Scaffale aperto


Scaffale aperto

Le auto-produzioni 

Per chi non ne ha avuto abbastanza delle pubblicazioni "tradizionali"...

E' difficile spiegare cosa mi abbia spinto a intraprendere questa strada, parallela al mio percorso editoriale.

L'idea è quella di pubblicare tutto quello che si trova effettivamente nello scaffale della libreria di casa, tanti fogli A4 rilegati a spirale, accumulati negli anni e mai pubblicati.

Credo che debbano trovare la loro conclusione naturale, che debbano diventare "libro".

Saranno novelle, raccolte di racconti, poesie, testi teatrali...

Tutto quello che è uscito dalle dita per diventare altro, ed è giusto che diventi pagine da sfogliare, che diventi qualcosa d'altro per chi vorrà conoscere una piccola storia, il fermo immagine di una poesia o immaginare uno spettacolo che andrà in scena sul palcoscenico della vostra immaginazione...

Tutto quello che fino ad oggi è stato mio, e che potrà diventare anche vostro, se lo vorrete...


Siamo nel 1996, nel mese di febbraio. Acquisto il mio primo portatile da un amico.
Mi ritrovo davanti il foglio elettronico bianco, ancora più bianco e insistente del bianco del foglio di carta. Inizio a scrivere.


Siamo nel 1996 e da questa novella inizia tutto, tutto ciò che ho immaginato
e che è riuscito a trovare forma, sostanza, un proprio respiro, una vita propria.

Nella mia forma di scrittura "nativa", prima di aver studiato, provato e
riprovato, forse capito, probabilmente mai compreso davvero,
neanche oggi.


Questa novella racconta un viaggio, ma non solo uno spostamento fisico
da un luogo verso un altro. E' un percorso di introspezione che
passa attraverso angosce, paure e il dramma di chi si ritrova solo al mondo
ad affrontare il "Dopo".
Ma anche nuove speranze possibili,
nuove strade. 


Il finale è piombato nella testa come un tuono improvviso, mentre
stavo guidando, durante un rientro a casa a tarda ora, nel mese di aprile
di quell'anno. Luminoso come un lampo, un bagliore che non ha ancora
disperso la sua luce neanche oggi, dopo tanto tempo. Non mi ha lasciato
prendere sonno quella notte, ed è stata l'unica volta in cui
la creatività è arrivata davvero come una magia,
nel pieno della stesura.
Se vi piacciono le coincidenze, la strada che ho percorso quella notte,
il punto dove l'idea del finale è arrivata, è lo stesso che vedo
tutti i giorni, se mi affaccio
alla finestra dell'ufficio.


    

"Sono il re. Re del mondo.
Sono il sovrano. Sovrano del nulla.
Sono l'uomo.
L'ultimo uomo sulla Terra".



Progetto di copertina: Lorenzo Bolzoni

 Il libro è acquistabile on line, collegandosi al sito di Lulu.com,
sia nel formato classico che come e-book.

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