FAQ di Astrologia

FAQ DI IDAM v. 4.0

Le domande più frequenti di Astrologia

raccolte da Luciano Drusetta

Revisione novembre 2018: attualizzazione e controllo dei link, aggiornamento di domande e risposte

(è in corso il controllo dei link, mi scuso per eventuali link non funzionanti o scaduti)

PREMESSA

Queste FAQ (Frequently Asked Questions) nascono come aiuto per chi si collegava per la prima volta al gruppo di discussione di Usenet it.discussioni.astrologia.

Pur essendo formalmente attivo, con l'uscita progressiva degli ultimi frequentatori e il crescente ruolo di aggregazione giocato dai social network, dove fioriscono numerosissimi gruppi di discussione di astrologia, it.discussioni.astrologia è inutilizzato dal 2014 ed è probabilmente destinato a essere chiuso, così come già avvenuto per tin.it.hobby.astrologia e free.it.scienza.astrologia. L'auspicabile chiusura dipende esclusivamente dal Gruppo di Coordinamento NEWS-IT.

Riproponiamo qui di seguito quelle FAQ, opportunamente attualizzate. La prima sezione è solo apparentemente inutile, perché fornisce una memoria storica sul funzionamento dei newsgroup moderati, di cui le nuove generazioni di frequentatori della Rete non hanno memoria. Offre anche spunti e linee guida utili anche oggi per la gestione e la moderazione di altri forum o gruppi di discussione e aggregazione virtuale di Internet.

Le sezioni successive forniscono invece risposte spicciole utili a fugare i dubbi e le curiosità più frequenti in chi inizia ad occuparsi ora di Astrologia.

L'invio periodico di un messaggio di FAQ ai newsgroup serviva però soprattutto per evitare ai nuovi arrivati di porre domande ovvie e prevedibili, ritrite, alle quali si era già data risposta nel newsgroup, del tipo: "Se vi mando i miei dati mi fate l'oroscopo?" oppure: "Ma voi che discutete di astrologia, ci credete davvero?" Grazie a quelle FAQ gli utenti di idam potevano concentrarsi su argomenti più complessi e consoni al charter evitando di rispondere alle domande e alle critiche più frequenti e banali ("Oddio, ancora la precessione degli equinozi!").

Queste FAQ sono suddivise in sezioni numerate progressivamente per facilitarne la lettura, ma sono da intendersi come un documento unico e indivisibile. Sono inoltre coperte da copyright e non sono pertanto riproducibili né in tutto né in parte senza la previa autorizzazione scritta del loro curatore Luciano Drusetta.

Per loro natura, le risposte date nelle FAQ devono essere concise e non esaustive: per gli approfondimenti consigliamo la lettura dei numerosi manuali teorico-pratici di astrologia attualmente in commercio. Le FAQ non sono un'opera statica: col tempo sono soggette a cambiamenti e adattamenti. Chiunque può collaborare alla loro stesura scrivendo direttamente al loro curatore Luciano Drusetta.

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I. IL NEWSGROUP it. discussioni.astrologia

I. 1. Cos'era idam?

Era l'acronimo non ufficiale (quello ufficiale è "idas") di it.discussioni.astrologia moderato, nome ufficiale di un gruppo di discussione Usenet (newsgroup) creato nel 2003 per promuovere la libera discussione e lo scambio di informazioni tra appassionati ed esperti di astrologia senza limiti di età, di esperienza o di formazione. Era un gruppo moderato in cui si poteva intervenire entro i limiti imposti dal metamanifesto valido per tutti i gruppi della gerarchia it.* e del manifesto (charter), che si consigliava di leggere con attenzione prima di inviare il primo messaggio. In particolare chi partecipava a idam era invitato:

* ad attenersi all'argomento e non postare messaggi irrilevanti (es. offerte di lavoro o pubblicità) detti in gergo off topic (OT),

* a indicare nell'oggetto del messaggio (detto intestazione, titolo o header) l'argomento trattato e a non uscire poi dal tema (thread),

* a intervenire nei limiti della decenza e della buona educazione evitando parole grosse e offese personali; a non alimentare violente discussioni (flame),

* a postare messaggi concisi in formato di testo semplice e senza allegati,

* a rispondere al gruppo e non ai singoli frequentatori, a meno che fossero loro stessi a sollecitare risposte private.

Si raccomandava anche di attenersi alle quattro massime di H. Paul Grice necessarie alla logica della conversazione (citate da Stefano Bartezzaghi in Anno Sabbatico, Bompiani 1995, p. 42):

a) Massima della Quantità: date un contributo informativo quanto richiesto; non date un contributo più informativo del richiesto

b) Massima della Qualità: tentate di dare un contributo che sia vero; non dite ciò che credete essere falso; non dite ciò per cui non avete prove adeguate

c) Massima della Relazione: siate pertinenti: non andate fuori tema, fuori dal seminato, fuori di testa

d) Massima del Modo: siate perspicui, evitate espressioni oscure, l'ambiguità, la prolissità non necessaria e siate ordinati nell'espressione.

I.2. Chi non sapeva niente di astrologia poteva intervenire su idam?

Nei limiti precisati sopra, sì.

I. 3. E chi era scettico poteva intervenire su idam?

Per capire meglio l'astrologia e gli astrologi, certamente sì. Chi entrava per creare polemiche non veniva certo accolto volentieri. Valevano comunque i limiti di cui sopra; gli interventi che non li rispettavano potevano essere respinti dalla moderazione. L'attenzione del moderatore non era mai rivolta ai singoli frequentatori mai solo ai singoli post.

I. 4. Alcuni messaggi inviati a idam non venivano pubblicati subito: vuol dire che erano stati censurati?

No. Esistevano dei tempi tecnici prima che un messaggio potesse comparire nel gruppo. Erano lontani i tempi del real time ai quali siamo abituati oggi! La difficoltà ad avere uno scambio in tempo reale con gli altri frequentatori dei newsgroup è stato sicuramente uno dei motivi del loro declino a favore degli attuali social. Se un messaggio non compariva dopo 24-36 ore, prima di gridare alla censura la netiquette (questa sconosciuta!) consigliava innanzitutto di chiedere informazioni in privato ai moderatori. A chi postava in modo corretto utilizzando un software di gestione dei newsgroup e fornendo un indirizzo mail valido, un Robomoderatore inviava una ricevuta automatica indicante il numero assegnato a quel post. Quel numero era indispensabile per capire che fine potesse aver fatto un post. All'epoca però molti scrivevano collegandosi a portali web (per esempio My Newsgate) che garantivano l'anonimato fornendo un indirizzo mail fasullo bypassando di fatto il farraginoso meccanismo appena descritto. Quei frequentatori non potevano ricevere il riscontro del Robomoderatore e se i loro messaggi non comparivano subito si allarmavano per nulla, accusando i moderatori di essere dei censori. Inutile dire che anche il meccanismo di moderazione, pur efficace per il controllo del fenomeno dei troll, contribuì all'abbandono dei newsgroup a favore di altre forme di aggregazione più immediate, moderate o no e comunque non esenti da possibili infiltrazioni di troll.

I. 4. a. La notifica del Robomoderatore comportava l'approvazione del post?

No. Voleva dire soltanto che il Robomoderatore aveva inoltrato il post al moderatore "umano" che avrebbe poi valutato se pubblicarlo o no.

I. 4. b. Come si faceva a sapere se e quando un post era stato approvato per la pubblicazione?

Quando lo si vedeva comparire sul newsgroup.

I. 4. c. Come si faceva a sapere se e quando un post era stato invece rifiutato?

Quando si riceveva via mail la comunicazione del rifiuto con relativa motivazione. Ecco perché si consigliava di collegarsi utilizzando un indirizzo mail vero e funzionante (cosa che molti frequentatori dei newsgroup evitavano di fare, temendo un'invasione di spam nella propria casella di posta elettronica).

I. 4. d. Come si faceva per ottenere giustizia se il proprio post veniva rifiutato?

Si consigliava di scrivere in privato al moderatore chiedendo spiegazioni. Se le motivazioni del moderatore non convincevano, la cosa giusta da fare era scrivere sul newsgroup it.news.moderazione dove il Gruppo di Coordinamento NEWS-IT esprimeva la sua opinione. Il moderatore di idam era ed è tuttora tenuto ad accettare la loro decisione - qualsiasi essa sia. Ma anche questa procedura era vissuta come ingiusta e farraginosa, e spesso chi veniva "moderato" su un newsgroup non trovava di meglio che lamentarsene in Rete, adducendo di essere stato ingiustamente censurato.

