03 - Poco


Senza troppi dubbi, i Poco possono essere considerati come una delle bands che hanno aperto la strada a quel genere definito country-rock, che nella prima metà degli anni settanta ha ottenuto un grande successo, sia negli USA che in Europa.
Dopo la pubblicazione di “Last Time Around”, dei Buffalo Springfield, Richie Furay (vc, gtr – Yellow Springs, OH, USA, 1944) e Jim Messina (gtr, bs, vc – Harlingen, TX, USA, 1947), vogliosi di portare avanti un discorso improntato prettamente al country decidono, nell’estate del 1968, di creare un loro gruppo, i Pogo. 
L'idea dei due era quella di dare la preminenza alle melodie e agli intrecci vocali, sacrificando l'aspetto più tendente al rock psichedelico, che in taluni frangenti aveva caratterizzato l'esperienza dei Buffalo Springfield. 
Inizio per i due la ricerca dei nuovi elementi che avrebbero dovuto accompagnarli nella nuova avventura e così entrarono in formazione Rusty Young (st.gtr – Long Beach, CA, USA, 1946), Randy Meisner (bs, vc – Scottsbluff, NE, USA, 1946) e George Grantham (dr, vc – Cordell, OK, USA, 1947).
Le prime esibizioni dei Pogo nei principali locali di Los Angeles furono accolte da ovazioni del pubblico, anche se subito dopo i cinque furono costretti a modificare il nome in Poco, a seguito delle rimostranze del creatore di un personaggio dei fumetti, il quale rivendicò il diritto all'utilizzo del nome.

File:Poco 1969.jpg

Ottenuto un contratto dalla Epic, i Poco pubblicarono il primo album, PICKIN’ UP THE PIECES (1969) che costituisce un bell’esempio di country-rock, facendo del gruppo i leaders di questo genere. Le parti di basso vengono suonate da Messina in quanto durante le registrazioni dell’album, Meisner abbandona per entrare negli Eagles e sarà sostituito da Timothy B. Schmidt (bs, vc – Sacramento, CA, USA, 1947) ex Red Wing.
Da notare che quando Meisner abbandonò i compagni, era già stata scattata la fotografia di copertina dell'album, che vedeva i cinque in primo piano. L'immagine del bassista venne sostituita da un cane.
"Foreword" (Richie Furay) – 0:48
"What a Day" (Richie Furay) – 2:28
"Nobody's Fool" (Richie Furay) – 3:26
"Calico Lady" (Richie Furay/Jim Messina/Skip Goodwin) – 3:03
"First Love" (Richie Furay) – 3:08
"Make Me a Smile (Richie Furay/Jim Messina) – 3:18
"Short Changed" (Richie Furay) – 3:17
"Pickin' Up the Pieces" (Richie Furay) – 3:20
"Grand Junction" (Rusty Young) – 2:58
"Oh Yeah" (Richie Furay/Jim Messina) – 4:06
"Just in Case It Happens, Yes Indeed" (Richie Furay) - 2:45
"Tomorrow (Richie Furay/Skip Goodwin) - 3:11
"Consequently, So Long" (Richie Furay/Skip Goodwin) – 3:50

File:Poco 1970.jpg
Successivamente viene pubblicato il secondo album, POCO (1970), con la bella “You Better Think Twice”, firmata da Jim Messina. 
L'album però non ottiene il successo sperato, pur essendo buono, ma conteneva un’intera facciata di musica latina, cosa che non gradita da tutto il pubblico. 
Deve essere ricordato che nel brano “El Tonto De Nadie Regresa”, Rusty Young si esibisce in una grande performance alla pedal steel guitar che lo farà considerare come uno dei migliori strumentisti di questo genere. Era presente l'ospite Larry Knetchel (pn). 
"Hurry Up" (Furay) – 4:06
"You Better Think Twice" (Messina) – 3:21
"Honky Tonk Downstairs" (Dallas Frazier) – 2:43
"Keep On Believin'" (Furay, Schmit) – 2:51
"Anyway Bye Bye" (Furay) – 7:01
"Don't Let It Pass By" (Furay) – 2:33
"Nobody's Fool/El Tonto de Nadie, Regresa" (Furay, Messina, Grantham, Schmit, Young) – 18:25

Subito dopo entrerà in formazione Paul Cotton (gtr, vc – Los Angeles, CA, USA, 1943), proveniente dagli Illinois Speed Press, per rimpiazzare il dimissionario Jim Messina, che nel frattempo ha deciso di formare un duo assieme a Kenny Loggins. 
Messina, che non era disposto a spostare tropo l'asse sonoro verso il country tradizionale, era entrato presto in rotta di collisione con Richie Furay.

