luglio 2017

Le esecuzioni extragiudiziarie sono state in totale 23, cui vanno aggiunti i 16 pazienti di Gaza morti a seguito delle recenti misure punitive prese dall’Autorità nazionale palestinese (ANP) e da Israele contro quel territorio per un totale di 39 esecuzioni extragiudiziarie nel mese di luglio in Palestina.

28/7/2017 - Ucciso Abdullah Ali Mahmoud Taqatqa (24)
At approximately 14:00, Israeli soldiers opened fire at Abdullah ‘Ali Mahmoud Taqatqah (24) from Marah Ma’la, south of Bethlehem, due to which he sustained fatal shots.
Betlemme, palestinese ucciso dalle forze israeliane
Venerdì pomeriggio un Palestinese è stato colpito e ucciso dalle forze israeliane, dopo un presunto tentativo di attacco con il coltello allo svincolo di Gush Etzion, nel distretto di Betlemme. (© Agenzia stampa Infopal)
http://pchrgaza.org/en/?p=9333
http://www.presstv.ir/Detail/2017/07/28/529956/Israel-kill-Palestinian-Bethlehem

28/7/2017 - Ucciso Abdul Rahman Abu Hmeissa (16)

In the Gaza Strip, on 28 July 2017, Israeli forces killed Abdul Rahman Abu Hmaisa (16), when they opened fire at dozens of youngsters protesting against the Israeli practices in al-Aqsa Mosque near the border fence between the Gaza Strip and Israel, east of al-Bureij refugee camp in the central Gaza Strip.

Bilancio degli scontri tra Palestinesi e forze di occupazione: 2 morti e 250 feriti
Venerdì 28 luglio, due giovani palestinesi sono stati uccisi dalle forze di occupazione israeliane e 250 sono stati feriti a seguito di scontri divampati in tutti i Territori palestinesi, Striscia di Gaza compresa. Abdul Rahman Abu Hmeissa, 16 anni, è stato ucciso da cecchini israeliani vicino al campo di al-Bureij, nella Striscia di Gaza. A Betlemme, un giovane palestinese è stato ucciso dalle forze israeliane a seguito di un presunto attacco con il coltello. Due giovani sui 20 anni sono stati trasportati all’ospedale Martiri di al-Aqsa con ferite alle gambe inferte dai proiettili sparati da cecchini. Decine di Palestinesi gazawi si si sono radunati nell’area di confine vicino al campo di al-Bureij e hanno bruciato pneumatici in segno di protesta contro gli attacchi israeliani e le gravi restrizioni imposte all’accesso alla moschea Al-Aqsa. Il cameraman Aymen al-Nubani, che lavora per l’agenzia di notizie di Wafa, è stato ferito dall’esercito israeliano mentre copriva un assalto israeliano a una marcia pacifica a sostegno di Al-Aqsa, organizzata nei pressi del check-point di Hawara, a sud di Nablus. A Nablus, Gerusalemme, Betlemme, al-Bireh, Hebron, Tulkarem diversi manifestanti sono stati feriti da proiettili di metallo rivestiti di gomma e altri sono rimasti asfissiati dai gas lacrimogeni lanciati dalle forze di occupazione. A Hebron, i soldati israeliani hanno invaso un ospedale dov’erano stati ricoverati dei manifestanti feriti. Molti pazienti hanno avuto disturbi respiratori provocati dai gas lacrimogeni lanciati dalle forze israeliane. (© Agenzia stampa Infopal)
http://pchrgaza.org/en/?p=9333
http://imemc.org/article/16-year-old-boy-killed-by-israeli-forces-in-gaza-protests-10-wounded/
Palestine Observer@PalObserver 28 lug
Israel has shot & killed a 16-year-old Palestinian in Gaza & injured at least seven others with live ammunition


27/7/2017 - Ucciso Mohammed Kan’an (26)

In the same context, on 27 July 2017, medical sources at Palestine Medical Complex in Ramallah pronounced Mohammed Kan’an (26), from Hezma village, northeast of occupied Jerusalem, dead succumbing to wounds he sustained during clashes with Israeli forces. According to PCHR’s investigations, the aforementioned person was wounded on 24 July 2017, when Israeli forces moved into Hezma village.