I. 5. Anche nei tempi di maggiore frequentazione e vitalità del gruppo, capitava che un intervento veniva pubblicato ma non riceveva risposta. Come mai?

In questi casi si consigliava di avere pazienza e riprovare ogni tanto ma senza eccessiva insistenza: poteva capitare che un certo intervento non interessasse nessuno o che non fosse stato capito, o che al momento nessuno potesse fornire la risposta che si cercava. Molti si collegavano alle news ogni tanto, nel loro tempo libero. Perciò consigliavamo di riprovare dopo un po', magari riformulando la domanda.

I. 6. Si poteva chiedere l'oroscopo su idam?

Si potevano postare i dati completi (ora e minuti, data e luogo di nascita) anche mantenendo l'anonimato o usando uno pseudonimo e anche per conto di altre persone; bastava indicare se si trattava dei dati di un maschio o di una femmina. A maggiore difesa della privacy, al posto della località c'era chi indicava le coordinate geografiche del luogo di nascita (ma anche così era piuttosto facile risalire con buona approssimazione al luogo di nascita). Oggigiorno nei forum più evoluti di Internet c'è chi pubblica un cielo di nascita "anonimizzato": anche così, chi è sufficientemente versato in Astrologia non ha difficoltà a risalire alla data e alla probabile ora e località di nascita; in ultima analisi, e se si posta il cielo natale di un personaggio famoso, è facile perfino capire di chi si tratta.

Per i nati all'estero si chiedeva di fornire indicazioni sull'ora locale (fuso orario, ora legale) in vigore nel dato Paese al momento della nascita: infatti i calcoli astrologici vengono eseguiti solitamente in base al TU (tempo universale del Meridiano di Greenwich) e i regimi orari sono soggetti a complesse variazioni storiche e geografiche.

Consigliavamo di evitare di descrivere a parole il tema natale (TN) magari fornendo solo alcuni dettagli isolati della situazione oroscopica personale: gli astrologi più seri preferiscono infatti verificare i calcoli di persona e osservare la situazione astrale nel suo complesso, oltre che in dettaglio.

Attenzione però: lo scopo del gruppo NON ERA quello di fornire oroscopi gratuiti e a chiunque! "L'interpretazione completa di un tema natale richiede un notevole dispendio di tempo e di energia. Qualcuno potrebbe essere disposto a farti l'oroscopo tanto per fare pratica, ma se vuoi un'interpretazione professionale e di qualità devi rivolgerti ad astrologi preparati" (dalle FAQ di alt.astrology, traduzione di Luciano Drusetta).

Inutile dire che tutte queste indicazioni sono validissime anche oggi, applicate ai più recenti forum di discussioni astrologica, compresi quelli presenti sui principali social.

I. 7. "idam" era un newsgroup discepoliano? Era il gruppo di Luciano Drusetta?

No. Era aperto a tutte le scuole e le correnti astrologiche. I messaggi venivano vagliati non per la loro aderenza a una o all'altra scuola astrologica, ma esclusivamente in base al rispetto del charter. Ciononostante, molti frequentatori non davano fiducia al moderatore di turno, altri erano contrari all'idea stessa di moderazione.

I. 8. Come mai non ci scriveva Tizio? Come mai certi astrologi vi hanno partecipano per un certo periodo e poi sono spariti? Come mai certi astrologi hanno avversato idam?

Chiedetelo a loro. Il curatore di queste FAQ è uscito dal newsgroup perché l'epoca dei newsgroup di Usenet è tramontata e ormai ci troviamo più a nostro agio nei social (dove peraltro anche i gruppi di discussione astrologica danno chiari segni di stanchezza e smarrimento).

I.9. Come mai i primi moderatori, dopo avere fatto tanto per il idam, hanno lasciato la moderazione?

Perché hanno subito pressioni, minacce, molestie, insulti superiori a ogni capacità di sopportazione. Basti ad esempio il messaggio con cui Massimo Manca annunciava le sue dimissioni: "Come sapete, non mi interesso di astrologia, e, sempre come sapete, non ci credo: però, mi interessava che ci fosse uno spazio dove poter parlare di queste cose senza le solite diatribe scettici/credenti. Tuttavia, il mio interesse per la materia resta abbastanza basso. Non mi immaginavo però che all'interno del gruppo ci fosse un clima del genere. In questi giorni alcuni thread sono degenerati in flame, che ho potuto tenere sotto controllo solo a prezzo di aggressioni personali che sono giunte fino alla minaccia fisica nella mia mail; non è più possibile moderare in queste condizioni. Ho pochissimo tempo da dedicare ai newsgroup e quel poco tempo deve essere per me fonte di divertimento e non di stress; perciò, abbandono immediatamente la moderazione del gruppo. [...]"

II. ASTROLOGIA E OROSCOPI

II. 1. Cos'è l'astrologia?

E' una disciplina complessa che studia il rapporto che intercorre tra la situazione del cielo in un determinato momento e le vicende umane.

II. 2. L'astrologia è una scienza?

Secondo la definizione di "scienza" comunemente accettata, l'astrologia non è una scienza esatta, non si basa su metodi sperimentali galileiani. Si tratta di una disciplina mista che ha in sé elementi di arte, simbolismo e scienza. Da questo punto di vista si può definire una disciplina umanistica.

II. 3. Cos'è un oroscopo?

E' il risultato dell'analisi di un grafico (detto cielo di nascita, cielo natale, carta astrale, tema natale o TN) che riproduce schematicamente la situazione reale del cielo in un determinato momento (normalmente quello della nascita di un individuo o di un'entità concreta o astratta), vista da un certo luogo della Terra (normalmente il luogo di nascita). A volte viene definito impropriamente "oroscopo" il TN stesso.

II. 4. Gli oroscopi di giornali, riviste, radio e TV sono seri e validi?

Mentre il TN si riferisce a un singolo individuo ed è composto da migliaia di elementi che vanno valutati tutti opportunamente, anche quando sono fatti con cura e perizia gli oroscopi dei media generalizzano considerando solo la posizione del Sole in un certo segno, o pochi altri elementi isolati e considerati in maniera approssimativa: per esempio il segno in cui cade l'Ascendente, o il segno in cui cade la Luna... Si parla nel primo caso di oroscopi solari o segnosolari.

Su idam si era sviluppato un acceso dibattito sulla validità dell'astrologia segnosolare. Da un lato si erano schierati i puristi che distinguono fra astrologi e "oroscopari" (termine quest'ultimo usato con un certo disprezzo e alterigia, non condivisa dal curatore di queste FAQ) dall'altro c'erano i possibilisti secondo i quali anche la segnosolare ha una sua validità. Per esempio, molti si sono avvicinati all'astrologia "seria" proprio grazie alla curiosità suscitata in loro dalla segnosolare. E' opinione personale del curatore di queste FAQ che l'astrologia segnosolare vada praticata chiarendo che essa ha poco o nulla a che vedere con l'astrologia genetliaca o individuale; astrologi di grande levatura hanno però espresso il loro disaccordo su questo punto. Invitiamo pertanto a valutare tutte le posizioni al riguardo e a farvi la vostra idea al proposito.

II. 5. Cos'è un tema natale (TN)?

E' il grafico che riproduce la situazione del cielo al momento della nascita di un individuo. A volte è impropriamente chiamato "oroscopo". Esistono diversi modi per rappresentare graficamente il TN: il più diffuso consiste nel tracciare un cerchio rappresentante lo Zodiaco suddiviso in 12 porzioni uguali (i Segni); la parte interna del cerchio viene poi suddivisa in 12 porzioni diseguali chiamate Case o Campi: (vedi III. 7.). Sulla circonferenza esterna, all'interno o all'esterno a seconda dei metodi usati, si collocano il Sole, la Luna, gli 8 pianeti attualmente conosciuti (Mercurio, Venere, Marte, Giove, Saturno, Urano, Nettuno e Plutone - sì: Plutone è considerato un pianeta in Astrologia) ed eventuali altri oggetti celesti, simboli e linee che aiutano l'astrologo a interpretare correttamente il tutto.

