Grotta Futura

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BUCA FUTURA

 

 

Monte Cucco, loc. Fosso dell’Acqua Ghiacciata; comune Costacciaro; quota s.l.m. m 1280; carta IGM 116 II SO Costacciaro, long. 0°17’29” Est, lat. 43°21’53” Nord; sviluppo spaziale m ; sviluppo in pianta m ; dislivello m .

 

 

TOPONIMIA.

Nome scelto dallo scopritore nel 1987. Futura è la grotta che sarà, Futura è un neutro plurale, le cose avvenire, il futuro. Renato, Elettra, Lucia, i tanti Matteo e Mirko, Maria Laura, Federica, Marco, giovani che apprendono la Speleologia esplorando: questo è il futuro.

 

STORIA.

Scoperta da Euro Puletti nel 1987, nella grotta iniziavano i lavori di disostruzione il 17.06.2006 per opera delle famiglie Puletti (Euro e Mirko) e Carini (Vittorio, Franca Ruzziconi, Lucia, Elettra, Renato, del GSGT). Il 27.07.06 i suddetti più Matteo Savini e Luca Poderini del CENS aprivano un passaggio per l’interno della grotta, realizzando la prima esplorazione, (Sala Chjara e Ramo Savini). Un passaggio chiave per la prosecuzione è trovato e scavato da Renato Carini il 30.07.06, lo stretto cunicolo finale della Via dei Cristalli è superato da Luca Poderini e Matteo Savini il 13.08.06. Il 20.08.06 Mirko Puletti, Luca Poderini, Maria Laura Bartoletti, Matteo Natalini, Carlo Facchini del Cens scendono il Pozzo delle Cannelle ed esplorano la Galleria Gruviera  e la Sala dell’Acqua Ghiacciata. Il 24.09.06 Mirko Puletti, Luca Poderini, Maria Laura Bartoletti, Matteo Natalini, Francesco Poderini, superata una frana sospesa, raggiungono la Sala degli Specchi. La Via Lattea è esplorata il 19.11.06 da Francesco e Luca Poderini, Maria Laura Bartoletti, Matteo Natalini. Il Binario Novetrequarti è raggiunto il 09.08.06 ed il 08.10.06 da Franca Ruzziconi, Lucia, Elettra, Renato e Vittorio Carini del GSGT; l’esplorazione continua il 22.10.06 per opera del Cens (Francesco e Luca Poderini, Maria Laura Bartoletti, Matteo Natalini.) ed il 029.10.06 grazie a Marco Cipolla, Franca Ruzziconi, Lucia, Elettra, Renato e Vittorio Carini del GSGT. Il rilievo della grotta, effettuato negli anni 2006 e seguenti da Maria Laura Bartoletti, Luca e Francesco Poderini, Matteo Savini, Mirko Puletti, Mirko Berardi, Cristiano Proia, Carlo Facchini, Mirko Natalini, è stato pubblicato sul sito del Cens il10.12.2007. Nell’aprile 2008 il gruppo Cens scava un sifone di fango al limite del Ramo Savini e prosegue per ambienti ben percorribili fino ad una risalita (Pozzo della Marmotta). Qui la grotta esplode, complicata da pozzi e cunicoli, fino alla strettoia dell’Uragano.   

 

ACCESSO.

Da Sigillo (PG) o da Bastia (AN) si sale per il monte Cucco fino a Pian del Monte, da cui a piedi si prende verso il Faggeto Tondo, per un sentiero più alto che lambisce le ultime faggete. Si attraversano due fossi, si supera in alto il Faggeto Tondo, tenendosi sotto un evidente “caspone” (un insieme di faggi perfettamente circolare). Si attraversa la macchia della Costa gli Spicchi, si traversa il fosso dell’Acqua Ghiacciata e un centinaio di metri sotto la fonte medesima si trova la grotta, nascosta tra alberi.

