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Biografia

Paolo Micks (o Mix, secondo l'altra grafia del cognome), nasce a Trieste il 5/2/1899, da Riccardo, insegnante di matematica, e Erminia De Re. Paolo è il secondo di tre figli: l'ultimo è il compositore Silvio. 

Verso il 1918 la famiglia si trasferisce a Firenze.

Nel 1923 si laurea in filosofia presso l'Università di Firenze, con una tesi intitolata "La filosofia della civiltà di G.D. Romagnosi e le sue relazioni con i principi della filosofia del diritto".

Nel 1924 PM fonda la Rivista di Firenze, di cui è direttore per la prima annata.

Fra il 1925 e il 1932 è professore nei Licei Forteguerri di Pistoia, Galileo di Firenze (dove insegnerà a Mario Luzi e, nel 1927, a Giovanni Nencioni), Costa di Spezia.

In questo periodo collabora alle riviste Italia Letteraria (rivista fiorentina, attiva fra il 1923 e il 1925, edita da Vallecchi) e La Cultura.

Nel 1932 sposa Anna Maria Laschi.

Dal 1932 al 1935 è docente presso il liceo italiano di Sofia. Fonda e presiede la Società Italo-Bulgara di Cultura, che raggiunge 700 iscritti, e organizza varie attività fra conferenze e pubblicazioni.

In questo periodo collabora a varie riviste bulgare e pubblica uno studio sulla nuova scuola italiana. Pubblica il volume Verso d'Italia.

Fra il 1935 e il 1936 è lettore di italiano a Cluj, in Transilvania, e a Bucarest. Collabora a riviste romene.

Fra il 1936 e il 1937 è direttore dell'Istituto di Cultura Italiana di Tunisi. Fonda e dirige la rivista Pagine Mediterranee. Fonda e dirige il Gruppo di Azione Culturale.

Fra il 1937 e il 1942 è lettore di lingua e letteratura italiana all'Università di Zagabria. 

Con un suo studio introduttivo, esce la prima antologia croata di lirica italiana. Pubblica articoli su giornali e riviste.

Nel 1938 nasce la figlia Gabriella. 

Sempre nel 1938, riceve l'incarico di organizzare l'Istituto di Cultura Italiana di Zagabria, di cui è nominato direttore. Pubblica il volume Breve corso di lingua italiana.

Nel 1941 è nominato direttore dell'Istituto di Cultura Italiana per la Croazia. Nel 1942 è nominato professore straordinario all'università di Zagabria.

Nel 1943 torna a Firenze con la famiglia. 

Nel 1944 comincia a collaborare col quotidiano Corriere del Mattino, dove scrive articoli di politica estera.

Frequenta il Gabinetto Vieusseux e si lega di amicizia a Carlo Ludovico Ragghianti, Umberto Morra e principalmente Luigi Scaravelli.

Insegna storia e filosofia al liceo e letteratura francese all'università.

Nel 1956 si trasferisce con la famiglia a Roma, dove insegna al Liceo Augusto.

Muore a Pescara il 2 agosto 1976.

Uomo di grande delicatezza, amore per la cultura, curiosità intellettuale; schivo e timido, poliglotta, amante della letteratura, della filosofia, della matematica, della musica. Professore paziente e attentissimo, ha lasciato pagine e pagine di annotazioni di filosofia, storia, dimostrazione di teoremi, scritte in grafia minuscola e quasi completamente illeggibile.

Come si può notare, disponiamo di indicazioni biografiche meno scarne per il periodo fino al 1942: infatti sono desunte da un curriculum redatto dallo stesso Paolo Micks. Per gli anni successivi, sfortunatamente, le informazioni sono molto vaghe. 



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