Maschere Sierra Leone e Liberia

 

Le maschere delle società segrete femminili nel territorio tra la Sierra Leone e la Liberia.

L'unica tradizione legata all'uso della maschera riservata alle donne in Africa è reperibile fra le tribù che abitano il confine fra la Sierra Leone e la Liberia, cioè i Mende, i Temne e i Sherbro. Presso di essi l'autorità politica appartiene al capofamiglia, proprietario delle terre, e al capo del villaggio.

E' impensabile per le donne di questi paesi di diventare adulte senza acquisire tutti i segreti  dei riti d'iniziazione. Questi riti producono una metamorfosi al corpo e allo spirito, senza la quale le giovani non possono sposarsi, avere dei figli e partecipare alla vita culturale della comunità.

Le donne fanno parte di una società segreta chiamata sande, controparte della società maschile di nome poro. Entrambi i gruppi sono coinvolti nel rito d'iniziazione dei giovani. Le giovani donne e i ragazzi vivono in campi separati. Agli uomini vengono insegnate le tecniche dell'agricoltura e dell'artigianato. Alle donne vengono insegnati i lavori domestici, l'allevamento e la cura dei figli, la danza, il canto e i temi legati al sesso. Durante questo lavoro gli iniziati vengono assistiti dagli spiriti mascherati. Gli spiriti mascherati non parlano ma comunicano attraverso un aggraziato linguaggio di gesti e danze. Al termine del periodo di educazione (che solitamente dura tre anni), le fanciulle sono diventate donne da marito.

Le maschere copricapo usate dagli spiriti assistenti sono chiamate sowei e si dice rappresentino l'ideale di bellezza femminile coltivato dai Mende.
 
Liberia: Dan Ngere
Sierra Leone - Liberia: maschera Mende

 
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