Mirjana during an apparition

Medjugorje
MESSAGGIO DEL 2 GIUGNO 2012
"Cari figli, sono continuamente in mezzo a voi perché, col mio infinito amore, desidero mostrarvi la porta del Paradiso. Desidero dirvi come si apre: per mezzo della bontà, della misericordia, dell’amore e della pace, per mezzo di mio Figlio. Perciò, figli miei, non perdete tempo in vanità. Solo la conoscenza dell’Amore di mio Figlio può salvarvi. Per mezzo di questo Amore salvifico e dello Spirito Santo, Egli mi ha scelto ed io, insieme a Lui, scelgo voi perché siate apostoli del Suo Amore e della Sua Volontà. Figli miei, su di voi c’è una grande responsabilità. Desidero che voi, col vostro esempio, aiutiate i peccatori a tornare a vedere, che arricchiate le loro povere anime e li riportiate tra le mie braccia. Perciò pregate, pregate, digiunate e confessatevi regolarmente. Se mangiare (*) mio Figlio è il centro della vostra vita, allora non abbiate paura: potete tutto. Io sono con voi. Prego ogni giorno per i pastori e mi aspetto lo stesso da voi. Perché, figli miei, senza la loro guida ed il rafforzamento che vi viene per mezzo della benedizione non potete andare avanti. Vi ringrazio”
 
 
Commento di Padre Livio al messaggio del 2 giugno 2012

Questo messaggio è ricchissimo, come d’altra parte anche i messaggi precedenti che la Madonna ha dato attraverso la veggente Mirjana.

Ogni messaggio è un libro di spiritualità, è un accorato appello, è una chiamata all’apostolato, a cooperare per la salvezza delle anime.

In questi ultimi messaggi la Madonna manifesta una preoccupazione particolare, cioè, qual è il motivo per cui la Madonna è qui.

Noi l’abbiamo detto tante volte: la Madonna è qui prima di tutto per salvare le anime, cioè per cooperare insieme alla Chiesa all’opera della salvezza, perché oggi molte persone si perdono. Lo ha detto a Fatima, lo ha ripetuto a Medjugorje e poi abbiamo detto che la Madonna è qui perché siamo in un periodo difficile che può anche compromettere il futuro dell’umanità e la Madonna è qui per aiutare a superare il tempo della prova, l’attacco di satana al futuro stesso del mondo affinché il mondo abbia un tempo di prosperità e di pace.

Però vorrei dire che mai come in questi ultimi messaggi la Madonna ha evidenziato la prima preoccupazione che è la salvezza eterna delle anime e ciò che le sta più a cuore, ed è normale che sia così, perché qui sulla terra tutto passa, tutto crolla, anche il mondo finirà, soltanto ciò che avremo scritto nelle anime eterne, - diceva il cardinale Ratzinger nel suo discorso fatto in apertura del conclave che lo ha eletto, - solo ciò che avremo scritto nelle anime eterne resterà in eterno.

La Madonna riprende, cari amici, il tema della porta del Paradiso a cui aveva accennato nel messaggio del 2 Maggio, quando aveva detto: state attenti, “non chiudete a voi stessi la porta del Paradiso”.

Oggi positivamente la Madonna ci indica la porta del Paradiso.

Prima aveva detto: “state attenti a non chiuderla da voi stessi”, oggi ci indica come aprirla. Come si apre la porta del Paradiso? Ovviamente la porta del Paradiso si chiude a noi stessi con il peccato, con l’incredulità, con l’impenitenza. Come si apre la porta del Paradiso? La Madonna dice: “per mezzo della bontà, della misericordia, dell’amore e della pace”, cioè, “per mezzo di mio Figlio”, perché Gesù è la bontà, la misericordia, l’amore e la pace.

Vivendo con Gesù la bontà, la misericordia, l’amore e la pace noi apriamo la porta del Paradiso per cui la Madonna nel messaggio del 2 maggio ci ha detto: “non perdete tempo”, oggi specifica: “non perdete tempo in vanità”. L’unica cosa che conta è salvare la propria anima e cooperare alla salvezza delle anime dei fratelli.