File:POCO DELIVERIN'.JPEG
Esce quindi un album dal vivo, DELIVERIN’ (1971), registrato il 22 e 23 settembre 1970, di buon successo commerciale (top 30), dove appare ancora Jim Messina, che alcuni considerano come la migliore testimonianza discografica del gruppo, grazie anche al ripescaggio di “Kind Woman” e “A Child’s Claim To Fame” dei Buffalo Springfield e al successo come singolo di “C’mon”.
Era evidente che con l'ingresso di Paul Cotton, i Poco si spostavano con una certa decisione verso il country, piuttosto che verso il rock.
“I Guess You Made It” (Furay)  3:58
“C’mon” (Furay)  3:10
“Hear That Music” (Schmit)  3:29
“Kind Woman” (Furay)  6:07
“Medley: Hard Luck / Child’s Claim To Fame / Pickin Up The Pieces” (Furay, Schmit)  4:41
“You’d Better Think Twice” (Messina)  3:59
“A Man Like Me” (Furay)  4:04
“Medley:Just In Case It Happens,Yes Indeed/Grand Junction/Consequently So Long” (Furay,Young,Goodwin) 9:46

File:POCO FROM THE INSIDE.JPEG
Le cose non vanno altrettanto bene con FROM THE INSIDE (1971), prodotto da Steve Cropper, che pure qualcuno considera come un disco ben riuscito della band, per cui forse non sarebbe errato definirlo come un album contraddittorio o di transizione, probabilmente frutto dell'indecisione circa la strada da prendere, d'altronde pare che anche i cinque della band non siano mai stati troppo soddisfatti di questo disco.
"Hoe Down" (Richie Furay, Rusty Young) – 2:04
"Bad Weather" (Paul Cotton) – 5:02
"What Am I Gonna Do" (Richie Furay) – 3:46
"You Are The One" (Richie Furay) – 3:48
"Railroad Days" (Paul Cotton) – 3:35
"From The Inside" (Timothy B. Schmit) – 3:10
"Do You Feel It Too" (Richie Furay) – 5:32
"Ol’ Forgiver" (Paul Cotton) – 3:38
"What If I Should Say I Love You" (Richie Furay) – 3:37
"Just For Me And You" (Richie Furay) – 3:37

Il successivo A GOOD FEELIN’ TO KNOW (1972), con un Furay in gran forma, specialmente nel brano “I Can See Everything”, vede prevalere una vena rock che una parte dei fans non gradisce, ma è considerato come uno dei migliori lavori del gruppo, pubblicato nel momento d’oro per il country rock, che dimostra come la lezione dei Flying Burrito Brothers sia stata appresa alla perfezione dai Poco. 
Il gettonato brano che dà il titolo all’album, la tipica ballata country-rock tirata e molto trascinante, fa il giro delle radio, mentre nella set list si deve segnalare la presenza di un vecchio brano dei Buffalo Springfield: “Go And Say Goodbye”.
Purtroppo le vendite non furono per nulla esaltanti, gettando Furay nello sconforto. Il leader era ancora indeciso sul percorso che avrebbe dovuto seguire.
"And Settlin' Down" (Richie Furay) – 3:41
"Ride the Country" (Paul Cotton) – 6:25
"I Can See Everything" (Timothy B. Schmit) – 3:32
"Go and Say Goodbye" (Stephen Stills) – 2:46
"Keeper of the Fire" (Paul Cotton) – 4:20
"Early Times" (Paul Cotton) – 4:23
"A Good Feelin' to Know" (Richie Furay) – 3:53
"Restrain" (Timothy B. Schmit) – 5:13
"Sweet Lovin'" (Richie Furay) – 6:23


L’anno successivo, i Poco incidono un buon album dal titolo CRAZY EYES (1973), dedicato al padre del country rock, Gram Parsons, deceduto da pochissimo, del quale ripropongono la bella “Brass Buttons”. 
Da ricordare anche la riproposizione di “Magnolia”, di J.J. Cale, oltre alla title track, una bella maratona di dieci minuti firmata da Furay. 
Da notare che prima della pubblicazione di questo lavoro lo stesso Furay, tentato da una ricca offerta, abbandona per unirsi a John David Souther e Chris Hillman, compiendo un errore tattico che gli costerà l’intera carriera. 
Forse il musicista accettò di lasciare la band, nella speranza di imitare i precedenti dimissionari. Infatti, Randy Meisner aveva risolto tutti i suoi problemi artistici ed economici entrando negli Eagles, mentre Jim Messina, assieme a Kenny Loggins, vendeva dischi a profusione con il suo soft rock d'autore.
Le vendite del disco furono al solito piuttosto scarse e le uniche soddisfazioni venivano dalle esibizioni dal vivo, dove l'abilità dei cinque musicisti veniva fuori alla grande.
"Blue Water" (Paul Cotton) – 3:07
"Fools Gold" (Rusty Young) – 2:23
"Here We Go Again" (Timothy B. Schmit) – 3:28
"Brass Buttons" (Gram Parsons) – 4:17
"A Right Along" (Paul Cotton) – 4:43
"Crazy Eyes" (Richie Furay) – 9:39
"Magnolia" (J.J. Cale) – 6:18
"Let’s Dance Tonight" (Richie Furay) – 3:54

