Lavorare online da casa

In questa sede vorrei parlarvi trascrivendo alcuni commenti trovati online che parlano del DHS, dell'azienda con la quale collaboro, nella quale credo.
Commenti di persone non iscritte al DHS, ma che ne danno una opinione obiettiva, persone che collaborano con il DHS,persone che ne parlano negativamente.
Perchè questo? Perchè credo sia estremamente utile capire come questo tipo di attività possa essere veramente un sistema innovativo di marketing e guadagno. Se vi parlassi solo della mia esperienza o delle mie idee sul DHS potrei solo parlarne in senso positivo, perchè dovreste leggervi sempre la solita pappa che tutti gli abbonati al DHS scrivono sui propri siti?

Allora leggetevi con tutta calma i seguenti post, traetene le vostre conclusioni, ricordatevi che ognuno poi sceglie da sè cosa pensarne sul serio.


PREMESSA

Il DHS Club, Inc. è l'associazione di consumatori e aziende che in Italia coordina, promuove ed utilizza il progetto ClubShop.

Richard Burke L'associazione nasce in Englewood - Florida, nel giugno del 1997 dal suo presidente e fondatore, Richard Burke, negli storici uffici situati in un piccolo appartamento sopra il suo garage. Burke ha lavorato senza sosta, rielaborando la sua idea iniziale di regalare ai consumatori di tutto il mondo, l'opportunità di risparmiare denaro sui normali consumi di tutti i giorni, garantendo allo stesso tempo, a chiunque lo desideri, in qualsiasi Paese si venga a trovare, la possibilità di disporre di una propria accessibile, redditizia e sicura, attività autonoma.

Diventare socio shopper o member del DHS Club non costa assolutamente nulla, ma significa aumentare di molto il proprio potere d'acquisto ricevendo rimborsi in denaro sulla merce che compriamo abitualmente nei negozi. Iscriversi al DHS Club significa inoltre possedere un proprio centro commerciale dove la gente entra e acquista risparmiando.


SE POI VOLESTE ATTIVAMENTE COLLABORARE CON IL DHS CLUB PER COMINCIARE A CREARE LA PROPRIA RETE DI CLIENTI, BENE, ESISTE L'ISCRIZIONE AL CLUB SHOP, CHE COMPORTA IL PAGAMENTO DI UN ABBONAMENTO, RIMBORSABILE ENTRO 30 GG. L'ABBONAMENTO, CHE SI PAGA UNA VOLTA SOLA, OFFRE LA POSSIBILITA' DI CREARSI UN REDDITO CRESCENTE, COME SE FOSSE UNA ATTIVITA' INDIPENDENTE,GESTIBILE AUTONOMAMENTE. SI C'E' UN PAGAMENTO ANCHE MENSILE, MA E' UNA COMMISIONE MINIMA UTILIZZATA PER USUFRUIRE MENSILMENTE DELL'ASSISTENZA DEL VOSTRO COACH E DI TUTTO IL TEAM DI COLLABORATORI, CHE DANNO SUPPORTO AI PROPRI ABBONATI, VOI NON VORRESTE ESSERE PAGATI DA CHI VI CHIEDE ASSISTENZA PER LAVORO?..... SONO STATA CHIARA?

PER RECARVI AL LAVORO NON PAGATE L'ABBONAMENTO DEL BUS,  TRAM, METRO O LA BENZINA PER LA VOSTRA AUTO?

PER AVERE UNA PROPRIA ATTIVITA' NON E' NECESSARIO INVESTIRE PER INIZIARE SUCCESSIVAMENTE A GUADAGNARE?



INIZIAMO VA.....

  Inviato: 03 Giu 2009 - 12:22 Rispondi citando Torna in cima
Oggetto: DHS Club - Opinione neutro.

Salve, mi chiamo Andrea e come neo-laureato in economia con specializzazione in business administration volevo dire la mia sul DHS Club e il multilevel in generale: visto che ho discusso di questo argomento durante la tesi.

Ho cominciato a informarmi sul multilevel marketing un anno fà in vista della tesi di laurea, sono andato a scovare informazioni e studi fatti all'estero (esattamente alla oxford university) su questo tipo di attività che Italia sembrava priva di informazioni utili.

