlato  Danilo Taborra  e  Giampiero Salvadori per  il personale mobile delle ferrovie    :    si è fatto presente che tale personale beneficiava di un trattamento di uscita  a 58 anni dovuto alla specificità del lavoro (strettamente legato alla sicurezza ferroviaria) e alla ridotta aspettativa di vita, ma anche per costoro la riforma Fornero, per un errore di trascrizione (sostituzione della parola "comma" con "articolo"), ha determinato per la pensione un repentino spostamento in avanti di ben 9 anni (unico caso al mondo!). Si è ribadito che tale errore è stato riconosciuto indistintamente dalle forze politiche di tutto l'arco Parlamentare e dall'intera Commissione Lavoro, da cui sono scaturite nel tempo diverse Proposte di Legge, emendamenti, Disegni di Legge, interrogazioni, OdG e altro ancora, nelle quali si fa sempre riferimento al predetto errore e alla necessità e urgenza di una correzione che riporti tali lavoratori ad essere armonizzati. Inoltre tale ERRORE ha determinato ad oggi un ulteriore accantonamento per lo Stato (da noi calcolato intorno ai 40-50 milioni) che potrà gia essere utilizzato a parziale copertura di eventuali costi per l'armonizzazione, ammesso che per ripristinare una condizione di sicurezza per il sistema ferroviario nazionale, minata da un errore riconosciuto,  sia corretto richiedere  delle coperture finanziarie, anche se irrisorie (non certo quelle sovrastimate della RDS).

E' stato altresì ricordato che in molte di quelle nazioni Europee che hanno imposto tale riforma pensionistica i Macchinisti vanno in quiescenza già dai 55-56 anni, proprio in virtù della delicatezza del lavoro svolto e di un equo godimento della pensione.

Pertanto i ferrovieri del Personale Mobile di ancora In Marcia chiedono l'immediata approvazione della settima salvaguardia che contiene la correzione del Comma 18 dell'Articolo 24 della Legge 214 del 6 dicembre 2011.

 

i punti  1  2  6  7  8   sono stati dati per letti  i documenti consegnati

                1              Il potere d’acquisto delle pensioni dopo la sentenza n 70 corte costituzionale

        2              Retributivo o contributivo: un confronto serio e veritiero sui due sistemi

6             Pensioni d’oro

7             Separazione nei bilanci INPS tra Previdenza, Assistenza e spesa pensionistica Pubblico Impiego ex Inpdap

8             Lo scudo dell’Europa

si riportano  per sintesi

 

1)  il DL/65 riguardante l’applicazione della sentenza 70 della Corte Costituzionale è ritenuto dal Governo sufficiente e rispettoso della sentenza stessa anche in relazione alla legittimità  a escludere dai ricalcoli coloro che hanno una pensione superiore a otto volte il minimo, ma  soprattutto in relazione alle risorse disponibili; è quindi un decreto che ha risposto bene in termini di temporalità, proporzionalità e progressività .

2) Sulle problematiche generali pensionistiche si è tralasciato l’argomento che voleva mettere a confronto i due sistemi retributivo e contributivo e pertanto la questione è stata appena sfiorata ma i rappresentanti dei pensionati hanno ribadito il favore al sistema retributivo a tutela dei diritti acquisiti della pensione come diritto costituzionale.

6) Sul punto PENSIONI D’ORO. La definizione di pensione d’oro  ci  può anche essere, ma  si deve configurare come tale solo se è considerata d’oro anche una retribuzione o una rendita di uguale importo. Un grammo d’oro ha un valore che è uguale per un disoccupato, un lavoratore e un pensionato. Una pensione o una retribuzione quindi è d’oro quando si colloca obbiettivamente in un’area ampia  di soddisfacimento del superfluo. Tanto per scendere nel dettaglio e nel concreto, anche una pensione pari a otto volte il trattamento minino pari a circa 4.000 euro lordi ma corrispondente ad un netto di 2.650 euro non è d’oro.   Si tratta della  DIFESA DELLA DIGNITA’ STESSA DEI PENSIONATI, attraverso l’opposizione contro ogni provvedimento, comunque denominato che si configuri, di fatto , come un prelievo fiscale a carico della sola categoria dei pensionati e non della generalità dei contribuenti, in relazione alle possibilità reddituali e secondo il criterio di progressività, nel rispetto di quanto sancito dalla Costituzione.

 

7) Sulla perequazione delle pensioni si chiede l'intero pagamento

e la separazione nei bilanci INPS tra Previdenza, Assistenza e spesa pensionistica Pubblico Impiego ex Inpdap . L'Assistenza deve essere finanziata con la fiscalità generale  , non derubando le pensioni pagate coi contributi dei lavoratori  , che sono salario differito.

 

8) Pure un argomento che poteva stare a cuore del CoNUP non è stato trattato e cioè lo Scudo dell’Europa , dove si usa la scusa  ce lo chiede l'Europa , ma i bilanci INPS sono in ordine fino al 2030 e si sta pagando il buco della spesa pensionistica del Pubblico Impiego ex Inpdap e di altri fondi pensionistici con i contributi versati dai lavoratori dipendenti .

 

I documenti consegnati possono essere letti  dal ministero  -  già sarebbe un buon risultato se risponderete e comunque molto è stato detto,  anche se non tutto.

 

Il Sottosegretario Baretta ha ascoltato pazientemente spesso senza  replicare a quanto detto in tema di esodati e ultime salvaguardie previste, di esodi e disabilità,  di diritti acquisiti, della richiesta di Bilanci separati nell’INPS, delle uscite del comparto scuola anche queste in  relazione a chi ha parenti disabili da accudire legge 104.

 

Tuttavia il Sottosegretario non si è limitato solo ad ascoltare, ma ha anche fatto delle affermazioni abbastanza impegnative e cioè:

 

a.        Non c’è nell’agenda del Governo il ricalcolo delle pensioni con il sistema contributivo

b.        Il sistema contributivo resta il sistema di riferimento più equo e corretto

c.        Il DL/65 riguardante l’applicazione della sentenza 70 della Corte Costituzionale è ritenuto dal Governo sufficiente e rispettoso della sentenza stessa anche in relazione alla legittimità  a escludere dai ricalcoli coloro che hanno una pensione superiore a otto volte il minimo, ma  soprattutto in relazione alle risorse disponibili; è quindi un decreto che ha risposto bene in termini di temporalità e progressività

d.        C’è una propensione a rivedere la flessibilità in uscita con penalizzazioni per ogni anno di uscita anteriore ai 66 anni   o  altri sistemi in studio  BASATI TUTTO sul contributivo ( estendendo al 2018  opzione donna 57 anni + 35 anni di contributi  e forse  istituendo una opzione uomo 62 anni + 35 anni di contributi - 30 %  -  1 anno in più se autonomi ) solo per lavoratori futuri o che hanno perso il lavoro DOPO la riforma Fornero

e.        Laddove le richieste del CoNUP dovessero essere ritenute giuste, sarà il Parlamento a stabilire una priorità.

per i comitati  esodati

Claudio   Ardizio

 

il verbale  incontro al Mef  abbiamo chiesto  sia condiviso da on Baretta .    

             sarà accompagnato da tutti   i  testi  consegnati   a mano

 _____________________________________________________________________

  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Manifestazione 16 giugno2015 Roma
Esodati ,cessati e senza reddito,in piazza!

COORDINAMENTO NAZIONALE UNITARIO PENSIONATI

COMITATI DEGLI ESODATI

ANCORA IN MARCIA

ORGANIZZANO UN

 

PRESIDIO SIT IN

MARTEDI’ 16 GIUGNO 2015  DALLE 10,00 ALLE 14,00

TUTTI DAVANTI AL MINISTERO DELL’ECONOMIA

 IN VIA XX SETTEMBRE A ROMA

 

 

FORMEREMO DELEGAZIONI CHE  CHIEDERANNO DI ESSERE RICEVUTE AL MINISTERO DEL LAVORO E DELL’ECONOMIA DURANTE LO SVOLGIMENTO DEL PRESIDIO.

 

VOGLIAMO LA RAPIDA APPROVAZIONE DELLA “SETTIMA SALVAGUARDIA” PER:

 

- RISOLVERE DEFINITIVAMENTE IL PROBLEMA ESODATI

 

- ARMONIZZAZIONE PENSIONI PERSONALE MOBILE

 

- RESTITUZIONE DEL MALTOLTO AI PENSIONATI

 

 

PRENDI IN MANO IL TUO FUTURO!

 

PARTECIPA!

 

   Appuntamento alle 9,30 alla stazione Termini – binario 1

Per info contatta la redazione:055-486838

 

  SONO INVITATE TUTTE LE ASSOCIAZIONI E SINDACATI DI CATEGORIA

 

Associazione In Marcia

 

" La solidarietà è il primo passo verso la Libertà "
                                                          M. C.

 

al pomeriggio    COMITATI DEGLI ESODATI

PRESIDIO SIT IN

MARTEDI’ 16 GIUGNO 2015  DALLE 14,00 ALLE 17,00

TUTTI DAVANTI AL MINISTERO DEL LAVORO

 IN VIA VENETO A ROMA

 

presidio del 16 giugno da diffondere nei vostri gruppi, mail, FB ecc. .

Grazie a tutti, ciao, Marco Crociati.

per ulteriori informazioni contattare via mail Claudio Ardizio

claudio.ardizio@libero.it

__________________________________________________

  
Comunicazione oggi 12/05/2015

"Egregi Signori,

come a Voi noto questa mattina si è svolta l'udienza dinanzi al Collegio presso il Tribunale Penale di Milano.

Su richiesta del PM , Dott. Ruta, il Presidente del Collegio ha  disposto il rinvio al 15 ottobre, ore 10,00 in attesa della pronuncia della Corte di Cassazione sui ricorsi presentati sia da due degli imputati avverso il rigetto del rito abbreviato e sia dai lavoratori avverso l'esclusione come parti civili dalla fase preliminare.

 

All'uopo Vi comunico che la Cassazione si pronuncerà il 9/9/2015.

Resto a disposizione per ogni chiarimento e saluto cordialmente tutti.

Terlizzi ,12/5/2015

                                                         Avv. Rosanna de Leo"

 
__________________________
 
 
 
 
 

Spari in tribunale a Milano: due morti, anche un giudice.

L'attentatore è armato e barricato in un'aula.....9 aprile 2015.

A sparare è stato Claudio Giardiello, imputato per bancarotta fraudolenta. Interrogativi sulla sicurezza: impossibile entrare in Tribunale armati perché i controlli sono serratissimi. Eppure l'uomo era in possesso di una pistola.

Milano, 9 aprile 2015 - Attimi drammatici in Tribunale a Milano in mattinata. Un uomo ha sparato all'interno di Palazzo di Giustizia. E' accaduto in un'aula all'interno della seconda sezione penale e numerose persone nei corridoi hanno udito i colpi d'arma da fuoco. Ci sarebbero due morti e alcuni feriti. Una delle pesrone che ha perso la vita è il giudice fallimentare Fernando Ciampi, che sarebbe stato ucciso nella sua stanza.