http://pchrgaza.org/en/?p=9333
Palestine Observer‏ @PalObserver 27 lug
Israel shot 26 year-old Mohamed Fathi Kan’an in the head three days ago: tonight, he died from his injuries

21/7/2017 – Uccisi:

Mohammed Sharaf (17)

Mohammed Abu Ghannam (20)



Mohammed Lafi (17)

Dimostrazioni e scontri a Gerusalemme Est: 3 Palestine si uccisi, 440 feriti e 27 sequestrati dalle forze israeliane: E’ pesante il bilancio del “Venerdì della Rabbia” – una catena di manifestazioni e proteste lanciate dalla popolazione autoctona palestinese contro le misure repressive e oppressive israeliane alla Moschea al-Aqsa: 3 Palestinesi sono stati uccisi – due da soldati e uno da un colono-, 440 feriti e 27 sequestrati dalla polizia di occupazione.Venerdì pomeriggio, tre giovani Palestinesi sono stati colpiti e uccisi a Gerusalemme Est, durante una massiccia protesta contro le misure di “sicurezza” decise da Israele nel complesso di al-Aqsa. Si tratta di Mohammad Sharraf, 17 anni, Mohammad Abu Ghanam, 20 anni, Mohammad Lafy. Le forze israeliane hanno violentemente represso la manifestazione a Gerusalemme Est, e altre marce di solidarietà in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza sotto assedio. La Mezzaluna Rossa palestinese ha reso noto che 170 palestinesi sono stati feriti a Gerusalemme Est e in Cisgiordania, nella giornata di venerdì. Un colono israeliano appostato sul tetto di un edificio, ha aperto il fuoco contro fedeli in preghiera a Ras al-Amud, colpendo Mohammed Mahmoud Sharaf al collo e uccidendolo all’istante. Abu Ghanam è stato colpito dai soldati israeliani durante una manifestazione a al-Tur, ed è morto per le ferite all’ospedale al-Makassed. Nella foto e nel video qui sotto, il cadavere del ragazzo spinto sopra il muro da altri Palestinesi per evitare che lo sequestrassero le forze israeliane. Il check-point di Qalandiya è stato testimone di scontri violenti, prima e dopo la preghiera del Venerdì. Oltre 3.000 palestinesi hanno eseguito la preghiera comunitaria nei pressi del checkpoint israeliano dopo che l’accesso alla moschea al-Aqsa è stato vietato da Israele, domenica scorsa. La polizia israeliana ha sparato proiettili letali, gas lacrimogeni e pallottole rivestite di gomma contro i palestinesi che protestavano contro le nuove misure. Almeno dieci persone sono rimaste ferite negli scontri a Qalandiya. Violenti scontri sono esplosi anche a Bab al-Asbat, nella Città Vecchia, nell’area di Bab al-Amud, di al-Majlis e Wadi al-Joz. In un comunicato stampa divulgato nella mattina di venerdì, la polizia israeliana aveva dichiarato di aver potenziato il numero di truppe dentro e intorno a Gerusalemme, in particolare nella Città Vecchia e nella moschea al-Aqsa, dopo che i palestinesi hanno organizzato la “Giornata della rabbia” contro le misure di sicurezza israeliane presso il sito sacro islamico. La polizia ha aggiunto che a tutti i palestinesi al di sotto dei 50 anni è vietato l’accesso nella Città Vecchia e nella Moschea al-Aqsa. A Hebron (al-Khalil), decine di migliaia di persone hanno manifestato per al-Aqsa, e altrettante nella Striscia di Gaza. (© Agenzia stampa Infopal)

ACCANIMENTO TERAPEUTICO DELLE FORZE MILITARI ISRAELIANE:

