S. Ceriani

Egregio Sindaco Italo Mannucci,


di seguito le mie osservazioni al progetto approvato con delibera 145/2009:

Premessa:
L'area dell'ex scalo ferroviario è centrale per Camogli e deve essere riqualificata come spazio che dia valore aggiunto alla città.

Osservazioni al progetto:


1. Costruire seconde case in edifici che non si integrano con l'aspetto architettonico del nostro splendido borgo marinaro non porta alcun valore aggiunto. Camogli è piena di seconde case vuote. Basta passeggiare in via Garibaldi fuori stagione per accorgersene.


2. I parcheggi a rotazione andrebbero costruiti in zone periferiche e non in pieno centro, questo per evitare di portare il traffico nel cuore della città. Questa prassi è ormai applicata in molte città civili dove l'Amministrazione è attenta a sostenere politiche ambientali.


3. La modifica alla viabilità urbana prevista dal Piano Particolareggiato non è pensata per sostenere mezzi di trasporto alternativi alle automobili. I pedoni continueranno a percorrere via Bettolo e via Rosselli senza alcun marciapiede a disposizione e gli autobus continueranno ad aver bisogno di un vigile per poter cambiare direzione una volta giunti in prossimità della stazione.


4. I giardini esistenti vicino a piazza Matteotti verranno ridotti ulteriormente, secondo il piano particolareggiato deliberato. Camogli ha bisogno di un parco pubblico attrezzato e facilmente accessibile alla cittadinanza e ai turisti. Serve ombra per l'estate, per chi vuole un'alternativa alla spiaggia, e un posto dove i bambini possano giocare con la palla e muoversi senza pericoli. Questo sì che darebbe valore aggiunto alla città. L'area dell'ex-scalo ferroviario era perfetta per questa destinazione. Non abbiamo altre aree centrali non edificate da destinare a parco pubblico.


5. Se il valore aggiunto di questo progetto è puramente economico per Camogli, sarebbe opportuno che l'Amministrazione indicasse come intende investire il profitto per la città. A che pro dobbiamo accettare questo progetto indesiderato e dequalificante?


Sarah Ceriani*

 
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