II. 6. Cos'è un oroscopo di coppia?

E' il confronto fra i TN di due persone per valutarne il grado di maggiore o minore "compatibilità". Il metodo più diffuso è la sinastria: consiste nel sovrapporre i due grafici facendo combaciare i segni zodiacali e studiando le posizioni dei pianeti di uno nei segni e nelle case dell'altro e viceversa. Si considera anche la sovrapposizione reciproca delle case. Di notevole importanza anche gli aspetti angolari tra i pianeti dell'uno e quelli dell'altro. Altro metodo è il midpoint: consiste nel creare un grafico intermedio fra i due, in cui ogni elemento (Ascendente, MC, Sole ecc.) si trova "a metà strada" rispetto alle due posizioni originali. Esiste anche la possibilità di stilare un TN relativo al momento e al luogo in cui "nasce" la coppia (il fidanzamento, il matrimonio, il contratto di collaborazione...). Qualsiasi metodo si usi, modulando opportunamente i criteri interpretativi questo tipo di analisi serve a studiare le possibilità di riuscita di qualsiasi tipo di rapporto di coppia: affettivo, di amicizia, ma anche tra genitore e figlio, allievo e insegnante, datore di lavoro e dipendente ecc.

II. 7. Cos'è un oroscopo di rivoluzione?

E' un grafico completo stilato per il momento in cui un pianeta o un luminare ritorna nella posizione esatta che aveva alla nascita. I più usati sono i temi di Rivoluzione Solare (RS) e di Rivoluzione Lunare (RL), che sono alla base di importanti metodi di previsione, rispettivamente annuale (RS) e mensile (RL). La RS si calcola per il momento dell'esatta congiunzione del Sole di transito col Sole natale; la RL si può calcolare per il momento dell'esatta congiunzione della Luna di transito sulla Luna natale, o per il momento dell'esatta congiunzione della Luna di transito sul Sole natale. Esiste una discrepanza di opinioni per il luogo per il quale va eretto (domificato) il grafico di RS. E' ferma opinione del curatore di queste FAQ che il luogo da prediligere sia quello in cui si trova fisicamente il soggetto in quel momento. Tale tipo di Rivoluzione si definisce "rilocata" per distinguerla da quella "natale" (calcolata per il luogo di nascita del soggetto, anche se si trova altrove nel momento del ritorno solare o lunare) e da quella "di residenza" (calcolata per il luogo di abituale residenza del soggetto, anche se nato altrove e anche se si trova altrove nel momento del ritorno solare o lunare). La Rivoluzione rilocata dunque non è la stessa cosa della cosiddetta Rivoluzione Mirata (v. V. 2. b.).

II. 8. Cosa sono le effemeridi?

Sono tabelle che riportano la posizione zodiacale del Sole, della Luna e di altri elementi del TN a periodi determinati, normalmente alle ore 0:00 o alle ore 12:00 di ogni giorno. Alcune effemeridi semplificate possono riportare queste posizioni ogni 3 o 5 giorni: ne sconsigliamo l'utilizzo.

II. 9. Cos'è la domificazione?

E' il procedimento di suddivisione del TN in 12 settori detti case o campi. Esistono diversi metodi di domificazione basati su calcoli trigonometrici che portano a risultati abbastanza diversi. Ci limitiamo a citare il metodo equinoziale, che suddivide il TN in 12 case tutte uguali di 30° l'una; e il metodo placidiano, che gode di maggiore diffusione fra gli astrologi.

II. 10. Cos'è l'Ascendente?

E' la cuspide della Prima casa (vedi III. 7.). Negli scritti astrologici viene spesso abbreviato come Asc. oppure AS. Il punto opposto si chiama Discendente, è la cuspide del Settimo Campo e viene abbreviato come Dsc. o DS.

II. 11. Cos'è il Medio Cielo?

E' la cuspide del Decimo Campo (vedi III. 7.); è detto anche Medium Coeli. Negli scritti astrologici viene spesso abbreviato come MC. Il punto opposto si chiama Fondo Cielo o Imum Coeli (a volte lo troviamo erroneamente scritto così: Immum Coeli), è la cuspide della Quarta casa e viene abbreviato come MC o IC.

III. DEFINIZIONI

III. 1. Cos'è lo Zodiaco?

E' la fascia della volta celeste toccata dal piano dell'eclittica. Tale fascia si estende di qualche grado (da 4 a 12 a seconda degli autori) sopra e sotto l'Eclittica e viene suddivisa in 12 segni a partire dal punto equinoziale di primavera, detto anche punto vernale gamma: qui transita il Sole al momento dell'equinozio di primavera, cioè ogni anno attorno al 21 marzo.

III. 2. Cos'è l'eclittica?

E' il piano dell'orbita terrestre, su cui si muovono praticamente tutti i pianeti del sistema solare. E' anche il tragitto apparente del Sole lungo la volta celeste.

III. 3. Cosa sono i segni zodiacali?

Sono 12 suddivisioni teoriche dello Zodiaco di 30° ciascuno, che partono per convenzione dal punto vernale gamma, corrispondente al primo grado dell'Ariete. Da non confondersi con le omonime costellazioni rispetto alle quali i segni sono sfasati a causa della precessione degli equinozi.

III. 4. Cos'è la precessione degli equinozi?

E' un fenomeno che comporta la retrogradazione del punto vernale e con esso dei 12 segni zodiacali, rispetto alle costellazioni. E' per tale motivo che oggigiorno "segni" e "costellazioni" zodiacali non coincidono più, ma è mia opinione che forse non hanno mai "combaciato" realmente: perché i segni sono tutti uguali di 30° ciascuno, mentre le costellazioni che portano gli stessi nomi hanno forme ed estensioni molto diverse tra di loro.

III. 5. Cosa sono i nodi lunari?

Sono i due punti d'intersezione tra l'orbita lunare e quella terrestre (eclittica): il Nodo Nord è detto anche Nodo Ascendente o Testa del Drago, il Nodo Sud è detto anche Nodo Discendente o Coda del Drago. La loro posizione nel tema natale dà indicazioni su ciò che il soggetto è tenuto a realizzare nel corso della vita, e può dare utili informazioni sulla vita precedente del soggetto e sul suo karma.

III. 6. Cosa sono le parti arabe?

Dette anche punti sensibili, sono punti teorici o fittizi (che non corrispondono cioè a corpi fisici celesti) calcolati con un sistema tradizionale di somme e sottrazioni delle posizioni angolari di altri elementi dell'oroscopo. La più nota è probabilmente il Punto di Fortuna, simbolizzato da una ruota a quattro raggi (simbolo che originariamente indicava il pianeta Terra). L'utilizzo indiscriminato delle Parti Arabe rischia di affollare il TN.

III. 7. Cosa sono le case?

Dette anche campi, sono 12 suddivisioni del tema natale calcolate a partire dai quattro quadranti formati dalla croce Ascendente-Discendente (corrispondente all'orizzonte locale) e Medio Cielo-Fondo Cielo (corrispondente grosso modo al meridiano locale). Per la loro interpretazione si considera il segno in cui inizia ciascun campo (cioè quello in cui si trova la sua cuspide), ma riveste una certa importanza anche l'estensione di ogni singolo campo, che può finire nello stesso segno in cui ha inizio, estendersi al segno successivo (è il caso più frequente), o anche inglobare (intercettare) uno o più segni. La cuspide del primo campo si chiama Ascendente, quella del quarto campo si chiama Fondo Cielo (o Imum Coeli); quella del settimo campo, Discendente e quella del decimo campo, Medio Cielo (o Medium Coeli). La procedura di calcolo e stesura delle case si chiama domificazione (v. II. 9).

III. 8. Cosa sono gli aspetti?

Sono particolari rapporti di distanza angolare tra elementi dell'oroscopo (normalmente si considerano i pianeti, i luminari e le cuspidi delle case). Gli aspetti tradizionalmente considerati "maggiori" o principali sono la congiunzione (distanza angolare nulla o di pochi gradi), l'opposizione (distanza di circa 180°), il trigono (120°), la quadratura (90°) e il sestile (60°). Tutti gli altri sono definiti aspetti "minori" o secondari, ma in certi casi (come nello studio dei transiti o nei TN particolarmente poveri di aspetti maggiori) possono essere più significativi di quanto si pensi. Gli aspetti planetari si dicono anche positivi o negativi, armonici o disarmonici in base a criteri simbolici e tradizionali.

III. 9. Cos'è uno stellium?

E' un particolare raggruppamento di pianeti (in astrologia si chiamano "pianeti" anche Plutone, Sole e Luna) in un solo segno o in un solo campo, o comunque in una zona piuttosto ristretta del TN. Non esistono criteri univoci per capire quando ci si trova di fronte a uno stellium (c'è chi parla di almeno 4 pianeti, chi di 5), ma a un astrologo esperto lo stellium non passa inosservato.

