Due parole su di me

C.Hathcock, nel libro "Tiratore scelto" di Henderson, parla alle nuove reclute della squadra cecchini:"Siete stati selezionati in quanto non mancate di coraggio, pazienza e autocontrollo. Prima vi era semplice uccidere un uomo in combattimento perché aveva un arma in mano, la chiamavate "autodifesa". Adesso dovrete uccidere il nemico quando lui non sa neanche della vostra presenza nelle vicinanze, dovrete attenderlo per ore nel vostro nascondiglio tra le foglie, il fango, gli insetti che vi morderanno e il sudore che gocciolerà sul vostro viso.

Sarà omicidio, premeditato."


Ecco, io penso che nella vita dovremmo essere un po' tutti tiratori scelti, non aspettare sempre che le occasioni si presentino davanti agli occhi ma andarle a cercare con tutti i rischi che comporta talvolta  l'esporsi troppo.

Credo di aver cercato la situazione in cui mi trovo adesso, che non si tratti solamente di fortuna. Provando e riprovando, ho capito che se vuoi una cosa devi aspettare il momento giusto e poi prendertela quando gli altri non se lo aspettano. Senza inganno e senza imbrogli, solamente giocando d'anticipo.

 



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