 Di facile reperimento e con un ingresso appena stretto, la grotta è agevolmente percorribile nel primo tratto, poi la necessità di proseguire attraverso lunghi cunicoli impegnativi complica notevolmente la progressione. Per la presenza di questi severi e continui restringimenti, si consiglia di non utilizzare acetilene e di non indossare alcun’imbracatura (necessaria per il Pozzo delle Cannelle ed eventuali pozzi successivi)..

 

DESCRIZIONE.

Un ampio ingresso nascosto tra gli alberi, ostruito completamente da massi e terra nera, continua in basso con uno stretto passaggio, realizzato nel corso degli scavi del 2006. Si entra facilmente nella Sala Chiara, che in basso presenta tre pozzetti terminali, mentre in cima il conoide di terra lascia appena il passaggio fino a spaziose ma corte diramazioni e ad una breve risalita arrampicabile, attrezzata con corda. Sopra continua, più o meno ampia, la galleria, che sale fino ad un’altra strettoia che porta alla Sala Savini, un relativamente ampio ambiente con un pozzetto ed un ulteriore accesso stretto ad un’altra saletta. Tornando appena sopra la risalita, a destra si apre una zona complicata da diversi cunicoli, tra cui il Passaggio Renato, largo e basso laminatoio che porta, dopo una cortina di roccia, verso la Via dei Cristalli. La Via dei Cristalli, complicata e stretta per una cinquantina di metri, inizia risalendo a destra dopo un primo severo restringimento e, dopo il bivio per una diramazione ortogonale (Binario Novetrequarti), prosegue fino al culmine per affacciarsi su di un breve dislivello, in fondo al quale un cunicolo in basso intrappola facilmente chi sbaglia strada. Si continua in avanti per complicati passaggi (ancora un cunicolo in basso è una falsa strada in cui se ci s’impegna per errore è faticoso uscirne) con impegnative strettoie, prima su calcare, poi su gesso. L’ultima parte del percorso, faticosamente ricavata tra roccia e gesso, è estremamente impegnativa e sbocca sopra un pozzo elicoidale, Pozzo delle Cannelle, per i primi metri facilmente arrampicabile. In alto, oltre il pozzo, prosegue un cunicolo che restringe dopo quindici metri circa, in basso il pozzo si fa verticale e richiede l'utilizzo di una corda (P 06). Alla sua base ha la grotta il suo sviluppo maggiore, la Galleria Groviera, finalmente un’ampia forra molto complicata da ringiovanimenti, che in basso portano a vari restringimenti per ora ostruiti. Si scende nella vasta Sala dell’Acqua Ghiacciata, ostruita in fondo da un sifone di fango, con brevi cunicoli laterali, a varie altezze, che si sviluppano a destra e sinistra. Si prosegue in risalita incontrando un primo pozzo stretto, poi un altro pozzo arrampicabile, il cui fondo è in probabile connessione con il precedente, poi un terzo più ampio, anche questo facilmente armato utilizzando una clessidra di roccia, poi un quarto, che richiede ancora una corda. La Galleria Groviera continua decisamente verso l’alto fino a strettoie, seguite da una condotta più ampia, ricca di bianco gesso (Condotta della Neve), e una frana sospesa. Oltre quest’ultimo ostacolo, un camino in vicinanza del quale un passaggio porta ad altre gallerie, la via continua a salire più dolcemente per una comoda e bella galleria fino alla Sala degli Specchi, la più vasta della grotta, ancora con presenza di gesso, dove per ora ogni prosecuzione è preclusa. Invece a destra di un camino tappato, si apre un’ampia condotta in leggera discesa, la Via Lattea, che continua con diramazioni ai lati e pozzetti, uno di una ventina di metri. Risalendo infine un camino nella Galleria Groviera, si ha la sorpresa di finire di nuovo, ma più comodamente, nella Via Lattea. 

