Rete Geografica a Larga Banda

per utenti mobili

( versione italiana )


Copertura geografica per servizi Internet a larga banda, in particolare per applicazioni di Voice over IP ed Internet Television ad utenti mobili

 

Mettendo in funzione delle Centraline WiMAX (  Base Station o BS )  montate su delle  torri faro, disposte lungo i 21.839 Km di strade ed autostrade ANAS, approfittando della fascia di rispetto di 60 metri, ai due lati del sedime stradale,  si può servire una vasta popolazione di utenti sia fissi, che mobili, equipaggiati con interfacce miniaturizzate WiMAX  ( Customer Premises Equipment o CPE ).

Ormai tutti i maggiori produttori mondiali forniscono dispositivi CPE WiMAX, che possono essere connessi  sia ai  PC ( tramite interfaccia USB, inserimento di scheda di rete PMCI o PMI ed in un prossimo futuro con il semplice utilizzo di Chipset integrati nella scheda madre ), sia sono integrati nei dispositivi tascabili di vario tipo, cellulari e PDA,

Il raggio operativo degli attuali dispositivi  dello standard IEEE 802.16e ( lo standard WiMAX relativo ai dispositivi mobili, che di fatto sta soppiantando quello limitato agli utenti fissi )  è di quattro volte superiore a quello dei telefoni cellulari. Questa area di servizio accessibile da ciascuna torre è in costante aumento, grazie allo sviluppo tecnologico accellerato in questo settore, dovuto sempre a nuovi produttore, che si aggiungono ad Inte e che investono somme rilevanti nella ricerca.

In questo modo con torri faro, del tipo di quelle utilizzate già dal 2003 sulla tangenziale di Bari,  si può servire oltre l'80% del territorio Italiano ed il 90% della popolazione.

Un altro fattore importante è la forte riduzione di potenza elettrica necessaria per l'esercizio della rete e conseguentemente la potenza di onde elettromagnetiche a radiofrequenza emesse, dalle 15 alle 30 volte inferiore ai sistemi cellulari GSM.

Al di là della riduzione dei costi, l'effetto fondamentale  sarà la riduzione dell'inquinamento elettromagnetico.

 

Nella figura qui sopra sono evidenziate in rosso le strade ANAS, in verde scuro le Autostrade a gestione diretta ANAS, i cerchi in verde sottile indicano le aree di copertura WiMAX garantite dall'attuale capacità dei dispositivi installabili sulle torri faro, che possono essere costruite e messe in funzione nelle aree di rispetto messe a disposizione da ANAS.

La rete, oltre ad erogare servizi di telefonia vocale ( Voice over IP ) e televisione digitale ( IPTV ) ad utenti privati mobili, potrebbe anche fornire, a costi marginali molto contenuti,  servizi specializzati di Infomobilità e di controllo del territorio ai vari Enti Pubblici preposti.

Sarebbe inoltre possibile iniziare il progetto, allo scopo di graduare gli investimenti,  con la tecnica della  "copertura a macchie di leopardo", utilizzata da tutti gli operatori di telefonia mobile, non solo in fase di start up.

Per la vendita e l'erogazione dei servizi ci sono numerosi operatori specializzati disposti non solo a farsi carico della realizzazione di tutte le necessarie strutture HW e SW, ma anche a cofinanziare l'operazione.

Wind, Fastweb, Eutelia e Tiscali ( solo per citare i principali operatori di reti fisse ) hanno il problema dell’ultimo miglio per distribuire  i servizi attualmente di maggior interesse per il mercato ( ADSL e VoIP ). Attualmente sono costretti a passare per Telecom Italia e quindi a sottostare non solo alle tariffe imposte, ma anche ai tempi ed alle modalità di collegamento, che dipendono dalla disponibilità di strutture ( Stadi di Linea, qualità del twisted pair in rame  ) e dalle unità locali operative di Telecom Italia.

Una rete WiFi/WiMAX non solo risolverebbe i loro problemi ( sia economici che operativi ) per servire gli utenti residenziali , ma  permetterebbe anche il servizio ad utenti mobili, ottimizzando l'integrazione dei servizi misti ( fissi/mobili ), già in via di rapido sviluppo.

Vodaphone sta già offrendo il collegamento a costo zero dei propri cellulari con tutti i telefoni fissi nazionali, in modo da ridurre la necessità di possedere un telefono fisso.

La disponibilità dei servizi cellulari per Wind e l'accordo Fastweb/Vodaphone non risolvono il problema dell'ultimo miglio a banda larga, soprattutto a causa dei costi coinvolti, ma questo è solo l’inizio della totale vittoria delle connessioni wireless su quelle cablate e quindi della telefonia mobile su quella fissa.

 

Ogni torre può ospitare sino a 6 distinti sistemi di diffusione di servizi wireless, anche appartenenti ad operatori diversi.

 

 

 

Ad esempio può ospitare:

  • Base Transceiver Station (BTS) per telefonia mobile ( UMTS, DCS, GSM etc ),
  • stazioni TETRA per il servizio pubblico,
  • ponti radio,
  • unità di diffusione Wireless Local Loop (WLL)
  • unità master per la diffusione di servizi WiFi/WiMAX etc

 

Attualmentre abbiamo installato le nostre torri faro in tre regioni italiane e più precisamente  in Campania, Sicilia e Puglia.

