RICERCATORI, INSEGNANTI, PRECARI, STUDENTI: E' L'ORA DELLA LOTTA GENERALE

pubblicato 15/set/2010 06:28 da Federico Bacchiocchi
Il ciclone Tremonti- Gelmini si abbatte sulla scuola e l’università italiana. Mentre Rettori e Presidi impugnano il metodo Marchionne per intimidire e dividere chi resiste. E’ l’ora di reagire con una radicalità uguale e contraria a quella usata dal governo. E’ l’ora di rilanciare quel movimento di massa della scuola e dell’università che due anni fa scosse l’Italia. Ma questa volta andando sino in fondo: attraverso l’autorganizzazione democratica e di massa di tutti i soggetti colpiti, in ogni scuola e università; un coordinamento nazionale delle lotte, con delegati eletti nelle assemblee, per definire la piattaforma comune; l’ occupazione, ovunque possibile, delle sedi scolastiche e universitarie , a supporto di una mobilitazione nazionale prolungata sino alla realizzazione degli obiettivi della lotta. Le lotte in corso dei precari della scuola, degli studenti medi, dei ricercatori universitari, dimostrano le potenzialità di una rivolta generale del mondo della scuola e dell’università. Solo una lotta radicale e di massa può strappare risultati. E’ necessario che tutte le sinistre politiche e sindacali investano unitariamente in questa direzione.
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