Binario Novetrequarti: un breve e stretto ingresso conduce in piccolo ambiente da cui due finestre immettono in una condotta ben percorribile per una decina di metri fino ad uno stop su fango. Poco prima, in basso, prosegue la via con aria, ampliata con scavi su roccia: un cunicolo progressivamente più bagnato che prima scende lievemente, poi con carattere più deciso, come un toboga, quasi in verticale, con arrivi dall’alto e vie laterali. Al termine di questo quasi – pozzo, richiede attenzione un salto di un paio di metri: si può armare un traverso con attacchi naturali ed una corda di una decina di metri. Parallelo si può percorrere un altro pozzo per buona parte arrampicabile, ma stretto al termine: con qualche lavoro di disostruzione è possibile proseguire ed anche indagare un paio di vie che si diramano a varie altezze in orizzontale. Sul fondo della via principale si continua con un’ampia ma breve galleria, con arrivi dall’alto soprattutto sulla parte destra. Sempre a destra si scende in una saletta terminale, mentre a sinistra si procede per decine di metri con condotte progressivamente più strette (interessante qualche via laterale ostruita da fango) fino ad un vero sifone di fango dove la via si restringe definitivamente. 

 

 

OSSERVAZIONI.

La grotta si sviluppa quasi al contatto tra Calcare Massiccio e formazione del Bugarone. Nel corso degli scavi si trovano ammoniti, intere ed in pezzi, e rare ossa. Altre ossa in gran quantità sono sparse per tutta La grotta. Prime e sommarie indagini effettuate sul posto da Mara Loreti del GSGT hanno portato al riconoscimento delle seguenti specie: Rupicapra pyrenaica, Capra ibex, Vulpes vulpes, Ursus sp., Lepus europaeus, Marmota marmota, Talpa europaea, Clethrionomys glareolus, Apodemus sylvaticus.. Proseguendo nell’esplorazione si notano mineralizzazioni (fibroferrite, selenite), cristallizzazioni e riempimenti di gesso.

 

CLIMATOLOGIA.

Temperatura media annuale locale teorica (Tmed) 6,7° C. Osservazioni del 17.06.06: temperatura esterna ore 17 tra 25° - 26° C, temperatura interna 8,6° C, temperatura di una fessura soffiante 7,3° C. Successive misurazioni di fessure soffianti rivelano temperature minime di 8,1° e 7,8° C. Le correnti interne in estate prevalentemente soffiano verso l’esterno, come in un ingresso basso.

 

 

 

 

BIBLIOGRAFIA.

 “Scoperta la Buca Futura sul Monte Cucco”, Il Giornale dell’Umbria, martedì 01 agosto 2006, anno VII n. 209, pag. 17.

“Il monte Cucco è un tesoro da scoprire: ecco la nuova grotta”, Corriere dell’Umbria, Perugia, anno XXIV n. 246, mercoledì 06 settembre 2006, pag. 31.

“Scoperta la Buca Futura sul Monte Cucco”, Tutto Flaminia, domenica 10 settembre 2006, anno V n. 161, pag. 8.

“Le foto inedite della scoperta di Buca Futura”, Tutto Flaminia, 20 gennaio 2007, anno VI n. 175, pag. 7.

CARINI VITTORIO (2007), “Buca Futura, una nuova grotta a monte Cucco”, Il nuovo Serrasanta, Gualdo Tadino, n. 4 - Aprile 2007, pag. 15.

 

 

 

GSGT. Anno 2008

 

 

 

Dettaglio delle prime esplorazioni (anno 2006).

17.06.06          Buca Futura, non catastata, fosso Acqua Ghiacciata (monte Cucco, Costacciaro). Inizio degli scavi, a cura della famiglia Puletti e Carini (GSGT). Si rileva la temperatura esterna tra 25° – 26° C, interna 8,6° – 7,3° C. Euro Puletti, Mirko Puletti, Franca Ruzziconi, Vittorio Carini, Lucia Carini, Elettra Carini, Renato Carini.

