Grotta del Vipraro

 

 

 
 

gsgt 2007

GROTTA DEL VIPRARO                                                                                                                           Vai all'elenco delle grotte

 

 

Monte Cucco, loc. Vipraro; comune Sigillo(PG); quota s.l.m. m 1080; carta IGM 116 II SO Costacciaro, long. 12°44’ 29.82 Est, lat. 43°21’ 28.52 Nord; sviluppo spaziale m 54 ; sviluppo in pianta m 46; dislivello m 12 (-5 +7) .

 

TOPONIMIA.

La grotta, a scelta dei primi esploratori, prende il nome della località in cui si apre, “Vipraro”, dialettale per viperaio, luogo infestato da vipere.

 

STORIA.

Individuata da Euro Puletti nel 1988, la grotta il 20.06.2007 desta l’interesse delle famiglie Puletti (Euro e Mirko) e Carini (Vittorio, Franca Ruzziconi, Lucia, Elettra, Renato) nel corso di un sopralluogo nella zona. Il 17.07.07 Vittorio Carini supera una strettoia ed entra in uno scivolo presto occluso da un conoide di terra e pietre. Il 01.08.07 si raggiunge la finestra soffiante oltre il cunicolo orizzontale, il 29.08.07 Franca Ruzziconi scava il passaggio per una serie di strettoie e cunicoli, superati da Vittorio e Renato Carini e Marco Cipolla. Il 02.09.07 si completa l’esplorazione del “Ramo Franca” (Franca Ruzziconi, Vittorio, Renato, Lucia, Elettra Carini, Mirko Puletti, Marco Cipolla). Il primo rilievo è stato effettuato per il GSGT da Renato e Vittorio Carini il 14.07.2011. Ripresi gli scavi nel 2012, la strettoia è superata il 31.07.12, si continua per le condottine seguenti superando un’altra roccia concrezionata e qui dietro scavando in verticale, sempre tra rocce e detriti (Euro Puletti, Marco Puletti, Vittorio Carini, Franca Ruzziconi, Lucia Carini, Elettra Carini, Renato Carini, Tommaso Innocenzi, Americo Innocenzi, Giulia Innocenzi, Yann Lucas Moroni, Marco Cipolla, Mirko Berardi, Elisa Pascolini, Francesco Macchioni, Francesco “Jim” Benincasa, Lorenzo Russi, Fabio Donnini, Lorenzo Brustenghi, Agnese Brustenghi, Giacomo Orologio, Stefano “Renegade” Cecchetti, Filippo Rossi, Rita Santini, Viviana Marcaccioli, Matteo “Katino” Moriconi, Alessandro Urbanelli, Giulio Guiducci, Matteo Guiducci, Mauro Guiducci, Mara Loreti, Silvano Piazzoli, Massimiliano Crescimbeni, Rita Santini, Stefano Romani, Chiara Berlenga, Edvige Di Giovanni, Alessandro “Borchione” Cavalieri, Francesco Galatà, Francesco Spinelli, Silvia, Agnese, due ternani ).

ACCESSO.
Da Sigillo (PG) o da Bastia (AN) si sale per il monte Cucco fino a Pian del Monte, da cui a piedi si prende in basso in direzione di Villa Scirca, perdendo quota gradualmente fino ad incontrare il limite superiore di una macchia. Superata questa si avanza ancora per poco, si attraversa un’altra lingua di macchia per un sentiero evidente, poi per un costone aperto si scende decisamente in basso, fuori da sentieri. La grotta si apre dentro una macchia, alla fine di tracce sempre più evidenti del passaggio dei primi esploratori. Il ritrovamento è in ogni caso difficoltoso
 

DESCRIZIONE.

Un basso ingresso, oltre uno scivolo sulla sinistra che s’intasa dopo pochi metri, porta ad una stretta finestra (Passo del Manzoni). Sull’immediata destra un passaggio immette in strette gincane che conducono al Ramo Franca, costituito da bassi laminatoi che seguono la pendenza esterna del monte e si risolvono, sia in alto che in basso, in cunicoli impercorribili. Oltre il Passo del Manzoni un cunicolo, intasato da detriti, porta ad un passaggio ricavato sotto roccia concrezionata.
 

OSSERVAZIONI.

La grotta si forma nel Calcare Massiccio del Giuras Inferiore.

 

CLIMATOLOGIA.

Temperatura media annuale locale teorica (Tmed) 7,9° C. Il 20.06.07 è stata rilevata una temperatura di 10,5° C (con una temperatura esterna intorno ai 28° C) mentre altre buche nei dintorni davano 12,5° C. Il 27.06.07 si conferma una temperatura di 11° C, il 14.08.07 di 11,8° C nel cunicolo che porta alla finestra soffiante (con aria in uscita, da ingresso basso). Il 02.09.07 la temperatura oltre il “Passaggio Franca” misura 12,1° C, mentre nella finestra soffiante è di 10,7° C. Temperature 23.08.12: esterna 28° C, oltre Passo del Manzoni 9,0° C, scavo terminale 8,4° C. Il 5 settembre 2012 sul fronte di scavo (pozzetto) rilevata una temperatura di 7,5° C con aria che soffia in uscita.

 

BIBLIOGRAFIA.

 

PULETTI, E. 2011, “Prima esplorazione interna della grotta del Vipraro. La cavità del monte Cucco era stata localizzata nel 1988.” In Corriere dell’Umbria (Martedì 20 Dicembre 2011 -  Anno XXIX n. 351, p. 36).
 
Gruppo Speleologico Gualdo Tadino, anno 2012
                                      
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