Arnaldo Berni - fotografia nel pubblico dominio
Testo di proprietà dell’autrice Aurora Cantini
IL CANTO DEL DOLORE
(In Memoria di tutti i Caduti Alpini della Grande Guerra che ancora giacciono tra i ghiacci
Tra essi il Capitano Arnaldo Berni, 2 giugno 1894-3 settembre 1918, morto sulla Punta San Matteo, quota 3678 metri, e mai più ritrovato)
Dalle rupi severe e ardite
echeggia il gemito dell’uomo,
del piccolo fante nella tormenta,
del minuscolo guerriero
protetto dalla sua sola penna,
del giovane tenente rimasto per sempre
sulla vetta bianca…
Echeggia la preghiera insonne
delle solitarie sentinelle sulla cresta
della montagna
a vegliare il sonno di gelo
dei compagni sepolti nel ghiaccio.
Un suono come d’armonica
echeggia lungo i costoni
dove il filo spinato vibra ancora
seguendo i graffi lasciati dalle trincee,
dove il legno marcio delle ultime baracche
ciocca come di contrabbasso,
dove sbattono al vento le bandiere
appollaiate sui Sacrari.
L’orchestra del silenzio
intona il Requiem
per i Caduti che ancora sono lassù,
un canto di dolore
chiamato Memoria.
(Aurora Cantini, inedita)