Non perdiamo tempo in vanità: come occupare il nostro tempo? Prima di tutto cercando di conoscere sempre di più suo Figlio, il Suo amore, l’unico che può salvare.

Quindi impegniamo il nostro tempo con tutto noi stessi a seguire Cristo, a imitare Cristo, a vivere Cristo in noi, a convertirci, a impegnarci con tutte le nostre forze sul cammino di santità.

Ma questo non basta. Siccome oggi molte anime si perdono, su noi grava una grande responsabilità. Dice: “Figli miei su di voi grava una grande responsabilità”, perché voi siete stati scelti da mio Figlio e da me, “perché siate apostoli del Suo Amore e della Sua Volontà”.

La Madonna ci ha scelto, ci ha chiamato perché noi ci santifichiamo, perché cooperiamo con il nostro esempio a far sì che i peccatori tornino a vedere, tornino a credere, si rendano conto di essere sulla via della perdizione, che devono prendere la via della salvezza, che stanno sprecando la vita, che vanno verso l’abisso percorrendo la strada della rovina.

Dobbiamo aiutare i peccatori con il nostro esempio, con la nostra parola, con le nostre preghiere, con i digiuni, dice la Madonna, con la nostra santità, dobbiamo aiutarli ad aprire gli occhi, ad arricchire le loro anime, perché nessuno è più povero di chi non crede, di chi è nel peccato, diceva Madre Teresa di Calcutta, in modo tale che noi abbiamo a riportare tra le braccia di Maria coloro che sono lontani.

Guardate che è una bella cosa!! Noi con le nostre preghiere, i nostri sacrifici, la nostra testimonianza, il nostro apostolato possiamo aiutare la gente ad aprire gli occhi, ad arricchire le proprie anime e a portarla nelle braccia di Maria.

Dovremmo poterlo fare ogni giorno, ogni giorno riportare qualcuno fra le braccia di Maria. Voi dite: come fare? Magari con la preghiera, i sacrifici, la testimonianza noi portiamo le anime tra le braccia di Maria senza che ce ne accorgiamo. Questa è una grande responsabilità che ci viene data.

Chi ha risposto alla chiamata ha questa responsabilità, siamo stati scelti per questo, per cooperare all’opera della redenzione, “perciò pregate, pregate, digiunate, confessatevi regolarmente, fate la santa comunione”.

Dice la Madonna: “se mangiare mio Figlio è al centro della vostra vita allora non abbiate paura, potete tutto”, cioè la santa comunione ci unisce talmente a Cristo che con Lui possiamo tutto, possiamo con Lui cooperare all’opera della salvezza delle anime.

(*) Qualcuno mi ha chiesto se la parola mangiare è una giusta traduzione. Si è una giusta traduzione. D’altra parte anche Gesù dice: “chi mangia la mia carne e beve il mio sangue” – “prendete e mangiate”. Però la parola croata è “blagoslovljena” e indica, “blago” è il tesoro, è qualcosa di bello, è una benedizione, cioè indica un mangiare che dà gioia, un mangiare che arricchisce, un mangiare che benedice, un mangiare che grazia. Infatti quando noi diciamo l’Ave Maria in croato, benedetta tu fra le donne diciamo “blagoslovljena”, “benedetta”, e qui è la medesima radice, in questo verbo mangiare, cioè un mangiare spirituale, un mangiare che dà gioia, è un mangiare Dio come si dice, quindi non va dato a questa parola mangiare un significato brutale, ma un significato spirituale, come esattamente Gesù dice: “prendete e mangiate”.

Comunque la parola croata si traduce materialmente: “mangiare”, ma indica qualcosa di più, indica la gioia nel mangiare, ci uniamo a Cristo! “Se mangiare mio Figlio è al centro della vostra vita, allora non abbiate paura, voi potete tutto”. Quindi la Madonna ci dice di pregare, digiunare, confessarsi regolarmente, fare la santa comunione, così crescete nella santità e sarete così degli apostoli che portano alla Madonna, nelle Sue braccia i poveri peccatori.

