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Il tandem su misura

Procurarsi un tandem MTB è molto più difficile che procurarsi una bici. Nei negozi non se ne vedono, e anche i produttori sono pochi.
Se poi si parla di tandem "seri", cioè abbastanza ben progettati e costruiti, accessoriati e rifiniti come si deve, i prezzi partono dai due, tremila euro, per arrivare, come direbbe Buzz Lightyear di Toy Story, "verso l'infinito e oltre!"... ed ecco spiegato perchè è così difficile trovarli esposti: nessun commerciante, con la testa sulle spalle, vuol tenere in negozio un oggetto così costoso, col rischio che rimanga invenduto.

Non perchè manchino gli interessati ma, perchè le geometrie e le misure di un tandem sono molto più critiche rispetto a quelle delle bici, ed un telaio va necessariamente ordinato "su misura".

Un equipaggio di tandemisti può essere formato indistintamente da uomini, donne, bambini, e le loro rispettive misure possono essere le più disparate. Capitano alto, stoker basso. Capitano basso, stoker medio. Capitano e stocker piccoletti o entrambi spilungoni... Non esiste quindi una misura di telaio universale, adattabile a tutte queste esigenze.

Il Tandem va dunque costruito a misura dell'equipaggio.

Il telaio deve essere particolarmente robusto, perchè le sollecitazioni sono molto maggiori di quelle di una bici singola, e così pure le sospensioni, l'attacco manubrio e il manubrio, nonchè il sistema di trasmissione finale.
Per le stesse ragioni, il tandem da fuoristrada deve avere gomme di adeguata sezione, mozzi, ruote e freni di prim'ordine.

In assetto di marcia, il nostro mezzo peserà dai 120 chili in sù (noi per esempio viaggiamo intorno ai 170).
E' facile immaginare quali siano le forze in gioco al momento di rallentarne la corsa o fermarlo.  

Non è quindi il caso di lesinare sulla qualità di questi componenti, ai quali affidiamo la nostra sicurezza quando affrontiamo discese veloci o tratti tecnici impegnativi. 

Fatte queste necessarie premesse, occorre chiedersi quale uso si intende fare del mezzo: tranquille escursioni su asfalto e sterrato, percorsi cross country, oppure salite impegnative tra rocce e radici, discese più o meno tecniche, e via discorrendo.

Ragionevolmente, si deve ipotizzare che, qualunque cosa vogliate fare, avrete bisogno di un periodo di assestamento per apprendere le varie tecniche di pilotaggio e raggiungere un discreto affiatamento tra compagni di squadra...

Intendiamoci, un tandem dotato di ammortizzatore anteriore con escursione da 100 mm. in su è già un ottimo mezzo per fare tutto quello che ragionevolmente si può fare, e si fa normalmente, con una mountain bike front suspended.

Dal punto di vista del comfort, usando gomme di sezione generosa (diciamo da 26x2,3" in su), rispetto a una bici da XC, anche con il carro posteriore rigido si avrà un discreto effetto ammortizzante, a causa del maggior volume d'aria. Tuttavia dovrete adeguare la pressione di gonfiaggio al maggior peso in gioco, e quindi parte di questo effetto andrà comunque perduta.