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Barbara e Ivan

Questi fanno sul serio!

Ecco una pagina speciale dedicata a Barbara e Ivan.
Lei è la prima captain che conosciamo, ed è proprio forte!

Se non ci credete, guardate i link alle loro foto in azione...

Scrive Barbara:

Grazie per lo spazio che ci avete dedicato e per i complimenti...  anche se io non credo di meritarmene così tanti in quanto se guido io è per merito di Ivan.

Comunque credetemi …. ho provato a stare dietro ma se Ivan avesse portato un sacco di patate di 65 kg sarebbe stato molto meglio! Non vedevo niente, tutti i salti e le buche le prendevo io, le curve che si riuscivano a fare era per puro caso perché un baccalà messo da passeggero avrebbe fatto senz’altro una migliore figura!

La decisione di provare da pilota quindi è stata presa quasi subito anche se con moltissimo disagio per Ivan in quanto il tandem che avevamo in prova era veramente piccolo.

Così sono cominciate le ricerche per un mezzo che potesse fare al caso nostro, che non doveva essere troppo piccolo altrimenti Ivan dietro non ci stava, ma neanche troppo grosso altrimenti sarebbe diventato ingestibile per me.

  Adesso hanno un bellissimo Stevens Twin Power      

La taglia è una M: 21 davanti e 18,5 dietro, Ivan ci sta giusto ed io lo gestisco veramente al limite, la sella è abbassata al minimo, la pipa è stata sostituita con una cortissima, quasi inesistente tanto è corta; ovviamente di toccare per terra non se ne parla nemmeno e quando la forcella ha la piena escursione di 130  io devo fare le acrobazie per riuscire a scendere J

Le coperture originali erano delle Ritchey semislick pieghevoli da 2.3 molto scorrevoli, ma dopo qualche uscita abbiamo notato che quella posteriore si stava scollando lungo le saldature per via delle troppe sollecitazioni, cosi abbiamo provveduto a sostituirle con delle gomme da Freeride Specialized con cerchi rigidi da 2.4 con rinforzi sulle spalle…………..dei veri trattori, addio scorrevolezza in cambio di una tenuta mostruosa……….

Ci sarebbero tantissime cose da dire…. ma non voglio correre il rischio di annoiarvi, è vero, siamo forse l’unico caso ‘ al contrario ‘ ma vi assicuro che se non ci fosse Ivan dietro io non riuscirei a gestirlo in molti dei passaggi che faccio, più che stoker io lo chiamerei timone, perché se lui non piega io il tandem non riesco a girarlo, lui dice che dietro fa le stesse cose come se lui guidasse una bici singola, sa sempre quando inclinarsi, quando arretrare …. ovviamente regge lui il tandem quando ci si deve fermare o quando in passaggi critici deve cercare di evitare cadute.

Poi che altro ….. sicuramente il tandem è un mezzo molto stabile e passa su tutto, mi trovo spesso a dire che alcuni passaggi che faccio col tandem avrei problemi a farli con la bici singola, proprio grazie alla stabilità e alla mole del mezzo……tradotti in 150 kg di equipaggio. Insormontabili invece sono gli scalini di una certa altezza. Cerchiamo di stare sempre attenti all’altezza degli ostacoli da superare... diverse volte abbiamo già toccato il telaio o la corona, ma per fortuna lievemente.

Una cosa che abbiamo dovuto mettere in pratica molto velocemente alla 24h di Finale è stata la mezza pedalata altrimenti in più di un passaggio avremmo rischiato di toccare il terreno con il pedale posteriore e di doverci fermare per disincastrarci.

Riusciamo più o meno ad alzarci in piedi in salita e a percorrere brevi tratti, anche se è ancora molto da perfezionare in quanto non riesco per niente a far oscillare il tandem per sfruttare a pieno la pedalata.

Vi indirizzo ancora a due siti in cui ci sono le foto in miniatura della 24h di Finale e quelle della 24h di Idro : www.sportograf.de ( pettorale 426a ) e www.giofoto.it ( pettorale s141 ).

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Ed ecco il nostro suggerimento per trasportare il tandem: noi lo mettiamo... nella Polo!

 

...chiaro bisogna avere il sedile posteriore sdoppiabile, togliere la ruota posteriore, abbassare in avanti lo schienale del sedile a fianco guida e poi è fatta, la ruota anteriore resta ne baule (non la togliamo mai in quanto ha il perno passante), il passeggero si siede sul sedile posteriore dal lato guida e si viaggia in auto come in tandem :-)

E per i bagagli, chiederete voi ? …. non ci sono problemi … nelle due 24h abbiamo caricato di tutto di più : tenda, tavolino, sedie, sacchi a pelo, materassino, barbecue, ombrellone, brandine ….. purtroppo non ho una foto della Polo carica ma ve ne mostro una prima dell’operazione.    

Ed ecco il commento di Ivan

Ciao a tutti, sono Ivan, lo stoker: con Barbara come pilota siamo contenti perché ad ogni uscita, aumentando la confidenza con il mezzo, ci accorgiamo quanto sia maneggevole rispetto alle prime uscite... quando per partire ci serviva un parcheggio tutto per noi.

Probabilmente siamo una coppiaTandem anomala, per il fatto che la persona piu alta stia dietro e la piu piccola stia davanti, e lo dimostrano anche le misure del nostro telaio... ma se questo è possibile è tutto grazie all’abilità del mio pilota :-)

A risentirci presto .... pronti a rispondere ai vostri commenti, domande, osservazioni.. :-)

Barbara e Ivan