Poi, attenzione, ecco come la Madonna risponde all’attacco in atto contro la Chiesa, attacco in atto contro la Chiesa dalle porte dell’inferno dall’esterno, ma quello è il pericolo minore, le porte dell’inferno l’attaccano anche dell’interno, quello è il pericolo maggiore, sono i falsi profeti vestiti da lupi rapaci. La Madonna cosa ci dice? “attenzione al gioco del diavolo, state con i Pastori, state uniti ai Pastori, pregate per i Pastori, il Papa, i Vescovi, i Sacerdoti, senza i Pastori voi non avete la parola di Dio, senza i Pastori voi non avete la grazia dei sacramenti, senza i Pastori non avete la santità, senza i Pastori non avete la forza che viene dalla benedizione, cioè dalla grazia e non potete andare avanti, senza i Pastori non avete l’acqua viva, non avete il pane vivo”.

Anche questo momento di grazia che è stato l’incontro mondiale delle famiglie ha mostrato l’unità della Chiesa, Pastori e gregge in un solo ovile. Questa è la risposta che la Madonna dà all’attacco alla Chiesa dall’esterno e anche dai Giuda che sono all’interno. Ci dice: “prego ogni giorno per i pastori e mi aspetto lo stesso da voi, perché, figli miei, senza la loro guida, il rafforzamento che viene per mezzo della loro benedizione non potete andare avanti. Vi ringrazio”.

Scrivete qualche parola di questo messaggio su un foglietto e imparatelo a memoria. Per esempio che la porta del Paradiso si apre con la bontà, la misericordia, l’amore, la pace. Un’altra frase che dovete scrivere è: non perdete tempo in vanità. Un’altra frase che dovete scrivere è: figli miei su di voi c’è una grande responsabilità. Un’altra frase è: perciò pregate, digiunate, confessatevi, fate la comunione, e poi: prego ogni giorno per i pastori e mi aspetto lo stesso da voi.

 

Fonte: “Trascrizione dall’originale audio ricavata dal sito:www.medjugorjeliguria.it

 
 

Marija during an apparition

Medjugorje
MESSAGGIO DEL 25 MAGGIO 2012
"Cari figli! Anche oggi vi invito alla conversione e alla santità. Dio desidera darvi la gioia e la pace attraverso la preghiera ma voi, figlioli, siete ancora lontano, attaccati alla terra e alle cose della terra. Perciò vi invito di nuovo: aprite il vostro cuore e il vostro sguardo verso Dio e le cose di Dio e la gioia e la pace regneranno nel vostro cuore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata"
 
 
Commento al messaggio del 25 maggio di Padre Livio di Radio Maria

I messaggi della Madonna sono semplici, ma sono di una profondità straordinaria. In questo messaggio è sintetizzata veramente tutta la vita cristiana, ma anche la fotografia della nostra situazione spirituale. Intanto facciamo una riflessione su noi stessi e cioè, quando la Madonna ci dice: “Siete ancora lontano”, siete ancora lontano dalla conversione, dalla santità, domandiamoci: dice una cosa esagerata o una cosa vera? Io ritengo che dica una cosa vera, perché se ci fossero più Santi il mondo sarebbe molto diverso. Quindi questa è la diagnosi che fa la Madonna della nostra situazione spirituale. Siamo ancora lontano!Però quando la Madre ci dice questo non lo fa per scoraggiarci, lo fa per spronarci, per cui pazientemente, sapendo quanto è debole la natura umana, sapendo quanto l’uomo ha bisogno di essere incoraggiato ogni giorno, sapendo che noi siamo come quei somari che bisogna continuamente esortare perché tirino il carretto, se no ci fermiamo, allora ecco che la Madonna, continuamente nei suoi messaggi, dice: “Anche oggi, anche oggi!”. La Madonna lo sa benissimo che si ripete.Cosa credete voi che la Madonna non sappia che si ripete? Cosa volete cha faccia, che perda la pazienza? La Madonna una volta ha detto: non sono stanca di esortarvi!” Non si stanca di esortarci, come Dio non si stanca di perdonarci, per cui dice: “Anche oggi vi invito alla conversione e alla santità”. Poi la Madonna ci spiega qual è l’atteggiamento, cioè la radice del cammino di conversione, del cammino di santità. Come comincia il cammino di conversione, il cammino di santità? Incomincia così: “aprite il vostro cuore e il vostro sguardo verso Dio e le cose di Dio”, cioè il cammino di conversione e di santità, incomincia con l’aprire il nostro cuore e il nostro sguardo verso Dio, cioè aprirsi a Dio, far entrare Dio nella nostra vita. Elevare il nostro sguardo verso il Cielo, verso Dio e verso le cose di Dio, desiderare i beni Celesti. Quali sono i beni Celesti? Sono quelli che Dio vuole darci, cioè la gioia e la pace.