III. 10. Cos'è l'Ofiuco?

E' un ipotetico "tredicesimo segno" che il Sole toccherebbe nel suo cammino annuale lungo lo Zodiaco. In realtà l'idea non ha fondamento astrologico perché nasce dall'antica quanto insanabile confusione che molti fanno tra segni e costellazioni zodiacali. E' vero che la fascia dell'eclittica tocca diverse costellazioni tra cui quella dell'Ofiuco. Ma lo Zodiaco che gli astrologi considerano è un'altra cosa ed è suddiviso in 12 settori fissi e uguali: i segni zodiacali. Pur non escludendo la possibilità di suddividere lo Zodiaco in un numero qualsiasi di segni, è difficilmente immaginabile un'astrologia che non sia basata sugli attuali 12 segni e che tuttavia "funzioni" ugualmente bene.

III. 11. Cos'è la dominante?

E' un fattore particolarmente importante o predominante di una carta astrale. I principali tipi di dominante sono:

- dominante di elemento: contando quanti fattori dell'oroscopo cadono nei segni di Fuoco, quanti in quelli di Terra, quanti in quelli d'Aria e quanti in quelli d'Acqua si può vedere quale elemento è maggiormente "rappresentato" in un TN. Esiste anche una dominante d'elemento negativa, quando almeno uno degli elementi appare particolarmente debole o "poco rappresentato".

- dominante planetaria: è data dal pianeta più "forte" del grafico. Dominante può essere il pianeta più vicino all'Ascendente o al Medio Cielo oppure il pianeta che ha rapporti angolari con Asc. o MC, oppure il pianeta che ha domicilio nel segno Ascendente o che forma rapporti angolari col Sole. Spesso la dominante planetaria è mista, in quanto i pianeti che rispondono a tali criteri sono più di uno. André Barbault distingue anche una codominante e una sottodominante.

III. 12. Cosa sono i modelli planetari?

Sono particolari configurazioni dei pianeti, i quali non sono quasi mai distribuiti uniformemente nel grafico, ma vanno a raggrupparsi formando alcune particolari configurazioni. Per esempio, si ha una locomotiva quando i pianeti sono tutti in fila indiana, un secchio quando un pianeta è isolato rispetto a tutti gli altri; un fascio è una "locomotiva" corta e concentrata in pochi segni, ecc.

III. 13. Cosa sono le figure planetarie?

Sono particolari combinazioni di aspetti planetari che formano precise figure geometriche nel grafico. Per es. la squadra a T è formata da due pianeti in opposizione tra di loro e in quadratura con un terzo pianeta. Il grande trigono è un triangolo formato da tre pianeti (o tre gruppi di pianeti) in trigono fra di loro; la grande croce sono quattro pianeti in quadratura reciproca.

III. 14. Sono nato di mercoledì (lunedì, domenica...): c'entra qualcosa?

No. Anche se i giorni della settimana e secondo alcuni, perfino le ore del giorno sono sottoposti a un determinato pianeta (secondo gli abbinamenti seguenti: Lunedì-Luna, Martedì-Marte, Mercoledì-Mercurio, Giovedì-Giove, Venerdì-Venere, Sabato-Saturno e Domenica-Sole), per la stesura di un tema natale il giorno della settimana è un fattore irrilevante.

III. 15. Sono nato a casa e non in clinica: conta qualcosa?

No. Quando l'astrologo vi chiede il luogo di nascita intende la località geografica dove siete nati, perché la domificazione del TN dipende dalle coordinate geografiche del luogo di nascita. Non serve precisare se siete nati al centro o in periferia, in casa o in clinica. Anche le circostanze della nascita sono spesso irrilevanti; anche se a dire il vero, eventi particolari legati al momento della nascita (come parti cesarei, prematuri o problematici) sono spesso ben indicati dal tema natale. Discorso diverso per le non infrequenti nascite su un mezzo di locomozione: ne parlo nei miei capitoli del libro Relocating Solar Returns - The Importance of Being There, e riprendo l'argomento ne La Rivoluzione Solare Rilocata.

III. 16. Sono nato a cavallo tra un segno e l'altro, come faccio a sapere di che segno sono?

Dipende dall'anno e dall'ora di nascita. L'anno civile che noi utilizziamo non coincide con l'anno astronomico; per questi motivi, ogni anno il Sole entra in un certo segno in un momento diverso. Questo può accadere il giorno prima o il giorno dopo rispetto all'anno precedente, e sempre a un'ora diversa. Per sapere con certezza a che segno appartieni, occorre consultare le effemeridi dell'anno di nascita e procedere a calcoli particolarmente accurati.

III. 17. Sono nato a cavallo tra un segno e l'altro, sono una cuspide?

C'è una teoria secondo cui le persone nate a cavallo tra due segni avrebbero un carattere "misto". A mio avviso non ci sono vie di mezzo tra un segno e l'altro, non ci sono dunque segni "misti" o "cuspidi". Per sapere con certezza a che segno si appartiene occorre affinare i calcoli e verificare, in base all'ora esatta di nascita, se al momento della propria nascita il Sole si trovava in un segno o in un altro. La sensazione di avere caratteristiche di due o più segni è spiegabile col fatto che, oltre al Sole, molti altri elementi importanti dell'oroscopo (l'Ascendente, la Luna. eventuali stellium...) contribuiscono pesantemente alla formazione del carattere, e che molto difficilmente tali componenti si trovano tutte nello stesso segno.

III. 18. Sono un gemello, eppure ho un carattere diverso da mio fratello. Come mai?

Bastano pochi minuti di differenza fra una nascita e l'altra a segnare un carattere diverso. Pochi minuti sono più che sufficienti a far sì che la cuspide dell'Ascendente e la posizione della Luna cambino in misura considerevole. Nonostante queste differenze, normalmente i gemelli si trovano spesso a svolgere vite parallele e a prendere decisioni simili uno all'insaputa dell'altro. Pare che i gemelli che vivono insieme tendano a differenziarsi maggiormente rispetto a quelli che vivono separati: questi ultimi tendono a sviluppare una vita parallela e a fare scelte simili a quelle dell'altro gemello o degli altri gemelli.

III. 19. Due persone nate nello stesso posto e nello stesso momento hanno dunque lo stesso destino?

No. Ma la domanda è posta male. L'astrologia non si occupa di "destini" ma di individui: Gli astri inclinano ma non obbligano. E per quanto possa aumentare freneticamente l'incremento demografico dell'essere umano, la Terra è ancora sufficientemente vasta da far sì che la possibilità che due persone nascano contemporaneamente e nello stesso luogo è ancora minima. Se anche ciò dovesse accadere, vale il discorso fatto a proposito dei parti gemellari: bastano pochi minuti, a volte una manciata di secondi di differenza fra le due nascite per creare una situazione oroscopica individuale diversa da tutte le altre. Anche ipotizzando due TN perfettamente uguali (mettiamo per ipotesi: due madri partoriscono nello stesso istante e nello stesso ospedale) l'astrologo non può ignorare tutti gli altri fattori che concorrono a formare il carattere e la vita di un individuo: il patrimonio genetico, l'ambiente familiare, l'educazione, il contesto storico e sociale...

IV. ASTROLOGIA E OROSCOPI

IV. 1. Cos'è e cosa fa un astrologo?

L'astrologo è lo studioso di astrologia e fa essenzialmente oroscopi, il che gli permette di verificare giorno dopo giorno la validità dell'astrologia e dei suoi metodi; un buon astrologo tende anche ad approfondire gli aspetti teorici e tecnici della materia. A seconda del tipo di attività prevalente, potremmo dire che vi sono astrologi "ricercatori", "teorici dell'astrologia", "consulenti", "cultori dell'astrologia pratica"... Se si accetta la definizione di astrologia come scienza, l'astrologo è uno studioso di dignità pari ad altri scienziati. Se si definisce l'astrologia come arte, l'astrologo è un artigiano-artista la cui attività è supportata da anni di studio e di esperienza pratica, ma anche coadiuvata da una certa dose di intuito.

IV. 2. Come si diventa astrologi?

Non essendoci corsi parificati (per lo meno in Italia), l'unico metodo è quello di leggere molti manuali e fare molta pratica. Come per altre attività, anche per l'astrologia occorre un certo talento; ma chiunque può, con pazienza e impegno, appropriarsi dei principi fondamentali della materia. Qui in Italia, chi desidera ricevere un riconoscimento "ufficiale" della propria conoscenza o attività astrologica, può iscriversi a una scuola privata di astrologia abilitata a rilasciare diplomi ed attestati di merito o di frequenza. Citiamo da un articolo di Focus: "Nonostante il vuoto giuridico entro cui operano [...] le scuole private per diventare astrologi sono numerose anche in Italia. Fra le più note, l'Eridano School e il Cida."

