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(la maglietta è un regalo della classe terza del 2008-2009)

Isabel gioca a fare il Vero Matematico

pubblicato 10 lug 2014, 05:06 da Paolo Dall'Aglio   [ aggiornato in data 10 lug 2014, 05:16 ]

I Veri Matematici sono quelli che tentano di trovare dei risultati matematici che nessuno ha trovato prima; insomma dimostrare nuovi teoremi.  
Quando ci riescono, li scrivono in un articolo che mandano a una rivista specializzata la quale, dopo un attento controllo, li pubblica.

La nostra Isabel Zampa (della 2aA) quest'anno ha seguito i fili che partivano dalla domanda "è possibile disegnare un triangolo equilatero con i vertici sui quadretti del foglio?", domanda che io avevo posto in classe appena finito di studiare il teorema di Pitagora. Grazie al fortunato incontro con il libro La favolosa storia della radice quadrata di due ne sono venuti fuori degli sviluppi interessanti che Isabel ha portato avanti (senza perdere di vista il suo dovere quotidiano) fino alla fine della scuola.

A quel punto mi sono reso conto che si trattava di un lavoretto originale, da trattare come quello di un Vero Matematico, per cui Isabel si è messa a scriverlo e non è stata una passeggiata perché scrivere di matematica non lo aveva mai fatto prima, perché ha dovuto imparare come si usa un editor di formule e come si esportano le figure da Geogebra, perché ormai la scuola era finita e uno vorrebbe andarsene in vacanza, ma... ha tenuto duro ed è stata premiata.

L'articolo - dal titolo SI PUÒ DISEGNARE UN TRIANGOLO EQUILATERO CON I QUADRETTI? - è ora pubblicato sul sito del Centro Ricerche Didattiche Ugo Morin e presto (forse gennaio 2015)  verrà pubblicato anche sulla rivista cartacea.

Brava Isabel!!!

A chi gli esami, a chi i compiti, a chi il recupero...

pubblicato 11 giu 2014, 06:49 da Paolo Dall'Aglio   [ aggiornato in data 26 giu 2014, 01:04 ]

Per quelli di terza , che devono affrontare gli esami, ecco il programma svolto quest'anno: è tutto programma d'esame.

Per qualcuno invece c'è da fare uno sforzo in più quest'estate per recuperare ciò che non è stato fatto per benino durante l'anno. Qui sotto ci sono i programmi di recupero.

Per gli altri ecco i compiti delle vacanze. Ma mi raccomando: non fateli subito.

Un libro per teste coraggiose

pubblicato 02 giu 2014, 06:51 da Paolo Dall'Aglio

L'avevo acquistato quasi quattro anni fa, ma non l'avevo ancora affrontato.  L'improvviso e imprevisto interesse di alcuni alunni di seconda mi ha spinto a leggerlo e devo dire che ne valeva davvero la pena.

Il libro è La favolosa storia della radice quadrata di due di Benoît Rittaud, che va alla ricerca di tutti gli aspetti interessanti di un numero dalla storia veramente affascinante: in fondo gli si attribuisce l'onore di essere stato il primo numero riconosciuto come irrazionale, aprendo quella che all'inizio sembrava solo una piccola crepa nel rassicurante edificio dei numeri razionali immaginato dai pitagorici.

Rittaud ci conduce in un viaggio che tocca la storia e la leggenda, l'aritmetica, l'algebra, l'analisi e la geometria... e che fa aprire la mente.

In effetti si tratta di un libro di divulgazione "alta", rivolto come minimo ad adulti e per una buona metà a lettori che di matematica abbiano una buona infarinatura o almeno molta molta voglia di impegnarsi, ma alcuni capitoli (o parti di capitoli) sono godibili da chiunque e aprono finestre inattese.

