Primo manifesto novembre 2011

Indro MONTANELLI nel 2001 scriveva sul Corriere:

<<Nella distruzione della vostra riviera è responsabile tutta la vostra classe dirigente,non soltanto quella politica. Ne sono responsabili quella imprenditoriale, quella finanziaria, quella mercantile, quella alberghiera. Tutti. Tutti, anche il cosiddetto uomo della strada: tutti abbacinati dall’irruzione dei cantieri, fabbriche di miliardi e di posti di lavoro; dalla speculazione edilizia che prenderà d’assalto il promontorio dando agli indigeni la grande occasione di arricchirsi con un orto. Che pacchia ! Una pacchia che durerà sei, sette, dieci anni, per poi ridurre questo angolo d’immediato paradiso alla solita colata di cemento e di asfalto>>


E ora ci siamo: l’Amministrazione Mannucci Maggioni & C.ha approvato in semiclandestinità il TERZO PROGETTO di sistemazione dell’area che la farà diventare una ANONIMA PERIFERIA.

Su questa sciagurata iniziativa ancora una volta chiediamo un confronto pubblico invitando il Sindaco e gli Assessori a smetterla con le RIUNIONI CARBONARE: tutti i Cittadini devono sapere cosa si sta preparando così in fretta e così nell’ombra.


  • Camogli ha bisogno di altre seconde case?

  • Quanti parcheggi avremo in più ?

  • Quali sono le garanzie per la sicurezza idrogeologica ?

  • Quali disagi sopporteremo per tutto il tempo dei lavori ?

  • Ci saranno davvero vantaggi per Camogli ?

  • Quale sarà invece il guadagno della speculazione privata ?

  • Ci sono altri modi per utilizzare l’area con profitto ?

[a cura del Comitato Scalo Ferroviario Camogli – comitatosfc@libero.it]

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