Nel quartiere al-Tour, a est della Gerusalemme occupata, scontri violenti sono scoppiati tra i fedeli palestinesi e le forze israeliane all'incrocio del quartiere. Le forze israeliane hanno sparato proiettili verso i fedeli. Di conseguenza, Mohamed Hasan Abu Ghannam (20) è stato ferito. I testimoni oculari hanno affermato che le forze israeliane hanno aperto il fuoco su Mohamed a breve distanza. Il padre di Mohamed ha anche detto che i proiettili sono penetrati nel petto e nel cuore di Mohamed e di conseguenza lo hanno ucciso. Dopo di che, Mohamed è stato portato all'ospedale al-Maqased per ricevere un trattamento medico. Nel frattempo, le forze israeliane hanno invaso l'ospedale e bombe acustiche sono state violentemente lanciate nei cantieri dell'ospedale. Hanno anche tentato di arrestare Mohamed. Quando fonti mediche hanno dichiarato la morte di Mohamed, un certo numero di giovani palestinesi hanno sottratto il cadavere dall'ospedale e per seppellirlo nel cimitero di al-Tour. Inoltre, la madre di Mohamed ha detto che non avrebbe potuto dare l'ultimo saluto al figlio a causa delle forze israeliane, che tentavano di portare via il cadavere dall'ospedale. Secondo le indagini del PCHR sull'uccisione di Mohamed Abu Ghannam, alle 15:00 circa, Mohamed è arrivato al dipartimento di emergenza dell'ospedale al-Maqased. Mohamed era stato colpito con un proiettile al torace e la sua condizione di salute era grave. Secondo fonti mediche, Mohamed aveva perso molto sangue ed era in coma. Pertanto, l'equipe medica lo accolse nel pronto soccorso e cercò di rianimarlo. Va notato che l'elettrocardiogramma dimostrava che era ancora vivo. Venti minuti dopo, l'equipaggio medico decise di portare Mohamed al pronto intervento chirurgico, dove Mohamed doveva essere trasfuso. Inoltre, Mohamed era seguito da tre infermieri del dipartimento di emergenza, un anestesista e un altro specialista della chirurgia toracica. Fu poi messo su un letto e portato nel corridoio che porta all'ascensore. Quando Mohamed e l'equipaggio medico arrivarono alla banca del sangue, un gruppo di agenti di polizia di frontiera dispiegata nel corridoio che portava all'ascensore minacciò con le armi da fuoco i giovani palestinesi riuniti nella banca di sangue. Gli agenti della polizia di frontiera tentarono di negare l'accesso della lettiga di Mohamed all'ascensore, attaccando anche un'infermiera, Raied Ibrahim Mubarak (25), colpendola sul collo e spingendola a terra. Gli agenti della polizia di frontiera hanno anche attaccato i medici e poi hanno rimosso il collegamento dell'ossigeno e le unità di trasfusione dal corpo di Mohamed. Dopo di che, un certo numero di giovani palestinesi immediatamente hanno portato Mohamed rapidamente nella sala a raggi X dove i medici li hanno seguiti. I giovani palestinesi hanno chiuso la porta della sala a raggi X per bloccare gli ufficiali della Guardia di frontiera e i medici hanno cercato di rianimare il cuore di Mohamed, ma non c'è stato più niente da fare.
http://pchrgaza.org/en/?p=9315
https://seenthis.net/recherche?recherche=Mohammed+Abu+Ghannam


22/7/2017 - Ucciso Yousif Kashur (24)

Gerusalemme, giovane palestinese ucciso dalle forze israeliane: Sabato, a al-Eizariya, nel distretto di Gerusalemme, le forze israeliane hanno sparato proiettili letali contro due Palestinesi, ferendone gravemente uno, Yusif Kashur, 24 anni, di Abu Dis, che è deceduto poco dopo in un ospedale di Ramallah. Ne ha dato notizia il portavoce della Mezzaluna Rossa palestinese. Il direttore del Complesso medico palestinese, dottor Ahmed Betawi, ha affermato che Kashur è arrivato in ospedale gravemente ferito al torace. Kashur è il 50° Palestinese ucciso dalle forze israeliane dall’inizio del 2017. 15 sono stati uccisi nel mese in corso. Sono 13 gli Israeliani uccisi da gennaio di quest’anno. (© Agenzia stampa Infopal)
Palestinian shot dead in al-Eizariya as clashes erupt in Jerusalem, West Bank
July 22, 2017 9:09 P.M. (Updated: July 22, 2017 10:41 P.M.)
http://www.maannews.com/Content.aspx?ID=778276
http://www.maannews.com/Photos/440947C.jpg 
http://nena-news.it/gerusalemme-altre-truppe-nei-territori-lonu-condanna-le-violenze-israeliane/