IV.3. Quella di astrologo è una professione riconosciuta in Italia?

Che io sappia, ancora no. Nessuna delle scuole di astrologia attualmente in funzione in Italia può rilasciare un diploma di astrologia che permetta di esercitare questa professione in modo ufficialmente riconosciuto dallo Stato. E' vero che esiste la Legge n. 4 del 14 gennaio 2013 sulle professioni non regolamentate, ma non nomina espressamente in nessun punto l'attività di astrologo. Tenete dunque presente questo importante dettaglio, se aspirate ad ottenere un diploma o una certificazione di tipo astrologico.

IV. 4. Ma allora quali sbocchi lavorativi offrono le scuole di astrologia in Italia?

Citiamo ancora dall'articolo di Focus: "Dall'insegnamento nelle scuole alla professione di "consulente astrologico", con relativa iscrizione a un albo privato [...]. Gli astrologi posso fare [...] predizioni su Internet, nel proprio studio, sui giornali e in TV. Diverso lo scenario all'estero: in Gran Bretagna, Francia e USA esistono corsi universitari riconosciuti in astrologia".

IV. 5. Come faccio a capire se ho di fronte un astrologo serio?

Non è semplice. In attesa di vedere gli sviluppi del progetto di Codice Deontologico degli Astrologi, che potrebbe servire a fare chiarezza e pulizia nella categoria, possiamo dare solo indicazioni di massima senza alcuna pretesa di generalizzare. Se fa oroscopi sulla base di dati incompleti (per esempio, se chiede solo il giorno di nascita ma non l'ora) o non inerenti, non è un astrologo o nella migliore delle ipotesi vi dovrete accontentare di un responso approssimativo, incompleto o con elementi di commistione provenienti da altre discipline (numerologia, cartomanzia eccetera). Questo non significa necessariamente che chi fa questo tipo di oroscopo sia per forza una persona poco seria, ma certamente non si può definire un astrologo "puro". Non è invece un criterio consolidato quello di valutare se l'astrologo faccia o no oroscopia segnosolare, in quanto molti astrologi di indubbio valore compilano oroscopi per riviste, radio e TV senza che ciò ponga il benché minimo dubbio sulla loro validità o serietà di astrologi.

Ricordiamo qui i dati necessari e sufficienti a compilare un oroscopo:

- data di nascita espressa in giorno, mese e anno

- ora di nascita espressa in ore e minuti

- luogo di nascita o sue coordinate geografiche (compreso il regime orario per le località esotiche)

- se il soggetto di cui si chiede l'oroscopo è maschio o femmina.

IV. 6. Non conosco l'ora di nascita, come faccio?

Un'ora di nascita sufficientemente affidabile è quella che figura sull'Estratto integrale dell'Atto di Nascita. L'astrologo esperto è in grado di procedere ad opportune operazioni di rettifica che permettono di stabilire, con buona approssimazione, l'ora esatta della nascita. Ma per farlo ha bisogno di tutta la vostra collaborazione. L'astrologo infatti non è un mago veggente capace di indovinare i vostri pensieri: dovete dialogare con lui e rispondere con schiettezza a tutte le sue domande, così come si fa con il medico di famiglia a cui esponete i sintomi di una malattia senza pretendere che tiri a indovinare il motivo per cui vi rivolgete a lui.

V. ASTROLOGIA E PREVISIONI

V. 1. Che tipo di previsioni può fare un astrologo?

Non tutti gli astrologi ritengono utile od opportuno fare previsioni. C'è chi ritiene che l'astrologia "sia piuttosto un sapere che permette di comprendere il funzionamento dell’individuo e che la previsione resti incerta e aleatoria." (da un suggerimento di Marcello su Facebook). Altri ritengono invece che sia giusto, anzi doveroso cimentarsi nelle previsioni, anche col rischio di sbagliare. Di questo avviso sono per esempio André Barbault e Ciro Discepolo.

Naturalmente, fra una concezione di astrologia puramente psicologica e un'altra puramente deterministica, esistono numerose sfumature. Il curatore di queste FAQ ritiene che il tutto vada considerato con una massiccia dose di buon senso. Un po' come le previsioni meteorologiche, anche quelle astrologiche indicano periodi di maggiore o minore "probabilità" o "disposizione" verso determinati eventi. Da questo punto di vista, possiamo certamente affermare, assieme a Patrizia Nava e ad André Barbault, che l'Astrologia si occupa della qualità del tempo. Utilizzando tecniche miste (transiti più Rivoluzioni Solari, transiti più direzioni ecc.) si possono ottenere risultati piuttosto affidabili.

V. 2. Principali metodi di previsione:

V. 2. a. Transiti

Sono una sorta di "aggiornamento" costante del TN in base ai passaggi (transiti) apparenti dei pianeti e dei luminari in costante movimento lungo la volta celeste, rispetto a determinati elementi del TN (radix) detti punti sensibili. In particolare si considera il passaggio dei pianeti nei campi del TN e i rapporti angolari (aspetti) che i pianeti di transito formano con i punti sensibili più importanti del TN: per esempio il passaggio di Urano sull'Ascendente, un trigono fra Luna in transito e Venere di nascita; l'opposizione tra Plutone in transito e Sole radix, il transito di Giove nel campo terzo, e così via.

V. 2. b. Rivoluzione Solare (RS)

Metodo di previsione annuale che consiste nella stesura di un grafico per l'esatto momento in cui il Sole torna ad occupare la posizione zodiacale che aveva alla nascita del soggetto. Il confronto fra il grafico di RS con il TN fornisce indicazioni sulle tendenze e (secondo alcuni autori) sugli eventi principali che attendono il soggetto nei 12 mesi successivi, ma per una sua corretta interpretazione occorre considerare sempre anche le indicazioni dei transiti dello stesso periodo, affiancati eventualmente anche da altri sistemi previsionali quali le Rivoluzioni Lunari, le direzioni eccetera. Il Volguine e numerosi altri autori suggeriscono che il grafico di RS vada rilocato, che vada cioè stilato (domificato) per il luogo in cui il soggetto si trova fisicamente in quel momento, e non per il luogo di nascita o di residenza abituale del soggetto; e soprattutto, indipendentemente dal motivo per cui uno si trova lì e non altrove. Non tutti, a dire il vero, sono d'accordo con quest'approccio. Domificare la RS per il luogo in cui si trova fisicamente il soggetto in quel momento apre però una prospettiva interessante e poco valutata fino a qualche tempo fa: quella di mettersi in viaggio per rilocare attivamente il tema di RS. Questa tecnica è diffusa fra gli astrologi di tutto il mondo ed è nota qui in Italia come pratica delle RS Mirate (RSM) ed è uno dei principi dell'Astrologia attiva. Per i motivi spiegati nel mio libro, io preferisco parlare di rilocazione delle RS. Vedi anche II. 7.

V. 2. c. Rivoluzione Lunare (RL)

Il metodo più comune consiste nella stesura di un grafico per il momento in cui la Luna ritorna nella posizione zodiacale che occupava alla nascita. Secondo un altro metodo, si considera invece il momento in cui la Luna di transito si congiunge esattamente al Sole radix. Il confronto fra il grafico di RL con il TN fornisce indicazioni sulle tendenze e (secondo alcuni autori) sugli eventi principali che attendono il soggetto nei 28 giorni successivi. Anche questo grafico, come quello di RS, va stilato per il luogo in cui si trova fisicamente il soggetto in quel momento, e va confrontato con il suo TN. E' dunque possibile rilocare attivamente anche il cielo di RL, ma l'efficacia di questa pratica sembra essere più limitata rispetto alla rilocazione della RS. La RL dà informazioni sulle tendenze e (secondo alcuni autori) sugli eventi che attendono il soggetto mese per mese, ma per una sua corretta interpretazione occorre considerare sempre anche le indicazioni della RS e dei transiti dello stesso periodo. Vedi anche II. 7.

V. 2. d. Direzioni

Termine generico con cui si definiscono diversi metodi predittivi che si basano sullo spostamento (o progressione) degli elementi del TN. Esistono diversi criteri: si può considerare il loro effettivo spostamento temporale reale (D. primarie o vere) oppure si può considerare uno spostamento fittizio di un grado all'anno (D. simboliche), di un giorno all'anno (D. secondarie). In un altro metodo, lo spostamento di un giorno equivale a un mese (D. terziarie). Il sistema delle direzioni assume livelli di complessità ed efficacia molto intriganti con il calcolo degli atacires, metodo molto diffuso nella Spagna rinascimentale e oggi utilizzato magistralmente da Tito Maciá.