Ecco qui un elenco delle parti più leggibili.
  • Il "piccolo ripasso di matematica" è sicuramente utile, ma per gli studenti delle medie non tutto è "ripasso". Non scoraggiatevi e accontentatevi di quello che capite, provando ad aggiungere qualcosa al vostro bagaglio.
  • I primi 4 capitoli sono per lo più storici e si possono leggere con qualche piccolo sforzo e accettando di non capire proprio tutto (il quarto è un po' più difficile).
  • Il capitolo quinto merita un po' d'impegno, e la parte iniziale va proprio letta, poi... beh provateci.
  • Nel capitolo sesto provate a leggere gli inizi dei paragrafi e andate avanti finché riuscite.
  • Settimo e ottavo son tosti, forse si possono saltare.
  • Nel capitolo 9 ci sono riferimenti ad arte e architettura molto ricchi, val la pena di provare, se ne ricava sicuramente qualcosa di bello. Idem per il 10 e l'11 (per esempio la storia del formato dei fogli di carta è comprensibile e molto interessante).
  • Il 12 parla del numero aureo: interessante almeno iniziare.
  • Il 13 è un po' difficile, ma il 14 si può affrontare soprattutto il paragrafo su rettangoli che diventano quadrati.
  • Nel 15 e nel 16 capire la storia saltando le parti tecniche.
  • 17 e 18 iniziare e ammirare le formule. All'inizio del 18 c'è l'interessante metodo di Stern-Brocot su cui val la pena  di spendere qualche energia e magari provare anche a farsi ai calcoli da sé.
  • Da qui in poi il discorso diventa proibitivo... ma saltate a pagina 391 e seguite il consiglio dell'autore "il lettore potrà semplicemente lasciare che i suoi occhi si riempiano di meraviglia per la bellezza di queste formule".
I consigli sono due: provarci sempre un po', non scoraggiarsi al primo colpo e sui passaggi che sembrano lì a portata di mano fare un piccolo sforzo per capirli.
Se invece vi sembra troppo difficile saltate il resto del paragrafo ma non chiudete il libro. Ad ogni inizio di capitolo e di paragrafo ci si può riprovare. Poi magari lo riprendete in mano fra qualche anno...

Buona lettura!

Mirabilandia? bella prova, ma...

pubblicato 12 mag 2014, 13:11 da Paolo Dall'Aglio

E con la trasferta a Cervia e Mirabilandia (da venerdì 9 a domenica 11 maggio) si conclude un intenso anno di gare di matematica.

Sabato mattina il nostro Dimesse Maths Team - composto da Francesco Zannier (capitano), Costanza Fiorentin (consegnatore), Cristiano D'Ambrosio, Arianna Nardin, Andrea Falletti, Federico Zilli e Nicoletta De Rosa - ha disputato la semifinale nazionale, con il nome di Matemitici (inventato da Sveva).

E' stata una prova veramente eccellente, con pochissimi errori e una perfetta gestione del quesito jolly. Insomma una vittoria spettacolare, con il miglior punteggio di tutte le 48 squadre che hanno preso parte alle due semifinali (ricordiamoci che già queste 48 erano le migliori d'Italia!).

Beh a questo punto ci sentivamo pronti per una grande finale, domenica mattina. E invece... è andato tutto storto. Un errore già nel primo quesito, il quesito jolly che non viene, qualcuno si incaponisce su un problema senza riuscirci... ci portano al 22esimo posto finale.

Sul momento la delusione è davvero grande, poi però, pensandoci bene il bilancio complessivo è di quelli da metterci la firma: tre gare quest'anno con un primo e un secondo posto. E la sconfitta è una scuola dura, ma utile.

E poi vogliamo mettere tutto il resto? un anno di allenamenti con grande passione da parte di tutti, comprese le riserve. Nessuno si è mai tirato indietro, anzi fosse stato per loro ci saremmo allenati anche più spesso. Una bella gita, allegra e spensierata. L'entusiasmo per il parco di Mirabilandia.

E' stata dura: non è stato facile per me ritagliare i pomeriggi per gli allenamenti, studiare i quesiti, spiegarli. Soprattutto non è stato facile scegliere chi portare a questa bella avventura tra i tanti che in questo anno scolastico hanno voluto giocare con la matematica, dando sicuramente un dispiacere a qualcuno. 
Ma per me ne è valsa la pena, perché certe soddisfazioni ripagano di tante fatiche. Grazie a tutti e ... all'anno prossimo!