Questi beni Celesti Dio ce li dà se noi apriamo il nostro cuore a Lui e indirizziamo lo sguardo verso Lui. Ci dà questi beni che sono anche in questa vita le cose più preziose. Cosa c’è di più prezioso che la gioia della pace? Ma quella gioia che non è la gioia del mondo, perché la gioia del mondo passa subito, è passeggera.

La gioia che rimane, la gioia profonda che rallegra è quella gioia che proviamo quando ci apriamo alla luce, al calore del sole. Quella pace che è la pace del cuore, quella che è la pace della coscienza, è sentirsi in pace con se stessi, perché siamo in pace con Dio e quindi poi, siamo in pace con gli altri, perché non siamo più aggressivi ma viviamo negli atti dei fratelli.

Questi sono i più grandi beni della vita: la gioia, la pace.

Questi beni li otteniamo se eleviamo lo sguardo verso Dio, guardiamo verso l’eternità, guardiamo verso il Cielo e apriamo, ci apriamo; quante volte la Madonna ci ha detto negli ultimi messaggi: “apritevi come il fiore si apre ai raggi del sole, così voi aprite il vostro cuore e il vostro sguardo verso Dio e le cose di Dio”. Dio e le cose di Dio che sono la gioia e la pace che sono i beni di Dio, ma anche le cose di Dio che sono ovviamente i desideri di Dio, cioè che tutti conoscano e giungano alla conoscenza della verità.

Invece noi purtroppo, ecco qui la nostra malattia esistenziale, la nostra malattia spirituale, ma anche quella del mondo fonte di inquietudine, di angoscia, ma anche di disperazione, - come ha detto la Madonna in altri messaggi, - ecco qual è la nostra situazione esistenziale, siamo attaccati alla terra, alle cose della terra.

Quindi io dico, siamo attaccati alla terra, alle cose della terra, ma le cose della terra non ci danno né la gioia, né la pace.

Le cose della terra non ci danno la felicità, le cose della terra sono friabili, sono passeggere, sono molte volte velenose, sono ingannatrici, sono false luci, sono false gioie, però noi le perseguiamo!

Mi pare che qui la Madonna voglia anche fare allusione a un modo diverso di guardare la crisi economica, che pure viviamo e sappiamo come questa crisi economica pesi su molte famiglie, quindi ovviamente il pane quotidiano comunque fa parte delle domande che dobbiamo fare a Dio. Però nel medesimo tempo, la Madonna ci vuol far capire che mentre noi siamo preoccupati quando ci manca il pane, quando ci manca la casa, quando ci manca il denaro, quando ci manca la macchina, siamo preoccupati, molte volte anche giustamente preoccupati (c’è anche una giusta preoccupazione per questo) però dovremmo essere ancora più preoccupati quando ci manca la Grazia di Dio , quando ci manca la Pace di Dio, quando ci manca la Gioia di Dio, quando manca la pace nelle nostre famiglie, quando manca la preghiera nelle nostre famiglie, quando manca la comprensione, quando manca il reciproco perdono, quando manca il reciproco amore, quando manca la solidarietà.

