Correva l’anno 1886 quando Nicolò Serafini, poco più che ventenne, al rientro da un viaggio a Roma, dove aveva avuto l’occasione di ascoltare gruppi musicali composti da mandolini e chitarre, ebbe l’idea di radunare attorno a se degli appassionati musicisti che suonavano per diletto per costituire anche a Udine, un circolo mandolinistico e chitarristico. Alla guida del circolo che nel 1926 prese il suo nome, venne chiamato un giovane Giovanni Battista Tita Marzuttini.

 

Molte le formazioni musicali di questo genere nate in quegli anni in tutta Europa, ma nessuna ha saputo resistito a guerre, occupazioni, diaspore di popolazioni, calamità naturali, crisi economiche e…..cambiamento dei gusti musicali, fino alle soglie del 3° millennio.

 

L’Orchestra a Plettro Tita Marzuttini ci è riuscita, grazie alla passione e alla tenacia dei suoi musicisti, dei suoi direttori e dei suoi dirigenti che, in una continua osmosi tra le generazioni, hanno saputo tenere vivo l’entusiamo dei fondatori con uno sguardo rivolto al futuro.

 

Grazie a loro, l’Orchestra Tita Marzuttini oggi è una realtà musicale conosciuta ed apprezzata nell’ambiente culturale regionale e negli ambienti mandolinistici di tutta Europa.

 

La funzione di aggregazione sociale e di alfabetizzazione musicale dell’Orchestra delle origini, si è attenuta in favore della la diffusione e valorizzazione del mandolino e della musica originale per questo strumento e più in particolare, del repertorio musicale originale per orchestre a plettro. Per il raggiungimento della sua mission l’Orchestra collabora con Enti, Associazioni culturali e benefiche, Istituzioni scolastiche per la realizzazione di concerti, anche a scopo benefico, e spettacoli a tema. L’orchestra inoltre, ha sempre investito sulla formazione di giovani orchestrali e questo ha contribuito alla longevità dell’orchestra. Attualmente la scuola di mandolino della Tita Marzuttini alimenta un’orchestra giovanile e i giovani allievi, al completamento degli studi, possono entrare nell’organico dell’Orchestra.

 

L’organico orchestrale è composto da mandolini primi, mandolini secondi, mandole, chitarre e contrabbassi e può essere integrato con la partecipazione di strumenti solisti

 

Attualmente l’Orchestra è diretta dal m° Luca Zuliani