A sparare a Palazzo di giustizia sarebbe stato Claudio Giardiello, imputato per bancarotta fraudolenta nell processo sul crac del gruppo Eutelia-Agile. Secondo quanto raccontano gli avvocati presenti in aula, l'uomo avrebbe esploso i colpi dopo che il suo difensore ha rinunciato al mandato. Si è rivolto prima contro un testimone e poi contro altri due uomini seduti nelle panche riservate al pubblico, rimaste ferite. L'uomo, vestito in giacca e cravatta si è dato alla fuga e si trova barricato in un'aula circonadata dagli agenti. Sul posto è arrivato anche il capo della squadra mobile di Milano, Alessandro Giuliano. Al terzo piano dell'edificio  forze dell'ordine e militari dei Carabinieri stano presidiando l'area dove è avvenuta la sparatoria. Il 118 è già intervenuto per prelevare i feriti. Sono state fatte uscire solo le donne, perché deve essere identificato l'attentatore che ancora si aggirare all'interno dell'edificio. Seri interrogativi sulla sicurezza: impossibile entrare in Tribunale armati perché i controlli sono serratissimi. Eppure l'uomo era in possesso di una pistola. 

"Non sappiamo ancora nulla". Così il procuratore capo di Milano, Edmondo Bruti Liberati, ha risposto a chi ha chiesto informazioni sul bilancio della sparatoria.  Il sindaco Giuliano Pisapia ha lasciato la prefettura diretto al Tribunale per "vedere cosa posso fare per intervenire perche' questa persona si arrenda e non faccia aumentare la tragedia che e' enorme", ha spiegato dopo la sospensione del comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza con il ministro Angelino Alfano. "Il comitato è sospeso. Io sto andando a palazzo di giustizia a parlare con il presidente e i magistrati e cercare di vedere cosa posso fare per intervenire perche' questa persona si arrenda e non faccia aumentare la tragedia che e' enorme". "È sconvolgente che una persona qualunque possa entrare armata a Palazzo di Giustizia", sono invece le parole a caldo del presidente Maroni, presente anche lui al comitato. "Non si è trattato di una organizzazione che ha compiuto dei sopralluoghi - ha aggiuntoMaroni - e questo e ancor più sconvolgente".

Paura e agitazione tra i dipendenti del Tribunale. "Mi trovavo nell'aula a fianco, al terzo piano del tribunale sul lato che si affaccia su via Manara, quando abbiamo sentito 3 o 4 colpi di pistola": e' quanto racconta l'avvocato Marcello Elia, che ha assistito - seppure indirettamente - alla sparatoria scoppiata poco prima delle 11 di stamattina al tribunale di Milano. Secondo il racconto di Elia "nella nostra aula sono subito accorsi molti carabinieri, che ci hanno ingiunto di non uscire". 

____________________________________________________

 
 
 
 
 
 
 
 
Auguri 2014 e 2015

La vita :  la crisi, le difficoltà,gli imprevisti,le ingiustizie,le incomprensioni e chi più ne ha più ne metta.

Sembra una corsa ad ostacoli, dove ogni giorno ne troviamo uno nuovo, questa purtroppo per molti di noi è diventata la nostra vita!

Oggi è Natale e l’anno nuovo è alle porte, fermiamoci un attimo, se riusciamo a ritrovare gli affetti dei nostri cari già è una fortuna ………………….”Carpe diem”

Questo è il mio Augurio per tutti voi!

 

Con affetto e stima Angelo Russo

 
 
 
(DA MAIL RICEVUTA DEL 18.12.14 dall'avv.ssa de Leo)
 
        PROCESSO PENALE MILANO
  
       UDIENZA
 DEL 18/12/2014
 

Egregi Signori,

ieri  si è tenuta la prima udienza dibattimentale del processo nei confronti della  Marvecspharma Service s.r.l. nonché di Pfizer  Italia S.r.l. e Astrazeneca  S.p.A. dinanzi alla Seconda Sezione Penale del Tribunale di Milano in sede Collegiale.  Come  avevamo previsto,  il Presidente del Collegio, su istanza del Pubblico Ministero ha disposto un rinvio  al fine di attendere l’esito della  Cassazione in merito ai ricorsi presentati rispettivamente  dai lavoratori esclusi come parti civili dalla fase preliminare  e da uno degli imputati (Avv. Zambelli) contro il rigetto del rito abbreviato nei suoi confronti , la cui udienza di discussione è stata fissata per  il 7 aprile 2015 dinanzi alla V Sezione della Cassazione Penale. 

L’udienza è stata aggiornata al 12 maggio alle ore 10.00 .

 Il Presidente del Collegio ci  ha consentito  in qualità di avvocati delle  “costituende” parti civili  di dare la nostra presenza , facendo salvi ovviamente i diritti di  prima udienza.

L’udienza si è svolta in un clima formale e decisamente più ordinato e sereno di quelle dinanzi al GUP.  Altra nota positiva che mi preme evidenziare è che questa volta gli Avvocati degli Informatori ( o la maggior parte di essi ) ha lavorato in piena sintonia , predisponendo un atto di costituzione di parte civile omogeneo ed uniforme nello schema essenziale : il tutto a vantaggio di una attività di  difesa più snella e lineare a favore dei lavoratori  danneggiati.

Vi terrò informata su ulteriori aggiornamenti , e colgo l’occasione per augurare a tutti Voi serene Festività Natalizie.

Terlizzi 19/12/2014

                                                                       Avv. Rosanna de Leo

____________________________________________________________
 
(DA MAIL RICEVUTA DEL 03.11.14 dall'avv.ssa de Leo)
 
        PROCESSO PENALE MILANO
  NUOVE COSTITUZIONI DI PARTE CIVILE 
       UDIENZA
 DEL 18/12/2014
 
 

Egregi Signori,

Faccio seguito alla mia  ultima  nota del 14/10/2014 per comunicarVi quanto segue.

 

Il 18/12/2014 si aprirà dinanzi alla Seconda Sezione Penale Collegiale del Tribunale di Milano il processo  a carico dei vertici della Marvecspharma Service s.r.l.  e degli Amministratori della Pfizer Italia s.r.l. e di Astrazeneca S.p.A. per il reato di bancarotta fraudolenta .

 

Di seguito pertanto Vi indico  il calendario  delle riunioni da me organizzate, invitandoVi  a fornirmi una espressa adesione alla sottoscrizione della procura speciale  entro il 10/11/2014 al fine di agevolare l’organizzazione del lavoro.

 

Sarò a disposizione telefonicamente  per fornire ogni utile chiarimento   nelle ore pomeridiane dopo le 15.00 , così come a raccogliere nuove adesioni , purché siano effettuate  entro la suddetta data del 10/11/2014.

 

 

Calendario di incontri:

 

 

-PESCARA       14 NOVEMBRE 2014  h.12.00 presso l’Hotel Dragonara Uscita A/14 Pescara Ovest/Chieti

 

-GROTTAMINARDA  15 NOVEMBRE 2014 h.12 .00  presso “I Dolci di Ciotola” Via Valle n. 3

 

-MILANO  17 NOVEMBRE 2014  h. 17.00 presso  Palazzo Cusani Via Brera n. 13 oppure 18 NOVEMBRE h.10.30 presso Caffè Manara , Via L. Manara n.7

 

-ROMA  21 NOVEMBRE 2014 h.12.00 presso l’hotel “Donna Laura Palace” Lungotevere delle Armi n.21

 

-TERLIZZI 24 NOVEMBRE 2014 h.16.30 presso Centro Parrocchiale “Suore Cuore di Gesu’ “ in Viale della Resistenza n. 56

 

        

               Mi auguro di cuore che Vorrete proseguire compatti nella battaglia intrapresa   sin dal 2008 e che vede finalmente le “Big Pharma” sul banco degli imputati .

               In attesa di riscontro, saluto tutti cordialmente.

 

                                                                                                

                                                                                                                        Avv. Rosanna de Leo

 
 __________________________________________________________________________________
 
 
(DA MAIL RICEVUTA DEL 15.10.14)
        
    Udienza del 18 dicembre 2014
 

Oggetto : Una buona notizia!!!

 

Egregi Signori,

è con vivo senso di soddisfazione che Vi comunico che ieri 13/10/2014 si è conclusa la fase preliminare del processo penale  per bancarotta fraudolenta nei confronti della Marvecspharma Service s.r.l. e dellle “Big Pharma Pfizer Italia s.r.l. , Astrazeneca e Simesa S.p.A. con un provvedimento di rinvio a giudizio per tutti gli imputati  , eslcuso chi ha patteggiato .

Il processo si aprirà a Milano , dinanzi alla Seconda Sezione Penale Collegiale il 18/12/2014.

Dunque, dopo la sofferta esclusione delle  nostre costituzioni di parte civile, siamo di nuovo “in pista”: il 18/12/2014 infatti potremo finalmente ripresentare le costituzioni di parte civile dinanzi al Tribunale Penale in composizione collegiale con  la soddisfazione di aver visto nella giusta direzione sin dall’inizio  e di aver fortemente creduto nella fondatezza dell’azione .

Nei prossimi giorni vi comunicherò date e luoghi per gli incontri che farò nelle prossime settimane per la raccolta delle firme per la nuova procura speciale . Cercherò di venire incontro alle Vostre esigenze organizzando trasferte  a Grottaminarda, Roma, Pescara , Milano : vi sin d’ora di essere presenti, per evitare di moltiplicare a dismisura gli atti di costituzione di parte civile .

            A questo punto Vi comunico altresì  intendo procedere in sede di lavoro  per i danni patrimoniali , sulla base della pronuncia di ieri .

Spero vivamente che continueremo a restare uniti e compatti  e, soprattutto fiduciosi e positivi , partendo da un dato di fatto sicuramente: ci sarà un processo, alla fine il Giudice dell’udienza preliminare ha ritenuto sussistenti sufficienti motivi per NON PROSCIOGLIERE LE “BIG PHARMA” !