Dovremmo essere più preoccupati quando mancano queste cose di Dio, che poi sono l’Amore in tutte le sue manifestazioni, ma di questo siamo poco preoccupati, mentre siamo molto preoccupati per le cose della terra.

Cari amici, una giusta preoccupazione ci deve essere per le cose della terra, e infatti Dio provvede alle cose della terra, non è che non provvede, ci ha messo a disposizione tante cose. Ma un conto è una giusta preoccupazione per le cose della terra e un conto la malattia, l’attaccamento che ci fa dimenticare quei beni che poi ci rendono più felici, che sono i beni dello Spirito o, se vogliamo, quel bene che è il sommo bene che è Dio stesso e che facciamo fatica a far entrare nella nostra vita.

Ci crediamo un po’ con la testa, si c’è, c’è, ma non entra nella nostra vita.

Ma se Dio entra nella nostra vita, entra la pace, entra la gioia, entra la serenità e entra anche quel giusto atteggiamento verso le cose materiali che diventano degli strumenti per vivere serenamente e non più degli idoli che poi ci tradiscono. Questo meraviglioso messaggio, è un programma di Santità se lo vogliamo cogliere.


Fonte: “Trascrizione dall’originale audio ricavata dal sito:www.medjugorjeliguria.it

  
 

 Mirjana during an apparition

Medjugorje
MESSAGGIO DEL 2 MAGGIO 2012
"Cari figli, con amore materno io vi prego: datemi le vostre mani, permettete che io vi guidi. Io, come Madre, desidero salvarvi dall’inquietudine, dalla disperazione e dall’esilio eterno. Mio Figlio, con la sua morte in croce, ha mostrato quanto vi ama, ha sacrificato se stesso per voi e per i vostri peccati. Non rifiutate il suo sacrificio e non rinnovate le sue sofferenze con i vostri peccati. Non chiudete a voi stessi la porta del Paradiso. Figli miei, non perdete tempo. Niente è più importante dell’unità in mio Figlio. Io vi aiuterò, perché il Padre Celeste mi manda affinché insieme possiamo mostrare la via della grazia e della salvezza a tutti coloro che non Lo conoscono. Non siate duri di cuore. Confidate in me ed adorate mio Figlio. Figli miei, non potete andare avanti senza pastori. Che ogni giorno siano nelle vostre preghiere. Vi ringrazio”

Apparizione a Mirjana 2 maggio 2012

 
Cari amici,
imprimiamo nella mente e nel cuore cuore gli accorati appelli della Regina della pace nel messaggio a Mirjana:
 
"Datemi le vostre mani",
"Permettete che io vi guidi",
"Non rifiutate il sacrificio di mio Figlio",
"Non rinnovate la sua sofferenza",
"Non chiudete a voi stessi la porta del paradiso",
"Non perdete tempo",
"Non siate duri di cuore",
"Confidate in me",
"Adorate mio Figlio",
"Non potete andare avanti senza pastori" ,
"Siano ogni giorno nelle vostre preghiere".
 
Siano lodati Gesù e Maria. Buona giornata.
 
Padre Livio

Fonte: Facebook Radio Maria

  
 

Marija during an apparition

Medjugorje
MESSAGGIO DEL 25 APRILE 2012
"Cari figli! Anche oggi vi invito alla preghiera e ad aprire il vostro cuore verso Dio, figlioli, come un fiore verso il calore del sole. Io sono con voi e intercedo per tutti voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”
 

Brescello (RE), martedì 17 aprile 2012

 "La Madonna è arrivata su una nuvola"
 
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Brescello: Marija Pavlovic, una delle veggenti di Medjugorje, ha raccolto centinaia di fedeli dentro e fuori la chiesa di Santa Maria

Sostiene, da oltre 30 anni, di vedere la Madonna, d’interagire e parlare con Lei: si tratta di Marija Pavlovic, una dei sei veggenti di Medjugorje, che ieri era ospite della chiesa di Brescello. Un sottile filo rosso unisce il paesino della Bosnia Erzegovina alla patria di don Camillo e Peppone: pochi mesi fa, infatti, la stessa parrocchia brescellese aveva ospitato Ania Goledzinowska, l’ex top model la cui conversione è avvenuta proprio sulle strade di Medjugorje.