21.06.06          Buca Futura, non catastata, fosso Acqua Ghiacciata (monte Cucco, Costacciaro). Scavi. In solitaria Euro Puletti.

30.06.06          Buca Futura, non catastata, fosso Acqua Ghiacciata (monte Cucco, Costacciaro). Scavi. Temperatura esterna 23,5° – 25,5° C, interna 8,1° C. Franca Ruzziconi, Vittorio Carini, Lucia Carini, Elettra Carini, Renato Carini.

05.07.06          Buca Futura, non catastata, fosso Acqua Ghiacciata (monte Cucco, Costacciaro). Scavi. Primo ingresso di Mirko in un cunicolo di un paio di metri, pieno. Franca Ruzziconi, Vittorio Carini, Lucia Carini, Elettra Carini, Mirko Puletti.

13.07.06          Buca Futura, non catastata, fosso Acqua Ghiacciata (monte Cucco, Costacciaro). Scavi. Al fondo del cunicolo, a destra un buco sembra nel vuoto. Franca Ruzziconi, Vittorio Carini, Lucia Carini, Elettra Carini, Mirko Puletti, Euro Puletti, Renato Carini.

19.07.06          Buca Futura, non catastata, fosso Acqua Ghiacciata (monte Cucco, Costacciaro). Scavi: sul fondo prosecuzione evidente, forte circolazione d’aria. Temperatura esterna circa 30°, interna 7,8. Euro Puletti, Mirko Puletti, Franca Ruzziconi, Vittorio Carini, Elettra Carini, Renato Carini.

27.07.06          Buca Futura, non catastata, fosso Acqua Ghiacciata (monte Cucco, Costacciaro). Continuando lo scavo, mentre è in corso un buon temporale, si apre un passaggio per Matteo, che annuncia una sala e altre continuazioni. Tutti penetrano nella nuova grotta e si esplorano sommariamente i due pozzetti della Sala Chiara e la prosecuzione in risalita. Trovate e lasciate in loco numerose ossa ed un reperto in ferro non facilmente databile e classificabile. Euro Puletti, Mirko Puletti, Franca Ruzziconi, Vittorio Carini, Elettra Carini, Renato Carini del GSGT, Matteo Savini e Luca Poderini del Cens.

30.07.06          Buca Futura, non catastata, fosso Acqua Ghiacciata (monte Cucco, Costacciaro). Esplorazione accurata della Sala Chiara, delle sue diramazioni alte, della continuazione oltre una breve risalita e successiva strettoia (Matteo, Luca, Mirko, Francesco). In cima si scende un pozzetto (Vittorio, Matteo), che risulta ostruito, mentre da un altro lato si penetra in una saletta (Matteo). In una zona labirintica appena sopra la risalita, Renato individua un cunicolo largo ma basso da cui proviene aria e si scava (Renato, Vittorio, Elettra, Franca) fino ad una strettoia in cui l’aria è ancora più forte: superata da Matteo, prosegue con un cunicolo suborizzontale e con un altro che dirama in salita, sempre con forte aria. Documentazione foto e video (Franck), prime osservazioni sulla fauna interna (Federico, Euro), sui depositi d’ossa. Euro Puletti, Mirko Puletti, Franca Ruzziconi, Vittorio Carini, Elettra Carini, Renato Carini del GSGT, Matteo Savini, Luca Poderini, Francesco Poderini, Federico Caldera, Franck Migliorati del Cens, ci accompagnano all’esterno Carlo Troni e Simonetta Minelli (GSGT).

02.08.06          Buca Futura, non catastata, fosso Acqua Ghiacciata (monte Cucco, Costacciaro). Esplorazione oltre il “Passaggio Renato”: risalendo, si sviluppa un lungo cunicolo con strettoie che meritano allargamenti e si raggiunge, dopo faticosi cinquanta metri, una zona con gesso e cristalli (Cunicolo dei Cristalli). Mirko Puletti, Matteo Savini, Maria Laura Bartoletti (Cens).

