Colposcopia

Cos'è la colposcopia ? 

E’ un esame indolore, che dura pochi minuti, e che consiste nell’osservare il collo dell’utero con una specie di binocolo che ingrandisce il collo dalle 6 alle 40 volte.

Essa permette di rilevare/scoprire proprio quelle lesioni "premaligne", che quasi sempre non si manifestano con sintomi, che precedono il cancro vero e proprio.

A cosa serve esattamente ?

Essa è necessaria nella selezione delle pazienti nell’ambito dei trattamenti di lesioni con terapie conservative, nel controllo della displasia in gravidanza, come anche in associazione al pap-test nella valutazione delle pazienti “a rischio”.

In presenza di un pap test anormale, prima di adottare una terapia, è necessario la localizzazione della lesione da cui provengono le cellule anormali, la valutazione della estensione della lesione e la diagnosi istopatologica sulla base di biopsie mirate eseguite sotto guida colposcopica in uno o più settori.

Una biopsia cervicale effettuata senza guida colposcopica in assenza di una lesione visibile comporta il rischio di una diagnosi istologica falsamente negativa oltre il 20% dei casi.

Come si esegue ? 

Come per il pap test, la colposcopia viene effettuata applicando uno speculum in vagina, in modo da evidenziare il collo dell’utero. Con un tamponcino, si deterge il collo dell’utero, e si procede all’applicazione delle sostanze liquide che consentono di effettuare l’esame.

Per facilitare la visione delle lesioni, oltre che l’esame semplice, si applica l’acido acetico (che può dare un lieve bruciore) e un liquido colorante. La combinazione dell’esame visuale diretto, dell’acido acetico e del liquido colorante migliora sensibilmente la capacità di scoprire lesioni, e quindi, se necessario, poter poi effettuare una biopsia o, meglio, la totale eliminazione della lesione stessa ("guarda e tratta"). Il successo è del 90-95% in buone mani e il problema è risolto.

Il test è moderatamente fastidioso a causa dell’applicazione dello speculum, ma in genere ben tollerato.

Qual'è l'accuratezza della colposcopia ?

Ogni test usato in medicina viene espresso in termini di efficacia sulla base della valutazione di “accuratezza”; da questo punto di vista, la colposcopia individua correttamente la maggior parte delle lesioni del collo dell’utero e, in casi di assenza di lesione, il test è abbastanza accurato nell’escluderla.

L’accuratezza diagnostica della combinazione pap test-colposcopia è vicina al 100%. Tuttavia, la colposcopia non riesce a determinare la presenza di lesioni della parte interna del collo dell’utero, perché esse non sono visibili.

La metodica è complemento utile di ogni visita ginecologica e quindi costituisce un esame necessario anche nella scelta di adeguati trattamenti intesi a conferire al collo dell’utero caratteri di normalità. La colposcopia è un mezzo di elevata sensibilità per la identificazione dell' infezione da papilloma virus. 
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Donnamed Sterilità ed Infertilità,
07 ott 2009, 06:10
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