   Terlizzi, 14/10/2014                         Un cordiale saluto

    

                                                  Avv. Rosanna deLeo                 

____________________________________________________

    Dalla stampa (DA MAIL RICEVUTA DEL 15.10.14)

 http://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/radiocor/finanza

/dettaglio/nRC_13102014_1606_440224459.html

Farmaceutica:GUP,19 A PROCESSO PER CRAC MARVECSPHARMA,4 PATTEGGIANO-2-

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 13 ott - Il 20 maggio scorso il Gup Fioretta aveva respinto la richiesta di rito abbreviato presentata da 11 degli imputati rinviati oggi a giudizio. Su questo pende un ricorso in Cassazione presentato dai difensori, tuttavia, il Gup si e' pronunciato sulla richiesta di processo formulata dal pm di Milano Gaetano Ruta, fissando per il 18 dicembre prossimo l'inizio del processo, che vede coinvolti anche ex manager e consiglieri di amministrazione delle divisioni italiane delle multinazionali Pfizer e Astrazeneca. Nel dettaglio, sono stati mandati a giudizio, oltre a Nicola Danzo e Francesco Danzo (che nel luglio 2011 erano stati raggiunti da ordinanza di custodia cautelare), a cui erano ricollegabili la Marvecspharma Service srl (la societa' fallita da cui sono scattate le indagini) e la Ellenerre srl, i gia' consiglieri di amministrazione di Pfizer Italia: Per Oluf Olsen, Francesco De Pari, Marco Pacini, Martin Thomas, Maria Pia Ruffilli, Soren Celinder e Silvio Mandelli (gia' direttore Risorse umane della stessa societa'), e gli allora consiglieri di Astrazeneca spa: Hans Sijbesma, Fausto Massimino e Luigi Felice La Corte. Come era emerso al momento della richiesta diu rinvio a giudizio, Martin Thomas e Silvio Mandelli sono chiamati a rispondere anche per i ruoli ricoperti all'interno di Pharmacia Italia spa (rispettivamente responsabili dell'area Finanza e dell'area Risorse Umane), societa' del gruppo Pfizer nel nostro Paese.

http://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/radiocor/finanza/dettaglio/nRC131020141555430209460.htm

Farmaceutica:GUP,19 A PROCESSO PER CRAC MARVECSPHARMA,4 PATTEGGIANO

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 13 ott - Il Gup di Milano Sofia Fioretta ha rinviato a giudizio 19 persone, imputate nel procedimento sul fallimento della Marvecspharma. Il processo per bancarotta iniziera' il 18 dicembre prossimo davanti i giudici della seconda sezione penale del tribunale di Milano. Il Gup ha anche ratificato quattro patteggiamenti: quello del consigliere di amministrazione della societa' fallita Alessandro Magliano a due anni di reclusione, e quelli dei tre ex sindaci Francesco Ruggeri e Nicola De Simone (rispettivamente a due anni) e di Pasquale Ascione a un anno e quattro mesi. Per tutti e quattro le pene sono sospese.

 

Farmaceutica:GUP,19 A PROCESSO PER CRAC

 MARVECSPHARMA,4 PATTEGGIANO-4-3

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 13 ott - Insieme a loro e' imputato Emanuele Barie' in qualita' di presidente e amministratore delegato di Pharmacia Italia. Per quanto riguarda gli ex consiglieri di Astrazeneca Italia, Hans Sijbesma, Fausto Massimino e Luigi Felice La Corte, questi sono coinvolti anche in qualita' di consiglieri di Simesa spa, altra societa' italiana del gruppo internazionale attivo nel settore farmaceutico. Secondo l'ipotesi dell'accusa, i manager e i consiglieri delle quattro societa' (Pfizer Italia, Astrazeneca, Pharmacia Italia e Simesa), in concorso con i responsabili della Marvecspharma Service srl (societa' dichiarata fallita il 14 gennaio 2011), "dissipavano il patrimonio sociale e cagionavano il fallimento della Marvecspharma Service dolosamente e comunque per effetto" di operazioni "dolose" che sono consistite nella "cessione" dalle quattro societa' indicate di rami d'azienda aventi "a oggetto rapporti con gli informatori scientifici del farmaco" che avevano tutti "valore patrimoniale negativo tanto da essere acquistati dalla fallita a prezzo simbolico e mediante l'attribuzione di una somma a titolo di avviamento negativo (cosiddetta badwill)", come si legge nella richiesta di rinvio a giudizio. Inoltre, secondo la procura di Milano, Marvecspharma Service non aveva "l'autonomia patrimoniale, la capacita' organizzativa e la strategia di mercato idonee a impiegare produttivamente" i rami d'azienda acquistati, "avendo peraltro maturato almeno dal 2003 un risultato operativo negativo". Tali acquisizioni, continuano i magistrati, gravavano "la fallita di oneri debitori verso i lavoratori e gli enti previdenziali per importi che superavano la sua capacita' patrimoniale e che gli importi ricevuti a titolo di badwill non potevano fronteggiare".

 
  
 
 __________________________________
 
 
"Altra tappa interlocutoria del processo a Milano contro le Big Pharma : il 19 settembre sono state definite le posizioni degli imputati che hanno scelto il patteggiamento; sono stati interrogati altri due imputati, su loro esplicita richiesta e sono iniziate le discussioni finali . In particolare hanno discusso i difensori di Danzo Nicola e Danzo Francesco e quelli dei "responsabili civili"; come prevedibile e previsto , dato l'alto numero degli imputati, la discussione è stata rinviata all'udienza del 13/10/2014. Ricordo che ad oggi è stata respinta la richiesta della Pfizer di accedere al rito abbreviato e non ci sono state ulteriori eccezioni e/o richieste.
 
 
                      Terlizzi 22/9/2014                              Avv. Rosanna de Leo
 
 
____________________________________________________________
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 Dobbiamo essere presenti al  Tribunale di Milano
alla prossima seduta del 9 p.v. .
 
Faccio appello insieme a tanti colleghi che mi hanno scritto, di partecipare nel maggior numero possibile alla  prossima udienza,per manifestare tutta la nostra indigniazione alla bieca cecità del GUP.
Chiediamo pertanto ,a chiunque fosse in grado di recarsi a Milano, di farlo
per testimoniare tutta la Rabbia l'ingiustizia che ancora una volta ci colpisce!
 
        _________________________
 
 Abbiamo perso una Battaglia
  ma non certo la Guerra !
 
Dopo il rigetto della costituzione di parte civile ,per 
646 lavoratori , dalla fase preliminare del processo penale, contro la Marvecspharma Service s.r.l. e le “Big Pharma” Pfizer  Italia s.r.l. ed Astrazeneca S.p.A. non
dobbiamo assolutamente perdere la voglia di combattere.
Mentre i legali a difesa dei lavoratori ,si sono uniti per concertare
nuovi percorsi legali,nessuno esluso, deve farci riflettere questa
vergognosa esclusione.E' mai possibile che vicende di reati vari che hanno visto tutti noi ,usati come "Merce di scambio" per loschi intrallazzi ,nei quali in cambio di ingenti somme di danaro, veniva
deciso il nostro incerto futuro non costituiscono elementi fondanti e probanti
per il GUP?
Il disegno è così chiaro che anche un bambino l'avrebbe capito
ma il giudice no
 .Noi che eravamo dentro, sappiamo benissimo che il fallimento della Marvecs non era certo dovuto alla contingenza del mercato ma ad altre cause.
Ne vogliamo parlare brevemente dei farmaci in copromotion, per esempio che avevano sempre fatturati in crescita e che spesso veniva cambiata la linea di competenza senza che nessuno ne capisse le strategie e conoscesse i numeri del successo?
Vogliamo dire che negli ultimi due anni che precedettero il fallimento,non disponevamo neanche dei dati vendita per monitorare il nostro operato sull'andamento del mercato?
Vogliamo aggiungere che i farmaci Marvecs come Paxabel,Eminocs,Quatrofen ,Tiorfix,per citarne solo alcuni,erano spesso mancanti nei 
canali distributivi perchè probabilmente non venivano pagati i produttori
 ?
 
 Tutti sappiamo quanto era vanificato il ns lavoro dalle continue ruberie di danaro.
 Vogliamo parlare di quante volte si bloccavano le carte carburanti?
Vogliamo dire delle società di leesing auto che ci toglievano le vetture in uso, per canoni non pagati,di tagliandi assicurativi che non arrivavano e ci chiedevano di lavorare senza assicurazione?
Non parliamo poi della piaga dei nostri stipendi e dei rimborsi spesa persi per sempre.
In tutto questo siamo stati definiti "Approfittatori"  !
Siamo stati invece " Vittime sacrificali" di un disegno losco e meschino di cui si sono Beneficiate le BigPharma, sbarazzandosi dei lavoratori in eccesso ed  i dirigenti delle stesse che hanno fatto sulla nostra pelle affari con Danzo & C.
Con questa conspevole "Rabbia" dobbiamo essere presenti al Tribunale di Milano
alla prossima seduta del 9 p.v. .
Faccio appello insieme a tanti colleghi che mi hanno scritto, di partecipare nel maggior numero possibile alla  prossima udienza,per manifestare tutta la nostra indigniazione alla bieca cecità del giudice.
Chiediamo pertanto ,a chiunque fosse in grado di recarsi a Milano, di farlo
per testimoniare tutta la Rabbia e l'ingiustizia che ci colpisce.
 
da web editor del 29.4.2014
 
 ____________________________________________________________
 
V Salvaguardia (17/04/2014)
La previsione per 17000 lavoratori.
Quest'ultimo provvedimento non fa nessun riferimento ai 
periodi successivi al 14/01/2012 data del ns ingresso in mobilità.I dettagli da un Estratto della G.U.  del 16
Aprile 2014  nome  del  file pdf che trovi in Resorce. 
___________________________________
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Udienza di ieri 9 Aprile 2014
 
Dal sole 24 ore
09042014_1316_269152214.html
 

FARMACEUTICA: CRAC MARVECSPHARMA, EX DIPENDENTI ESCLUSI COME PARTE CIVILE


(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 09 apr - Nessun ex lavoratore della Marvecspharma sara' parte civile nel procedimento per bancarotta a carico di 23 persone. Circa 640 informatori scientifici dipendenti della societa' dichiarata fallita avevano chiesto di poter essere parte civile ma il Gup del tribunale di Milano Sofia Fioretta ha deciso "l'esclusione dal processo delle parti civili lavoratori ex Marvecspharma service srl", mentre e' stata accolta la richiesta del curatore fallimentare della societa'. Il giudice ha anche disposto, "come da separato decreto, la citazione dei responsabili civili Pfizer Italia srl, Simesa spa, Astrazeneca spa per la prossima udienza", in calendario per il 9 maggio 2014 "a cura della costituita parte civile Fallimento Marvecspharma service srl". Tra gli indagati per cui il pm di Milano Gaetano Ruta ha chiesto il rinvio a giudizio ci sono persone che all'epoca dei fatti erano manager e consiglieri di amministrazione delle divisioni italiane delle multinazionali Pfizer e Astrazeneca. Nel dettaglio, oltre a Nicola Danzo e Francesco Danzo (che nel luglio 2011 erano stati raggiunti da ordinanza di custodia cautelare), cui erano ricollegabili la Marvecspharma Service srl (la societa' fallita da cui sono scattate le indagini) e la Ellenerre srl, ci sono i consiglieri di Pfizer Italia: Per Oluf Olsen, Francesco De Pari, Marco Pacini, Martin Thomas, Maria Pia Ruffilli, Soren Celinder e Silvio Mandelli (gia' direttore Risorse umane della stessa societa'), e i consiglieri di Astrazeneca spa: Hans Sijbesma, Fausto Massimino e Luigi Felice La Corte.