22/7/2017 - Ucciso Oday Nawaj’ah

Non ha foto
In the same context, on 22 July 2017, ‘Oday Nawaj’ah, from Yata, south of Hebron, was killed after a suspicious object exploded from the Israeli forces’ remnants in Bzeiq area, northeast of Tubas, while grazing his sheep. It should be mentioned the abovementioned area witnessed many similar incidents as the Israeli forces is used to conducting military trainings there.
http://pchrgaza.org/en/?p=9315

20/7/2017 - Ucciso Muhammad Hussein Ahmad Tnouh (26)

Betlemme, le forze israeliane uccidono un giovane dopo presunto attacco col coltello: Giovedì sera, nella cittadina di Tuqu, a Betlemme, le forze di occupazione hanno ucciso un Palestinese, Muhammad Hussein Ahmad Tnouh, 26 anni. Fonti media israeliane hanno riportato che i soldati hanno sparato a un Palestinese mentre cercava di accoltellarli. Testimoni hanno visto un veicolo militare investire il giovane mentre giaceva a terra, ferito. I soldati hanno impedito all’ambulanza della Mezzaluna Rossa palestinese di avvicinarsi e soccorrere Tnouh. L’esecuzione ha scatenato scontri tra la popolazione locale e le forze di occupazione, che hanno sparato proiettili letali e rivestiti di gomma contro la folla, ferendo alla testa un poliziotto palestinese.(© Agenzia stampa Infopal)
http://www.maannews.com/Content.aspx?ID=778234
http://www.maannews.com/Photos/440409C.jpg
BETHLEHEM (Ma’an) — Israeli forces shot and killed a Palestinian
https://twitter.com/PalObserver/status/888024938157879296


18/7/2017 - Ucciso Rafaat Nathmi Shukri Hirbawi (29)

Hebron, Palestinese ucciso dai soldati israeliani dopo presunto attacco automobilistico
Martedì pomeriggio, un Palestinese è stato ucciso dopo un presunto attacco con l’auto a Hebron. Un portavoce dell’esercito israeliano ha dichiarato a Ma’an che è stato eseguito un attacco automobilistico all’entrata di Beit Einun, nei pressi dell’insediamento coloniale israeliano di Kiryat Arba, a nord di Hebron, e che “in risposta alla minaccia immediata” le forze israeliane hanno sparato al veicolo, uccidendo l’autista a bordo. Fonti della sicurezza palestinese hanno identificato l’ucciso come Rafaat Nathmi Shukri Hirbawi, 29 anni, di Hebron. Testimoni hanno riferito che i soldati israeliani hanno aperto il fuoco contro un’auto modello Mazda con targa palestinese, con due persone a bordo. Subito dopo aver sparato al veicolo, diverse truppe israeliane sono arrivate sul posto e hanno chiuso la strada al traffico, impedendo l’accesso a un’ambulanza. Nell’incidente, due soldati sono stati feriti leggermente e sono stati ricoverati in ospedale. Il servizio sanitario di emergenza israeliano, Magen David Adom, ha riferito sui social media che due israeliani sui vent’anni sono stati evacuati nel centro medico di Shaare Zedek, a Gerusalemme, lievemente feriti. Il Jerusalem Post ha riferito che anche due pedoni sui sessant’anni sono stati feriti nell’incidente. (© Agenzia stampa Infopal)
http://www.presstv.ir/DetailFr/2017/07/18/528892/Israeli-soldiers-kill-Palestinian-carramming-attack-West-Bank-Beit-Einun-Hebron-alKhalil

17/7/2017 - Uccisi 16 pazienti
Gaza, le recenti misure di Israele e ANP hanno provocato la morte di 16 pazientiSabato il ministero della Salute palestinese ha dichiarato che le recenti misure punitive prese dall’Autorità nazionale palestinese (ANP) e da Israele contro il territorio impoverito hanno portato alla morte di 16 pazienti. Ashraf al-Qudra, portavoce del ministero, ha affermato in una dichiarazione stampa che tali misure hanno preso di mira il settore sanitario e hanno colpito la sostenibilità dei suoi servizi. Qudra ha dichiarato che “i pazienti di Gaza sono stati esposti a un rischio multiplo derivante dalle crisi dei medicinali, dei rinvii ai medici specialisti e dell’elettricità”.

