CEAUSESCU SI E’ FERMATO A OZZANO!

pubblicato 03 mar 2010, 13:52 da Federico Bacchiocchi

Quello che è successo a Ozzano ieri sera 25/2/2010 in Consiglio Comunale ha dell’incredibile.
Le due mozioni presentate dal Partito Comunista dei Lavoratori sul tema dell’amianto (visibili sul retro di questo volantino) non hanno potuto essere discusse in quanto la Sig.ra Sindaco (che a Ozzano, incredibilmente, assume in sé anche la carica di Presidente del Consiglio), con la complicità del Segretario Comunale, ha imposto con la forza una sua interpretazione del regolamento secondo la quale le mozioni all’ordine del giorno non vanno “discusse” ma solo “votate” per “consolidata consuetudine” (!!!!), costringendo all’uscita dall’aula per protesta dei 4 Consiglieri della lista Arato che avevano chiesto di intervenire (4 su 20!!)! La consigliera del PCL Nadia D’Arco è rimasta solo in quanto presentatrice delle
mozioni e per evitare che venissero respinte all’unanimità dal PD. L’unico Consigliere di “Uniti per Ozzano” (centristi) presente si è astenuto.
Rifiutando il confronto nel merito delle proposte, la Sig.ra Sindaco ha poi ribadito che la denuncia sull’amianto è a carico dei privati e delle associazioni e che lei applica solo le direttive regionali nel senso più blando, dimenticando che il suo ruolo di tutela della salute pubblica di Ozzano le impone un ruolo attivo e non passivo e la obbliga ad intervenire e a far fare all’Arpa e all’Ausl una verifica aggiornata di tutti i siti privati e industriali con sospetto di amianto.
Con il suo comportamento ha così disatteso le richieste delle minoranze, dell’Associazione Esposti Amianto e dei cittadini più direttamente coinvolti dall’inquinamento da amianto in corso proveniente dall’ex stabilimento Sinudyne e, riteniamo, della popolazione tutta.
E’ inoltre giunta a minacciare la modifica unilaterale del regolamento nella direzione di reprimere ancora di più la possibilità di espressione delle minoranze nelle istituzioni comunali.
Il Partito Comunista dei Lavoratoridenuncia alla cittadinanza questo atteggiamento politicamente arrogante ed irresponsabile, assunto fra l’altro su una questione di salute pubblica rilevante come quella dell’amianto e preannuncia una raccolta di firme, ai sensi dell’art. 35 dello Statuto Comunale, per la quale auspica la collaborazione di altre forze politiche (i Verdi in primo luogo) per riportare in Consiglio le questioni poste nelle due mozioni (ovviamente respinte dalla maggioranza “bulgara” del PD senza che ci sia stato il dibattito in aula; astenuti, come già detto, Uniti per Ozzano).
Ben diverso, notiamo con piacere, l’atteggiamento del Comune di San Lazzaro (stessa maggioranza PD) sulla questione, avendo esso di propria iniziativa imposto le bonifiche e stabilito sanzioni per chi non le esegue (ordinanza 48/2010 del 23/2/2010).
Il PCL infine appoggia la proposta della lista “Arato Sindaco” (Pdl – Lega Nord) che sulla questione del rispetto del regolamento vigente si pronunci il Prefetto.

PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI
Nucleo di Ozzano-San Lazzaro
Tel. 348-6531575

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