L'incontro con la Pavlovic, sposata con un imprenditore italiano e da anni residente a Monza, è stato organizzato dall'associazione “Gospa madre dell'amore per gli ultimi", una onlus che organizza viaggi spirituali e pellegrinaggi e servizi ai sofferenti e ai diversamente abili. E sono state davvero centinaia le persone che, fin dal primo pomeriggio, si sono radunate nella chiesa di Santa Maria Nascente e nella piazza antistante. C’erano anche il sindaco Giuseppe Vezzani, Giorgio Cimurri e l'ex presidente della circoscrizione Centro Storico di Reggio, Claudio Bassi, per poter ascoltare la testimonianza di questa donna che, fin dall'età di sedici anni, avrebbe contatti quotidiani con la Madonna.

Contatti nel corso dei quali la Madonna stessa chiederebbe alla veggente di pregare in particolare per religiosi, consacrati e anime del Purgatorio; ogni 25 del mese, poi, la Pavlovic riceve dalla Vergine il messaggio destinato alla parrocchia di Medjugorje e poi diffuso in tutto il mondo.

Marija, inoltre, è depositaria di quei 10 segreti che costituiscono uno degli aspetti più misteriosi del "fenomeno" Medjugorje.

L'evento ha avuto inizio alle 16 con l'Adorazione e la Messa. Poi la veggente ha preso la parola, prima guidando la recita del Rosario, poi fornendo la propria testimonianza: «Il 24 giugno 1981 la Madonna è apparsa a noi per la prima volta, e noi abbiamo creduto che Lei è la madre di Dio e ci siamo innamorati di Lei. Maria ci invita continuamente alla preghiera, alla conversione, e a celebrare il sacramento della confessione: nel mondo regna una grande confusione, non si sa più cosa sia bene e cosa male; per questo c'è bisogno della guida di Dio. Vi chiedo - ha raccomandato la veggente - di raccogliervi nella preghiera fino a quando la Madonna apparirà. Io la vedrò realmente: ormai ci sono decine di studi medici che certificano che ciascuno di noi sei veggenti è una persona normale, che non ha allucinazioni o nevrosi ma che realmente vede qualcosa. Ed è proprio così, perché la Madonna in quel momento è realmente presente». E cinque minuti esatti prima delle 19, ecco l'evento dell'apparizione. Un momento quasi "magico", in cui le parole di Marija, che stava recitando il Rosario, si sono interrotte: le sue labbra continuavano a muoversi, eppure non un filo di voce poteva essere udito. Il tutto nella cornice di un perfetto silenzio. Poi dopo 5 minuti, la voce della veggente si è rifatta sentire. «Nel momento dell'apparizione – ha detto Marija – la Madonna è normalmente preceduta da tre lampi di luce, ed arriva sopra una nuvola: così è accaduto anche stasera. Quando è apparsa, Lei stava un metro e mezzo avanti a me. Le ho raccomandato tutti voi e le vostre intenzioni, in particolare i malati: la Madonna ha sorriso ed ha iniziato a pregare, dando la sua benedizione. Non ha lasciato messaggi, ma credo che il messaggio più bello sia la sua presenza in mezzo a noi. Una presenza che è segno che Dio non è chiuso in cielo, ma sta in mezzo a noi sulla Terra».

La Pavlovic ha proseguito:«tutti chiedono com'è la Madonna, ma l'unica risposta possibile è che lei è troppo bella, troppo dolce per poter essere descritta con parole umane; una volta le abbiamo chiesto come questo fosse possibile, e Lei ci ha risposto: "Sono così bella perchè amo"».

L’evento organizzato dall’associazione Gospa è continuato alle 20 con una cena all'Hotel Brixellum: un momento, questo, che ha consentito ai presenti di approfondire l'incontro con Marija.