Ha sottolineato la necessità di un’azione urgente e decisa contro queste misure da parte delle fazioni palestinesi e delle istituzioni media e per i diritti umani, per poter salvare le vite dei pazienti di Gaza. (© Agenzia stampa Infopal)

17/7/2017 - Ucciso Ahmed Khalil (34)

Palestinese ucciso a Nabi Saleh in scontro a fuoco con forze israeliane
Domenica mattina un Palestinese, Ahmed Khalil, 34 anni, è stato ucciso durante uno scontro armato con soldati israeliani nella città di Nabi Saleh, a ovest della città di Ramallah.
Fonti media e di polizia israeliani hanno affermato che una forza speciale ha circondato una casa nella città in cui un giovane si stava nascondendo dopo una sparatoria, sabato, contro veicoli israeliani. Hanno aggiunto che le forze hanno ucciso il giovane dopo uno scontro a fuoco. Il giornale Yedioth Ahronoth ha scritto che l’esercito israeliano ha ricevuto informazioni di intelligence secondo le quali il Khalil si stava nascondendo in una casa a Nabi Saleh. Fonti locali hanno detto che i soldati israeliani si sono ritirati dalla città e hanno portato con sé il corpo dell’uomo. © Agenzia stampa Infopal 
Palestine ObserverPalObserver 16 lug: Israeli commandos storm 34yr-old Ammar Ahmed Khalil's home, assassinate him, then claim it was in defence‏ @
https://twitter.com/PalObserver/status/886708557541933056

15/7/2017 - Uccisa Yara Ismael (3)

Palestine ObserverPalObserver‏@
The death of the patient Palestinian girl Yara Ismael 3 years old after preventing her from getting treatment outside of
https://twitter.com/PalObserver/status/886178539929784324


14/7/2017 - Ucciso Baraa al-Hamameda (18)

Un palestinese ucciso e 2 feriti dalle forze israeliane nel campo di Deheisheh
Venerdì mattina un adolescente palestinese è stato ucciso e altri due giovani hanno riportato ferite d’arma da fuoco quando le truppe israeliane hanno iniziato a sparare munizioni letali e lanciare granate stordenti contro i cittadini disarmati, dopo aver preso d’assalto il campo profughi di al-Deheisheh, a sud di Betlemme, nella Cisgiordania occupata. Il ministero della Salute palestinese ha dichiarato che il 18enne Baraa al-Hamameda è morto a causa di una ferita da proiettile durante gli scontri scoppiati fra i giovani locali e i soldati israeliani. Secondo le fonti locali, altri due giovani sono rimasti feriti e altri due ancora, identificati come Muhammad Ubeid e Muath Abu Nassar, sono stati arrestati dai soldati. © Agenzia stampa Infopal
http://www.maannews.com/Content.aspx?ID=778073
http://www.maannews.com/Photos/439389C.jpg

14/7/2017 - Uccisi:
Muhammad Ahmad Muhammad Jabarin (29)
Muhammad Hamid Abd al-Latif Jabarin (19)
Muhammad Ahmad Mufdal Jabarin (19)