Ma partiamo dal principio. Si intende Multilevel quell'azienda che non avvalendosi della classica struttura di vendita a filiali, concede a privati l'autorizzazione a vendere i propri beni e servizi che formano il core business dell'azienda stessa.

Gli aspetti da vedere in questa prima considerazione sono due:

1. L'azienda abbatte i costi pubblicitari
2. Il primo cliente dell'azienda è il Distributore Indipendente

Fino a qui si può parlare di una rivoluzione della struttura commerciale dell'azienda. Una innovazione.

Ma veniamo al dunque. E' chiaro che devo parlare del Dhs, anche se ce ne sono centinaia di queste aziende, tra le più famose Amway ed Herbalife.
Mi iscrissi a Dhs Club come VIP un anno fà, come feci per altre 5 aziende, per veder più da vicino cosa DHS vendeva avvalendosi di noi VIP. E trovai una confusione pazzesca:

1. I VIP non hanno ben chiaro come possono guadagnare, nonostante già all'interno della struttura
2. I VIP vedono come unica fonte di guadagno il reclutamento di altri VIP (dannoso per il mercato)
3. I VIP (il 95%) molla tutto dopo qualche giorno, denigrando l'azienda in discussioni e forum come questo
4. I VIP vengono ingaggiati con false illusioni

"Tengo a precisare che questo è un problema che esiste solo in Italia"

E' chiaro che se il network italiano è quotidianamente cosparso di un clima di facili guadagni, attraverso annunci gratuiti, OFFERTE DI LAVORO (il multilevel non è un offerta di lavoro) e siti che si accingono solo al reclutamento di vip, il sistema in sè crolla.

Ho letto in questo forum come in tanti altri, persone che paragonano il multilevel (dhs) a uno schema piramidale, dove solo chi è in cima guadagna. Non è vero.
Il multilevel in sè come struttura organizzativa e legale deve far guadagnare chi è in cima è vero, ma ciò non può esistere se chi è in basso non guadagna.
Ovvero Io sono in cima all'organizzazione.
Per le varie credenze popolari dovrei guadagnare.
Ma che succede se chi è sotto di me non guadagna, e chi è sotto ancora non guadagna?
Perchè io dovrei guadagnare se la mia organizzazione non produce?

Ve lo dico io, perchè in Italia si fà la politica del "guadagno più facilmente se recluto".

L'esatto Multilevel è quello che produce ragazzi.

Se volete guadagnare da un multilevel dovete promuovere il servizio per la quale l'azienda esiste.
Questo richiede tempo e soldi per fare del marketing (ciò che nessun Vip vi dice)

L'allargamento dell'organizzazione, deve esser fatto in modo consapevole e onesto. I guadagni arriveranno nel momento in cui l'organizzazione risponderà positivamente a vendita dei servizi, e non dal reclutamento infinito di Vip che durano pochi giorni.

Vorrei continuare smentendo definitivamente il luogo comune che recita "multilevel marketing è una fregatura".
Luogo comune che insisto, esiste solo in Italia.

Tanto è vero che l' Italia in questo tipo di attività è colei ha il maggior numero di Vip ma produce a livello di reddito che rientra dalla promozione dei servizi, la più scarsa.

Fare multilevel marketing in modo imprenditoriale e redditizio si può, tocca solo eliminare alcune credenze:

- Non si può creare un guadagno fondato solo sul pagamento della fee d'entrata, molti sono obbligati a credere di raggiungere il reddito desiderato pagando solo la quota associativa di 50 e poche più euro.
Questa è una falsa illusione propagandata dai VIP italiani, e il risultato di questa credenza comporta molta gente ad iscriversi per poi ritrovarsi ad abbandonare piu demoralizzati di prima.
Questo comporta anche un incremento dell'utilizzo di bacheche e siti di annunci gratuiti puntando a raccogliere iscrizioni inutili, a fare spam e otturare i forum.
Dal punto di vista mio e degli altri studiosi del settore, il successo in questo tipo di attività deriva da investimenti ben superiori a 50 euro.
Investimenti tradotti in manovre di marketing.