 

Palo poligonale a Japigia ( Bari )

 

 

 

Torre a Mungivacca ( Bari )

 

Torre a San Giorgio ( Bari )

 

Air.Net opera lungo le strade e le autostrade gestite in Italia da ANAS, grazie ad una Convenzione Generale sottoscritta appunto con ANAS.

I maggiori vantaggi derivanti dalla Convenzione Generale stipulata il 10 maggio 2001 tra Air.Net Spa ed ANAS Spa sono:

  •  la possibilità di realizzare le torri faro senza la necessità nè di permesso di costruzione nè di autorizzazioni delle autorità locali.
  • la concessione dell'utilizzo dell'area di rispetto delle torri faro per 29 anni ( rinnovabile )
  • la possibilità di pagare il canone di locazione delle aree concesse da ANAS con servizi intrinseci alla natura delle torri faro ( Illuminazione stradale, videosorveglianza, controllo del traffico ).

Il contratto di affitto per l'installazione della prima BTS da parte di un operatore mobile è in grado di giustificare finanziariamente la realizzazione della torre faro.

Le torri faro sono realizzate con una forma specifica, ottimizzata per i servizi di telecomunicazione, coperta da brevetto.

La struttura di queste torri permette un più facile smontaggio e rimontaggio, molto utile nel caso di necessità di rilocazione dei dispositivi emittenti allo scopo di ottimizare la rete in tempi successivi alla prima realizzazione.


                           L'approntamento della Torre di Santa Caterina

  

 

Estrema importanza ha avuto la gara per la concessione di frequenze riservate ai servizi WiMAX bandita dal Ministero delle Comunicazioni alla fine dello scorso anno.

Il 27 febbraio 2008  sono state assegnate 14 le licenze WiMAX macroregionali e 21 regionali-provinciali. Una volte espletate le  procedure burocratiche di assegnazione, i vincitori dovranno depositare il piano tecnico di copertura, in base alla delibera n. 209/07/CONS del 9 maggio 2007 e procedere  allo sviluppo della rete e dei relativi servizi.

Trascorsi i 30 mesi dal rilascio del relativo diritto d’uso, gli aggiudicatari che non utilizzino completamente le frequenze assegnate, sono tenuti a soddisfare richieste di soggetti terzi di accesso alle frequenze stesse, sulla base di negoziazione commerciale.

Anche nei limiti degli esigui spazi di frequenze, per ora concessi,  ( due bande contigue di 21 MHz, nello spettro 3,4-3,6 GHz ) si dovrebbero raccogliere i primi frutti della  riduzione del digital divide per gran parte del territorio italiano.

Il WiMax è atteso in Italia come una buona soluzione per il Digital Divide e fornisce ai cittadini collegamenti veloci ad Internet alternativi alla tecnologia Dsl. La copertura del territorio italiano con accessi a internet a velocità superiori a 1 megabit/sec. registra una penetrazione pari al 15,9%, al di sotto della media europea del 18,2% e di Stati con un territorio più vasto dell'Italia e una più bassa densità abitativa. Inoltre, si registra in Italia anche un basso tasso di nuove connessioni a banda larga rispetto, con un 2,9% contro il 4,4% della Francia, 4,7% dell’Inghilterra e 5,8% della Germania. In un momento in cui le nuove connessioni stanno diminuendo ed in cui la percentuale delle connessioni broadband è per il 96% su rame, si può auspicare l’utilizzo di tecnologie wireless come WiMax possa contribuire a cambiare questa tendenza.


Nuove Torri di Telecomunicazioni in Santa Caterina ( Bari ) 

  11 febbraio 2009

 

 Nuova torre in  SANTA CATERINA ( BARI ) 

 

2 Marzo  2009, consegna agli operatori

 

Nuova Torre nel centro di Taranto 6 marzo2009


 

Nuovo palo a 16 facce nel centro di Taranto Marzo, 30 2009




Nuova torre e nuovo palo a  16 facce nel centro di BARI ( 28 maggio 2009 )


















APPROVATO DA ANAS UN NUOVO IMPIANTO DI MONITORAGGIO DEL TRAFFICO SULLA S.S. 16 “Adriatica” TRA MONOPOLI NORD E CAPITOLO

Saranno realizzati tre siti attrezzati con palificazioni ( lotto “S.S. 16 – Monopoli “) con 3 telecamere Dome e tre siti sulla S.S. 96 e sulla S.S. 172 ( sito di Modugno, Orimini e Crispiano).
ANAS Spa concede ad AIR.NET la disponibilità dei siti denominati ” Monopoli Sud” e “ Monopoli Zona Industriale” sulla S.S. 16, “ Monopoli  Capitolo” ed” Area di svincolo di Modugno” sulla S.S. 96  ( rispettivamente sito “ Orimini”  e sito “ Crispiano”) sui quali installare i pali e l’impianto di monitoraggio per fini istituzionali,  ciascuno della superficie di 70 mq ciascuno.

Bari, 11 maggio   2010


Air.Net SPA    Sede Operativa  -  00187 ROMA  -  via XX Settembre, 68

                              Tel. +39 06 420 100 68 Fax +39 06 420 110 27   segreteria@hicomm.it




 



                                           





Montecarlo, 7 Giugno, 2010