Gerusalemme, 3 Palestinesi e 2 poliziotti arabo-israeliani uccisi a al-Aqsa
Venerdì mattina, tre giovani palestinesi sono stati uccisi e due israeliani sono stati feriti durante un scontro armato nella Città Vecchia di Gerusalemme Est. I tre giovani sono di Umm al-Fahm, nel distretto di Haifa: Muhammad Ahmad Muhammad Jabarin, 29 anni, Muhammad Hamid Abd al-Latif Jabarin, 19, e Muhammad Ahmad Mufdal Jabarin, 19. Secondo il portavoce della polizia israeliana Micky Rosenfeld, tre palestinesi hanno effettuato un attacco armato alla Porta dei Leoni, alle 7:00 di venerdì, ferendo gravemente due poliziotti arabo-israeliani, che sono stati portati in ospedale, e in modo lieve un altro. I due poliziotti sono deceduti alcune ore dopo. Le forze israeliane hanno sparato ai Palestinesi – con cittadinanza israeliana- mentre si dirigevano verso il complesso della moschea Al-Aqsa, ferendo i tre e lasciandoli a terra a sanguinare. Ai medici è stato impedito di avvicinarsi. Un portavoce del centro medico di Shaare Zedek ha dichiarato a Ma’an che stava trattando un uomo israeliano “leggermente ferito” da arma da fuoco e due altri in “attacchi di panico”. La portavoce della polizia israeliana Luba al-Samri ha dichiarato che i tre Palestinesi erano muniti di due mitragliette “Carlo”, una pistola e un coltello. Il portavoce della polizia israeliana, Micky Rosenfeld, ha aggiunto che la polizia ha chiuso l’area della Città Vecchia e ha bloccato l’accesso al complesso di Al-Aqsa – testimoni hanno dichiarato che le forze israeliane hanno impedito alla gente a entrare o lasciare l’area. Il grande mufti di Gerusalemme, shaykh Muhammad Hussein, ha dichiarato a Ma’an che le forze israeliane l’hanno impedito l’accesso a Al-Aqsa da più entrate, e che si tratta della prima volta, dal 1967, che Israele proibisce ai musulmani di eseguire le preghiere del venerdì. “Noi insistiamo nel raggiungere la moschea Al-Aqsa per le preghiere – ha dichiarato Hussein -, ma l’occupazione ci impedisce di pregare e ciò rappresenta una violazione dei nostri diritti religiosi in questa moschea islamica”. © Agenzia stampa Infopal
14/7/2017 - Ucciso Mohammed al-Teneh (24)
Non ha foto
In Cisgiordania, il 14 luglio 2017, con uso eccessivo di forza, le forze israeliane hanno ucciso Mohammed al-Teneh (24) dal villaggio di Taqou, a est di Betlemme, vicino all'entrata nord del villaggio. Le forze israeliane hanno affermato che Al-Teneh ha tentato di eseguire un attacco di coltello, ma testimoni oculari nella scena hanno sottolineato che non hanno visto alcun attrezzo affilato accanto al suo corpo che si trovava a terra.
http://pchrgaza.org/en/?p=9315
http://imemc.org/article/pchr-weekly-report-israeli-forces-kill-3-children-one-adult-wound-229-palestinian-civilians/

12/7/2017 - Uccisi:
Aws Muhammad Youssif Salamah, (17)