  

FARMACEUTICA: CRAC MARVECSPHARMA, EX DIPENDENTI ESCLUSI COME PARTE CIVILE -2-


(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 09 apr - Il Gup Fioretta ha deciso di escludere i 646 ex dipendenti che chiedevano di essere parte civile per diversi motivi. In particolare, nell'ordinanza si spiega che alcuni di loro nel momento del passaggio alla Marvecspharma avevano firmato con la societa' dalla quale provenivano (le multinazionali estere e loro controllate) degli accordi di conciliazione in sede sindacali con le quali hanno accettato in alcuni case somme tra i 15mila e i 43mila euro, accettando di non fare azioni giudiziali nei confronti delle aziende, oppure sono state raggiunte delle conciliazioni giudiziali e, infine, il giudice indica che bisogna tenere conto del fatto che gli ex dipendenti hanno ricevuto o stanno ricevendo dei risarcimenti da parte del curatore fallimentare della societa', in quanto inseriti al passivo come creditori. Gli ex dipendenti della Marvecspharma, a seconda dei casi, chiedevano, invece, di poter essere parte civile lamentando un danno patrimoniale e un danno morale, con richieste di risarcimento che andavano dai 40mila ai 500mila euro. Il pm di Milano Gaetano Ruta, titolare del fascicolo, aveva espresso parere favorevole solo alla richiesta di essere parte civile per il danno morale, mentre le difese degli imputati si sono opposte a tutte le richieste e il tribunale, con la sua decisione, ha di fatto accolto la posizione delle difese
Tornando agli indagati per cui il pm ha chiesto il processo, Martin Thomas e Silvio Mandelli sono coinvolti anche per i ruoli ricoperti all'interno di Pharmacia Italia spa (rispettivamente responsabili dell'area Finanza e dell'area Risorse Umane), societa' del gruppo Pfizer nel nostro Paese. Insieme a loro e' indagato Emanuele Barie' in qualita' di presidente e amministratore delegato di Pharmacia Italia. Per quanto riguarda i consiglieri di Astrazeneca Italia, Hans Sijbesma, Fausto Massimino e Luigi Felice La Corte, questi sono indagati anche in qualita' di consiglieri di Simesa spa, altra societa' italiana del gruppo internazionale attivo nel settore farmaceutico. Secondo l'ipotesi dell'accusa, i manager e i consiglieri delle quattro societa' (Pfizer Italia, Astrazeneca, Pharmacia Italia e Simesa), in concorso con i responsabili della Marvecspharma Service srl "dissipavano il patrimonio sociale e cagionavano il fallimento della Marvecspharma Service dolosamente e comunque per effetto" di operazioni "dolose" che sono consistite nella "cessione" dalle quattro societa' indicate di rami d'azienda aventi "a oggetto rapporti con gli informatori scientifici del farmaco" che avevano tutti "valore patrimoniale negativo tanto da essere acquistati dalla fallita a prezzo simbolico e mediante l'attribuzione di una somma a titolo di avviamento negativo (cosiddetta badwill)", come si legge nella richiesta di rinvio a giudizio. Inoltre, secondo la procura di Milano, Marvecspharma Service non aveva "l'autonomia patrimoniale, la capacita' organizzativa e la strategia di mercato idonee a impiegare produttivamente" i rami d'azienda acquistati, "avendo peraltro maturato almeno dal 2003 un risultato operativo negativo". Tali acquisizioni, continuano i magistrati, gravavano "la fallita di oneri debitori verso i lavoratori e gli enti previdenziali per importi che superavano la sua capacita' patrimoniale e che gli importi ricevuti a titolo di badwill non potevano fronteggiare"
In pratica, per l'accusa, le cessioni di rami d'azienda - come ricorda il giudice Fioretta - "avrebbero costituito un mero strumento strategico e fraudolento, un 'escamotage' concordato e attuato in concorso dagli amministratori delle societa' cedenti e della societa' cessionaria, per consentire alle societa' multinazionali di 'rottamare' e di liberarsi di lavoratori in esubero senza esporsi al grave danno economico e di immagine che sarebbe derivato loro dai licenziamenti collettivi, nonche' di attuare un piano di complessiva riorganizzazione aziendale con dismissione e trasferimento del personale in esubero presso la societa' cessionaria Marvecsphama service, utilizzata in questo modo come "discarica occupazionale".
 
 _________________________________________________________
  
 
 
Nota di precisazione
dell'avv.ssa R.De leo del 3.4.2014
" la prossima udienza del processo a Milano si terrà il 9 aprile : in quella sede il GUP leggerà l'ordinanza di ammissione o esclusione delle parti civili. Se saremo ammessi-come credo e spero- vi sarà il prosieguo al 9 maggio; in caso contrario finirà il 9 aprile .. E penseremo ad altri percorsi.. Buona giornata . Avv. Rosanna de Leo  

____________________________________________________________
 
 
Oggi in tribunale in dettaglio l'udienza
 
da mail ricevuta oggi 31.3.2014 
Cari colleghi,
come sapete il 28 u.s. s'è tenuta l'udienza che ci riguarda.
Abbiamo conosciuto il nostro nuovo GUP - Dott.ssa Sofia Luigia Fioretta. Per quello che vale, a me e ai colleghi presenti ha fatto un'ottima impressione e anche i commenti dei nostri avvocati sono stati positivi; ci è parsa informata sulla nostra non facile vicenda e autorevole, oltre che perfettamente in grado di gestire la vasta, numerosa, agguerrita e vivace platea di avvocati.
Cerco di riassumervi i punti salienti:
1) per ora sono state fissate due date per le prossime udienze, la prima il 9 aprile prossimo e la seconda il 9 maggio - quest'ultima cruciale e decisiva, perché in quella data il GUP s'esprimerà pro o contro le domande di costituzione di parte civile. Sottolineo ancora una volta l'importanza della nostra presenza alle udienze, perché ogni volta il GUP prende nota dei presenti interessati al processo sia dell'una che dell'altra parte;
2) il PM Ruta e i legali dei fallimenti di MarvecsPharma e di Marvecs srl si sono pronunciati a favore della costituzione di parte civile dei lavoratori per i soli danni morali, mentre loro e tutti gli avvocati degli imputati si sono pronunciati contro la richiesta di danni patrimoniali fatta da alcuni avvocati dei lavoratori;
4) i legali dei lavoratori sono intervenuti dopo il PM Ruta e i legali dei fallimenti e hanno motivato alcuni la propria scelta di costituirsi per il solo danno morale e altri quella di costituirsi anche per il danno patrimoniale. 
L'Avv. de Leo, nel suo intervento, ha ribadito la sua linea di richiedere il solo danno morale in questa sede, rinviando ad altra sede e a un momento successivo la rivendicazione del danno patrimoniale;
5) come atteso, i legali degli imputati si sono pronunciati anche contro la costituzione di parte civile dei lavoratori per i soli danni morali, mentre non hanno contestato la costituzione delle curatele di MarvecsPh e Marvecs srl per il danno economico; alla curatela di MarvecsPh hanno invece contestato la richiesta di danni morali, che hanno reputato non attribuibili alle curatele (in effetti!). Sono state avanzate diverse contestazioni individuali di natura formale e/o di merito; a questo proposito desidero sottolineare che nessuno degli atti di costituzione presentati dall'Avv. de Leo ha subito eccezioni formali, che è un fatto importantissimo, perché con un errore del genere si è fuori;
6) tra gli avvocati della controparte, ce ne sono stati un paio - secondo me - di particolarmente agguerriti, tra cui l'avvocatessa di Pfizer, che addirittura alla fine pretendeva - "sentendosi ottimista sulla decisione del giudice in favore del rigetto della costituzione di parte civile dei lavoratori" di derubricare immediatamente la posizione di Pfizer, che chiederà il rito abbreviato, "evitando così un inutile spreco di tempo e denaro". 
Il GUP però ha ribattuto in modo deciso che, come previsto dalla Legge, esaminerà le richieste di costituzione di parte civile, le obiezioni dei legali degli imputati ed esprimerà la sua decisione in merito il 9 maggio pv (vedi punto 1) e in quella data Pfizer potrà richiedere riti alternativi. 
L'avvocatessa di Pfizer ha detto inoltre che tra l'azienda e gli ex dipendenti ci sono state 353 liti e che Pfizer ha dato a Marvecs 144 milioni di Euro, motivo per il quale - a suo dire - nulla sarebbe da imputare a Pfizer, ma semmai e solo ai vertici Marvecs, responsabili della bancarotta fraudolenta, in cui Pfizer non avrebbe avuto alcun ruolo. 

Alcuni colleghi hanno sollecitato le mie impressioni; che posso dire? Certo questa udienza è stata di natura ben diversa dalla precedente, più burocratica e asettica. 
In questa si sono cominciati a vedere volare i coltelli (in senso metaforico). 
Per me è stata stressante, dal punto di vista emotivo, per il livore, la cattiveria gratuita (ma comprensibile, dal loro punto di vista) dei legali degli imputati, specie di quelli più compromessi, nei nostri confronti. Siamo stati dipinti come avidi profittatori opportunisti, che colgono anche questa occasione per lucrare, dopo tutti i soldi che abbiamo già incassato.
E' il gioco delle parti, ma certe affermazioni sono dure da digerire.
 
Un  collega 
 
____________________________________________________________________________________
 
 
 
 
da mail ricevuta oggi 28.3.2014             
 
        
Big Pharma -Big Truffa oggi in aula
 
un breve report di quanto accaduto oggi 28.03.2014
 
                                   Parte 2 
 
 
 Come sapete , si è tenuta quest'oggi  l'udienza dinanzi al nuovo GUP , Dott.ssa Fioretta , durante la quale  i difensori degli imputati hanno proposto le eccezioni alle costituzioni di parte civile.
Quanto alle costituzioni predisposte dalla sottoscritta, per fortuna non è stata sollevata alcuna eccezione di carattere formale e ciò costituisce un  aspetto favorevole.
Le eccezioni sollevate dal punto di vista sostanziale non sono tali da inficiare, a mio parere, la ammissibilità delle costituzioni .
Il Pubblico Ministero ha "ufficializzato" la tesi dell'appoggio alle costituzioni di parte civile per i soli danni morali  e l'opposizione a quelle dove sono stati chiesti anche i danni patrimoniali e ciò conforta ulterioriormente la strategia difensiva adottata dalla scrivente e dalla Collega penalista Avv. Valentina Gesmundo.
Il Giudice si è riservato di decidere sulla definitiva ammmissione ed ha rinviato all'udienza del 9/4/2014.
Cordiali saluti
Milano 28/3/2014
Avv. Rosanna de Leo
_______________________________________________ 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
da mail ricevuta oggi 15.3.2014             
         
Big Pharma -Big Truffa oggi in aula
 
un breve report di quanto accaduto oggi 14.03.2014
 
 
la prima udienza preliminare celebrata dinanzi al GUP di Milano, Dott. Criscione ha visto il deposito di circa 500 costituzioni di parte civile dei lavoratori . Il gruppo degli assistiti della sottoscritta conta 233 IFS. I difensori  degli imputati-nessuno dei quali era presente in aula , considerata la gran quantità di atti da esaminare e la impossibilità di farlo in udienza , hanno chiesto ed ottenuto un differimento della stessa , al fine di poter formulare eventuali eccezioni alle medesime costituzioni. Il GUP, tenuto conto anche della circostanza che sta per essere trasferito ad altro Ufficio, ha concesso il rinvio fissando l'udienza del 28/3/2014 per l'esame delle eccezioni relative alla costituzione di parte civile e per la definitiva decisione in ordine all'ammissione delle stesse . 
Il PM  si è opposto a tale rinvio.
Dunque tutto è rimandato al 28/3/2014 . Gli imputati della PFIZER hanno depositato una istanza di ammissione al rito abbreviato condizionato chiedendo una perizia .
Sono fiduciosa e serena per il buon esito della controversia , con la realistica consapevolezza che ci troviamo di fronte ad un processo difficile ed esteso a vari e diversi soggetti . Cordiali saluti a tutti . Milano , 14/3/2014
Avv.Rosanna de Leo  
 
da web master:
All'avv.ssa Rosanna de Leo ,vanno i ns plausi per quanto sin quì ha fatto,ci
complimentiamo per il coraggio dimostrato nello sfidare,le Big Pharma e condurle in un aula di Giustizia con lo scopo di mettere a nudo quanto è accaduto ,calpestando diritti e leggi.
Ci auguriamo che la verità venga tutta fuori e sappiamo inoltre che anche i media s' interesseranno alla vicenda come a gia fatto ieri il qutidiano Libero.
 
