LA CGIL ROMPA CON MONTI. SE NON ORA QUANDO?

pubblicato 21/feb/2012 05:17 da Partito Comunista dei Lavoratori

(20 Febbraio 2012)


Monti dichiara che metterà le mani “in ogni caso” sull'articolo 18. Cosa aspetta Susanna Camusso a lasciare il tavolo? Continuare a stare a quel tavolo significa solo due cose. Sul piano sindacale significa essere disponibili a negoziare una maggiore libertà di licenziare. Sul piano politico significa solo coprire le spalle al PD, salvaguardandolo dalle sue contraddizioni. Ma i diritti dei lavoratori non possono diventare merce di scambio per salvare Bersani su comando di Napolitano. E' ora che tutte le sinistre chiedano a Camusso di rompere con Monti e di mettersi alla testa di una vera opposizione. Lo sciopero FIOM del 9 Marzo va esteso a tutto il mondo del lavoro, deve essere contro il governo, e deve segnare una svolta. Se non ora quando?

PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI

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