Detto questo posso concludere.

Se avete qualche domanda in merito sono qui.

Per la cronaca: attualmente non faccio parte a nessuna azienda di multilevel marketing, la mia è un opinione maturata da studi. Quindi rispondo a domande inerenti l'argomento e non a richieste di entrata nella mia organizzazione, che non esiste.




Registrato: 10 Dic 2008
Messaggi: 11

Status: Offline
Messaggio 11 Inviato: 07 Feb 2010 - 18:16 Rispondi citando Torna in cima
Oggetto: Lavorare da casa sul web: realtà o truffa? Tutta la verità.

Navigando sul web e cercando nei vari motori di ricerca le parole “Guadagno online” o “Guadagnare da casa”, uscirà una lista infinita di opportunità. Come capire quale è vera e quale potrà rivelarsi una truffa? L’unico modo è quello di provare. Però lo scetticismo e la paura di perdere tempo o ancora peggio soldi, è molta. Quindi si può cercare pareri di chi ha provato, però spesso sono contrastanti. C’è chi dice che i casinò online sono i migliori e si possono vincere anche 600€ al giorno, mentre chi va sul sicuro preferisce affidarsi alle classiche PTC (Paid To Click) gratis con un guadagno di 30-40€ al mese, se si è fortunati, oppure, c’è ancora chi preferisce dedicare del tempo ad un lavoro online autonomo come le affiliazioni o vendita di prodotti propri o infoprodotti.
Personalmente è qualche anno che cerco un modo o un lavoro per guadagnare online, sia perché mi piace, sia per raggiungere la tanto sospirata “Libertà finanziaria”. Che cos’è la “Libertà finanziaria”? E’ un termine usato per chi vuole raggiungere un’indipendenza Economica ed avere più tempo libero da dedicare a se stessi ed alla propria famiglia. Quindi per descriverlo come formula matematica:
Tempo libero + soldi = Libertà Finanziaria
Ma come si può raggiungere questa libertà finanziaria? Andiamo ad esaminare i vari metodi e lavori.
Premetto, che parlo per esperienza, in quanto sono tutte cose che ho provato di persona. Iniziamo dai tanto pubblicizzati casinò online. C’è ne sono molti, tutti seri, paganti e certificati, alcuni anche autorizzati AAMS. Però richiedono, per avere qualche possibilità di vincita, un investimento sostanzioso, infatti, anche se accettano come deposito minimo dai 10-20€ in su, è sempre meglio iniziare con 100-150€. Però essendo un gioco le possibilità di perdere tutto sono sempre dietro l’angolo, anche utilizzando i vari sistemi come il rosso-nero, ecc., in più permette un guadagno istantaneo e non costante nel tempo. Io una sola volta ho vinto e nel giro di 4 ore circa , mi sono messo in tasca gli stessi soldi che guadagno con un mese di lavoro. 1/3 di questi soldi li ho rigiocati. Morale della favola? Li ho persi, da quel giorno se gioco ai casinò è solo per puro divertimento.
Ora passiamo alle PTC e simili. Cosa sono? Si viene pagati per cliccare delle pubblicità o leggere delle mail. Non si deve investire nulla, in quanto la registrazione è gratuita. Si viene pagati in media tra 1-5 centesimi a click e nella migliore delle ipotesi questi siti offrono un massimo di 8-10 click al giorno. Morale della favola? Una massimo di 30-40€ al mese se ci si iscrive a più siti. Però come nel mio caso molti siti sono SCAM, cioè non paganti, quindi dopo essersi registrati, aver cliccato, ci si ritrova a richiedere un pagamento di 10$ senza che arrivi mai. Ed in fondo 40€ al mese non penso possano cambiare la situazione economica di qualcuno.
Da questo potete pensare che il guadagno online è pura truffa? No. Gli unici modi per avere un guadagno online costante è quello dei lavori online autonomi. In America sono lavori come altri e all’ordine del giorno. Io ne ho provati molti, alla fine ho deciso di puntare sul DHS Club. Il DHS Club si basa sulle affiliazioni, cioè guadagni promuovendo prodotti di altri. Il bello delle affiliazioni è che ti danno un accesso rapido al mondo del guadagno online. Questo non vuol dire guadagnare 1000€ già dal primo mese di lavoro, ma è un obiettivo raggiungibile nel giro di alcuni mesi e superabile. Con le affiliazioni non serve avere ne tanta esperienza ne un prodotto tuo. Tutto ciò che serve è impegno, strumenti online efficaci e le giuste strategie. L’impegno dovrai mettercelo tu, mentre gli strumenti online e le strategie le offre il DHS Club. In che modo? Attraverso un corso online di formazione, assistenza di personale qualificato, pannello di controllo online per gestire e controllare la tua attività e molti altri strumenti. Premetto che non si deve vendere nulla.