File:POCO SEVEN.jpg
Il disco successivo del gruppo, ridotto a quartetto, aveva un titolo molto semplice, SEVEN (1974), primo lavoro che non vedeva la presenza del fondatore Richie Furay ma in compenso vedeva come ospiti, Burton Cummings e Bobby Hall.
Un lavoro gradevole e ben suonato, sia pure privo di acuti.
"Drivin' Wheel" (Paul Cotton) - 6:10
"Rocky Mountain Breakdown" (Rusty Young) - 2:16
"Just Call My Name" (Timothy B. Schmit, Noreen Schmit) - 5:12
"Skatin'" (T. Schmit) - 4:42
"Faith in the Families" (Cotton) - 3:43
"Krikkit's Song (Passing Through)" (T. Schmit) - 3:33
"Angel" (Cotton) - 4:55
"You've Got Your Reasons" (Cotton) - 5:14

File:POCO CANTAMOS.jpg
A breve distanza dal precedente, venne pubblicato CANTAMOS (1974), inciso con l'organico < Cotton, Young, Schmidt, Grantham >, ottavo disco dei Poco, un lavoro un po' fiacco, che risente notevolmente dell’assenza di colui che era il leader riconosciuto dei Poco. in quel momento, la band era un po' carente a livello di personalità.
A quel punto, si chiuse il rapporto con la Epic.
"Sagebrush Serenade" (Rusty Young) – 4:58
"Susannah" (Paul Cotton) – 4:13
"High and Dry" (Rusty Young) – 4:49
"Western Waterloo'" (Paul Cotton) – 4:00
"One Horse Blue" (Paul Cotton) – 3:34
"Bitter Blue" (Timothy B. Schmit) – 3:20
"Another Time Around" (Paul Cotton) – 5:01
"Whatever Happened To Your Smile" (Timothy B. Schmit) – 3:14
"All The Ways" (Rusty Young) – 3:28

Anche HEAD OVER HILLS (1975), pubblicato per una nuova etichetta, la ABC, è da considerarsi come un lavoro non molto riuscito e privo di personalità, caratterizzato dal tentativo di mutare pelle, un po’ come stavano facendo gli Eagles, anche se non può essere considerato come un brutto album.
Tra gli ospiti, si notava la presenza di Donald Fagen e Garth Hudson.
"Keep on Tryin’" (Timothy B. Schmit) – 2:54
"Lovin’ Arms" (Rusty Young) – 3:29
"Let Me Turn Back to You" (Paul Cotton) – 3:37
"Makin’ Love" (Rusty Young) – 2:55
"Down in the Quarter" (Paul Cotton) – 4:32
"Sittin’ on a Fence" (Rusty Young) – 3:31
"Georgia, Bind My Ties" (Paul Cotton) – 3:25
"Us" (Rusty Young) – 1:56
"Flyin’ Solo" (Timothy B. Schmit, Jacob Otis Brennan) – 3:36
"Dallas" (Donald Fagen, Walter Becker) – 3:29
"I’ll Be Back Again" (Timothy B. Schmit) – 3:02

File:POCO LIVE.jpg
Il periodo critico, soprattutto in termini di vendite, continua con LIVE (1976), pubblicato soltanto per chiudere il rapporto con la Epic, alla quale la band doveva ancora un disco.
Le registrazioni risalivano a un paio di anni prima e l'organico era quello a quattro, ad ogni modo si trattava di un disco tutto sommato di buon livello, che confermava come dal vivo i Poco fossero una formazione ineccepibile.
"Medley: Blue Water / Fools Gold / Rocky Mountain Breakdown" (Paul Cotton, Rusty Young) – 6:36
"Bad Weather" (Paul Cotton) – 3:50
"Ride the Country" (Paul Cotton) – 7:41
"Angel" (Paul Cotton) – 5:14
"High and Dry" (Rusty Young) – 4:35
"Restrain" (Timothy B. Schmit) – 5:13
"A Good Feelin' To Know" (Richie Furay) – 5:12

