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Luoghi da visitare


Matera, è la città abitata da sempre, la città in cui, dal Paleolitico ad oggi, è possibile ripercorrere la storia dell’uomo che discretamente si è insediato qui, utilizzando le risorse del territorio ed integrandosi perfettamente con esso, senza violarlo.
E’ la città dei celebri Sassi, il primo sito del sud Italia dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, delle numerose chiese rupestri, delle aree naturali che comprendono diversi habitat al cui interno vivono diverse specie faunistiche e floristiche, delle tradizioni contadine, dei paesaggi di incomparabile bellezza. Si può conoscere di più la storia di Matera visitando i musei, che contengono tutti i tesori nascosti.
E' bello visitare Matera perchè:
  1. I Sassi sono probabilmente la prima cosa che viene in mente quando si pensa a Matera. L’antichissimo insediamento abitativo costruito nella roccia tufacea sul fianco del vallone Gravina, nel 1993 è stato dichiarato dall’Unesco “Patrimonio Mondiale dell’Umanità”. Il particolare intreccio di grotte adibite ad abitazioni, vicoli tortuosi, chiese rupestri, terrazzamenti, giardini, cunicoli sotterranei fa dei Sassi uno spettacolare esempio di complesso architettonico perfettamente adattato al contesto naturale, da vedere almeno una volta nella vita. I Sassi rappresentano un paesaggio unico nel loro genere, meta di affascinati viaggiatori. Eppure negli anni 50 – 60 i Sassi furono considerati “vergogna nazionale” a causa delle pessime condizioni igieniche e del sovraffollamento nelle case.
           
               I sassi di Matera.

        2. Dal punto più alto della città, il colle della Civitas, la Cattedrale di Matera offre una splendida veduta sul Sasso Barisano. La                  sua costruzione, risalente al XIII secolo, sorge sui resti dell'antico monastero benedettino di Sant'Eustachio. Dal 1627 fu                          dedicata alla Madonna della Bruna e Sant'Eustachio. La facciata dell'edificio presenta un portale riccamente decorato                              sormontato dalla statua della Madonna della Bruna, e un imponente rosone a 16 raggi sovrastato dall'Arcangelo Gabriele. 
            Sulla facciata laterale    del Duomo vi sono altri due portali minori. L'interno è a croce latina con tre navate separate da 
            colonne con capitelli medievali decorati.

                  La cattedrale di Matera.
 

     3. Elemento di particolare bellezza da visitare sono le chiese rupestri, risalenti perlopiù al periodo dell'Alto medioevo. Questi luoghi scavati               nella roccia sono uno dei tratti distintivi di tutto il territorio di Matera: cripte, eremi, basiliche, santuari e cenobi sono sparpagliati nel               tessuto urbanistico dei Sassi. Le chiese rupestri sul tutto il territorio materano sono circa 150 e per la loro tutela è stato istituito il Parco                delle Chiese Rupestri del Materano, dichiarato patrimonio dell'umanità dell'UNESCO. Le più importanti chiese rupestri di Matera sono la          chiesa di San Pietro Barisano, la chiesa di Santa Lucia alle Malve e la chiesa di Santa Maria de Idris. 

          Chiesa rupestre.


         4. A pochi chilometri da Matera si trova la Cripta del Peccato Originale, definita anche Cappella Sistina della pittura parietale rupestre. 
            E' senza dubbio una delle testimonianze più importanti della pittura alto medievale dell'area mediterranea.  Sulla parete di fondo sono                  illustrate alcune scene della Genesi ( Dio padre creatore, la Luce, le Tenebre, la creazione di Adamo, la nascita di Eva, la tentazione e il                  Peccato Originale) e figure di Apostoli, Arcangeli e la Vergine. 
  
                  Raffigurazione peccato originale.


        5. Il Musma, Museo della Scultura Contemporanea di Matera, è il museo dedicato interamente alla scultura. Accoglie numerosissime                    opere tra cui sculture, ceramiche, gioielli, libri d'arte, medaglie, incisioni e tanto altro. L'esposizione permanente è esposta in due diverse              ambientazioni: nelle sale del piano nobile le opere esposte raccontano la storia della scultura dal 1800 ad oggi, mentre al piano inferiore              il tema conduttore è il connubio tra ambiente "cavato" dall'uomo e scultura. Le esposizioni "temporanee"  sono solitamente allestite 
            nelle "Sale della caccia", sale affrescate con scene bucoliche e di caccia. 

                  Museo Musma.
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