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CHI SIAMO

L’Associazione Ferrovieri ”Galileo Nesti” nasce a Signa per realizzare e gestire un originale esposizione di oggetti, foto e documenti d’epoca provenienti dal “vecchio mondo ferroviario”, con annessa biblioteca che tratta ampiamente gli argomenti in parola.

Scopo degli associati, accomunati dall’antica passione per il treno, è la promozione della cultura ferroviaria connessa ai principali avvenimenti storici che si sono intrecciati con il progresso sociale ed economico del paese, cercando di coinvolgere i giovani delle scuole e i visitatori nelle vicende di questa affascinante avventura fatta di binari, locomotive e stazioni di un’altra epoca, iniziata nel 1839 con la partenza del primo treno che inaugurava la “Strada Ferrata” da Napoli a Portici.

Inoltre, far conoscere l’evoluzione della professionalità del lavoro dei ferrovieri che si sono dedicati con sacrificio e spirito di servizio a garantire la mobilità di persone e merci, accompagnando in oltre un secolo e mezzo il cammino, complesso e difficile, della nostra nazione.


 
LA RACCOLTA

L’esposizione di Oggettistica dedicata a “Galileo Nesti”, primo presidente dell’Associazione, raccoglie vecchi oggetti delle Ferrovie dello Stato riguardanti il periodo che va dall’800 a tutto il ‘900. Si trova a Signa nei locali ubicati sul primo marciapiede dell’ex stazione e concessi in comodato al Comune dopo la trasformazione in fermata dell’impianto.

Raccoglie autentici reperti ed apparati di sicurezza dismessi, veri cimeli di forte interesse storico e tecnico-industriale, retaggio di quella preziosa ed affascinante storia dei treni e delle ferrovie in oltre 150 anni di attività. Particolare nel suo genere, l’esposizione è stata realizzata grazie all’interesse delle Istituzioni Locali ed all’esperienza e conoscenza del mondo ferroviario di persone che si sono dedicate con passione al paziente lavoro di raccolta e custodia del materiale in disuso, altrimenti destinato alla distruzione, in buona parte ripristinato nelle primitive forme e restituito alle sue antiche funzioni con il fine di valorizzare e divulgare quel patrimonio tecnologico-culturale insito nella storia delle ferrovie.

Prossimamente con l’acquisizione di ulteriori locali della stazione, la raccolta si amplierà ulteriormente completandosi con l’esposizione di modelli e plastici realizzati dal gruppo fermodellistico “Museo Scala Enne – Manrico Mennucci”.



LA SEDE

L’esposizione acquista un importante fascino per la degna cornice offerta alla sua sistemazione nell’ex stazione di Signa, sulla linea Firenze-Pisa-Livorno (ex Leopolda), voluta dal Granduca Leopoldo II ed inaugurata nel 1848 per collegare Firenze al porto di Livorno; realizzando lo scopo di far tornare a vivere, con la frequentazione del pubblico, una stazione disabilitata ed impresenziata e, nel contempo, esorcizzare il timore che la stazione chiusa e svuotata di tutti gli arredi e funzioni, fosse l’atto bruscamente preso per convincere che il passato è passato.