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Archeologia della Pulizia Etnica in Palestina
a cura di Dirar Tafeche - dir.taf@gmail.com

I filistei sono il popolo che abitò la terra di Canaan, nella regione storica della Palestina, in arabo Falastin. Il nome, che significa Popoli del Mare, è stato dato dagli antichi egizi alla popolazione che abitò questa terra, tra il XII secolo e l’VIII a.C.

Molti storici ed archeologi affermano che i filistei sono una popolazione d’origine Egea, stabilita tra il 13° e l’8° secolo a.C nelle città di Gath, Ashdod, Ashkelon, Gaza, Ekron e Gezer, Tell Qasile, Timna, Megiddo, Hazor, Ein Esur. Questi luoghi sono tutti siti archeologi che riferiscono l’esistenza di una civiltà filistea evoluta, colta, con fiorenti commerci d’olio e vino verso l’Europa e il Nord Africa.

Dallo studio dei reperti, (vari oggetti esposti nei musei, soprattutto di Gerusalemme e Ascalona) trovati in Canaan, si apprende la formazione di uno Stato confederato, composto da comunità sedentarie, formate da varietà di popolazioni semitiche. Oltre ai filistei c’erano anche: fenici, edomiti, amorriti, israeliti, moabiti … Inoltre, nel corso della storia, la Filistea è stata invasa da tante potenze straniere: egizi, israeliti, babilonesi, persiani, arabi, romani, bizantini, ottomani e, in data più recente, dagli inglesi.

Nonostante tutte queste occupazioni e le guerre conseguite, la popolazione autoctona è rimasta nel luogo di residenza.

Per quanto riguarda l’origine dei filistei, alcuni studiosi affermano che “La ricerca, e altre scoperte recenti, suggeriscono che i (misteriosi) filistei potrebbero essere stati una popolazione nativa del Medio Oriente, piuttosto che pirati provenienti dalle isole del Mar Egeo, come sostengono le dottrine tradizionali”. Altri invece asseriscono ”Per quanto riguarda le origini dei Filistei, Ben-Dor Evian [archeologa israeliana] dichiara che sembra probabile che le persone sconfitte [i filistei] da Ramses III siano state semplicemente gente del posto proveniente dalla Siria o dall'Anatolia che ha colmato il vuoto creato dalla caduta dell'impero ittita”. E aggiunge: “Vediamo molte persone di origini diverse che si sono stabilite vicino agli abitanti di Canaan”. … “Nonostante alcune distruzioni localizzate, la maggior parte dei siti cananei continua a esistere pacificamente accanto a quelli filistei”.-1

“Gli archeologi hanno lavorato negli scavi a Philistine Gath per decenni, scoprendo templi, case di mattoni costruite in fango ed enormi frantoi che rappresentano l'immagine di una vivace città che si estendeva su oltre 500 dunam (50 ettari) con una popolazione di circa 5000 10000 abitanti”… “Questa era la più grande città filistea e probabilmente una delle più grandi del Levant dell'età del ferro”. Afferma il Prof. Aren Maeir, archeologo israeliano dell’università Bar Ilan a Tel Aviv -2

Sito archeologico di Gath, in arabo Tal Essafi. Foto da Wikipedia

Non so se a quei tempi ci fossero frontiere, pertanto il dibattito sull’origine dei sedentari filistei resta aperto.

Di fatto, la terra di Canaan, la “Filistea”, ovvero la Palestina, è sempre stata abitata da palestinesi di ogni ceto, etnia e religione. L’esempio più lampante è dato dalla prima città fondata al mondo: Gerico.

“È la prima civiltà esistente nella storia umana datata all’era della pietra, (11°-10° millennio a.c) dove i cacciatori nomadi, segnano il passaggio alla civiltà sedentaria per la presenza d’acqua e pascoli. Questa è lo stadio in cui il uomo si stabilizza in una comunità con continuità fino all’era del bronzo (5° millennio a.C). Dopo un breve di tempo, in cui non s’è notano stanziamenti significativo, si passa all’età del tardo bronzo (3.000 a.C), il sito diventa uno stato cananeo fino al 2.000 a.C”. Nel 1.000 a.C. Circa, fu invaso da israeliti e poi sottomessa dagli Assiri e di seguito da altre e varie dominazioni”.