 
____________________________________________________________________________________
 
 
 
 
 
 
 
 
 
        Big Pharma -Big Truffa 

                                         da mail ricevuta oggi 13.3.2014

                      Comunicazione

Gli ex dipendenti delle "Big Pharma" tentano la costituzione di parte civile nel processo che si apre il 14 Marzo p.v. a Milano .
La bancarotta fraudolenta della Società Marvecspharma Service s.r.l. arriva in udienza dopo una lunga e difficile fase di indagine sui "licenziamenti mascherati" da  cessioni di ramo di azienda con cui Pfizer e AstraZeneca hanno aggirato le procedure previste in materia di licenziamenti collettivi.
 Dopo anni di battaglie legali in sede civile in cui  le "Big Pharma"hanno coperto le loro responsabilità dietro i formalismi di una procedura con la quale i dipendenti sono stati scaricati  in una "bad company", finalmente vi è la possibilità di esaminare questa vicenda nei suoi aspetti più perversi che raccontano una storia di disprezzo della legge e della dignità del lavoro . Questa vicenda è nata ben prima della grande crisi economica , ci sono voluti sette anni perché si arrivasse dinanzi al Giudice delle Indagini Preliminari . Da una parte ci sono le storie di persone finite sul lastrico , dall'altra c'è la l'algida, generica e formale dichiarazione di innocenza. Nel rappresentare un folto numero di "informatori scientifici" cercherò di far emergere  il nesso tra le attività in frode alla legge delle "Big Pharma" e l'interesse illecito di liberarsi dei propri dipendenti al di fuori delle procedure previste dalla legge.
Mentre la politica discute di "job act",Pfizer e AstraZeneca cercano di far dimenticare il loro "job disposal",cioè l'azione con cui si liberarono dei loro dipendenti.

Avv. Rosanna de Leo, difensore di un gruppo di informatori scientifici
ex Pfizer e AstraZeneca
tel.0803514835
fax 0803543190
cell:3665251888

  ____________________________________________

Comunicazione

" URGENTE PER GLI ASSISTITI DELL'AVV. ROSANNA DE LEO"
Terlizzi (24.02.2014)
Nel ringraziare sentitamente e personalmente  i numerosi  partecipanti all'incontro di Roma di venerdì u.s. , invito tutti i miei assistiti a prendere nota delle seguenti date , nonchè  a fare in modo di essere presenti alle  predette riunioni . La posta in gioco è elevata e merita- da parte  mia  e da parte   Vostra- qualche sacrificio  per  firmare personalmente gli atti  .che devono essere formalmente ineccepibili. 
Pertanto  , per tutti gli assistiti sia dell'Abruzzo ( che non hanno partecipato all'incontro di Roma) che delle Marche , comunico di avere fissato un incontro a VASTO il 3/3/2014    presso autogrill SANGRO OVEST  in direzione Sud alle ore 11.30. 
LECCE: TRIBUNALE DEL LAVORO Venerdi 28 febbraio alle ore 11.00.
Confermo inoltre gli incontri a MILANO il 6 e il 7 marzo ,come da precedente comunicato e di GROTTAMINARDA per il 1 marzo 2014 ore 12.00.

SOLO per gli assistiti della SICILIA , SARDEGNA ED ESTREME REGIONI DEL NORD, provvederò a spedire tutto per posta . Parimenti , per casi eccezionali, per coloro che non possono partecipare ad alcuno degli incontri previsti.

Per gli assistiti di Puglia a Basilicata , comunico che gli atti saranno disponibili per la firma da giovedì 27 febbraio . Pertanto invito a mettersi in contatto con la mia collaboratrice, Sig.ra Antonella, per concordare i gruppi ,i giorni  e gli orari, da scegliere tra le seguenti date: 27 febbraio, 28 febbraio dalle 17.00 alle 20.00; 3 e 4 marzo dalle 17.00 alle 20.00 presso il mio studio in Terlizzi alla Trav. Via Acton n. 11/D Cordiali saluti .Terlizzi 23/2/2014 Avv. Rosanna de Leo

 ____________________________________________________ 

                     ANSA.IT

Crac società farmaceutica, chiesto processo manager Pfizer, bancarotta del 2011, imputati anche

responsabili Astra Zeneca

  Sondaggio esodati cessati
  ecc.ecc.
scade il 17.7.2015
 
 
 
Su questo link trovate la voce questionario,cliccateci ed accedete  ala questionario,vi consiglio di stamparlo  e compilarlo presso un patronato di vs fifducia.
Dopo  dal vostro pc lo compilate on line  e lo inviate.
Vi consiglio  di preparare un file pdf dove riportate l'accordo fatto in sede Regione lombardia
ed estratto contributivo scaricato dal portale  INPS.
IL questionario vi consente di caricare un file di  5400 Kb ma sono teorici quindi tenetevi su 4400 Kb.
Questo sondaggio riguarda solo quelli che perdono il diritto alla pensione per la legge Fornero
_____________________________
 
 
 
Comunicazione  della Avv.ssa Rosanna de Leo:
 Terlizzi (12.06.2015)
Oggetto: Aggiornamenti e nuove iniziative

Egregi Signori,

Preliminarmente mi scuso del ritardo nel riscontrarVi : il 15 maggio ho subito un intervento chirurgico  al seno, risoltosi positivamente , che ha tuttavia comportato un  lungo periodo di convalescenza.

             Il  12 maggio 2015 , come è a Vostra conoscenza, si è tenuta l’udienza penale dinanzi al Tribunale di Milano , rinviata al 15 ottobre 2015, in attesa del pronunciamento della Corte di Cassazione che ha fissato l’udienza  del 9/9/2015. Il rinvio , richiesto dal P.M. Dott. Ruta , si è reso necessario in quanto la decisione della Cassazione -in ordine sia al  nostro ricorso avverso l’esclusione come parti civili  dalla fase preliminare, che a quello presentato da dagli  imputati Pretti e Zambelli (consulenti esterni della Marvecspharma Service s.r.l.) contro il rigetto del rito abbreviato nei loro confronti- potrebbe avere effetti importanti sul prosieguo  del processo penale.Peraltro ho  fondate ragioni di ritenere  che la Corte di Cassazione si pronuncerà in senso favorevole . 

Come riferito in alcune precedenti comunicazioni , il processo penale è fatto di scenari  complessi , a volte imprevedibili  , ma non bisogna affatto scoraggiarsi , né  cedere alla stanchezza e alla sfiducia , prestando così il fianco alla difesa delle “Big Pharma”  , che contando proprio sul nostro “sfinimento”. Mi piace pensare  ai risultati già raggiunti, ovvero il rinvio a giudizio dei vertici della Pfizer Italia s.r.l. e di Astrazeneca S.p.A., rispetto a ciò che “non c’era” nel 2011 e ancor prima , quando tutto è cominciato .

Pertanto, compatti e fiduciosi , bisogna proseguire ancor più convinti nel percorso intrapreso.

                      Orbene , nelle more degli sviluppi del processo penale , è necessario ed impellente procedere al deposito dei ricorsi di lavoro per ottenere -in sede civile- l’annullamento  delle operazioni di cessione di ramo di azienda /procedure di mobilità , in uno ai Verbali di Conciliazione- poste in essere da tutte le Multinazionali del farmaco tra il 2004 e il 2007 e che hanno comportato il passaggio alla Marvecspharma Service s.r.l. con le note conseguenze.

Preciso che i ricorsi vanno presentati ex novo , in quanto allo stato attuale possiamo avvalerci della copiosa documentazione rinveniente dalle indagini penali della Procura ed anche dall’attività svolta durante la fase preliminare del processo dinanzi al GUP : mi riferisco in particolare alla relazione tecnica del Consulente della Procura , Dott. Marcozzi , alle  relazioni di parte depositate dalla Pfizer Italia s.r.l. e da Astrazeneca S.p.A. , ai verbali di interrogatorio di alcuni imputati , alle intercettazioni acquisite . Il quadro documentale , unito ad  un atteggiamento di maggior attenzione ed apertura mostrato dalla giurisprudenza,  mi porta ad essere ottimista sul buon esito delle cause. Inoltre non bisogna abbassare il “pressing” nei confronti delle Multinazionali.

I ricorsi vanno depositati quanto prima e comunque entro ottobre 2015, anche al fine di scongiurare una prevedibile eccezione di prescrizione  dei cinque anni rispetto alla data del Fallimento della Marvecspharma Service s.r.l. , avvenuto il 14/1/2011. In realtà io  sostengo la tesi della NULLITA’ delle operazioni di cessione  e quindi l’imprescrittibilità della relativa azione, tuttavia  non sottovaluto la qualificazione dell’azione come di ANNULLAMENTO per vizio del consenso, soggetta alla prescrizione di cinque anni dalla data in cui si è scoperto il “dolo”  coincidente, nella fattispecie , con il Fallimento della Marvecspharma Service s.r.l. Inoltre sarebbe opportuno  giungere alla prossima udienza  di Milano con i ricorsi già depositati  presso i rispettivi Tribunali del Lavoro.

Pertanto  è necessario incontrarci , sia per chiarire e dirimere tutti i dubbi , che per sottoscrivere il mandato per l’azione di Lavoro , oltre che  discutere dei costi e delle tempistiche della causa .

 

Di seguito Vi indico  luoghi e date degli incontri , pregandoVi vivamente di partecipare  personalmente , in considerazione dei tempi abbastanza ridotti per predisporre al meglio il lavoro.

