MILANO: NON BASTA CAMBIARE IL DIRETTORE D'ORCHESTRA

pubblicato 14/giu/2011 00:52 da Federico Bacchiocchi
BISOGNA CAMBIARE ANCHE MUSICA

Dopo l’euforia post sbronza elettorale milanese, dopo i proclami e gli slogan di cambia il vento, cambia l’aria, Milano si trova oggi a fare i conti con una giunta che ripresenta nomi noti, che nulla hanno a che fare con la tradizione della sinistra anzi legati ai poteri forti della città, della nazione. L’assegnazione dell’assessorato al bilancio a Tabacci, ex governatore della regione Lombardia ne è la conferma. Questa giunta è partita con il piede sbagliato. Oltre a Tabacci, probabile la riconferma della Moratti come commissario straordinario dell’Expo, poche e rituali le parole per la settimana pro Israele, uno Stato sanguinario che ha ammazzato migliaia e migliaia di palestinesi. Come più volte ho sostenuto e come più volte , come PCL abbiamo detto : i governi di centro destra e di centro sinistra suonano tutti lo stesso spartito fanno solo gli interessi della grande borghesia, del capitale, della chiesa. Esempio è appunto Tabacci, economista confindustriale, che curerà il bilancio della nostra città con la stessa cura che Tremonti sta attuando a livello nazionale. Quindi per gli interessi che Pisapia pensa di rappresentare si preparano anche a livello locale lacrime e sangue.
L’unica vera alternativa è un governo dei Lavoratori

Fabrizio Montuori
Partito Comunista dei Lavoratori
Milano

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