Maschere dell'Africa

 

Nel continente africano la produzione artistica di maggiore interesse è concentrata nel territorio che si estende dal Mali fino allo Zaire (la cosiddetta Africa Nera).

Attraverso la maschera l'uomo africano intende appropriarsi della forza soprannaturale degli spiriti per utilizzarla a beneficio della comunità. Nei riti funerari, le maschere hanno lo scopo di porsi in contatto con lo spirito del defunto ed evitare che questo nuoca ai congiunti. Si credeva, infatti, che esso separandosi dal corpo errasse attraverso i luoghi a lui cari: compito dei membri del gruppo era, allora quello di renderlo a loro propizio.

Le maschere assolvono importanti funzioni sociali all'interno delle società segrete (associazioni in cui gli uomini si riuniscono per svolgere attività comunitarie)

Talune società potrebbero considerarsi delle “corporazioni”, in quanto vi si pratica uno stesso mestiere o attività; altre governano la tribù e amministrano la giustizia. Si tratta di società costituite quasi sempre da uomini, le loro riunioni, i loro codici e i loro riti sono coperti da un assoluto segreto per le donne e i bambini.

Accade spesso che le società si occupino dell'iniziazione dei giovani agli usi e alle tradizioni della tribù: questi vi apprendono l'arte bellica, i miti degli antenati e la sopportazione del dolore in silenzio.
 
 
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