 Preciso che per motivi di salute , prima dell’inizio di settembre non potrò essere a Milano . Resta inteso che gli assistiti della zona del Nord , potranno  nel frattempo contattarmi telefonicamente nelle ore pomeridiane , per ricevere ogni chiarimento e ragguaglio o partecipare alla riunione di Roma , così come i residenti nelle Isole che non possono presenziare all’incontro a Roma. 

-         23 giugno 2015 ore 11.30 LECCE   presso il Bar  situato di fronte al Tribunale Civile

-         25 giugno 2015 ore 18,00 TERLIZZI presso il Centro Parrocchiale “S.Cuore” Viale della Resistenza n. 56

-         26 giugno 2015 ore 12,00 PESCARA/CHIETI  presso l’Hotel Dragonara ,uscita A/14 Pescara Ovest

-         3 Luglio 2015 ore 12.00 GROTTAMINARDA presso “ I Dolci di Ciotola” in Via Valle n.3

-         10 Luglio 2015 ore 13.00 ROMA presso Hotel Villa Laura Palace, Lungotevere delle Armi n. 21


Resto a disposizione per ogni chiarimento e saluto tutti cordialmente

Avv. Rosanna de Leo

_________________________

Comunicazione  della Avv.ssa Rosanna de Leo:
 Terlizzi (10.04.2015)

Oggetto : Aggiornamenti

Egregi Signori,

La presente per informarVi  che, come preannunciato nelle mie precedenti note, il giorno 7/4/2015 si è tenuta l’udienza in Corte di Cassazione per la discussione del ricorso avverso l’Ordinanza del GUP  del Tribunale di Milano che aveva escluso i lavoratori come parti civili nella fase preliminare del processo contro le “Big pharma” ; al “nostro” ricorso erano riuniti quelli presentati dagli imputati Pretti e Zambelli (consulenti della Marvecspharma Service s.r.l.) avverso la stessa Ordinanza che aveva anche  rigettato la richiesta di applicazione del rito abbreviato nei loro confronti.

 Orbene, all’esito della Camera di Consiglio      del 7 Aprile,la Corte di Cassazione ha ritenuto disporre un rinvio a data da destinarsi per la trattazione dei ricorsi presentatigli , in quanto non risultava acquisita la requisitoria del Pubblico Ministero sulla prospettata illegittimità della Ordinanza del Gup di esclusione delle parti civili , per abnormità .

 

Attesa dunque la “svista” del Procuratore , allo stato restiamo in attesa della fissazione della nuova udienza dinanzi alla Cassazione , ferma restando quella dibattimentale a Milano che si svolgerà regolarmente il 12 Maggio 2015.

 

Prima di quella data non possiamo conoscere i possibili scenari futuri, ovvero se il Collegio si pronuncerà in quella sede sulla ammissione delle parti civili  nella fase dibattimentale o rinvierà in attesa della pronuncia della Cassazione.

Resto a disposizione per ogni ulteriore chiarimento e Vi saluto cordialmente.

                                 Avv. Rosanna de Leo

 ______________________
 
Comunicazione per gli assistiti della Avv.ssa Rosanna de Leo:
 Terlizzi (01.07.2014)
Processo penale c/ le Big Pharma
 
La fase preliminare del processo penale per bancarotta fraudolenta che si sta celebrando a Milano si sta avviando a conclusione : dopo il provvedimento di esclusione delle parti civili all'udienza del 9/4/2014, il GUP, Dott.ssa Fioretta ha rigettato la richiesta  degli imputati della Pfizer Italia s.r.l. e della Astrazeneca S.p.A. di essere giudicati con rito abbreviato. Ne consegue che, salva la remota ipotesi di proscioglimento , la fase preliminare dovrebbe concludersi con il rinvio a giudizio di tutti gli imputati e con la fissazione dell'udienza dibattimentale alla quale i lavoratori potranno ripresentare la costituzione di parte civile. L'udienza per la discussione finale della difesa degli imputati è stata fissata per il 19 settembre e ove occorra , sarà conclusa a quella del 13 ottobre 2014.
Comunico altresì che il mio studio si è reso promotore del deposito presso la Procura della Repubblica di Milano ,di un atto di querela ,sottoscritto da una parte dei miei assistiti provenienti dalle diverse multinazionali del farmaco che hanno "dismesso personale" alla Marvecspharma Service s.r.l. tra il 2004 e il 2007 nei  confronti delle predette Società ed anche delle organizzazioni sindacali per truffa aggravata anche ai danni dello Stato. Vi terrò informati sulla successiva evoluzione della vicenda.
Cordiali saluti
Terlizzi 1/7/2014     
     Avv. Rosanna de Leo
_____________________________

Nuova Comunicazione per gli assistiti della Avv.ssa Rosanna de Leo:
 Terlizzi (19.05.2014)

Egregi Signori, al fine di illustare l’attività sin qui svolta nonché le ulteriori iniziative giudiziarie da intraprendere, Vi invito a partecipare personalmente agli incontri con la sottoscritta secondo il calendario di seguito indicato

 

23 maggio ore 17.00 Terlizzi:

 presso il Centro Sociale S.Cuore di Gesù Viale della Resistenza n. 56 (nei pressi dell’Ospedale)

 24 maggio ore 12.00 Grottaminarda:

 presso “I dolci di Ciotola” ,  Via Valle n. 34

30 maggio ore 12.00 Roma: Hotel Donna Laura Palace, Lungotevere delle Armi n. 21

10 giugno ore 17.30 Milano:

 Palazzo  Cusani (Circolo Ufficiali) Via del Carmine n. 8 (Brera)

 

Resto a disposizione per ogni chiarimento e porgo cordiali saluti

Terlizzi 19/5/2014

 

 

 

La Giustizia Esiste?

Singolare iniziativa di una

collega della Toscana che invia una mail al Presidente

del Consiglio Matteo Renzi

 "matteo@governo.it",

Al Presidente del Consiglio Matteo Renzi

Buongiorno,

sono L. M., laurea in Scienze Biologiche all'Università' di Firenze, residente in prov. di Prato ( ci siamo stati messi a forza 15/18 anni fa, pur avendo fatto un referendum nel quale esprimevamo il nostro NO, volevamo rimanere in prov. di FI, ma Carmignano e Prato avevano già deciso.......alla faccia della democrazia)

Volevo raccontarle una storia di soprusi non solo nei miei confronti ma nei confronti di una categoria di persone, spesso mal viste, ma che comunque esercitano un lavoro, il più delle volte dipendente, con il quale sfamano la loro famiglia

Faccio parte della congrega di ISF, gli odiati informatori scientifici del farmaco, per intenderci quelli che passano avanti al paziente negli studi medici.....

Ho lavorato in questo settore, sin dal 1990, unico lavoro possibile per noi laureati in Biologia, alternativa???Trasferirsi magari in altra regione o nazione!

Il mio ultimo incarico e' stato con Wyeth adesso facente parte di Mamma Pfizer.

Nel 2007, la mia azienda mi " costringe " garbatamente ad andare, previo esborso di 1 anno di mensilità, in un altra azienda che, da indagini della magistratura, aveva già i conti in rosso

Tale azienda risulta essere una scatola vuota : MARVECS s.r.l.

Con questa azienda firmiamo un con tratto a tempo indeterminato.....solo che 1 anno dopo nel 2008 scatta la CIS......adesso sono in mobilità, ho 53 anni, non trovo lavoro nel mio settore, ne' in altri settori, inizierò probabilmente a fare la libera professione di nutrizionista il prossimo anno alla scadenza della mobilità

In questi anni ho avuto molti brutti momenti : trovarsi da un giorno all'altro senza lavoro, doverlo spiegare ai miei figli, ai miei genitori ...a tutti e' stato molto duro ed umiliante, così come lo e' stato sentirsi rispondere, ai colloqui di lavoro, lei e' troppo vecchia oppure troppo qualificata o semplicemente donna ma non adatta..................

Dopo vari anni di indagine della magistratura ci sono stati molti rinvii a giudizio sia dei vertici Marvecs che dei vertici BigPharma e noi 667 ISF, mollati a casa e mandati al macello dalle Big nel contenitore vuoto Marvecs, speravamo di poterci costituire parte civile per poter richiedere i danni morali

Chi ci restituisce i soldi che non avremo mai per arrivare alla pensione, io avrei dovuto lavorare, e da contratto lo potevo fare, altri15 anni ed invece sono a spasso,troppo vecchia per il lavoro, troppo giovane per la pensione..

La GUP del processo a Milano ha pensato "chi se ne frega" affari loro e ci ha esclusi dal procedimento...............

Ha lasciato 600 famiglie a chiedersi perché la giustizia e' sempre del più forte, perché nelle nostre aule di tribunale non si cerca di tutelare il debole, colui che si alza la mattina felice di lavorare, orgoglioso di essere un riferimento per i suoi cari...

Perche, lo chiedo a lei Matteo, toscanaccio come me, perché il forte deve essere sempre prepotente, perché BIgPharma deve continuare a vincere???Anche quando sono tutti indagati per truffa e concussione??

La prego di scusarmi se sono stata prolissa e noiosa.

Spero che leggerà questa mia mail

Comunque vada la ringrazio per l'attenzione

Cordiali saluti  L. M.

 _________________________

Nuova Comunicazione per gli assistiti della Avv.ssa Rosanna de Leo:
 Terlizzi (10.04.2014)

"Egregi Signori, con un provvedimento destituito di fondamento e, del tutto inaspettato , il GUP di Milano , Dott.ssa Fioretta ha escluso 646 lavoratori ex Marvecspharma Service s.r.l. come  parte civile dalla fase preliminare del processo. Insieme a gran parte dei Colleghi che assistono i lavoratori , abbiamo deciso di tenerci in contatto e di incontrarci nei prossimi giorni a Roma , per un esame approfondito della Ordinanza e per valutare le ulteriori iniziative da intraprendere.Il PM , rammaricato per l'esito del provvedimento, ha rassicurato che si opporrà alla richiesta di rito abbreviato proposto da Pfizer, e che dunque tenterà di arrivare al dibattimento , dove avremo la possibilità di ripresentare le costituzioni dinanzi ad altro Giudice  . Per i miei assistiti : la delusione è stata grande , ma io e la Collega penalista abbiamo deciso di non fermarci. Vi terrò informati nei prossimi giorni attraverso una mail indirizzata a ciascuno di Voi , a seguito dell'auspicabile incontro che terremo a Roma con gli altri nostri Colleghi. Buona giornata a tutti . Terlizzi 10/4/2014 avv. Rosanna de Leo 
__________________

Riportiamo quanto ricevuto da Cgil Lombardia.

Saluti. (24.02.2014)

Camera del Lavoro Metropolitana Milano

 file dell' accordo in Resurces

accordo esodati 12_11_2013.pdf

Carissimi/e di seguito di seguito trovate i requisiti con cui gli esodati della Lombardia possono accedere, grazie all’accordo che abbiamo sottoscritto in Regione che trovate in allegato, prima alla mobilità in deroga e poi alla pensione con i requisiti ante-Fornero.