La pubblicazione di ROSE OF CIMARRON (1976) entrò in conflitto con il citato "Live". Su "Rose of Cimarron" c'è da segnalare la presenza di Al Garth (sax, vln), del giro di Loggins & Messina, un musicista bravo a regalare un tocco di originalità ad un gruppo al quale questa iniziava a mancare. Il brano che dava il titolo al disco ottenne molti passaggi radiofonici ed è diventato uno dei più famosi della band. 
"Rose of Cimarron" (Rusty Young) – 6:42
"Stealaway" (Rusty Young) – 3:12
"Just Like Me" (Timothy B. Schmit) – 2:45
"Company’s Comin’" (Rusty Young) – 2:39
"Slow Poke" (Rusty Young) – 2:04
"Too Many Nights Too Long" (Paul Cotton) – 5:59
"P.N.S. (When You Come Around)" (Paul Cotton) – 3:15
"Starin’ at the Sky" (Timothy B. Schmit, John "Juke" Logan) – 2:58
"All Alone Together" (Paul Cotton) – 3:21
"Tulsa Turnaround" (Paul Cotton) – 2:40

Purtroppo la permanenza di Garth nei Poco sarà brevissima, infatti dopo la pubblicazione del disco, egli preferirà percorrere altre strade.

File:POCO INDIAN SUMMER.jpg
Curiosa poi è la pubblicazione dello strano INDIAN SUMMER (1977), dove prevalgono le tastiere sintetizzate di Donald Fagen, ma dopo l’uscita di questo disco ad andarsene saranno Tim Schmidt, che ancora una volta va a sostituire Meisner, questa volta nei miliardari Eagles, e George Grantham.
"Indian Summer" (Paul Cotton) – 4:40
"Twenty Years" (Paul Cotton) – 3:42
"Me And You" (Timothy B. Schmit) – 2:44
"Downfall" (Rusty Young) – 4:33
"Win Or Lose" (Paul Cotton) – 4:40
"Living In The Band" (Paul Cotton) – 3:14
"Stay (Night Until Noon)" (Timothy B. Schmit, Noreen Schmit) – 3:22
"Find Out In Time" (Robbin Thompson, Timothy B. Schmit) – 3:54
"The Dance: When the Dance Is Over/Go On And Dance/Never Gonna Stop/When The Dance Is Over (Reprise)" (Rusty Young) – 10:05

A questo punto i Poco rimangono nelle mani di Paul Cotton e Rusty Young, affiancati da Kim Bullard (kb, vc), con esperienze in concerto assieme a CS&N più gli inglesi Charlie Harrison (bs, vc) e Steve Chapman (dr, vc), provenienti dalla band del cantautore Al Stewart (quello di “Year Of The Cat” per intenderci). 
Sembrava un suicidio artistico invece, a sorpresa, il vendutissimo LEGEND (1978), che ricorda gli Eagles dell’ultimo periodo, ottiene un ottimo successo con il miglior piazzamento in classifica, grazie al traino dei singoli “Crazy Love” e “Heart Of The Night”.
Va detto che la ABC Records aveva annullato l'uscita di un album della band che avrebbe dovuto intitolarsi "The Last Roundup", i tre membri superstiti avevano deciso di prendersi una pausa, anche se Rusty Young e Paul Cotton era già pronti per dare vita alla Cotton-Young band, preparando l'album come duo, ma poi la ABC decise di dare una nuova chance ai Poco, i quali appunto generarono questo "Legend".
"Boomerang" (Paul Cotton) – 3:48
"Spellbound" (Rusty Young) – 5:13
"Barbados" (Paul Cotton) – 3:31
"Little Darlin’" (Rusty Young) – 3:47
"Love Comes Love Goes" (Rusty Young) – 3:55
"Heart of the Night" (Paul Cotton) – 4:49
"Crazy Love" (Rusty Young) – 2:55
"The Last Goodbye" (Rusty Young) – 5:40
"Legend" (Rusty Young) – 4:16

In seguito, la band decide di ritornare al country di impostazione più classica, quando forse sarebbe stato utile proseguire sul nuovo stile e venne pubblicato UNDER THE GUN (1980), pubblicato per la MCA e quattordicesimo album della band, sempre con il nuovo organico a cinque < Cotton, Young, Bullard, Harrison, Chapman >. 
L'esito commerciale del disco non fu esaltante, infatti la massima posizione raggiunta fu la #48 e la delusione per i cinque fu tanta, perchè la speranza di ripetere l'exploit di "Legend", ci stava tutta.
"Under the Gun" (Paul Cotton) – 3:11
"While We're Still Young" (Rusty Young) – 3:52
"The Everlasting Kind" (Rusty Young) – 4:22
"Down to the Wire" (Paul Cotton) – 2:55
"Footsteps of a Fool (Shaky Ground)" (Rusty Young) – 3:57
"Reputation" (Rusty Young) – 4:51
"Midnight Rain" (Paul Cotton) – 4:25
"A Fool's Paradise" (Rusty Young) – 3:18
"Friends in the Distance" (Paul Cotton) – 3:40
"Made of Stone" (Rusty Young) – 4:00