In America è come dici tu. In Italia c'è la legge a Legge 17 agosto 2005, n. 173 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 204 del 2 settembre 2005 e sul sito del Parlamento Italiano: http://www.parlamento.it/parlam/leggi/05173l.htm.
La citata legge dispone che sono vietate la promozione e la realizzazione di attività e di strutture di vendita nelle quali l'incentivo economico primario dei componenti la struttura si fonda sul mero reclutamento di nuovi soggetti piuttosto che sulla loro capacità di vendere o promuovere la vendita di beni o servizi determinati direttamente o attraverso altri componenti la struttura. Allora bisogna vedere se quando si fa il lavoro che proponi tu ci si concentra sulla vendita o si è tutti concentrati a inviare e-mail e fare telefonate per iscrivere nuovi soci (guadagnando sulla quota di chi si iscrive a pagamento).
nico80 ha scritto:

Ti starai chiedendo: come posso essere sicuro che non sia una truffa? La solidità dell’azienda, che è sul mercato dal 1997, una sede legale vera, i servizi usciti sulle riviste specializzate, gli accordi commerciali stipulati con i marchi più famosi del mondo, come adidas, nike, alice, la bottega verde, canon, dell, ecc.

La sede legale in Italia non esiste. I servizi usciti sulle riviste specializzate fanno sempre capo ad una stessa persona che guadagna alla grande sul meccanismo ma non è residente in Italia e quindi opera sotto un'altra normativa. I marchi da te citati PAGANO una commissione per farsi pubblicità. Pagano un'azienda con sede legale in America e che deve rispettare la legge americana e non quella italiana. In ogni caso le aziende pagano per farsi pubblicità, non sono certo loro a reclutare i nuovi VIP del DHS.
Sarebbe interessante chiedersi cosa potrebbe accadere ad un cittadino italiano che lavora per una società americana ed il suo incentivo economico primario proviene dalle quote pagate dagli iscritti.
I VIP Point (dollari) riconosciuti ai VIP del DHS sulle vendite sono dell'1-2% dell'importo speso, mentre i VIP Point (dollari) riconosciuti sulle quote pagati dagli iscritti reclutati raggiungono il 100%. Mi chiedo quale sia l'incentivo economico primario ai sensi della legge 173/2005.

Peppe non molla.

Profilo
nico80Offline
livello 10
livello 10


Registrato: 10 Dic 2008
Messaggi: 11

Status: Offline
Messaggio   Inviato: 03 Mag 2010 - 18:29 Rispondi citando Torna in cima


Sono contento che non molli e che hai citato la legge del 17 agosto 2005, perchè è una legge che a noi del dhs piace molto, in quanto cerca di eliminare tutti i lavori illegali. Però se prima di parlare ti informi forse è meglio. Ti lascio il link da leggere ed informarti, dopodichè ti invito a scrivere se il dhs è legale o no.

http://www.fabioletta.it/siamo_in_regola.htm

Naturalmente se entro qualche giorno, non vedo risposta, posso intuire che sei come molte persone che parlano senza sapere.