05.08.06          Buca Futura, non catastata, fosso Acqua Ghiacciata (monte Cucco, Costacciaro). Continua una difficile disostruzione (Matteo Pec e Luca) nel Cunicolo dei Cristalli, nel tratto intasato dal gesso; trovate nuove possibili prosecuzioni e primi scavi, sia nel tratto iniziale orizzontale del cunicolo (Renato, Elettra), con debole aria, sia dopo la prima risalita (Vittorio - stretta finestra su ramo parallelo, con aria). Franca Ruzziconi, Vittorio Carini, Elettra Carini, Renato Carini, Andrea Angeletti del GSGT, Matteo Natalini detto Pec, Luca Poderini, Maria Laura Bartoletti del Cens; perso tra Faggeto Tondo e Costa degli Spicchi Giuseppe Venarucci (GSGT).

 06.08.06         Buca Futura, non catastata, fosso Acqua Ghiacciata (monte Cucco, Costacciaro). Sala Chiara, ricerche di tricotteri e osservazioni su possibili continuazioni in cima alla sala a sinistra. Euro Puletti, Mirko Puletti.

09.08.06          Buca Futura, non catastata, fosso Acqua Ghiacciata (monte Cucco, Costacciaro). Continua la disostruzione nel gesso al termine della Via dei Cristalli (Matteo, Luca), si apre una nuova diramazione all’inizio della stessa, il Binario Novetrequarti (Lucia, Vittorio) che porta in una condotta in lieve discesa, tappata dopo una decina di metri, si supera una strettoia al termine del Passaggio Renato ma il cunicolo continua ostruito (Renato, Elettra), si lavora nel pozzetto più ampio in basso nella Sala Chiara (Mirko B., Mirko P.). Matteo Savini, Savini, Luca Poderini (Cens), Lucia Carini, Vittorio Carini, Elettra Carini, Renato Carini (GSGT), Mirko Berardi, Mirko Puletti, Euro Puletti, Federica Cotichini e Giulio Cotichini (AlVa Pioraco) che curano le riprese video.

13.08.06          Buca Futura, non catastata, fosso Acqua Ghiacciata (monte Cucco, Costacciaro). Nella zona ostruita dal gesso Luca e Matteo superano le strettoie, scendono passaggi arrampicabili e si arrestano sull’orlo di un vasto pozzo, chiamato Pozzo delle Cannelle. Luca Poderini, Matteo Savini (Cens).

20.08.06          Buca Futura, non catastata, fosso Acqua Ghiacciata (monte Cucco, Costacciaro). Esplorazione (CENS) del pozzo delle Cannelle (P 06) e di altri ambienti percorribili, la Sala dell’Acqua Ghiacciata in basso e una prosecuzione in risalita (Galleria Groviera), fino ad un restringimento. La grotta raddoppia per sviluppo. Scavi (famiglia Carini) al “Binario Novetrequarti”: continua con una frana sospesa. Mirko Puletti, Luca Poderini, Maria Laura Bartoletti, Matteo Natalini detto Pec, Carlo Facchini del Cens, Elettra Carini, Lucia Carini, Franca Ruzziconi, Renato Carini, Vittorio Carini del GSGT. All’esterno Euro Puletti.

27.08.06          Buca Futura, non catastata, fosso Acqua Ghiacciata (monte Cucco, Costacciaro). Esplorazione (CENS) oltre il restringimento del 20.08: si continua in ripida salita fino ad una condotta orizzontale molto stretta: superata, la condotta si fa più ampia per circa cinquanta metri, fino ad un camino ostruito da massi, la quota raggiunta è circa m 1350. Luca Poderini, Matteo Savini, Mirko Puletti, Matteo Natalini (Cens).