File:POCO Blue and Gray 1981.JPEG
Ancora un album poco più che discreto, come BLUE & GRAY (1981), tratto dai colori delle divise degli eserciti che si combattevano durante la Guerra di Secessione, ma ormai la fine dei Poco è vicina. Un concept che voleva riproporre un tema western, sul titolo di "Desperado", degli Eagles, ma i tempi erano completamente diversi, così come gli esiti artistici e commerciali.
"Glorybound" (Rusty Young) – 3:35
"Blue and Gray" (Rusty Young) – 4:40
"Streets of Paradise" (Paul Cotton) – 3:55
"The Writing on the Wall" (Rusty Young) – 3:10
"Down on the River Again" (Paul Cotton) – 3:45
"Please Wait for Me" (Paul Cotton) – 4:30
"Widowmaker" (Rusty Young) – 4:25
"Here Comes That Girl Again" (Rusty Young) – 3:15
"Sometimes (We Are All We Got)" (Paul Cotton) – 3:35
"The Land of Glory" (Rusty Young) – 3:35

File:POCO Cowboys & Englishmen.jpg
Gli anni ottanta proseguono con un deludente COWBOYS & ENGLISHMEN (1982), riferito al fatto che la band era composta di musicisti americani e inglesi, che però contiene il brano "Feudin'", nominato per un Grammy Award per la categoria Best Country Instrumental Performance
anche dal un punto di vista compositivo c'è un minore impegno, infatti il disco contiene un certo numero di covers di brani di J.J. Cale, Everly Brothers, Gordon Lightfoot e Tim Hardin. 
"Cowboys & Englishmen" fu l'ultimo album inciso dai Poco per la MCA.
Il risultato di classifica diceva #131. Davvero nulla di eccezionale.
"Sea of Heartbreak" (Paul Hampton, Hal David) – 3:44
"No Relief in Sight" (Rory Bourke, Eugene Dobbins, Johnny Wilson) – 3:10
"There Goes My Heart" (Paul Cotton) – 3:11
"Ashes" (Rusty Young, Johnny Logan) – 2:59
"Feudin’" (Rusty Young) – 2:20
"Cajun Moon" (J.J. Cale) – 4:00
"Ribbon of Darkness" (Gordon Lightfoot) – 3:07
"If You Could Read My Mind" (Lynn Duddy & John Edwards) – 3:56
"While You're on Your Way" (Tim Hardin) – 3:44
"The Price of Love" (Don & Phil Everly) – 3:23

File:POCO GHOST TOWN.JPEG
Dopo avere firmato per la Atlantic, i Poco dettero alle stampe GHOST IN TOWN (1982), disco senza nerbo che abbassò ulteriormente le quotazioni di un gruppo ormai attestatosi su posizioni di un buon easy listening, ma niente di più, che non interessava per nulla il pubblico, tanto che l'album stentò ad entrare nella top 200.
Di tutto ciò i cinque se ne accorsero e decisero di chiudere lì la loro avventura.
"Ghost Town" (Rusty Young) – 5:42
"How Will You Feel Tonight" (Paul Cotton) – 3:38
"Shoot For The Moon" (Rusty Young) – 2:48
"The Midnight Rodeo (In The Lead Tonight)" (Paul Cotton) – 2:39
"Cry No More" (Rusty Young) – 3:33
"Break Of Hearts" (Paul Cotton) – 4:28
"Love's So Cruel" (Rusty Young) – 3:02
"Special Care" (Paul Cotton) – 2:42
"When Hearts Collide" (Rusty Young) – 3:33
"High Sierra" (Paul Cotton) – 3:40

Seguirà il solito tentativo di reunion con < Furay, Schmidt, Grantham, Cotton, Young >, quindi l'organico classico, per un deludente INAMORATA (1984), diciottesimo album dei Poco, quindi sarà la volta di un nuovo scioglimento. 
"Days Gone By" (Paul Cotton) – 3:50
"This Old Flame" (Reed Neilson) – 3:02
"Daylight" (Rusty Young) – 3:55
"Odd Man Out" (Paul Cotton) – 3:06
"How Many Moons" (Paul Cotton) – 4:30
"When You Love Someone" (Rusty Young) – 4:03
"Brenda X" (Paul Cotton) – 3:38
"Standing in the Fire" (Paul Cotton) – 3:46
"Save a Corner of Your Heart" (Rusty Young) – 3:41
"The Storm" (Rusty Young) – 4:25