Gli scavi nel sito archeologico Tal el Sultan, indicano la presenza dei cananei che hanno dato il nome “Yarih” al luogo. Un’altra ipotesi sostiene che il nome è da riferirsi alla luna che nel culto cananeo rappresenta la Divinità. Gerico in arabo viene chiamata Ariha cioè, profumato che ha lo stesso significato e pronuncia cananea ”Yarih” in relazione al profumo dei campi. Gerico è stata chiamata la città delle palme e anche Ain el Sultan (pozzo del Sultano) per la presente di fonte idrica che rifornisce a tutt’oggi l’acqua alla città.-3

“Durante i suoi lunghi 10.000 anni, Gerico ha visto molto. Se le pietre antiche della città potessero parlare, potrebbero riempire diverse biblioteche con le loro storie. Nella storia Imperi sono andati e altri sono venuti, ma l'antica città di Gerico prospera come un'oasi in una regione secca e arida”-4

Sito archeologico di Tal el Sultan

Fonte Ain el Sultan. Le foto sono di ARIJ

Interessante, ai fini culturali, è il ritrovamento di un medaglione che congiunge gli attuali costumi tradizionali palestinesi con i cananei. Il quotidiano “Jerusalem Post” scrive:

Gli archeologi scoprono Un tesoro di oro e oggetti d'argento risalenti a circa 3600 anni a partire dal periodo cananeo è stato trovato nel centro di scavo Tel Gezer”. … “un medaglione costituito da un disco d'argento con una incisione di una stella a otto punte. Al bordo del disco sono due corna predisposti per il collegamento con una corda. Il dottor Irit Tziper ha detto che questi simboli sono riconosciuti come rappresentanti dei cananei paragonabili a Ishtar, dio della Mesopotamia e nella cultura Accadica, del piccato”.-5

Medaglione a 8 punte trovato nel sito Gezer, foto in Jpost del 14.11.2016

Proprio questo medaglione a otto punte, viene sempre ricamato sui costumi tradizionali palestinesi, confermando la cultura cananea del popolo palestinese.

Sinistra: Museo Nazionale di Beirut. Rarissimo ritrovamento di un vestito con le stelle a 8 punte trovato nel Sud del Libano, risalente al 13° sec. d.C. Evidenti le stelle a 8 punte. foto Dirar Tafecehe
Destra: Cocci di vasellame con disegni tipici filistei, rinvenuti nella città Cananea pre-Solomonica, che si trova sotto l'antico Gezer. Foto Sam Wolff pubblicata su “Haaretz.

A Kunulua, [Tal Taiynat] sito archeologico al confine con la Turchia: “Fino ad oggi, la teoria dell’invasione dei popoli del mare teorizzava che i Filistei crebbero e spazzarono la regione da una base nel Mar Egeo. Recenti scoperte in un remoto sito archeologico nel sud-est della Turchia, indicano invece che i Filistei erano già presenti al momento del crollo delle grandi civiltà”.… “La scoperte anomale in Turchia meridionale ora è spiegata: Il filisteo, popoli del mare, non hanno invaso Kunulua, hanno vissuto lì.”-6

Per di più i filistei non offrirono solo gli armoniosi ed eleganti vasi in ceramica, ma avevano anche una organizzazione destinata a fornire alla popolazione un lavoro redditizio nell’industria del rame, oltre alla lavorazione dell’olio e del vino. “Lo studio di antichi siti di produzione di rame nei deserti di Israele e Giordania indica che i nomadi edomiti potevano e hanno costituito una potente entità politica più di 3000 anni fa, come suggerisce la Bibbia” … “questo, dicono gli archeologi, è un segno che c’era un'entità forte e centralizzata che coordinava la produzione di rame su vaste distanze: in altre parole, uno stato”.-7L'industria del rame nella regione – a Timna e Khirbat en-Nahda nel sud di Israele e a Faynan in Giordania – era chiaramente cospicua. Più di 100.000 tonnellate di scorie dell'età del ferro sono state scoperte nell'area”. -8

Gli Archeologi lavorano sulla "collina degli Schiavi", a Timna. Foto d Ariel David. Nella miniatura: minerale grezzo trovato nel sito. Foto Erez Ben-Yusef

Secondo la Bibbia, i filistei sono stati massacrati dagli ebrei che li consideravano un popolo feroce, ignorante e senza cultura. “Un tempio cananeo e molti reperti sono stati scoperti in una città che, secondo la Bibbia, fu distrutta dagli israeliti quando entrarono nella Terra di Israele dopo 40 anni nel deserto” ….“Giosuè procedette con tutto Israele a Lachish [una città sulla costiera filistea]; si accampò vicino e la attaccò. Dio ha consegnato Lachish nelle mani di Israele. Il secondo giorno l'hanno catturata e hanno messa alla spada tutte le persone in essa, recita Giosuè 10: 31-32. -9