Una mattinata in ludoteca

pubblicato 04 mag 2014, 00:48 da Paolo Dall'Aglio   [ aggiornato in data 18 mag 2014, 13:03 ]

Erano un po' scettici quelli di seconda quando ho detto loro che avremmo passato una mattinata in ludoteca: lo ritenevano un po' troppo da bambini, invece...

La finale di blokus (foto di Paolo Munini)
Per chi non lo sapesse a Udine c'è una meravigliosa ludoteca comunale: un luogo a disposizione di tutti con giochi per bambini da 0 a 120 anni. E' frequentato soprattutto da bambini piccoli, ma è un peccato perché ci sono giochi davvero per tutte le età e per tutti i gusti.
Rompicapo, giochi da tavolo per coppie o gruppi, giochi da fare all'aperto (nello splendido giardino del Torso)... e soprattutto ci sono gli operatori della ludoteca, guidati da Paolo Munini, sempre disponibili a spiegare i giochi e a giocare con tutti.

Insomma mercoledì 23 aprile Paolo Munini è venuto a scuola a spiegarci alcuni giochi d'ingegno e il giorno dopo in ludoteca abbiamo fatto due tornei: mankala e blokus di cui sono risultati vincitori Federico Zilli e Andrea Falletti.

Intanto all'esterno, nel giardino, impazzava il kubb, gioco di origine vikinga in cui le femmine hanno surclassato i maschi.

Spesso durante l'adolescenza si tende a rinnegare il proprio essere stati bambini e così ci si dimentica - da allora e per sempre - di quanto sia importante giocare. Inoltre i ragazzi sembra credano che si può giocare solo con cellulari e tablet e quando scoprono che lo si può fare in modo semplice, con le mani e all'aperto si meravigliano.

Il bimbo che non gioca non è un bimbo, però l'uomo che non gioca ha perso per sempre il bimbo che viveva in lui e che gli mancherà molto. (Pablo Neruda)

And the winner is...

pubblicato 19 apr 2014, 09:46 da Paolo Dall'Aglio   [ aggiornato in data 19 apr 2014, 09:47 ]

Ecco finalmente arrivate le classifiche della gara individuale Kangourou che si è svolta nella nostra scuola il 20 marzo scorso.
Per le medie la gara è, di fatto, una continuazione dei giochi d'autunno: hanno partecipato solo i migliori di quella gara svoltasi lo scorso novembre.

Per la categoria Cadet (terza media) ha vinto Cristiano D'Ambrosio davanti a Eleonora Venturini e a Vittoria Virgili (che, a parità di punti e tempo, precede Emma Zuliani per la più giovane età).
Cristiano non ha ripetuto l'exploit dell'anno scorso di qualificarsi per le finali nazionali, ma è pur sempre il primo, nella nostra scuola, che riesce a vincere per due anni di seguito. Bravo!

Nella categoria Benjamin è arrivato primo Andrea Falletti con un ottimo 319esimo posto a livello nazionale su 20887 partecipanti. Seconda Nicoletta De Rosa (di prima media!) e terzo Federico Zilli.

Infine per la categoria Ecolier (quarta e quinta elementare) quest'anno non c'è stata la sfida con il collegio della Provvidenza, ma la gara, tutta interna alle Dimesse, ha visto ben 33 partecipanti e la vittoria a sorpresa di una bambina di quarta, Anna Sofia Carnimeo, davanti a Riccardo Zatti e Martina Rosa. In generale quelli di quarta sono riusciti a piazzarsi in 6 nei primi 10 posti.

Tutte le classifiche sono allegate qui sotto.
Un bravo di cuore a tutti quelli che hanno voluto mettersi in gioco!

3/14

pubblicato 05 mar 2014, 13:08 da Paolo Dall'Aglio

E anche quest'anno sta per arrivare la festa del pi greco che - come tutti sanno (vero?) - si celebra il 14 marzo che in notazione anglosassone si scrive 3/14 che poi sono le prime tre cifre del celebre numero.