Occorre dire loro di recarsi presso i nostri patronati Inca e presentare la domanda di mobilità in deroga facendo riferimento all’accordo regionale del 12/11/2013.

Attuamente dobbiamo definire con Regione Lombardia e Inps Regionale le modalità di informazione agli esodati stessi e le procedure applicative dell’accordo.
Con Inca Regionale abbiamo però convenuto, così come stanno facendo Cisl e Uil, di mandare gli esodati che rientrano nei requisiti sottoesposti a fare la domanda di mobilità in deroga. L’Inca ha già allertato l’Inps Regionale.Vi invitiamo pertanto ad allertare il  comitato esodati
presente sul vostro territorio.
Per il dip. MdL e FRS       Per la seg.CGIL

 Annalisa Radice         Fulvia Colombini

Paolo Vieri Bursich

     APPLICAZIONE ACCORDO REGIONALE 

 La Cgil Lombardia ha promosso e fortemente voluto l’accordo sottoscritto in data 12/11/2013, che trovate allegato, con Regione Lombardia e le altre parti sociali, per consentire a una platea di esodati la possibilità di accedere alle norme previdenziali ante-Fornero attraverso un percorso di mobilità in deroga.

La soluzione non riguarda tutti gli esodati perché è vincolata alle risorse della mobilità in deroga gestite da Regione Lombardia e dalla casistica presa in considerazione dal Ministero del Lavoro.
Per poter rendere rendere operativo l’accordo abbiamo dovuto aspettare l’autorizzazione del Ministero del Lavoro per poter includere la platea degli esodati che si sarebbe venuta a creare in Lombardia nella terza salvaguardia prevista a livello nazionale.
Siamo tutt’ora in attesa di definire con Regione Lombardia e con l’Inps Regionale le modalità attuative per il riconoscimento del diritto; modalità che ci auguriamo possano essere definite il più presto possibile.
Le persone che rientrano nei requisiti di seguito riportati, potranno quindi accedere sia alla mobilità in deroga, sia alla pensione con i requisiti pre-Fornero.
Questi i requisiti per poter accedere:
-         far parte della terza salvaguardia dei 10.130 e nella fattispecie devono essere:
o      lavoratori subordinati che hanno cessato il rapporto di lavoro entro il 30/9/2012
o      collocati in mobilità ordinaria a seguito di accordi stipulati entro il 31/12/2011
o      aver presentato alla Direzione Territoriale del Lavoro la domanda di accertamento del diritto alla salvaguardia entro il 25/9/2013
-         essere in mobilità ordinaria alla data del 12/11/2013 e che senza soluzione di continuità maturi il diritto a pensione con le norme ante-Fornero (DL 201/2011) entro il 31/12/2014, durante il periodo di godimento della mobilità in deroga .
Si invitano tutti coloro che rientrano nella casistica sopra specificata a recarsi presso i Patronati Inca Cgil territoriali presso le sedi della Cgil per presentare la domanda di mobilità in deroga.
_____________________ 

 

Nuova Comunicazione per gli assistiti della Avv.ssa Rosanna de Leo:

 Terlizzi (18.02.2014)

Si comunica  che l'incontro a Roma fissato per il 21 FEBBRAIO si terrà alle ore 12.00 presso l'Hote "DONNA LAURA PALACE" Lungotevere delle Armi n. 21 . 

Comunico altresì , a parziale modifica di quanto riferito durante gli incontri di Lecce, Bari, Grottaminarda che sarà necessario raccogliere personalmente le firme degli atti per il processo del 14/3/2014. 
Pertanto comunico le date di  ulteriori incontri, oltre quello di Roma ,  ai quali  necessariamente dovete essere presenti: 
1) Grottaminarda sabato 1/3/2014 alle ore 12.00 presso "i Dolci di Ciotola" Via Valle n. 34;
2) Milano : giovedi 6 marzo alle ore 18.00 presso l'Hotel Cinque Giornate in Piazza delle Cinque Giornate e venerdì 7 marzo alle ore 9.30 presso il "Caffe' Manara" in Via Luciano Manara (Ingresso Tribunale) .
Per gli assistiti della Puglia comunico che  saranno contattati personalmente per concordare gli appuntamenti  in loco;
Per gli assistiti della Sicilia a della Sardegna, comunico che saranno contattati personalmente per organizzare la raccolta delle sottoscrizioni . 
Invito tutti gli interessati che non hanno ancora ufficializzato la propria adesione  a manifestare la propria volontà di adesione ENTRO E NON OLTRE GIOVEDI' 20 Febbraio, in quanto successivamente a tale data non sarò più in grado di provvedere materialmente alla predisposizione degli atti.
Vi prego , considerata l'importanza  della vicenda che, con la maggior parte di Voi , stiamo affrontando da anni, di facilitarmi le ultime operazioni , partecipando personalmente agli incontri da me fissati. 
Colgo l'occasione per salutarVi cordialmente
Avv. Rosanna de Leo
___________________________
Comunicazione per gli assistiti della Avv.ssa Rosanna de Leo:

                Terlizzi (10.02.2014)

Invito tutti gli assistititi  del Centro Italia a partecipare, considerato che in quella sede provvederò a far sottoscrivere gli atti necessari.

 "Egregi, Signori,
il 14 marzo è stata fissata l'udienza preliminare dinanzi al GUP di Milano ,con prosieguo al 21 e 28 marzo 2014 . A tal proposito ,
sto per inviarvi comunicazione mail  individuale con  i dettagli degli aggiornamenti; tuttavia è necessario incontrarci  ed  all'uopo ho stabilito le seguenti riunioni:
-14 Febbraio 2014 ore 10.00 LECCE dinanzi alla sede dei Tribunale del Lavoro;
-14 Febbraio 2014 ore 17.00
BARI presso la sala parrocchiale S. Maria Delle Vittorie in Corso 
Benedetto Croce, angolo Viale Don L. Sturzo;
-15 Febbraio 2014
GROTTAMINARDA , presso "i Dolci di Ciotola" -Via Valle n. 34;
-21 Febbraio 2014 ore 12.00 ROMA dinanzi alla Sede del Tribunale del Lavoro
-ingresso Via Lepanto.
Riguardo la riunione di Roma, invito gli assistiti ivi residenti a proporre una "location"  più adeguata al numero  che sia facilmente raggiungibile per tutti. In mancanza, resta confermato il Tribunale del Lavoro.
Cordialità avv.ssa R.  de Leo

______________________

Esodati e legge di stabilità

 notizia di oggi 24.12.2013

Anche se estendendo la salvaguardia ad altre migliaia di lavoratori,la lista degli esodati salvaguardati ne lascia ancora moltissimi fuori ,ci sono buone speranze

che il Governo Letta abbia

intenzione di proseguire il cammino per estendere il beneficio anche agli esodati sin quì esclusi.

Per saperne di più  clicca

quì

http://www.inps.it/portale/default.aspx?iMenu=1&NewsId=2461&sURL=%2fdocallegati%2fInformazioni%2friforma-pensioni%2fDocuments%2fRiepilogo_salvaguardie_dicembre_2013.pdf

_____________________

Risvolti inquietanti

Dopo tutto quello che è successo in Marvecs la storia si ripete in altre aziende e i protagonisti delle illegalità non solo sono Carte conosciute  ma restano impuniti.

___________________________

Nota informativa sull’incontro della Rete dei Comitati di Esodati” con il Ministro del Lavoro on. Giovannini (1/10/2013)

Il Ministro Giovannini ha apprezzato il dettaglio tecnico puntuale della relazione che gli è stata presentata.
Nell'ambito delle questioni prospettate che si ritiene possano essere risolte con interventi amministrativi, ha assicurato che gli uffici del Ministero opereranno approfondimenti, dei quali darà riscontro.
Con riferimento alla nostra specifica richiesta, il Ministro ha comunicato che è stato predisposto e verrà al più presto firmato e inviato al MEF per la controfirma il decreto per il sostegno al reddito per l'anno 2013, di cui al comma 5 bis, art.12 Legge 122/2010. Abbiamo anche segnalato l'incongruenza del precedente decreto.
Il Ministro ha precisato che la scelta di inserire nel Decreto Legge sull'IMU la nuova platea dei licenziati senza accordo testimonia la volontà politica di non considerare chiusa la partita degli esodati e di proporre al Parlamento un uncino normativo per la possibile definizione strutturale del problema, sempre nel rispetto dei vincoli strettissimi di finanza pubblica.
Il Ministro ha anche ribadito che al momento non ha disponibili stime attendibili sul numero complessivo degli esodati e di conseguenza sulle coperture necessarie.
Su nostra domanda, il Ministro si è dichiarato non contrario alla PDL 727 e ha preso l'impegno di richiedere a organi diversi dai proponenti una valutazione dell'impatto finanziario sia della 727 sia delle PDL collegate.

La delegazione dei Comitati di Esodati in Rete: Elide Alboni, Marta Pirozzi, Salvatore Carpentieri, Francesco Flore, Vincenzo Gnasso, Daniele Martella  e Angelo Moiraghi (Organizzazione Rete dei Comitati)

 

 

 

 

Comunicato della Rete dei Comitati di “Esodati” sul Presidio del 30 settembre a Roma

Facciamo seguito ai precedenti 2 Comunicati sul  presidio del 30 settembre, per informare urgentemente di quanto segue:

1)      Le adesioni ricevute per il presidio sono state in numero di gran lunga superiore al previsto e questo ci conforta circa la condivisione da parte degli interessati delle iniziative che la Rete dei Comitati sta realizzando per ottenere la soluzione del problema dei non salvaguardati. Siamo però costretti a limitare la partecipazione per ragioni di ordine pubblico che la Questura di Roma ci ha rappresentato, motivandole con il fatto che il Ministero del Lavoro è contiguo all’Ambasciata USA (considerata obiettivo sensibile per possibili azioni terroristiche) e concedendo quindi l’autorizzazione al presidio per un numero massimo di 50 persone.

2) Di conseguenza il presidio del 30 settembre (davanti al Ministero del Lavoro a Roma in via Veneto, 56 dalle ore 14) sarà riservato prioritariamente ai colleghi che hanno già acquistato il biglietto di viaggio (treno o aereo),i quali sono pregati urgentemente di contattare il proprio Comitato, in modo che ciascun Coordinatore  possa procedere alla redazione dell’elenco dei suoi partecipanti.

 3)      In tempi brevi (verosimilmente nella prima decade di ottobre) il Ministro Giovannini sarà chiamato in audizione alla Commissione Lavoro della Camera ed è intendimento della Rete dei Comitati programmare per quella data altro presidio. Invitiamo coloro che non potranno partecipare al presidio del 30 settembre di rendersi disponibili per tale ulteriore occasione (attendendo comunque conferma dalla “Rete dei Comitati” sulla fattibilità del presidio  prima di acquistare eventuali biglietti di viaggio).