Invece, la storia antica dei filistei, confermata da accademici e archeologi, ci dà visibilità scientifica, toccabile con mano. Il National Geographic nel gennaio 2001 scrive: “la bibbia descrive i Filistei come spietati, distruttori, tanto che “filisteo” divenne sinonimo di gente rozza, nemica dell’arte e della conoscenza. Ma il ritratto che restituisce [lo scavo archeologico ad] Ashqelon è ben diverso. Infatti mentre la ceramica israelita era grezza e disordinata, quella filistea era decorata con motivi raffinati … “ L’articolo della rivista, è accompagnato da foto e schemi, racconta ciò che è stato trovato dagli archeologi negli scavi di Ashqelon.-10

Ceramiche filistee. Le foto sono di Peter Hagyo-Kovacs da Haaretz, e di Hanay pubblicate su Brewminate.com

Da queste testimonianze archeologiche di fonti israeliane, sarà sufficiente, per quanto riguarda la cultura e l’arte dei filistei, andare nei musei in Israele, per ammirare l’eleganza e raffinatezza delle ceramiche esposte, disegnate con bellissimi motivi.

Dove sono finiti i palestinesi? “C'è una storia nella Bibbia ebraica che racconta la chiamata di Dio per l'annientamento dei cananei, un popolo che ha vissuto in quello che ora sono Giordano, Libano, Siria, Israele e territori palestinesi migliaia di anni fa”. “Il dottor Tyler-Smith e un team internazionale di genetisti e archeologi hanno studiato il DNA dalle ossa antiche appartenenti a cinque cananei, recuperati da un sito di scavo a Sidon, in Libano. Questi, erano seppelliti da 3.650 a 3.750 anni. Il team ha quindi confrontato l'antico DNA con i genomi di 99 persone viventi del Libano che il gruppo aveva scelto. Hanno scoperto che l’attuale popolo libanese ha condiviso circa al 93% del campioni di Sidon con i loro antenati con all’età del bronzo”.-11

È ovvio a questo punto affermar che non si può discutere l’origine del filistei (i palestinesi). L’archeologia e la Bibbia stessa confermano la presenza dei filistei (i palestinesi) nella terra dei cananei. Dallo studio del DNA nel Sud del Libano, è stata dimostrata la continuità generazionale, di popolamento e di tradizione palestinese, inserite lungo le coste del Mediterraneo. Infatti, i cananei non sono estinti, semplicemente continuano ad esistere, ancora oggi, col nome di palestinesi.

Studenti al lavoro nel sito archeologico di Sidona in Libano. Foto di Muhammad Zaatani.
Nella miniatura: scheletro di filisteo negli scavi ad Ascalona. Foto di Melissa Aja, su National Geographic

NOTE

-1 haaretz 24.7.2017 titolo: Ancient Egyptian Records Indicate Philistines Weren't Aegean Pirates After
-2 haaretz, 24.7.2019 titolo: Goliath’s True Hometown Found? Lost 3,000-year-old Philistine City Emerges Beneath Gath
-3 Quanto scritto sopra, è la sintesi storica di Gerico nella “Guida Gerico” di ARIJ, the Applied Research Institute- Jerusalem
-4 Jerusalem Post, jpost. com 17.10.2010 titolo: Ancient city of Jericho marks 10,000 years
-5 Jerusalem post del 14.11.16, Titolo: Archeologists discover artifacts dating back some 3,600 year at the Tel Gezer excavation site
-6 Haaretz 21.9.2015 titolo: Riddle of the Ages Solved: Where Did the Philistines Come From?
-7 Haaretz18.10.2019, titolo: Archaeology Confirms Book of Genesis on Israel’s Arch-nemesis, the Edomites
-8 Haaretz 21.11.2017, titolo: Did David and Solomon's United Monarchy Exist? Vast Ancient Mining Operation May Hold Answers
-9 Jpost 17.2.2020 Canaanite temple uncovered in biblical city destroyed by Joshua
-10 Eppure, forse per ignoranza o per propaganda, oggi c’è chi scrive: “Se qualcuno vi dà del filisteo, sì, vi dovreste offendere. Perché ….” Rimando la lettura dell’articolo pubblicato su: https://unaparolaalgiorno.it/significato/filisteo.
-11 Haaretz 1.8.17 Fate of Ancient Canaanites Seen in DNA Analysis: They Survived

















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