Perchè tandem?

 

Il tandem è fatto per coppie: amici, fratelli, fidanzati e via discorrendo. 
Ma è fatto anche per consentire a un ipovedente, ad esempio, il piacere di andare in bicicletta e respirare aria buona, o fare agonismo: il che costituisce un aspetto socialmente molto apprezzabile della pratica del tandem.
Il principale pregio di questo mezzo, e la ragione per cui acquistarlo, è quello di poter viaggiare con il proprio/la propria partner,  senza il problema di doversi aspettare a vicenda.

Se uno dei due non è molto bravo come pilota (o ha delle difficoltà oggettive) può giovarsi delle capacità ed esperienza dell'altro.

Rispettando la regola aurea del tandem (lo stoker ha sempre ragione) si riuscirà a trascorrere insieme tante ore felici.  Faticando, si intende, ma anche fermandosi a respirare l'aria del bosco, godersi il panorama, mangiarsi un panino...

In questo modo si possono fare un sacco e mezzo di chilometri senza quasi rendersene conto.

Poi, in generale, ci si allena insieme, ci si incoraggia a vicenda, ci si può parlare, eventualmente distrarsi un attimo, darsi dei consigli, decidere l'itinerario, discutere le tattiche per affrontare un tratto impegnativo... insomma, è un vero sport di squadra.

Da un punto di vista tecnico, vantaggi e svantaggi sono abbastanza noti, ma spesso si tratta di pregiudizi.   (Vedi la pagina: Parliamo di tandem MTB)

 

 
A favore del tandem, maggiori velocità in pianura ed in falsopianomaggiore abbrivio nei piccoli strappi e nei veloci saliscendi, grande stabilità in rettilineo, nelle curve larghe e veloci, impossibilità o quasi di ribaltamento in avanti o indietro nei tratti in forte pendenza... e in più, una straordinaria aderenza della ruota posteriore nelle salite più impervie...
 
Contro, maggiori difficoltà in certi tratti tecnici, nei più stretti tornanti in discesa, minore manovrabilità negli angusti single tracks. Spazi di frenata più lunghi, specie in discesa nei tratti sdrucciolevoli.

Guida in generale più impegnativa, è vero, ma questo non è detto che sia un difetto, anzi, può essere ben più appagante che andare da soli.

Comunque, su un percorso lungo e vario, le differenze tra bike e tandem tendono ad annullarsi.

Per confermare questa osservazione, e sfatare i pregiudizi di chi crede ciecamente nella superiorità della bici, basta guardare i tempi realizzati da bikers  e tandemisti nella Roc d'Azur sul percorso di 42 km (Roc Tandem e Mid Roc). 
In entrambe le categorie, il primo ha impiegato circa due ore, il cinquantesimo circa due e mezzo, l'ultimo circa quattro ore, o più...
Sostanzialmente, i risultati sono gli stessi. Anzi, a ben vedere i tandem hanno fatto leggermente meglio delle bikes. Il primo tandem ci ha messo infatti 1:58" e la prima bike 2:02".

In realtà, la differenza di prestazioni la fanno gli atleti, più che il mezzo.  Ma torneremo sull'argomento più approfonditamente...

Parliamo infine di costi: un buon tandem MTB costa tra i duemila e i tremilacinquecento euro. Il costo di due medie bici.
La metà, o meno, di una specialissima.
Comunque, qualcosa di onesto si trova anche sui millecinquecento euro, a patto di non pretendere troppo... 

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