Come sempre negli ultimi anni il comune di Udine organizza una bella manciata di attività (che trovate anche nel programma qui sotto).

Tra queste attività spicca lo Show di magia matematica di Ennio Peres a cui cercherò senz'altro di andare.

Buona festa a tutti!

Gli errori di Paperone... erano 3!

pubblicato 11 feb 2014, 14:50 da Paolo Dall'Aglio   [ aggiornato in data 13 feb 2014, 08:12 ]

A proposito del mio ultimo post mi scrive Giorgio Dendi... (Come chi è Giorgio Dendi? E' una celebrità nel mondo dell'enigmistica e delle gare di matematica: per esempio è stato il vincitore nel 2000 dei Campionati internazionali di giochi matematici a Parigi nella categoria adulti).

Insomma Dendi mi scrive:

Ho notato anch'io che ci sono gli errori matematici. Ci si accorge subito che non può essere esatto il calcolo, in quanto il totale deve essere dispari, poiché frutto di somma di 1 + 2 + 4 + 8...., con un solo addendo dispari.
Ma... oltre a quello segnalato da te: c'è un altro errore: ESATTEZZA (sì: proprio la parola ESATTEZZA...) è scritta con una sola T... almeno avessero sbagliato a scrivere INESATTEZZA...

Clamoroso! 
Inoltre ci regala un'altra chicca:

Ho trovato tantissimi errori in Topolino. Se hai piacere di pubblicarmene un altro... ti lascio la soddisfazione di trovarlo nella foto che ti allego.



Io l'errore l'ho trovato, ma a voi lo spiego. Sulla Mole Antonelliana - il più celebre monumento di Torino - nel 2004 l'artista Mario Merz ha esposto i primi numeri della successione di Fibonacci. Questa successione inizia con 1 e 1 poi prosegue sommando ogni volta i due numeri precedenti quindi 1+1=2, 1+2=3, 2+3=5, e poi 8, 13, 21, 34, 55, 89...


Insomma, guardate bene nella vignetta di Topolino...

Gli errori di Paperone... e di Archimede!

pubblicato 31 gen 2014, 09:02 da Paolo Dall'Aglio   [ aggiornato in data 31 gen 2014, 09:04 ]


Martedì scorso, nelle classi prime, abbiamo raccontato la famosa leggenda degli scacchi e fatto un po' di calcoli sfruttando le proprietà delle potenze.
Proprio il giorno dopo, Giacomo di 1aA si è imbattuto in queste vignette del fumetto disneyano "Paperiade" in cui Paperone cita la celebre leggenda, ma - come abbiamo scoperto insieme agli alunni di prima A - nell'ultima vignetta ci sono ben due errori.
Innanzitutto quello di Archimede: il numero esatto non è quello scritto dato che sull'ultima casella ci saranno 263 chicchi, cioè 9.223.372.036.854.775.808, mentre sommando i chicchi su tutte le caselle si trova che i chicchi sono 264-1 cioè
18.446.744.073.709.551.615 numero che, se letto approssimativamente suona 18 miliardi di miliardi e non 1800 miliardi (e questo è l'errore di Paperone).

Beh, insomma, l'intenzione era buona, ma...

GdA 2013: i risultati

pubblicato 29 gen 2014, 12:35 da Paolo Dall'Aglio

Sono finalmente arrivati i risultati dei Giochi d'Autunno Pristem-Bocconi che si sono svolti a scuola il 26 novembre scorso. 

Per la categoria C1 (classi prime e seconde), su ben 36 partecipanti, ha vinto Federico Zilli, che ha risolto 7 quesiti su 8, davanti a Edoardo Trentin e Elisa Stampanato.

Per la categoria C2 (classi terze) ha vinto Cristiano D'Ambrosio, che si è confermato dopo la vittoria dell'anno scorso, davanti a Eleonora Turco e Francesco Zannier.

I migliori dieci della categoria C1 e i migliori 6 della categoria C2 parteciperanno il 20 marzo alla eliminatoria locale della gara individuale Kangourou.

Bravi a tutti quelli che si sono messi in gioco!

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