Fonte: articolo di Tommaso Landini – Gazzetta di Reggio

 
 

Mirjana: le ultime apparizioni e l'ansia di Maria per i lontani

Data: 1 ottobre 2006 , Originariamente pubblicato novembre, 1996

Il 7 ottobre Mirjana è stata intervistata dal gruppo di Foggia:

D - Mirjana, tu continui a vedere regolarmente la Madonna?

Mirjana - Sì, la Madonna mi appare sempre il 18 marzo e il 2 di ogni mese. Per il 18 marzo mi ha detto che la sua apparizione durerà tutta la vita; quelle del 2 del mese non so quando finiranno. Queste sono molto differenti da quelle che ho avuto assieme agli altri veggenti fino al Natale 1982. Mentre agli altri veggenti la Madonna appare a un’ora fissa (17,45), io non so quando Lei arrivi: io comincio a pregare verso le 5 del mattino; a volte la Madonna appare di pomeriggio o addirittura la notte. Sono apparizioni diverse anche per la durata: quelle dei veggenti da 3 a 8 minuti; le mie del 2 del mese, da 15 a 30 minuti.

La Madonna prega insieme a me per i non credenti, anzi Lei non dice mai così, ma “Per coloro che non hanno ancora conosciuto l’amore di Dio”. Per questa intenzione Ella chiede l’aiuto di tutti noi, cioè di quelli............  CONTINUA

  
 
 
a Medjugorje
 
 
 MESSAGGI DELLA REGINA DELLA PACE

   Mirjana during an apparition

Medjugorje

MESSAGGIO DEL 2 APRILE 2012

"Cari figli, come Regina della pace desidero dare a voi, miei figli, la pace, la vera pace che viene attraverso il Cuore del mio Figlio Divino. Come Madre prego che nei vostri cuori regni la sapienza, l’umiltà e la bontà, che regni la pace, che regni mio Figlio. Quando mio Figlio sarà il Sovrano nei vostri cuori, potrete aiutare gli altri a conoscerlo. Quando la pace del cielo vi conquisterà, coloro che la cercano in posti sbagliati e così danno dolore al mio Cuore materno la riconosceranno. Figli miei, grande sarà la mia gioia quando vedrò che accogliete le mie parole e che desiderate seguirmi. Non abbiate paura, non siete soli. Datemi le vostre mani ed io vi guiderò. Non dimenticate i vostri pastori. Pregate che nei pensieri siano sempre con mio Figlio, che li ha chiamati affinché lo testimonino.      Vi ringrazio. " 

Commento di Padre Livio; messaggio del 2 aprile 2012

 

   Marija during an apparition

 Medjugorje
 MESSAGGIO DEL 25 MARZO 2012
"Cari figli! Anche oggi con gioia desidero darvi la mia benedizione materna e invitarvi alla preghiera. Che la preghiera diventi per voi bisogno affinché ogni giorno cresciate di più nella santità. Lavorate di più sulla vostra conversione perché siete lontani figlioli.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata."

Commento di Padre Livio; messaggio del 25 marzo 2012

 


 
 

 
 Sito ufficiale di Medjugorje

Sito della Parrocchia di Medjugorje

"Noi vescovi, dopo una triennale commissione di studio, accogliamo Medjugorje come luogo di pellegrinaggio e santuario. Questo vuol dire che non abbiamo nulla in contrario se qualcuno onora la Madre di Dio in una maniera che sia conforme all'insegnamento ed alla dottrina della Chiesa... Pertanto proseguiremo gli studi... La Chiesa non ha fretta.” MEDJUGORJE, Sua Eminenza, CARDINALE Dr. Franjo KUHARIC, Arcivescovo di Zagabria (Glas Koncila, 15 agosto 1993)

In conformità ai decreti di Urbano VIII e alle direttive del Concilio Vaticano II, l'autore non intende in alcun modo prevenire il giudizio sull'autenticità soprannaturale dei fatti e dei messaggi di cui si fa cenno. Tale giudizio compete alla Chiesa, a cui l'autore si sottomette pienamente.  Le parole « apparizioni, miracoli, messaggi » e simili, hanno qui semplice valore di testimonianza umana. 


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Paolo Brosio