File:Legacy Poco.jpg
Dopo cinque anni si riunisce la formazione originaria < Furay, Messina, Young, Meisner, Grantham >, per la registrazione di LEGACY (1989), che tutto sommato ottiene un decoroso successo. 
Ironicamente, dopo anni di frustrazioni, nel vedere i cugini Eagles mietere successi da tutte le parti, “Legacy”, che come “Legend” si rifaceva molto al suono delle “Aquile”, risulta essere uno dei migliori lavori dei Poco ed il secondo ad essere certificato disco d'oro, dopo "Legend".
Da notare che alcuni fans della band, non gradirono l'esclusione da questo progetto di Tim Schmidt e Paul Cotton, che pur non essendo membri originari, avevano fatto parte a lungo della band.
"When It All Began" (Steve Pasch, Anthony "M." Krizan, Richie Furay, Scott Sellen) – 3:36
"Call It Love" (Ron Gilbeau, Billy Crain, Jim Messina, Rick Lonow) – 4:17
"The Nature Of Love" (Jeff Silbar, Van Stephenson) – 4:03
"What Do People Know" (Rusty Young) – 3:52
"Follow Your Dreams" (Messina) – 2:56
"Rough Edges" (Young, Radney Foster, Bill Lloyd) – 3:08
"Nothin’ To Hide" (Richard Marx, Bruce Gaitsch) – 5:12
"Who Else" (Young, Mike Noble) – 4:01
"Lovin’ You Every Minute" (Messina, Michael Brady) – 3:10
"If It Wasn’t For You" (Furay, Scott Sellen) – 4:16

Negli anni novanta, privi di contratti, i Poco, con gli inossidabili Paul Cotton e Rusty Young, si esibiscono solo dal vivo per la gioia per i vecchi ed irriducibili fans del country rock, con risultati decorosi e con l’illusione di riuscire a risvegliare l’interesse dei discografici.
Assieme a loro, nel periodo dal 1991 al 2000, Richard Neville (bs) e Tim Smith (dr).

File:POCO Running Horse.jpg
Nel nuovo millennio, i Poco sono inaspettatamente tornati sulla scena discografica con RUNNING HORSE (2002), ventesimo album del gruppo, la cui copertina richiamava forse in maniera scaramantica, quella di "Legend", il loro album più fortunato, ma il risultato artistico e commerciale è stato ben diverso.
Dei membri storici, erano presenti due fondatori quali Rusty Young e George Grantham, oltre a Paul Cotton, inoltre erano della partita Jack Sundrud (bs, vc) e gli ospiti Craig Fuller (gtr, vc) e Tony Harrell (kb).
“One Tear At A Time” (Rusty Young) – 3:02
“Every Time I Hear That Train” (Paul Cotton) – 4:28
“If Your Heart Needs A Hand” (Rusty Young) – 4:59
“Never Loved... Never Hurt Like This” (Jack Sundrud) – 3:47
“Forever” (Rusty Young) – 3:31
“Never Get Enough” (Jack Sundrud, Craig Bickhardt, David James) – 3:07
“If You Can’t Stand To Lose” (Rusty Young, John Cowan) – 4:15
“I Can Only Imagine” (Paul Cotton) – 5:09
“Shake It” (Jack Sundrud) – 4:54
“That’s What Love Is All About” (Rusty Young, Craig Fuller) – 3:45
“Running Horse” (Paul Cotton) – 4:07


In seguito ha visto la luce un disco dal vivo, il citato THE LAST ROUNDUP (2004), terzo live della carriera dei Poco. si tratta delle registrazioni del 1977 presso il Santa Monica Auditorium, nel corso dell'"Indian Summer Tour".
L'organico era quello a cinque composto da < Furay, Young, Cotton, Schmidt, Grantham >.
Questo disco doveva essere pubblicato poco dopo la registrazione ma la ABC bloccò la pubblicazione, dopo che Tim Schmidt aveva lasciato la band per raggiungere i nuovi compagni degli Eagles.
"Living In The Band" (Paul Cotton) – 3:15
"Dallas" (Donald Fagen, Walter Becker) – 3:34
"Magnolia" (J.J. Cale) – 6:45
"Honky Tonk Downstairs" (Dallas Frazier) – 2:44
"P.N.S. (When You Come Around)" (Paul Cotton) – 3:16
"Sagebrush Serenade" (Rusty Young) – 3:12
"Indian Summer" (Paul Cotton) – 4:22
"Too Many Nights Too Long" (Paul Cotton) – 5:20
"Starin’ At The Sky" (Timothy B. Schmit, John "Juke" Logan) – 2:55
"Twenty Years" (Paul Cotton) – 4:54
"The Dance: When the Dance Is Over / Go On And Dance / Never Gonna Stop / When The Dance Is Over (Reprise)" (Rusty Young) – 9:59
"Keep On Tryin’" (Timothy B. Schmit) – 2:43
"Hoe Down / Slow Poke" (Richie Furay & Rusty Young / Rusty Young) – 4:15
"Rose Of Cimarron" (Rusty Young) – 5:34

