“Stare a teatro è stare nella bocca dell’immaginazione”. Stare a teatro è anche “mangiare un gelato al gusto puffo”. Il pubblico – diceva Cesare Musatti – è “il personaggio che tace”. Ma per il pubblico infantile la definizione non vale. Provate ad osservarli, i bambini, a teatro. Quelli che affollano le platee capitanati dai loro insegnanti sono tutt’altro che silenziosi. Quando le luci si spengono, dalla sala si leva un grido. Non esprime tanto paura per il buio improvviso: quanto piuttosto sottolinea il passaggio di una soglia, quasi l’ingresso in un luogo e in uno spazio diversi. Il passaggio dal reale al fantastico, la fascinazione, la paura, l’eccitazione di abbandonarsi al mondo della finzione. 

IL CUSCINO D'ORO - "Quando ero piccolo, piccolo, piccolo avevo un cuscino sul quale facevo dei sogni bellissimi"  Un personaggio arriva a raccontare una storia, una storia di tanto tempo fa. Ma qualcosa lo disturba. Non ricorda bene, è passato tanto tempo, ma quando era piccolo aveva un cuscino sul quale faceva sogni bellissimi... e ad un certo punto l'ha perso. E adesso non è felice, gli manca qualcosa, nonostante abbia decine di cuscini di tutti i colori. Lui deve ritrovare il suo, quello che si ha smarrito crescendo,  (continua)





UN PAPA' - Una strana notte per nascere, una strana e profonda notte. Fortunatamente questo papà è pronto, nonostante l’ ora tarda. Passeggino, vestitini, pannolini e un milione e mezzo di giocattolini. Dovrebbe esserci tutto. E se non bastasse? Questo papà un po’ di paura ce l’ha. Il suo bambino arriva e lui non sa come di fa il papà! E se piange, che si fa? Ci vuole una ninna per fare la nanna! Ma questo papà non sa suonare, non sa cantare, non sa inventare… E allora ascolta i suoni che gli girano attorno, come un girotondo, quelli dentro un ricordo; quelli che gli stanno dentro: il cuore che batte come una cassa... (continua)







BABBO NATALE TI PRENDO - Questa storia è la storia di un bambino. Un bambino come tanti, lo sapete come sono fatti i bambini no? E questo bambino ha un nome come tanti bambini, infatti questo bambino si chiama Matteo. Matteo ha 4 anni quasi 5, perchè gli anni li compie a gennaio. Mancano pochi giorni a Natale ed un pomeriggio il suo papà lo chiama e gli chiede: ”Matteo? Hai preparato la lettera per Babbo Natale?”
“No papà” - “E perchè non l'hai fatta? Senza la letterina come fa Babbo Natale a sapere cosa ti deve portare? Su sbrigati vai a farla...” - “Ma papà non posso!” (continua)







Pagine di Storia

  • Pagine di Storia è un percorso di spettacoli che vogliono ripercorrere il solco della Memoria di alcuni dei periodi più importanti della nostra storia contemporanea- Per riflettere e per non dimenticare.
  • Trincee EREWHON  in collaborazione con  Comune di Garbagnate M.se  presenta  Trincee  cronache della Grande Guerra  di e con  Corrado Deri e Mirko Rizzi  "Voi non avete la minima idea del suono che fa un obice austriaco da 420. E' tutto diverso da quello che immaginate. Non è come nei film. Il cannone non fa: bum. Troppo distante dalle trincee. Il cannone fa piuttosto un brontolio, un rombo lontano, poi un sibilo sempre più forte, più vicino. Il proiettile sta per arrivare. A volte non esplode subito. Altre volte non esplode mai. E' la lotteria della morte.” (Carlo Orelli) La guerra moderna assomiglia sempre più ad un videogioco, le informazioni e le testimonianze sono costantemente filtrate dai mass media; paradossalmente vediamo ...
    Inviato in data 30 ago 2011, 07:08 da Mirko Rizzi
  • Voci dalla Memoria EREWHON  presenta  Voci dalla Memoria  di Corrado Deri  con Corrado Deri e Mirko Rizzi  musiche di Mirko Rizzi  "Voci dalla Memoria” nasce dall’esigenza di restituire ai ragazzi ed al pubblico, frammenti riguardanti la storia contemporanea. L’Olocausto, è diventato ormai simbolo universale della follia umana ed ha segnato indelebilmente il secolo appena passato.  Il nostro scopo è quindi quello di mantenerne vivo il ricordo ed attraverso le innumerevoli testimonianze di rinnovarne il monito, affinché mai più eventi del genere possano compiersi.  Lo spettacolo si presenta quindi in forma di narrazione a due voci con supporti musicali e letture di documenti storici, lettere, testimonianze dei deportati nei Lager nazisti intercalati da diapositive di immagini d’epoca.per la Scuola Secondaria ...
    Inviato in data 30 ago 2011, 07:15 da Mirko Rizzi
  • "Storie di Partigiani" EREWHON  presenta  Storie di Partigiani  di e con  Benedetta Brunotti, Corrado Deri e Mirko Rizzi  "... e poi il 25 aprile: tutti anti-fascisti, tutti partigiani... Ma io, contro chi ho combattuto?"(Umberto Deri)Racconti di gente comune, frammenti di memoria collettiva, di umanità e passione per ricordare sacrificio e le sofferenze di tutti coloro che hanno contribuito a porre le basi della nostra democrazia. Questo è "STORIE DI PARTIGIANI". Sul Palco tre attori si alternano a raccontare una propria storia, sono tre ex partigiani, partigiani "qualsiasi", i protagonisti "minori" di questa pagina di storia, non i grandi comandanti o teorici del resistenza, ma persone comuni che in quel periodo storico fecero delle scelte precise che cambiarono la propria vita, che ...
    Inviato in data 11 lug 2012, 07:11 da Mirko Rizzi
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