METODO SCIENTIFICO

Pochi immaginano quanti Web Marketer si improvvisano. Si considera questa professione come un secondo lavoro, da affiancare al primo tanto per fare quadrare i conti a fine mese. Beh, non è proprio così.
Non basta la conoscenza basilare per saper inserire un annuncio su Google, proprio no. 

Quello del Web Marketing Developer è un "mestiere" ben diverso e non c'è niente di improvvisato. Prima della pubblicazione dell'annuncio sul motore di ricerca più potente del mondo, bisogna fare i conti con quello che abbiamo in mano: questa attività che devo promuovere che spazi ha sul mercato? che margini di miglioramento? la concorrenza come si sta muovendo? ecc.. ecc.. 

quindi per prima cosa occorre sapere di Marketing, teorico e, soprattutto, pratico, territoriale. Uno studio approfondito sull'attività che si deve promuovere: quindi interviste al titolare, una visita all'azienda per carpire i punti di forza ed i punti deboli.

Un amico Web Master che progetta siti grandiosi, bellissimi e complessi, mi ha detto una volta "il sito, prima di andare sullo schermo, si progetta su di un foglio di carta!". Sono d'accordo. Non tutto quello che è digitale "nasce" digitale.... "diventa" digitale.

tornando a noi, quindi, una campagna pubblicitaria sul web nasce sulla carta. Esatto.
Terminata questa prima fase di studio "cartaceo", ci si trasferisce su internet, e qui viene il bello. Già.

Sono in molti (troppi) a pensare che, una volta pubblicato l'annuncio, è fatta! L'annuncio sta lì e si aspetta il ritorno dell'investimento sotto forma di clienti.

No!!!

L'annuncio deve essere curato, seguito... non tutti sanno (a parte chi è del "mestiere") che AdWords (la pubblicità di Google, appunto) è si potente, ma in realtà funziona come UN'ASTA!!!!

Già, un'asta. Per mantenere un annuncio in prima pagina, occorre analizzarlo più volte al giorno, sennò si è fuori!

Magari non si spende nulla, ma non si sta neanche pubblicizzando!!!

Affidandosi a professionisti, questi rischi non si corrono. Poi occorre indicizzare il blog o il sito dell'azienda, per farlo "vedere" molte volte dai Crawler del motore di ricerca, per far si che questi lo considerino un sito o blog di qualità, poi c'è il SEO...

Insomma, non lasciare la promozione on line della vostra attività nelle mani di chi si improvvisa.

Alla prossima....

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