Registrato: 22 Apr 2006
Messaggi: 123
Località: Valbormida (SV-CN)
Status: Offline
Messaggio   Inviato: 27 Lug 2009 - 13:51 Rispondi citando Torna in cima


Salve Nico, io non sono un VIP del DHS ma propongo un servizio che potrebbe potenziare il DHS stesso avendo già incorporato la squeeze page ufficiale della sezione italiana.
Ma non sono qui per farmi pubblicità, volevo solo dirti che chi critica un progetto serio come il DHS normalmente rientra in certi parametri:
1) è il classico personaggio che come vede che c'è da pagare vede truffa senza riflettere che non esiste un lavoro ove non si paghi qualcosa (basta vedere la busta paga o pensare alla benzina che si usa per recarsi al posto di lavoro).
2) è il fan del guadagno gratuito tipo ptc, perderà ore ore a clikkare ottenendo al fine mese se va bene 20/30 euro ma è strafelice di averli ottenuti senza spedere un centesimo, senza calcolare le ore perse a fare sempre le medesime cose...
3) è colui che non concepisce il lavoro online, per lui lavorare significa solo alzarsi alle 5 di mattina e usare pala e piccone, della serie: non evolviamoci mai.

Ci sarebbero mille altri esempi ma non voglio annoiarti, io dico solo questo:
non preoccuparti di spiegare i tuoi concetti a chi tanto non li vuole sentire, vai per la tua strada sicuro di ciò che proponi, solo così otterrai risultati...


Messaggio   Inviato: 19 Nov 2009 - 18:44 Rispondi citando Torna in cima


Ragazzi, io non sono iscritto al DHS ma ne conosco la serietà e la bontà del servizio.

Sul web è pieno di tanti saccenti che perdono il tempo a scrivere stupidaggini contro tutto ciò che è relativo al lavoro online, il DHS è un lavoro come un altro ed essendo lavoro implica lavorare per guadagnare.

E se non mi sbaglio ha rappresentanti legali in Italia che hanno già fatto vittine tra i tanti 'attentialtruffe' del caso...



Bob. Il Glocal Income DHS é una fregatura? Una truffa? Vediamo perché alcuni (paras)siti parlano male del Glocal Income? spammit

Nonostante il fatto che importanti e credibili mezzi di comunicazione di massa, parlino sempre bene del Glocal Income, a volte i nostri VIP sono costretti ad imbattersi in siti web senza alcuna credibilità, sempre rigorosamente anonimi, che inspiegabilmente parlano male e a vanvera del Glocal Income. bob spammit

Ovviamente, chi conosce al fondo la realtà del Glocal Income ci ride sopra, ma leggendo tali insensate stupidaggini si chiede come sia possibile che possano esistere personaggi di questi tipo, palesemente mossi da nient’altro che dalla mala fede o, nel migliore dei casi, dalla più totale disinformazione.

Da rimarcare che spesso questi soggetti, si vogliono addirittura far passare per “esperti” di...“quel che gli viene in mente”, a seconda del settore del momento in cui hanno deciso di buttarsi per cercare di racimolare quattro soldi.

L’ultimo caso che mi é stato segnalato in ordine cronologico, é quello di un sedicente sito “esperto” del mondo del lavoro (non saro’ certo io a fargli pubblicità con questo articolo), al cui interno si trova il classico articolo colmo di alcune parole chiave tra le più richieste, soprattutto da chi alla ricerca di un lavoro e avendo appena scoperto il Glocal Income, ha la classica “paura” di chi naviga internet e legittimamente teme d’imbattersi in una delle migliaia di truffe che circolano nell’internet.

Certamente chi scopre il Glocal Income per la prima volta e vuole saperne di più tramite i motori di ricerca, di solito utilizza quali parole chiave, termini negativi come “truffa Glocal Income”, Glocal Income catena di sant’antonio, piramide, schemi piramidali, spam, etc etc.

Tutti termini ovviamente non positivi, perché cio’ che lui sta cercando é la conferma di non essere incappato in una di queste cose. Ecco perché gli sciacalli hanno gioco facile ad approfittare di queste persone un po’ disorientate, che invece avrebbero bisogno di un’informazione vera, leale e disinteressata da parte di questi siti che invece, in preda a spasmi da avidità, anziché svolgere un servizio che in qualche modo potrebbe essere utile a qualcuno, pensano unicamente al proprio squallido interesse da quattro soldi, mischiando alla rinfusa, in articoli privi di ogni logica, i termini negativi di cui qui sopra, alternandoli con altri del tipo: lavoro, telelavoro, lavoro da casa, Glocal Income, opportunità, etc etc.