Ancora un disco dal vivo, con KEEPING THE LEGEND LIVE (2005), registrato nel corso del live tour del 2004 con la formazione di "Running Horse, senza Craig Fuller, ma soprattutto con il rientrante Richie Furay.
"Where Did The Time Go" (Rusty Young) – 1:15
"Keep On Tryin’" (Timothy B. Schmit) – 2:24
"Crazy Love" (Rusty Young) – 4:05
"Pickin’ Up The Pieces" (Richie Furay) – 3:33
"Bad Weather" (Paul Cotton) – 5:21
"Call It Love" (Billy Crain, Ronnie Guilbeau, Rick Lonow) – 5:01
"Let’s Dance" (Richie Furay) – 4:41
"Magnolia" (J.J. Cale) – 7:23
"You’d Better Think Twice" (Jim Messina) – 3:34
"Spellbound" (Rusty Young) – 6:21
"Indian Summer" (Paul Cotton) – 5:26
"Kind Woman" (Richie Furay) – 5:00
"Rose Of Cimarron" Rusty Young) – 6:17
"Ride The Country" (Paul Cotton) – 6:02
"A Good Feelin’ To Know" (Richie Furay) – 4:36
"Heart Of The Night" (Paul Cotton) – 6:57

File:Bareback at Big Sky.jpg
Ancora un disco dal vivo, intitolato BAREBACK AT BIG SKY (2005), registrato il 20 e 21 April 2005 al Big Sky High Studio di Bozeman, nel Montana.
In questo caso, dei membri storici ci sono i soli Cotton e Young, oltre a Jack sundrud, ormai in pianta stabile nell'organico, ai quali si sono aggiunti David Goodwyn (harm) e George Lawrence (dr).
Un disco che non è da sottovalutare.
"Under The Gun" (Paul Cotton) – 4:29
"Nothing Less Than Love " (Rusty Young, Wayne Tester) – 4:17
"Every Time I Hear That Train" (Paul Cotton) – 5:03
"Save A Corner Of Your Heart For Me" (Rusty Young) – 3:47
"Barbados" (Paul Cotton) – 4:35
"If Your Heart Needs A Hand" (Rusty Young) – 5:26
"Cajun Moon" (J.J. Cale) – 6:59
"Never Loved...Never Hurt Like This" (Jack Sundrud) – 4:01
"Midnight Rain" (Paul Cotton) – 4:38
"What Do People Know" (Rusty Young) – 3:58
"Shake It" (Jack Sundrud) – 4:47
"Find Out In Time" (Timothy B. Schmit) – 3:18
"Too Many Nights Too Long" (Paul Cotton) – 5:40
"Bareback" (Paul Cotton) – 5:52
"On The Way Home" (Neil Young) – 5:45

File:Poco-Wildwood-Cover.jpg
Ennesimo disco dal vivo, intitolato THE WILDWOOD SESSIONS (2006), resoconto di un'esibizione al Wildwood Lodge di Steelville, nel Missouri, con un organico a quattro < Young, Cotton, Sundrud, Lawrence >.
"Grand Junction" (Rusty Young) – 2:11
"Cajun Moon" (J.J. Cale) – 5:54
"Save A Corner Of Your Heart For Me" (Rusty Young) – 4:15
" If Your Heart Needs A Hand" (Rusty Young) – 4:36
"Cain’s Blood" (Michael Johnson) – 3:52
"Magnolia" (JJ Cale) – 5:21
"Father's Day" (Craig Bickhardt, Helen Darling) – 3:27
"For The Love Of Mary" (Rusty Young) – 3:55
"Do What You Do" (Paul Cotton, Ron Marzilli) – 3:55
"On The Way Home" (Neil Young) – 4:03


Tra le antologie del gruppo vorremmo segnalare THE VERY BEST OF POCO (1975), originariamente uscito come doppio album, di buon livello. 
"You Better Think Twice" (Messina) – 3:21 (Taken From "Poco")
"Just For Me And You" (Furay) – 3:37 (Taken From "From The Inside")
"Bad Weather" (Cotton) – 5:02 (Taken From "From The Inside)
"Fools Gold" (Young) – 2:23 (Taken From "Crazy Eyes")
"A Good Feelin' To Know" (Furay) – 3:56 (Taken From "A Good Feelin' To Know")
"Another Time Around" (Cotton) – 5:01 (Taken From "Cantamos")
"Faith In The Families" (Cotton) – 3:43 (Taken From "Seven")
"Just In Case It Happens, Yes Indeed / Grand Junction / Consequently So Long [Live]" (Furay/Young/Goodwin) – 10:10 (Taken From "Deliverin'")
"Railroad Days" (Cotton) - 3:37 (Taken From "From The Inside") - Omitted From CD Version
"Sweet Lovin'" (Furay) – 6:23 (Taken From "A Good Feelin' To Know")
"Rocky Mountain Breakdown" (Young) – 2:16 (Taken From "Seven")
"Here We Go Again" (Schmit) – 3:28 (Taken From "Crazy Eyes")
"C'mon [Live]" (Furay) – 3:17 (Taken From "Deliverin'")
"A Right Along" (Cotton) – 4:43 (Taken From "Crazy Eyes")
"A Man Like Me [Live]" (Furay) – 4:04 (Taken From "Deliverin'")
"And Settlin' Down" (Furay) – 3:41 (Taken From "A Good Feelin' To Know")
"Skatin" (Schmit) - 4:44 (Taken From "Seven") - Omitted From CD Version
"Pickin' Up the Pieces" (Furay) – 3:20 (Taken From Poco's Debut "Pickin' Up The Pieces")

Seguirono POCO: THE SONGS OF PAUL COTTON (1979) e POCO: THE SONGS OF RICHIE FURAY (1979). 

