Maschere della Costa d'Avorio

Le maschere viventi della Costa d'Avorio.

Presso molti popoli africani la maschera esplica un ruolo fondamentale in tutti i momenti della vita dell'uomo. Essa è nello stesso tempo una potente istituzione religiosa, politica, sociale, culturale ed economica.

In ambito religioso la maschera è un genio inviato da Dio agli uomini per assicurare la mediazione tra Dio, gli antenati e gli uomini. Viene invocata la sua intercessione in caso di difficoltà (malattie, flagelli naturali, cattivo raccolto) e appare nei riti di passaggio: nascita, circoncisione, morte.

Per quanto concerne la politica le maschere intervengono in tutte le decisioni vitali per la comunità: guerra e pace, ordine e giustizia. Nessuna volontà può interferire su quella della maschera le cui direttive sono inappellabili.

La maschera garantisce la gerarchizzazione sociale: impone l'obbedienza al capo, a cui tuttavia impedisce di diventare un tiranno. Inoltre veglia sulla buona armonia della comunità del villaggio, assicura la perennità del sapere sui dei segreti della natura e della tradizione.

Sul piano economico la maschera costituisce un bene collettivo inalienabile. Con la sua azione garantisce la stabilità sociale necessaria per lo svolgimento economico della società. Interviene direttamente sulla produzione come elemento mobilizzatore di forze, ne viene richiesto l'intervento durante la preparazione dei campi, la costruzione di case d'abitazione, l'apertura delle strade tra due o più villaggi. Inoltre essa è il guardiano protettore della fauna e della flora: quando ritiene che ci sia stato uno spreco interviene per sanare la situazione e proibire lo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali.

In rari casi le maschere africane vengono associate ad opere di stregonerie. Uno di questi interessa le maschere dei Senufo (Costa d'Avorio) denominate Waniugo, che sono ritenute possedere un potere magico nocivo, come provocare malattie, l'infermità, sterilità o incitare altri a commettere crimini. Queste maschere appartengono ad individui isolati o a piccole società segrete che cercano di carpire e utilizzare a loro profitto le possibilità occulte dell'universo del soprannaturale.

Nella Costa d'Avorio, i due poli d'origine delle maschere sono principalmente il Sud-Ovest (popolo We e Dan) e il Nord (popolo Senufo). L'uso della maschera si è diffuso in breve anche nei popoli vicini: Bete, Guro, Baule.

 

 
Costa D'Avorio - etnia Baule
 
Costa D'Avorio - etnia Dan
 
 
Costa D'Avorio - etnia Guere o Wè
 Costa D'Avorio - etnia Guere o Wè
 
Costa D'Avorio - Etnia Guro - maschera zamble
Costa D'Avorio - Etnia Guro - maschera doppia zamble e figura umana
 
Costa D'Avorio - etnia Senufo
Comments