VI. ALCUNE BRANCHE O CORRENTI DELL'ASTROLOGIA

VI. 1. Astrologia occidentale

E' l'astrologia più vicina alla mentalità e al modo di vivere dell'europeo moderno. Semplificando, si può dire che l'Astrologia occidentale moderna si basa su una verifica statistica o empirica dei dettami astrologici tradizionali.

VI. 2. Astrologia cinese

L'astrologia cinese determina il "segno" dell'individuo in base all'anno in cui nasce. L' "ascendente" dell'oroscopo cinese è il segno secondario basato sul mese di nascita. I criteri interpretativi e di calcolo dell'astrologia cinese sono abbastanza diversi dalla "nostra" astrologia occidentale, e personalmente non me ne occupo.

VI. 3. Astrologia morpurghiana

La corrente più nota dell'astrologia italiana è quella morpurghiana o dialettica, così detta da Lisa Morpurgo, astrologa cremonese che negli anni '70-'80 rivoluzionò il pensiero astrologico moderno. E' impossibile riassumere in poche parole il pensiero morpurghiano; uno degli aspetti più noti è l'idea che essendoci 12 segni e 12 case, l'astrologo debba utilizzare anche 12 pianeti: due in più di quanti ne conosciamo attualmente. Da qui l'ipotesi che debbano esistere un pianeta X e un pianeta Y che, una volta scoperti, completerebbero l'armonia dello schema zodiacale.

"La Morpurgo parte da una semplice constatazione: ogni elemento del cerchio zodiacale è comprensibile solo se accostato al suo diretto opposto e tale contrapposizione ed equilibrio di forze appare chiaramente nello zodiaco all'astrologo: è come dire che il caldo esiste perché c'è il freddo come astrologicamente al Sole si contrappone Saturno. Nel Convitato di Pietra essa sviluppa questo semplice pensiero a vette di analisi astrologiche (ma questa definizione va stretta, in fin dei conti si parla di discorsi sull'esistenza in genere) incredibili. In particolare ridisegna, anzi lo scopre, perché nessuno ne aveva intuito compiutamente l'esistenza, lo schema completo dei domicili e delle esaltazioni; inoltre ipotizza, deducendola da tale tracciato, la presenza di altri due corpi celesti nello zodiaco. Sempre ragionando secondo tale schema essa rifiuta di prendere in considerazione tutti gli altri fattori astrologici cari alla tradizione al di fuori dei dodici segni, case e pianeti; cosa che ha prodotto innumerevoli diatribe fra la Morpurgo e gli astrologi più conservatori. Con la Morpurgo lo zodiaco diventa lo specchio intelligente della vita in cui si possono leggere le varie ere dell'esistenza, dal suo inizio alla sua fine prestabilita, collettiva come singola; nonché l'inevitabile susseguirsi dei cicli umani e cosmici e, come ultima speranza, forse la possibilità da parte dell'uomo di poter sfuggire in qualche maniera un giorno a tale cerchio del divenire." (contributo di Gabriele aka Zardoz sul newsgroup idam)

VI. 4. Astrologia vedica, karmica etc.

Discipline di stampo orientale che possono offrire spunti molto interessanti anche per chi non accetta o non conosce determinati principi delle filosofie orientali, quali la meditazione, i chakra, il karma, la reincarnazione ecc.

In particolare, l'astrologia indiana considera lo Zodiaco "reale" o siderale, mentre quella occidentale considera lo Zodiaco "tropico" o stagionale.

VI. 5. Astrologia Attiva

Termine coniato da Ciro Discepolo per indicare un metodo originale che consiste principalmente nella pratica delle Rivoluzioni Solari Mirate e della esorcizzazione o costellazione del simbolo nel senso junghiano; quest'ultima consiste nello "scaricare" o assecondare le conseguenze di fattori astrologici negativi secondo criteri atti ad evitare danni maggiori. Qualcuno usa questo termine impropriamente per indicare un'astrologia di tipo decisionale (vedi VI. 8).

VI. 6. Astrologia di coppia

Si basa sul confronto tra il TN di due persone, non necessariamente legate da un legame affettivo e non necessariamente appartenenti a sessi diversi. Con le dovute differenze del caso, il metodo della sinastria (di cui abbiamo già parlato in II. 6.) può servire per analizzare i rapporti fra una coppia di parenti, di amici, soci o collaboratori, fra un insegnante e un allievo, fra un superiore e un suo sottoposto, e così via.

VI. 7. Astrologia impersonale

E' possibile stilare un TN anche per i nostri amici animali (si parla allora di astrologia felina, canina ecc.) e anche per enti, società, associazioni, stati, nazioni, eventi. Ovviamente gli elementi del grafico impersonale avranno valenze diverse rispetto a quelle dei TN umani, ma sempre nel rispetto del buon senso e della simbologia tradizionale.

VI. 8. Astrologia elettiva o decisionale

Branca dell'astrologia impersonale che ha lo scopo di determinare il momento migliore per aprire un'attività, iniziare un lavoro, contrarre matrimonio, accendere un mutuo, fare un colloquio importante, iscriversi a un'associazione, firmare un contratto...

VI. 9. Astrologia geografica

Dato che è possibile stilare il TN di una qualsiasi istituzione, anche uno stato inteso come istituzione (repubblica, monarchia, legislatura, governo) può essere soggetto a una precisa configurazione astrale, legata al momento in cui ne viene dichiarata l'indipendenza politica o in cui viene conclusa una certa riforma istituzionale o ne viene approvata la carta costituzionale. Esiste anche una tradizionale associazione tra luoghi geografici, città, fiumi, laghi, popolazioni da una parte e segni zodiacali dall'altra.

VI. 10. Astrocartografia o Astrocartogeografia (ACG o A*C*G)

Se l'Astrologia geografica può far luce sulle vicissitudini di un popolo ma anche spiegare perché una persona si sente meglio o ha più fortuna in una città o in una nazione piuttosto che in un'altra, l'ACG permette di individuare con precisione i luoghi della Terra in cui un individuo, soggiornandoci per un certo periodo o trasferendoci la propria dimora, potrebbe per esempio migliorare la propria salute o avere maggiore successo personale e professionale.

VI. 11. Astrologia storica

E' lo studio o rivisitazione della storia dell'umanità alla luce dei movimenti dei pianeti più lenti e/o del movimento di precessione del punto equinoziale (si parla in quest'ultimo caso di Astrologia delle Ere, v. VI. 13). André L'Eclair, per il quale i transiti dei pianeti lenti attualmente conosciuti non erano sufficienti a spiegare lo scatenarsi di taluni eventi storici (epidemie, guerre, alternarsi delle mode e delle correnti di pensiero), ipotizzò la presenza di un certo numero di pianeti transplutoniani o comunque di corpi celesti il cui movimento sarebbe molto più lento di quello dei pianeti più esterni attualmente conosciuti (Urano, Nettuno e Plutone). Uno dei pianeti ipotizzati e utilizzati dal L'Eclair avrebbe addirittura un costante movimento retrogrado.

VI. 12. Astrologia Extraterrestre (AE)

Ipotizzata per primo da Massimo Frisari nel convegno di astrologia di Milano del 1975 col nome di esoastrologia, l'Astrologia Extraterrestre è stata sviluppata dal curatore di queste FAQ, che la considera una sua creazione originale che a distanza di anni sta rivelando il suo potenziale di anticipazione dei tempi, vantando pure alcuni modesti tentativi di imitazione. L'AE si occupa di stilare il grafico di quelle persone che dovessero nascere, o di quegli eventi (RS, RL, transiti) che dovessero avvenire fuori dal nostro pianeta: sulla Luna, in orbita attorno alla Terra, su un altro pianeta o satellite del nostro sistema solare, o perfino su altri sistemi solari.

La nostra astrologia è geocentrica: si basa su precise nozioni di geografia astronomica e di astronomia di posizione (astronomia locale) che creano un sistema di proiezioni simile a quello degli assi cartesiani; un sistema che a mio personale avviso può essere traslato e adattato a qualsiasi corpo celeste. Si otterrebbe così un TN al cui centro si trova il corpo celeste che ospita l'evento astrologico, mentre tutti gli altri corpi celesti utili all'interpretazione oroscopica si troverebbero opportunamente proiettati sulla fascia zodiacale. Una particolare branca dell'AE è l'Astrologia Orbitale, ugualmente sviluppata da Luciano Drusetta.