02.09.06          Buca Futura, non catastata, fosso Acqua Ghiacciata (monte Cucco, Costacciaro). Visita dei vasti ambienti dopo il gesso, oltre le strettoie micidiali ed il P 06: zona molto complicata, somiglia ad una forra con vie verso il basso tappate. Elettra Carini, Lucia Carini, Franca Ruzziconi, Renato Carini, Vittorio Carini, Andrea Angeletti, Marco Cipolla (GSGT).

03.09.06          Buca Futura, non catastata, fosso Acqua Ghiacciata (monte Cucco, Costacciaro). Si allarga la strettoia orizzontale e si ripercorre la condotta fino alla frana sospesa (Condotta della Neve). Frank Migliorati, Matteo Savini, Luca Poderini, Mirko Puletti, Maria Laura Bartoletti del Cens.        

10.09.06          Buca Futura, non catastata, fosso Acqua Ghiacciata (monte Cucco, Costacciaro). Ancora nell’ultima parte, per controllare la Sala dell’Acqua Ghiacciata ed i suoi cunicoli laterali ed altre tre vie verso il basso, che non hanno facili prosecuzioni evidenti. Lucia (armo su clessidra) scende il primo pozzetto stretto all’inizio del tratto in risalita, Vittorio scendendo in fondo al secondo presume che sia collegato al precedente (contatto a voce), Renato (armo su clessidra) scende il successivo, che stringe in fondo. Tornando indietro, si percorre per errore qualche metro di un cunicolo basso della via dei Cristalli, nei pressi di una complicata strettoia con passaggi sia alto che basso (Lucia, Vittorio). Primo e sommario esame dei resti ossei presenti in grotta (Mara). Peppe e Roberto nella prima parte della grotta, Luca rileva in solitaria, Enzo ci accompagna all’esterno. Elettra Carini, Lucia Carini, Franca Ruzziconi, Renato Carini, Vittorio Carini, Marco Cipolla, Mara Loreti, Giuseppe Venarucci, Roberto Marcellini, Enzo Bozzi (GSGT), Luca Poderini (Cens).

24.09.06          Buca Futura, non catastata, fosso Acqua Ghiacciata (monte Cucco, Costacciaro). Si demolisce, coraggiosamente, la frana sospesa e si esplorano circa centocinquanta metri di grande e stupenda galleria in leggera salita, fino alla Sala degli Specchi, il vuoto più vasto dell’intera grotta, parzialmente riempito dal gesso. Qui la grotta sembra finire. Tornando indietro, a lato del camino, un passaggio porta in una zona con ampie gallerie. Mirko Puletti, Luca Poderini, Matteo Natalini, Maria Laura Bartoletti, Francesco Poderini del Cens.

27.09.06          Buca Futura, non catastata, fosso Acqua Ghiacciata (monte Cucco, Costacciaro). Rilievo del Binario Novetrequarti. Mirko Puletti, Roberto Silvestrini, Luca Poderini (CENS).

04.10.06          Buca Futura, non catastata, fosso Acqua Ghiacciata (monte Cucco, Costacciaro). Rilievo del Pozzo delle Cannelle. Maria Laura Bartoletti, Luca Poderini, CENS.

08.10.06          Buca Futura, non catastata, fosso Acqua Ghiacciata (monte Cucco, Costacciaro). Prosegue l’identificazione dei resti ossei presenti nelle prime parti della grotta (Mara e Livio) e la ricerca della continuazione del Binario Novetrequarti (famiglia Carini): dopo brevi scavi sotto la frana sospesa, si avverte aria nella deviazione del cunicolo che punta in basso. S’inizia a disostruire, frantumando quinte di roccia. La grotta continua. Lungo il Binario Novetrequarti staziona un pipistrello di piccola taglia. Franca Ruzziconi, Vittorio Carini, Elettra Carini, Renato Carini, Mara Loreti, Livio Galassi (GSGT).