File:The Forgotten Trail Poco.jpg
Più che discreta anche POCO: THE FORGOTTEN TRAIL (1969-1974) (1990), ma un’antologia completa e definitiva del gruppo, a tutt’oggi non è ancora uscita. 
Il periodo preso in analisi è limitato, anche se forse è il migliore, ma non è possibile una visione d'insieme della carriera del gruppo.
CD1
"Pickin' Up the Pieces" (Richie Furay) – 3:20
"Grand Junction" (Rusty Young) – 2:58
"Consequently, So Long" (Furay, Skip Goodwin) – 3:50
"First Love" [Remix] (Furay) – 3:15
"Calico Lady" (Furay, Jim Messina, Goodwin) – 3:03
"My Kind Of Love" [First Single A-Side] (Furay) – 2:42
"Hard Luck" [First Single B-Side] (Timothy B. Schmit) – 3:50
"Last Call (Cold Enchilada #3)" [Previously Unreleased] (Young) – 2:58
"Honky Tonk Downstairs" (Dallas Frazier) – 2:43
"Hurry Up" (Furay) – 4:06
"You Better Think Twice" (Messina) – 3:21
"Anyway Bye Bye" (Furay) – 7:01
"I Guess You Made It" [Studio Version] (Furay) – 3:11
"C'mon" (Furay) – 3:15
"Hear That Music" (Schmit) – 3:06
"Kind Woman" (Furay) – 5:44
"Just For Me And You" (Furay) – 3:37
"Bad Weather" (Paul Cotton) – 5:02
"You Better Think Twice" [Alternate Take] (Messina) – 3:32
"Lullabye In September" [Previously Unreleased] (Messina) – 2:46
CD2
"You Are The One" [Live Version] (Furay) – 3:00
"From The Inside" [Remix] (Schmit) – 3:12
"A Good Feelin' To Know" (Furay) – 4:19
"I Can See Everything" [Remix] (Schmit) – 3:32
"And Settlin' Down" (Furay) – 3:41
"Blue Water" (Cotton) – 3:07
"Fools Gold" (Young) – 2:23
"Nothin’s Still The Same" [Previously Unreleased] (Furay) – 4:22
"Skunk Creek" [Previously Unreleased] (Young) – 2:24
"Crazy Eyes" (Furay) – 9:39
"Here We Go Again" (Schmit) – 3:28
"Get In The Wind" [Previously Unreleased] (Cotton) – 3:48
"Believe Me" [Previously Unreleased] (Furray) – 7:41
"Rocky Mountain Breakdown" (Young) – 2:28
"Faith In The Families" (Cotton) – 3:43
"Western Waterloo'" (Cotton) – 4:00
"Whatever Happened To Your Smile" (Schmit) – 3:14
"Sagebrush Serenade" (Young) – 5:43

Current members
Rusty Young - guitars (1968-present)
Jack Sundrud - guitar, bass, vocals (1985-1987, 1990-1991, 2000-present)
George Lawrence - drums, percussion (2004-present; substitute - 1999)
Michael Webb - keyboards, guitars, accordion, vocals (2010-present)

Former members
George Grantham - drums, vocals (1968-1977, 1985-1986, 1987-1991, 2004-2010)
Richie Furay - guitars, vocals (1968-1973, 1987-1990)
Jim Messina - guitars, bass, vocals (1968-1970, 1987-1991)
Randy Meisner - bass, vocals (1968-1969, 1987-1991)
Timothy B. Schmit - bass, harmonica, vocals (1969-1977)
Paul Cotton - guitars, vocals (1970-1987, 1991-2010)
Al Garth - saxophone, violin (1976)
Steve Chapman - drums (1977-1985, 1986-1987)
Charlie Harrison - bass, vocals (1977-1984)
Kim Bullard - keyboards, vocals (1978-1983)
Rick Seratte - keyboards, vocals (1984-1985)
Jeff Steele - bass (1984-1985)
Dave Vanecore - keyboards (1989-1991)
Gary Mallaber - drums (1991)
Richard Neville - bass, vocals (1991-2000)
Tim Smith - drums, vocals (1991-2000)

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