VI. 13. Astrologia delle Ere (Ere astrologiche)

Nel suo costante e lentissimo movimento di processione, ogni volta che il punto vernale passa da un segno all'altro avrebbe inizio una nuova era per l'umanità. Un'era astrologica dura all'incirca 2000 anni. A causa del movimento retrogrado del punto vernale le Ere astrologiche si susseguono in ordine inverso rispetto al tradizionale ordine dei segni zodiacali. Taluni miti e simboli riconducibili ai segni zodiacali risalirebbero dunque alle rispettive ere. Segue uno specchietto sommario sulle Ere Zodiacali in ordine cronologico inverso, dalla più recente (attuale?) alle più antiche. Le date sono indicative, per i motivi spiegati qui e nel seguente punto VI. 13. a.

* 2.000 d.C. - 4.000 d.C.: Acquario, era di viaggi, fratellanza universale, incontri con extraterrestri

* 1 d.C. - 2.000 d.C.: Pesci, Cristo simbolizzato da un pesce, potere delle istituzioni, grandi religioni

* 2.000 a.C. - 1 d.C.: Ariete, Mosè; l'agnello di Dio che sconfigge l'idolo a forma di vitello indicherebbe la nuova era che si sostituisce a quella precedente (Toro). Roma aveva come dio protettore Marte e utilizzava una macchina da guerra detta ariete.

* 4.000 a.C. - 2.000 a.C.: Toro, il dio egizio Api, simbolizzato da un bue; le prime scritture avevano un andamento a boustrofedon, cioè una riga da destra a sinistra e quella successiva in senso contrario, come il cammino del bue che ara i campi. Europa rapita dal Toro. Il mito del Minotauro. Le tauromachie (corrida).

* 6.000 a.C. - 4.000 a.C.: Gemelli, Castore e Polluce, Romolo e Remo.

* 8.000 a.C. - 6.000 a.C.: Cancro, la Madre Terra.

* 10.000 a.C. - 8.000 a.C.: Leone, la Sfinge secondo studi recenti (archeologici ed astronomici) potrebbe risalire a questo periodo, dunque essere molto più antica delle piramidi.

* 12.000 a.C. - 10.000 a.C.: Vergine --- eccetera

VI. 13. a. E' già cominciata l'Era dell'Aquario?

L'Era dell'Aquario inizierebbe (o sarebbe iniziata) nel momento esatto in cui il punto vernale entra (o sarebbe entrato) in quello che è il segno dell'Aquario di un ipotetico Zodiaco esterno o zodiaco delle costellazioni, che - si suppone - circa 4000 anni fa combaciava esattamente con il nostro attuale Zodiaco, detto zodiaco tropico o delle stagioni. Purtroppo, a causa dello sfasamento fra segni e costellazioni non è possibile sapere con certezza dove si trovi ora il punto vernale. Come abbiamo detto diverse volte, segni e costellazioni non possono coincidere esattamente: pertanto non sappiamo dire con certezza quando questi due zodiaci combaciavano; di conseguenza non sappiamo nemmeno se l'Era dell'Aquario sia già iniziata o no. Negli anni '70-'80 era opinione generale che l'Era dell'Aquario fosse già iniziata; tale opinione era basata su una serie di considerazioni relative alla situazione dell'umanità in quegli anni: lo sviluppo tecnologico, i movimenti new age, la crisi dei valori e delle istituzioni consolidatesi nella precedente Era dei Pesci. Tuttavia, l'apparente regresso legato al più recente diffondersi di ideologie conservatrici, violenza, terrorismo, guerre, crisi economica e di valori, corruzione ecc. ecc. fanno pensare che l'Era dell'Aquario si ben al di là a venire.

VI. 14. Astrologia eretica

Titolo di un volumetto di André L'Eclair edito dalle Edizioni Capone di Torino, in cui il compianto Autore si occupa di argomenti esclusi o poco trattati dall'astrologia ufficiale: nodi lunari, gradi zodiacali; ma soprattutto ipotizza l'esistenza di pianeti mai osservati ai quali assegna nomi e simboli (glifi) presi dalla mitologia occidentale (Vulcano) od orientale (Kalì, Shiva, Brahma).

VI. 15. Astrologia Classica (in preparazione)

VI. 16. Astrologia Oraria (in preparazione)

VI. 17. Astrologia Umanistica

"Ha come finalità la conoscenza della persona e del suo progetto, nonché l'individuazione delle potenzialità e dei blocchi che si sono formati nel lungo iter educativo [...] individua attraverso i simboli planetari - che rappresentano gli archetipi e le energie presenti nella persona - come si è strutturato l'IO [...]." Si può dire che la differenza tra l'Astrologia Umanistica e l'Astrologia conosciuta al grande pubblico sta nella filosofia di base: "nell'Astrologia tradizionale si tende a pensare che i pianeti influenzino i nostri comportamenti e che ognuno di noi sia determinato da un destino difficile da sfuggire; nell'Astrologia umanistica si parte dall'assunto che ognuno è artefice del proprio destino in quanto [...] ha buone possibilità di lavorare su se stesso, facendo luce sugli aspetti inconsci che ostacolano lo sviluppo armonico della personalità". (citazioni da un'intervista di Giovanni Pelosini a Lidia Fassio)

VII. ASTROLOGIA E SCETTICISMO: LE OBIEZIONI PIÙ FREQUENTI

VII: 1. Che differenza c'è fra astronomia e astrologia?

L'astronomia si occupa di "misurare" e "quantificare" l'universo: ci dice tra le altre cose quante stelle possiamo vedere, a che temperatura bruciano, a che distanza si trovano. Esclude qualsiasi influenza sull'essere umano da parte dei corpi celesti più remoti perché le loro radiazioni elettromagnetiche o le loro forze gravitazionali sono assolutamente trascurabili qui sulla Terra. L'astrologia si basa sul presupposto che esista una qualche relazione tra posizione dei corpi celesti ed eventi umani, ma ci sono divergenze di vedute sulla natura di tale relazione: qualcuno parla di sincronicità, qualcuno di simboli, altri ipotizzano una vera e propria relazione di causa ed effetto, magari basata su forme di energia che la scienza moderna non ha ancora scoperto. L'Astrologia Classica antica ipotizza che la luce sia il mezzo che trasporta fino a noi gli influssi dei corpi celesti, e per questo motivo non considera i pianeti transaturniani perché non visibili ad occhio nudo (anche se Urano, a rigore, può essere occasionalmente visibile a occhio nudo).

VII. 2. Voi astrologi non sapete nemmeno che Luna e Sole non sono pianeti.

E' una convenzione linguistica: per semplicità a volte chiamiamo pianeti anche Sole e Luna, ma sappiamo benissimo che il Sole è una stella e la Luna è il satellite naturale del nostro pianeta Terra. Veramente anche gli astronomi non sono sicuri sulla definizione di "pianeta" o di "satellite": molti considerano la Luna un satellite anomalo, in quanto troppo grande rispetto al pianeta Terra, e definiscono Terra e Luna un "sistema planetario doppio"; altri ritengono che Plutone non sia un pianeta. Anche Plutone ha un satellite (Caronte) molto grande rispetto alla propria massa, e anche per Plutone e Caronte c'è chi parla di sistema planetario doppio. Per maggior chiarezza e per evitare critiche, consigliamo di utilizzare il termine luminari per indicare Sole e Luna. In un TN il Sole è il Luminare Maggiore e la Luna il Luminare Minore.

VII. 3. Plutone non è più un pianeta, eppure vi ostinate a considerarlo nelle vostre mappe astrali.

(risposta in fase di elaborazione)

VII. 4. Quando dite che il Sole è in Ariete non è assolutamente vero.

Vogliamo dire che il Sole è nel segno dell'Ariete, non nella costellazione omonima (v. III. 3. per la definizione di "segno").

VII. 5. Pensate che la Terra sia al centro dell'universo.

Non è vero: usiamo semplicemente un sistema di riferimento paragonabile al sistema di assi cartesiani, che ha come punto di origine il luogo in cui l'essere umano nasce, vive e muore, cioè la nostra Terra - che infatti si trova al centro del grafico, ridotta a un punto. Se per pura ipotesi una persona vivesse, nascesse e morisse su un altro pianeta, non sarebbe la Terra ad occupare il centro del grafico, ma quel pianeta. E' l'idea alla base dell'esoastrologia o Astrologia Extraterrestre di cui abbiamo già parlato (v. VI. 12).