12.10.06          Buca Futura, non catastata, fosso Acqua Ghiacciata (monte Cucco, Costacciaro). Rilievo della Galleria Groviera e della Sala dell’Acqua Ghiacciata. Mirko Berardi, Luca Poderini (CENS).

22.10.06          Buca Futura, non catastata, fosso Acqua Ghiacciata (monte Cucco, Costacciaro). Rilievo della Galleria Groviera ed esplorazione oltre il Binario Novetrequarti, per il pozzo principale, arrampicabile e stretto, discendente fino a gallerie orizzontali ampie che hanno termine in un sifone di fango. Matteo Savini, Maria Laura Bartoletti, Luca Poderini (CENS).

29.10.06          Buca Futura, non catastata, fosso Acqua Ghiacciata (monte Cucco, Costacciaro). Binario novetrequarti: si scende per la via precedentemente aperta, dopo i nostri scavi, da Luca, Matteo e Maria Laura. Il cunicolo va in basso velocemente tipo toboga, con qualche arrivo dall’alto da controllare. Un salto di un paio di metri blocca la progressione, ma si vede una galleria ben percorribile che prosegue: dovrebbe terminare con un sifone di fango. Una via parallela è scesa da Vittorio fino ai soliti tre metri che richiedono per sicurezza una corda: è un pozzo stretto, arrampicabile, che scende per qualche decina di metri ed in cima si ricollega al principale. Altre vie possono essere allargate e percorse a vari livelli, pipistrelli visti svolazzare sia nelle via principale che in quella nuova. Lucia Carini, Franca Ruzziconi, Renato Carini, Vittorio Carini, Marco Cipolla del GSGT.

02.11.06          Buca Futura, non catastata, fosso Acqua Ghiacciata (monte Cucco, Costacciaro). Binario Novetrequarti: si scende il pozzo parallelo alla via principale, ma in fondo restringe: possibile proseguire in orizzontale per due vie, ma solo dopo disostruzione su fango. Anche la strettoia finale può essere bypassata con demolizione su roccia. Si continua per la via principale, armando un traverso per entrare nella galleria, ampia, che segue sul fondo. Visitati i complicati cunicoli terminali, fino ad un vero sifone di fango. Da indagare alcuni arrivi e continuazioni laterali.  Uscendo becchiamo la prima nevicata di novembre. Elettra Carini, Lucia Carini, Franca Ruzziconi, Renato Carini, Vittorio Carini (GSGT).

07.11.06          Buca Futura, non catastata, fosso Acqua Ghiacciata (monte Cucco, Costacciaro). Rilievo Galleria Groviera, Condotta della Neve. Individuato un camino nella Galleria Groviera: alla sommità nasconde un passaggio stretto che porta ad un’ampia verticale. Luca Poderini, Francesco Poderini (CENS).

19.11.06          Buca Futura, non catastata, fosso Acqua Ghiacciata (monte Cucco, Costacciaro). Fine del rilievo alla Sala degli Specchi. Rimuovendo sassi nelle vie a destra di un camino tappato, si apre un’ampia condotta in leggera discesa, la Via Lattea, che continua con diramazioni ai lati e pozzetti, uno di una ventina di metri. Risalendo infine il camino intravisto la volta precedente, si ha la sorpresa di finire di nuovo, ma più comodamente, nella Via Lattea. Maria Laura Bartoletti, Matteo Natalini, Luca Poderini, Francesco Poderini (CENS).

26.11.06          Buca Futura, non catastata, fosso Acqua Ghiacciata (monte Cucco, Costacciaro). Armo del camino e rilievo della Via Lattea. Ormai il rilievo supera i duemila metri di sviluppo, la Buca Futura è la quarta grotta umbra per estensione. Matteo Natalini, Fabio Bollini, Francesco Poderini, Luca Poderini (CENS).