Saad Nasser Hassan Abd al-Fattah Salah, (20)
Il 12 luglio 2017, in un nuovo crimine di eccessivo uso della forza, le forze israeliane hanno ucciso due civili palestinesi e ferito un terzo nel campo profughi di Jenin nella Cisgiordania settentrionale. Le forze israeliane hanno affermato che i soldati hanno aperto il fuoco a "due attaccanti" dopo che "le persone armate palestinesi hanno aperto il fuoco a loro e hanno buttato dispositivi esplosivi alle forze situate nel campo". Tuttavia, le indagini PCHR ei testimoni oculari confutano la narrazione israeliana. PCHR condanna fermamente questo nuovo delitto. PCHR sottolinea che questo reato è stato commesso dopo che i leader politici e militari israeliani hanno dato ai soldati israeliani la luce verde per spargere il sangue palestinese, sotto gli occhi della comunità internazionale che permette a Israele di compiere i crimini a carico dei civili palestinesi. Secondo le indagini della PCHR e le testimonianze oculari, alle ore 02:00 di mercoledì 12 luglio 2017, le forze israeliane sostenute da veicoli militari e decine di soldati di fanteria si sono trasferite nel campo profughi di Jenin nella Cisgiordania settentrionale. Stazionavano al centro del campo e poi uscivano dai loro veicoli. Hanno circondato diverse case per attaccarle e arrestare alcuni dei loro residenti. Nel frattempo, decine di giovani uomini e bambini palestinesi si sono riuniti e hanno gettato pietre contro i soldati, che hanno aperto il fuoco contro i lanciatori. Di conseguenza, a 'Oday Nizar Abu Na'asah (19) è stata inferta una ferita di proiettile alla gamba. Verso le 04:00, le forze israeliane si sono ritirate mentre due jeep militari erano situate all'entrata occidentale del campo. Nel frattempo, una motocicletta guidata da Sa'ed Naser 'Abdel Fattah Salah (20) del quartiere orientale di Jenin e da Aws Mohammed Yousif Salamah (17) del campo profughi di Jenin ha percorso il lato occidentale del campo. Quando le jeep si sono mosse la motocicletta si è mossa seguendole, così i soldati israeliani hanno aperto il fuoco verso di loro da una distanza di 4 metri. Come risultato, Sa'ed è stato ferito ed è caduto a terra e Aws, ferito anche lui, ha camminato per 50 metri allontanandosi dalla moto prima di cadere per terra. I civili feriti sono stati trasferiti all'ospedale governativo Dr. Khalil Soliman del Martirio a Jenin. Fonti mediche hanno affermato che Sa'ed è arrivato morto all'ospedale e i medici hanno tentato per ore di risparmiare la vita di Aws, ma è morto a seguito delle gravi ferite riportate. Fonti mediche hanno menzionato che Sa'ed è stato colpito con due proiettili alla testa e al lato sinistro del petto mentre Aws è stato colpito con un proiettile che è entrato nel suo addome e uscito dal petto. Un testimone oculare ha detto che ha visto 3 soldati israeliani circondare Sa'ed, hanno cercato di spostarlo, poi un colpo di arma da fuoco si è sentito provenire dal luogo. http://pchrgaza.org/en/?p=9250
Dopo il rilascio del permesso da parte del loro vice ministro della difesa, i soldati israeliani non hanno bisogno di alcuna scusa per uccidere i palestinesi.
http://www.daysofpalestine.com/news/israeli-forces-murder-2-palestinian-youths-jenin/
https://twitter.com/PalObserver/status/885024129031778304
Gioventù palestinese nel mirino di Israele: 2 ragazzi uccisi a Jenin

10/7/2017 - Ucciso Mohammed Ibrahim Jabareen (23)


Nella West Bank, il 10 luglio 2017, in un uso eccessivo della forza, le forze israeliane hanno ucciso Mohammed Ibrahim Jabareen (23), dal villaggio di Taqou, a est di Betlemme. Hanno sostenuto che ha tentato di attaccare e uccidere i soldati israeliani sulla strada di bypass (60). Tuttavia, la sua famiglia ha negato la tesi, spiegando che si è trattato di un incidente d'auto.
http://pchrgaza.org/en/?p=9250
https://twitter.com/ainiladra/status/884391768510345217
Betlemme, giovane palestinese ucciso da forze israeliane
Un giovane palestinese è stato ucciso dai soldati di occupazione israeliana, lunedì pomeriggio, durante un presunto attacco automobilistico anti-occupazione nei pressi del raccordo stradale tra la cittadina di Teku’ e la colonia illegale di Maale Amos, nel distretto di Betlemme. I soldati israeliani hanno sparato diversi colpi di arma da fuoco contro un giovane palestinese che avrebbe tentato di investirli con l’auto. Il giovane è morto sul colpo. Due soldati israeliani sono rimasti feriti e sono stati trasportati all’ospedale Shaare Zedek di Gerusalemme. Testimoni oculari hanno riferito che le forze israeliane hanno sigillato i principali ingressi della città e hanno intensificato la presenza in tutto il territorio. Sulla scena si è precipitata anche una folla di coloni. Le truppe israeliane hanno impedito ai paramedici di evacuare la vittima, secondo quanto affermato dal direttore della Mezzaluna Rossa palestinese a Betlemme, Mohamed Awad. Awad ha aggiunto che i paramedici della Mezzaluna Rossa hanno visto un giovane insanguinato, che giaceva a terra, mentre il suo corpo veniva avvolto in un sacchetto di plastica. Il ministero della Salute palestinese ha confermato la notizia, ma ha dichiarato che non sono disponibili dettagli sull’identità dei giovane ucciso. © Agenzia stampa Infopal
8/7/2017 - Ucciso Ahmed Mahmoud Abu Shaaban (7)
Non ha foto
Striscia di Gaza, muore un altro bimbo per mancanza di cure mediche
Venerdì notte, a Gaza, è deceduto un altro bambino malato. Si tratta di Ahmed Mahmoud Abu Shaaban di Deir al-Balah. La famiglia non aveva ricevuto l’autorizzazione per le cure mediche fuori dalla Striscia di Gaza. Sono ormai sempre più numerosi i casi di pazienti gazawi, tra cui diversi bambini, deceduti per mancanza di cure mediche adeguate e per l’impossibilità di trattamenti clinici all’estero. Israele e l’ANP (Autorità nazionale palestinese di Ramallah) stanno stringendo la Striscia di Gaza in una morsa letale anche dal punto di vista medico-sanitario. (www.infopal.it)

