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La storia cominicia molto tempo fà, ero bambino e le macchinine venivano  vendute da  un signore che aveva un  carrettino di fronte  la  chiesa, si  piazzava  lì ogni  domenica  mattina con  i suoi  dolciumi, i soldatini e le  matchbox,  mi ricordo che per comperarne una  dovevo risparmiare la mia paghetta per un mese, ma che meraviglia quando ne prendevi una prima di andare a messa è già pregustavi quanto ci avresti giocato un volta a casa......qualcosa ho conservato gelosamente ancora in scatola fin da piccolo ma un  giorno mi ripromisi  che le avrei avute tutte......e così ho fatto (o quasi). Molte  sono state comperate su internet altre vengono da scambi con altri collezionisti, altre invece dai mercatini o dalle mostre scambio. Naturalmente il sito è sempre in aggiornamento con nuovo arrivi.
Questo luogo vuole essere un aiuto a tutti gli amici collezionisti di matchbox....per qualsiasi infomazione potete mandare una mail a matchboxsuperfast@gmail.com

The history dates back  a long time ago, I  was a  child  and  toy cars  were sold by a old men  who had a table in front of  the church,  he was here every Sunday morning with his candy, toy soldiers and matchbox, I remember that I had to buy one save my pocket money  for a month, but you wonder when you took one before going to religion function is already    foretaste  how long it would  once played a home ...... something  i have kept jealously  still in  box as a child but one day I promised myself that I would have had all ............ and so I did (or almost). Many others have been bought on the internet come from trade with other  collectors,  others   from local  flea markets or toy show. Of  course  the  website is  always  updated  with new arrivals.
This place try to be a help to all matchtbox collector friends,for any infomation please send an email to matchboxsuperfast@gmail.com

tutte le foto provengono dalla mia collezione
all picture come from my collection


NUOVI ARRIVI: NUMERI ROMANI III WHITE LIGHTNING

UNA BREVE STORIA

LA NASCITA

 Se qualcuno ha visto il telefilm “Brothers in arms” capisce quanto può essere forte l’amicizia che viene a formare tra due militari, questo è quanto è successo a  Leslie Smith e Rodney Smith che avevano svolto servizio assieme nella Royal Navy durante la II Guerra Mondiale. Alla fine della guerra con un gruzzolo di circa 600 sterline iniziarono la loro avvenuta nel mondo dei giocattoli fondando la “Lesney Production” (potete notare che il nome Lesney non è altro che l’unione delle lettere dei due fondatori). E’ il 1948 quando il primo giocattolo esce dall’officina ed è l’Aveling Bardford diesel road roller al quale seguirono molti altri, in quel periodo i modellini venivano venduti praticamente nella sola Londra, fu per questo che per aumentare i loro affari si affidarono alla Moko nel 1953, una ditta di giocattoli specializzata nell’inscatolamento e nella grande distribuzione. Questo è anche l’anno che vede l’inizio della sezie 1-75, ovvero ogni anno erano 75 modelli diversi quelli prodotti dalla Lesney.E’ sempre la Moko che nel 1954 registra il marchio “Matchbox” (scatola di fiammiferi) assieme ai cofondatori della Lesney e nel 1959 su richiesta degli stessi produce il primo catalogo. Resta comunque difficile condensare in poch15 E 17e righe tutti modelli prodotti dal 1948 e la continua evoluzione degli stessi, guardiamo come le auto e camion passino da un semplice scocca con le ruote, all’applicazione dei vetri e poi degli interni, o l’immancabile gancio traino per i modelli più comuni per la roulotte o il motoscafo. Negli anni 60 abbiamo la nascita dei modelli più grandi i “Major” poi “King Size”, gli “Yesterday” e gli “Accessory”, una varietà enorme di scelta in un periodo di quasi totale monopolio che si protrae fino al 1969 anno dell’uscita sul mercato mondiale delle Hot Wheels, le loro ruote in plastica a bassa frizione permettevano ai modellini velocità che i modelli Lesney con le loro ruote piccole, in plastica grigia o nera  o in alcuni casi in gomma, non potevano raggiungere.

 LE SUPERFAST

L’anno 1969 quindi diventa importante per  la Lesney che introduce i modelli Superfast modificando in un primo tempo i modelli in catalogo e  sostituendo le ruote con  quelle in plastica prima con una versione di sezione piccola (questi sono i cosidetti “transitional”  i modelli di transizione) fino al  1971 o 1972 quando vengono immessi nuovi  modelli con  le ruote in plastica   di sezione  più  larga. Si assiste poi alla nascita negli  anni a  seguire dei Rolamatic  ( parti del modellino che si  girano quando  è in movimento). Sempre agli inizi degli anni 70 i King Size  diventano  Superkings o SpeedKings, vi sono gli  aeri “Skybuster” e  le navi  “BattleKings”,  riprende poi la produzione  delle  “Yesterday”.  Senza  dimenticare le piste. Una cosa resta constante tutti questi anni il famoso 75 tanto che verso la metà degli anni 70 appare sui fianchi delle scatole superfast, questo numero che resta  sempre costante ha tratto in inganno i  collezionisti che infatti credevano fosse la  scala in cui  venivano prodotti i  modelli. L’esportazione  oramai è  a livello mondiale, alcuni modelli su licenza vengono prodotti in giappone infatti la Lesney era intenzionata di spostare parte della sua produzione verso l’est. Sommersa dai debiti la Lesney  nel 1982 dichiara bancarotta, messa in liquidazione viene comperata dalla Tyco. Gli anni 1969 e 1982 hanno  un posto  particolare nel cuore dei collezionisti di  Matchbox, qualcuno colleziona  modelli con Regular  Wheels (le ruote regolari in metallo o plastica) quindi  solo fino al 1969 qualcun’altro solo Superfast e quindi nell’intervallo tra il 60 e l’82 (io sono uno di questi)

 GLI ANNI  UNIVERSAL E TYCO

La Universal prende possesso della Matchbox e nel corso degli anni prima rimuove da tutti gli stampi la scritta Matchbox Lesney e poi sposta progressivamente la produzione dall’Inghilterra a Macau. In tutti questi anni la Matchbox cambia più volte nome all’interno della società ma resta la branca specializzata nei die cast con una produzione in gran parte destinata al mercato americano. Non ci sono grandi innovazioni sui modelli se non sulle ruote che cambiano forma nel corso degli anni anche se il marchio viene usato per parecchie cose dagli articoli per la scuola ai giocattoli per l’infanzia.

La Tyco acquisice il marchio Universal Matchbox ltd nel 1992, la Tyco è una delle più grandi aziende di giocattoli dell’America con un fatturato di svariati milioni di dollari, la produzione varia dai trenini alle auto radio comandate, la società ha filiali in tutto il mondo. 

DAL 1997 AD OGGI

Nel 1997 la “nemica” Mattel acquisisce il marchio, Matchbox e Hot Wheels vivono oramai sotto lo stesso tetto, produzione discontinua in questi primi anni 90, il marchio Matchbox deve trovare potremmo dire una sua personalità all’interno della Mattel, nascono i questi anni nuove serie, la vendita è unicamente in blister ma piano piano, anche su lamentala dei collezionisti, i modelli si diventano una punta di diamante della produzione del marchio con un occhio al passato ma uno sempre rivolto a nuovi modelli dei marchi più prestigiosi, con un costante miglioramento della qualità produttiva e del dettaglio. Dal 2009 i modelli sono di nuovo disponibili sul mercato Italiano dopo un’assenza di vari anni.