Ci scusiamo vivamente con tutti i colleghi per i disagi creatisi, sia pure indipendentemente dalla volontà dei Comitati organizzatori e ringraziamo vivamente quanti hanno dato la loro disponibilità e collaborazione in vista di un evento così impegnativo.

Desideriamo anche invitare tutti gli “esodati” a diffidare di chi, a vario titolo e su numerosi forum, gruppi e blog,  diffonde informazioni diverse e fuorvianti che creano solo disorientamento e confusione fra i colleghi, con il rischio di mettere a repentaglio sia l’incolumità delle persone sia la buona riuscita dell’iniziativa.

I Comitati in Rete:

 

COMITATO MOBILITATI ROMA E NAPOLI

COMITATO AUTORIZZATI CONTRIBUTI VOLONTARI

COORDINAMENTO ”MOBILITATI, ESODATI” MILANO

COMITATO MOBILITATI MILANO 

COMITATO LAVORATORI MOBILITA’ LODI

COMITATO DIRIGENTI ESODATI

 COMITATO ESODATI BANCARI

COMITATO “I QUINDICENNI”

COMITATO ESODATI PARMA

GRUPPO DONNE ESMOL (ESODATE MOBILITATE LICENZIATE)

COMITATO LICENZIATI E CESSATI SENZA TUTELE 

COMITATO FONDI DI SOLIDARIETA' di SETTORE FERROVIERI

COMITATO LAVORATORI MOBILITA’ LIVORNO

COMITATO ESONERATI PUBBLICHE AMM.NI

COORDINAMENTO ESODATI ROMANI

________________________

Presidio di tutti gli Esodati d'Italia a Roma il 30/09/2013 ore 13

in  Via Veneto

dinanzi al Ministero del Lavoro

  forse sarà esteso alla mattina ore 10 al MEF o Ragioneria dello Stato  o Parlamento.  saranno diffuse indicazioni a breve - ma tenetevi disponibili

a Roma  il 30-9 sarà ultima occasione

 

è importante che anche tu SALVAGUARDATO ci sia al presidio a Roma il 30 settembre per far sentire la tua solidarietà a chi ha lottato anche per te e per  estendere le SALVAGUARDIE oltre il 6.01.2015 per chi non è salvaguardato  .

Vogliamo organizzare un pullman per Roma il 30 settembre in partenza da Brescia con soste a caselli di Bergamo Milano Lodi Parma Reggio Emilia . 40 euro se siamo in 50 ( 50 euro se siamo in 40)  

Organizzateli  anche voi da altre parti di Italia - da soli o con aiuto dei sindacati se ci riuscite - come da Bari Michele del nostro comitato - vedi sotto Chi vuole  aiutare a organizzare-  anche viaggi i  treno o auto -  mi segnali  il suo nome per telefonare a TUTTI gli esodati della sua zona  e verificare quanti possono venire.  Vi invio elenchi e n di telefono per zona.

Alcuni suggeriscono di continuare il  PRESIDIO anche nei giorni successivi - per questo vi chiedo se alcuni di voi sono disponibili anche un giorno SOLO  ai primi di ottobre - di segnalarmelo.

ciao claudio    COMITATO ESODATI E PRECOCI D’ITALIA     329 4206516     

   0321 927471

Comunicato della “Rete dei Comitati di Esodati”:   

LA “RETE DEI COMITATI DI ESODATI”, IN RISPOSTA ALLA SUA RICHIESTA INVIATA IL 3 Settembre U.S., HA RICEVUTO DALLA SEGRETERIA DEL MINISTRO DEL LAVORO DOTT. GIOVANNINI LA CONVOCAZIONE AD UN INCONTRO CHE SI TERRA’ AL Ministero in via Cavour IL GIORNO 30 SETTEMBRE ALLE ORE  15.   NELL’ATTESA DI AVERE DALLA SEGRETERIA DEL MINISTRO INDICAZIONI PIU’ PRECISE SUL “TAGLIO” CHE DOVRA’ AVERE L’INCONTRO I  COORDINATORI DI TUTTI I COMITATI AFFILIATI ALLA “RETE” STANNO PREDISPONENDO LA DELEGAZIONE CHE PARTECIPERA’ ALL’INCONTRO E LE LINEE GENERALI SU CUI IMPOSTARE L’INCONTRO STESSO. CONSIDERANDO QUANTO SOPRA SI RITIENE OPPORTUNO INDIRE PER IL GIORNO 30 SETTEMBRE ALLE ORE 13 IL PRESIDIO GIA’ IPOTIZZATO PIU’ VOLTE TRA I RESPONSABILI DEI COMITATI IN “RETE” E AUSPICATO DA MOLTI DEGLI INTERNAUTI CHE INTERVENGONO SUI GRUPPI FACEBOOK DEDICATI ALLA QUESTIONE “ESODATI”. SEGUIRANNO A BREVE ULTERIORI NOTIZIE AL RIGUARDO.    

____________________________

 

 Nuova (26.06.2013)Comunicazione per gli assistiti dell'Avv. Rosanna de Leo:

Comunico che incontrerò i miei assistiti e quanti fossero interessati ad avere maggiori informazioni sulle procedure da intentare contro le Big Pharma, coinvolte nella cessione di personale a Marvecs a qualunque titolo,alla luce degli ultimi sviluppi delle indagini  nelle seguenti date:

Grottaminarda ore 12  28/6/2013  presso il locale " I dolci di Ciotola" alla Via Valle n. 32

Terlizzi ore 16.00   2/7/2013
presso il mio studio  alla Via Trav. Acton n. 11/d
Bari ore 18.00   3/7/2013

presso lo studio dell'Avv. Fazzini in alla Via Lucarelli n. 62/d
Roma ore 11.00   9/7/2013   

dinanzi al Tribunale del Lavoro  ingresso Via Lepanto.
Cordiali saluti

Avv. Rosanna de Leo Terlizzi  26/6/2013
___________________________                                                                      
 Comunicazione per gli assistiti dell'Avv. Rosanna de Leo:

Con riferimento alla chiusura delle indagini penali da parte della Procura della Repubblica di Milano nei confronti della Marvecspharma Service s.r.l. e delle "Big Pharma" ,  appare doveroso esprimere soddisfazione per il lavoro  effettuato dalla Procura nell'ambito del procedimento di bancarotta fraudolenta a carico della Marvecspharma Service s.r.l. .
Devo altresì  ringraziare il gruppo dei miei  coraggiosi assistiti che
nel maggio 2011 hanno aderito alla iniziativa    di  sottoscrivere  e
depositare un esposto/denuncia  alla Procura di Milano  nella quale 
sono stati evidenziate le illegittime ed illecite operazioni di cessione di personale operate  dalle Multinazionali  che oggi finalmente risultano  indagate.
Ciò detto, si apre a questo punto un
importante varco per ottenere giustizia sia dinanzi ai Tribunali del
Lavoro che nell'ambito del procedimento penale che sta per avviarsi.
Sarò a Milano il 20 giugno . Al mio rientro Vi comunicherò le date
degli incontri a Bari, Lecce, Grottaminarda e Roma per illustrarVi nel dettaglio le attività  da proseguire.
Un cordiale saluto .
Terlizzi
12/6/2013
Avv. Rosanna de Leo

_______________
Bari 14-15 Giugno

La democrazia sta tornando

Incontro nazionale

VENERDÌ 14 giugno 2013, ore 18.00-21.00
PARCO 2 GIUGNO – Viale Einaudi/Viale della Resistenza
Tavola rotonda: LA DEMOCRAZIA sta tornando

Come si ricostruisce la democrazia in Italia e in Europa? Come ridare senso alla rappresentanza nel tempo del massimo distacco fra società e politica?SABATO 15 GIUGNO 2013 ore 09.30-17.00
Università di Bari, ex Palazzo delle Poste- piazza Cesare Battisti 1
GIORNATA DI LAVORO: LA DEMOCRAZIA respira!ore 9,30 apertura in plenaria Chiara Giunti, Guido Viale e Ugo Matteiore 10-12.45 lavoro in gruppi sui temi:DEMOCRAZIA ED EUROPA
DEMOCRAZIA
E COSTITUZIONE
DEMOCRAZIA CITTADINANZA ATTIVA E RAPPRESENTANZA

Contributi video di: Luciano Gallino,Gaetano Azzariti, Cecilia Strada e Maurizio Landini ore 14-17 ASSEMBLEA PLENARIAprime conclusioni dai gruppi di lavoro con presentazione degli instant report del dibattito dei gruppi della mattina
confronto sulle tappe del percorso e le prossime scadenza
ore 16.30 interventi conclusivi di Guido Viale e Marco Revelli

Come arrivare- dove dormire
Le sedi degli incontri e i luoghi segnalati per dormire
Link
https://maps.google.com/maps/ms?msa=0&msid=201717437124979132052.

0004ddec3eb29cfae66ac

Per eventuali informazioni aggiuntive: Giovanni CARRETTA – 347 786 6191- Solo dopo le 18:00 ************************************************

AUTOFINANZIAMENTO
L’autofinanziamento è l’unica cosa che ci permette di andare avanti quindi sia che veniate o no a Bari, vi chiediamo di darci un contributo, per quanto piccolo.
tramite PayPal
https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr?cmd=_s-xclick&hosted_button_id=KG6DPWR4F

6WJE

tramite Bonifico Bancario
Per i bonifici: IBAN: IT67G0501804000000000145864
per bonifici dall’estero è necessario anche il BIC: CCRTIT2T84A
Denominazione/Ragione Sociale (intestazione): ‘ALLEANZA PER IL LAVORO, I BENI COMUNI E L’AMBIENTE-A.L.B.A.’
trovate tutto le info relative all’autofinanziamento a:
http://www.soggettopoliticonuovo.it/

organizziamoci/autofinanziamento/

ALBA-soggetto politico nuovo- Alleanza Lavoro Beni comuni Ambiente
info: www.soggettopoliticonuovo.it

_______________________________

E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto di salvaguardia (vedi al link riportato a seguire) che riguarda anche alcuni lavoratori ex-Marvecs . In esso è riportato infatti che le sue salvaguardie:

si applicano anche ai seguenti

lavoratori che maturano i requisiti per il pensionamento

successivamente al 31 dicembre 2011:

a) ai lavoratori cessati dal rapporto di lavoro entro il 30

settembre 2012 e collocati in mobilità ordinaria o in deroga

a seguito di accordi governativi o non governativi,

stipulitati entro il 31dicembre 2011,e che abbiano perfezionati i requisiti utili al trattamento pensionistico entro il periodo di fruizione dell'indennità di mobilità,di cui all'art.7 commi 1 e 2,della legge 23 luglio 1991.n.223,ovvero durante il periodo di godimento dell'indennità di mobilità in deroga e in ogni caso entro il 31 dicembre 2014.

http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie

_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2013-05-28&atto.codiceRedazionale=13A04566&

elenco30giorni=false