8/7/2017 - Ucciso Abdul Rahman Barghouti, 18 mesi

Non ha foto
Bimbo di 18 mesi muore due mesi dopo aver respirato gas lacrimogeni. I soldati israeliani avevano ostacolato i soccorsi
Un bimbo palestinese di 18 mesi è morto venerdì, due mesi dopo aver inalato gas lacrimogeni lanciati dalle forze israeliane contro le case della cittadina di Abud, nel distretto di Ramallah.
Secondo l’agenzia di stampa palestinese Wafa, il ministero palestinese della Sanità ha affermato che a causa della gravità della sua condizione, Abdul Rahman Barghouti, 18 mesi, era stato trasferito all’ospedale Hadassah di Gerusalemme dopo aver inalato gas lacrimogeni.
Wafa ha sottolineato che “tutti gli sforzi per salvare la sua vita sono falliti”, e il bambino è stato dichiarato morto venerdì sera. Barghouti aveva inalato gas lacrimogeni lanciati contro la sua abitazione dai soldati israeliani, durante la manifestazione cittadina del 19 maggio a sostegno di circa 1.300 prigionieri palestinesi che stavano effettuando uno sciopero della fame di massa per richiedere un trattamento e condizioni migliori nelle prigioni israeliane. All’epoca, le forze israeliane lanciarono lacrimogeni nelle case palestinesi, causando asfissia in molti residenti, tra i quali il piccolo Barghouti. Allo stesso tempo, le forze israeliane spararono munizioni letali contro i manifestanti, ferendo diversi giovani palestinesi. Secondo Wafa, i soldati israeliani impedirono all’ambulanza della Mezzaluna Rossa palestinese di raggiungere la casa di Barghouti, costringendo i medici palestinesi a correre a piedi per fornire il primo soccorso al bimbo. I medici, poi, furono costretti a portarlo in braccio verso l’ambulanza, situata a 30 minuti dalla casa di Barghouti. Tempo prezioso perso che forse avrebbe salvato la vita del piccolo. .
7/7/2017 - Ucciso Omar Ahmad Issa (37)


Colono israeliano uccide Palestinese in attacco con auto a al-Khader
Venerdì mattina, un palestinese è morto dopo essere stato investito dall’auto di un colono, a al-Khader, nel sud di Betlemme. Secondo testimoni, il colono ha eseguito un attacco con l’auto vicino alla tangenziale di al-Khader, uccidendo Omar Ahmad Abu Ghalyoun, 37 anni, venditore di caffè. Il corpo di Abu Ghalyoun è stato trasportato al centro medico israeliano Shaare Zedek, a Gerusalemme, dove è stato sottoposto ad autopsia. Ovviamente la giustizia israeliana, espletando pratiche coloniali a “doppio standard” e razziste, non condannerà il colono né ordinerà la demolizione della sua abitazione, come invece avviene con i Palestinesi.
https://twitter.com/asoueif/status/883232915047550976
https://www.middleeastmonitor.com/20170707-palestinian-dies-after-reportedly-being-run-over-by-israeli-settler/#.WWGJYl_WHeA.twitter
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