Proprio di interesse da quattro soldi si tratta. Sapete infatti perché questi personaggi senza scrupoli si arrogano il diritto di poter diffondere qualsiasi cosa senza il minimo fondamento, creando di fatto un danno enorme soprattutto alle persone più insicure, che si lasciano spaventare da quanto leggono?

Non ci crederete, ma é per racimolare qualche centesimo ogni volta che, tra gli ignari malcapitati, qualcuno fa clic sugli annunci google o altri del genere, che loro hanno sapientemente e abbondantemente piazzato sulle pagine del loro inutilissimo sito. Come funziona? Bob

Qualcuno di voi forse conoscerà il servizio google adsense: chiunque abbia un sito web, anche il più insulso della terra, puo’ piazzare al suo interno uno script, fornito appunto da google, il quale continuerà a far girare sul sito stesso, determinati tipi di annunci pubblicitari mirati, a seconda delle parole chiave scelte dal proprietario del sito in questione. Qual’é dunque “strategia pazzesca” di questi signori con reddito da canna del gas? Semplice da capire, se esaminiamo ad esempio il percorso di Mario Rossi, alla ricerca di una seria opportunità di guadagno, lavoro da casa o telelavoro su internet:

  • Mario, tramite un sito serio di offerta lavoro, scopre il Glocal Income e capisce subito che si tratta di un’opportunità strarodinaria ma, com’é giusto, vuole saperne di più per accertarsi di non essersi imbattuto nell’ennesima truffa internet. Va dunque su google, inserisce le parole chiave “truffa Glocal Income”. Nei primi posti dei risultati di ricerca cosa trova? Ovviamente il sito “dell’esperto di turno”, che per piazzare gli annunci google e trovare qualcuno che gli clicchi sopra, ha pensato bene di creare un sito mirato al mondo del lavoro, che in qualche modo parli quindi di qualunque cosa inerente il “lavoro” e all’interno del quale inserire qualche articolo ricco di parole chiave molto richieste, da lasciare aperto ai commenti di tutti i visitatori, in modo da aumentare ulteriormente la ricorrenza di quelle stesse parole chiave e dare quindi ancora maggior peso alle stesse per apparire più in alto nei risultati di ricerca. Sperando cosi’, di ottenere un maggior numero di visitatori e quindi aumentare il numero di clic e quindi di centesimi di euro, per le proprie tasche. Spammit.

Certo questo non é l’unico motivo per cui alcuni siti scrivono articoli sul Glocal Income mossi dalla mala fede. Infatti ci sono altri motivi quali concorrenza sleale, invidia, litigi famigliari (..già purtroppo avviene anche questo  ; ) etc etc.

Quel che é veramente squallido é il dato di fatto: queste persone, pur di guadagnare qualche spicciolo, non si fanno nessuno scrupolo nello scrivere nefandezze di ogni tipo, che inevitabilmente priveranno moltissime persone, di una vera e propria opportunità che, in tempi relativamente brevi, avrebbe sicuramente potuto contribuire a migliorargli considerevolmente la qualità di vita.

Fortunatamente, i legali che operano per il Glocal Income, in molti casi hanno già provveduto a sporgere querela per diffamazione nei confronti di chi si é reso protagonista di quest’ignobili episodi. I danni vengono risariciti, ma l’amarezza resta.

Per finire, invito tutti ad usare il buon senso e a farsi una sola domanda che da sola vi dirà chi ha ragione: "Perché chi diffama il Glocal Income lo fa sempre esclusivamente in maniera anonima, mentre invece TUTTI coloro che lavorano per il Glocal Income DHS Club, sono sempre orgogliosi di mostrare nome, cognome, foto personale, numero di telefono, email e pagina facebook?"

Semplice: perché le persone oneste e trasparenti non si devono nascondere da nessuno. Mentre ladri, bob, rapinatori, strupratori, proprietari di siti diffamatori, spammit, e altri delinquenti simili, non possono fare diversamente.

Meditate gente meditate... ; )










Comments