VII. 6. Dite che una persona è fatta in un certo modo "perché" ha la Luna in Gemelli, poi magari ammettete che non c'è un'influenza dei pianeti sull'uomo.

Anche in questo caso siamo di fronte a un linguaggio convenzionale, una sorta di gergo del mestiere. Non tutti gli astrologi sono convinti che esista una relazione di causa ed effetto fra una posizione oroscopica da un lato, e un evento o un tratto del carattere dall'altro lato. Ma ve l'immaginate che giri di parole saremmo costretti a usare se volessimo essere rigorosi? Suonerebbe più o meno così: "Tu, Carlo, sei fatto in un certo modo perché la posizione della Luna al momento della tua nascita, osservata dal luogo di nascita e proiettata su una delle dodici porzioni dello Zodiaco detta 'segno dei Gemelli' indica, in base a criteri tradizionali, simbolici e di rilevanza statistica, la tua tendenza a essere fatto in questo modo...". Diciamoci la verità: non vi sembra molto più semplice e immediato dire a Carlo che se è fatto così è "perché" ha la Luna in Gemelli?

VII. 7. L'astrologia non è provata scientificamente.

Dipende da cosa si intende per "prova scientifica". Il discorso è lungo e ci porterebbe a parlare di epistemologia, di che cosa è questa cosa che chiamiamo scienza; e a chiederci se certe discipline quali la statistica o la meteorologia siano o non siano scienze. In breve si può dire che molte delle attuali teorie scientifiche non sono veramente supportate da tradizionali "prove" di laboratorio, e che laddove si lavora su dati statistici, tali dati devono essere ricavati da protocolli rigorosi.

"La scientificità dell'astrologia è, per gli stessi astrologi, borderline: il calcolo delle posizioni dei corpi celesti è certamente, per così dire, oggettivo una carta di tema natale prodotta da un astrologo (o, come sempre più frequentemente accade, da un software di astrologia) sarà identica a quella prodotta da un altro astrologo o astro-software, salvo naturalmente banali errori di calcolo. Fino a qui l'astrologia è "scientifica" anche nel senso che a questo termine viene abitualmente attribuito nelle scienze naturali: il risultato è perfettamente ripetibile. Il problema sorge nell'interpretazione dei dati, che risultano associati in una serie di relazioni complesse che potrebbero non essere interpretate allo stesso modo da astrologi diversi, sia per ragioni soggettive, sia per ragioni metodologiche, non esistendo un unico metodo interpretativo. Da questo punto di vista, l'astrologia si propone come disciplina affine alla psicanalisi: come lo psicanalista analizza lo stato attuale del paziente per indagarne i fatti biografici che abbiano potuto influenzarne psicosi e nevrosi, così l'astrologo cerca di risalire, nel tema natale, ai fattori astrologici (aspetti positivi o negativi dei pianeti, posizione dei pianeti nei segni e nelle case, ecc.) che hanno potuto influenzare la situazione dell'esaminato, tenendo presente che fata inclinant, non necessitant. Come la psicanalisi, dunque, l'astrologia tende all'interazione col paziente e non sopporta facilmente il protocollo del doppio cieco, poiché ammette che situazioni differenti a parità di tema natale (società, genetica, condizioni economiche) possano influenzare il quadro stabilito a livello astrologico, e non è dunque epistemologicamente assimilabile alle cosiddette scienze dure". (contributo di Massimo Manca su idam)

VII. 8. Gli oroscopi stilati prima della scoperta di Urano, Nettuno e Plutone sono errati.

Sarebbe più corretto dire che gli oroscopi precedenti al 1781 erano [...] "incompleti" (da C. Discepolo e F. Maggiore: "10 risposte a 10 domande"). D'altra parte anche la vita era per certi aspetti più semplice, e il destino di un individuo era maggiormente influenzato da valori predefiniti quali la famiglia o la città di nascita. Nella vita moderna abbiamo a che fare con un numero crescente di variabili; dunque è anche ipotizzabile che, con la progressiva complicazione della vita moderna, vengano presto scoperti nuovi pianeti che vadano ad arricchire lo Zodiaco. Rifare i grafici antichi aggiungendo i "nuovi" pianeti aiuta certamente a gettare nuova luce sulla personalità e sul periodo storico in cui i soggetti si trovavano ad agire.

VII. 9. L'oroscopo andrebbe calcolato al concepimento, e non alla nascita.

"Quando l'astrologia si sviluppò [...] tale momento era considerato l'istante della magica creazione della vita. [Oggi] sappiamo che la nascita è la fase culminante dei nove mesi di costante sviluppo nell'utero. Anzi, gli scienziati ora ritengono che molti aspetti della personalità di un bambino siano fissati molto prima della nascita. Io sospetto che il motivo per cui gli astrologi si affidano ancora al momento della nascita ha poco a che fare con la "teoria" astrologica. Quasi ogni cliente sa quando è nato/a, ma è difficile (e forse imbarazzante) identificare il momento del concepimento di una persona." (da C. Discepolo e F. Maggiore: "10 risposte a 10 domande"). Alcuni astrologi sostengono che esista una precisa relazione astrologica fra il momento del concepimento e quello della nascita, al punto che conoscendo il momento del concepimento sia possibile prevedere il momento della nascita. Pertanto "Nessuno ci impedirebbe di creare una nuova astrologia basata sul giorno del concepimento o anche sul quattordicesimo o diciassettesimo giorno dopo la nascita del bambino." (ib.) Secondo altri, la nascita "vale di più" del concepimento perché segna l'ingresso dell'individuo nella comunità umana, nella famiglia, nella società. E l'Astrologia considera l'essere umano sì come individuo, ma sempre in stretta relazione con l'ambiente e la società. D'altra parte, il momento del concepimento non è facilmente individuabile con matematica certezza; quello della nascita sì. Se non altro perché al momento della nascita assistono spesso numerosi testimoni oculari (medici, ostetriche...).

VII. 10. L'astrologo non considera mai se il parto è stato cesareo, indotto o ritardato.

Può far riflettere il fatto che spesso un parto cesareo è "segnalato" da Marte e/o Urano dominanti e/o in aspetto angolare con l'Ascendente. Il che farebbe pensare che, prematuro o ritardato, cesareo o naturale, perfino il parto sia un evento in qualche modo predestinato o collegato alle posizioni astrali.

VII. 11. Come momento della nascita, l'astrologo considera il taglio del cordone ombelicale o il primo vagito?

(risposta in fase di elaborazione)

VII. 11. L'astrologo non considera l'influenza gravitazionale dell'ostetrica sul nascituro, il ruolo del patrimonio genetico, nonché delle influenze culturali e ambientali, ecc.

Non è detto che ci sia una qualsiasi relazione quantificabile di causa ed effetto tra la situazione celeste e quella dell'individuo, quanto piuttosto una corrispondenza simbolica e mistica, forse magica; una maggiore o minore armonia tra micro- e macrocosmo. Alcuni parlano di sincronicità, a me piace immaginare un sistema di "segnaletica": mettiamo il caso di un segnale stradale che ci avvisa di un incrocio pericoloso dopo 1 km dal cartello. Certamente nessuno penserebbe che l'incrocio pericoloso arriva "perché" c'è il cartello messo lì 1 km prima. La volta celeste può essere paragonata anche a un enorme "orologio cosmico". Come ben sappiamo, le lancette dell'orologio ci "indicano" che ore sono, ma non è esatto dire che "è mezzogiorno perché entrambe le lancette del mio orologio sono sul numero 12": è mezzogiorno perché è mezzogiorno, il mio orologio semplicemente me lo segnala.

VIII. ASTROLOGIA IN RETE

Link a blog e siti in ordine approssimativamente alfabetico

Il sito della scuola Almugea di Roma. E' l'unica fra le scuole ufficiali del CIDA autorizzata a fornire corsi per corrispondenza che permettono, previo superamento di appositi esami, l'acquisizione del titolo di socio certificato e l'iscrizione all'albo privato del CIDA, il che (nei limiti spiegati al punto IV. 2) abilita alla professione di astrologo.

L'angolo dell'Astrologia, blog di Alessandro Angeletti, autore di un interessante volume dedicato alla Rivoluzione Natale.

Il sito dell'associazione culturale Apotélesma di Lucia Bellizia, che ha aperto una promettente scuola di astrologia che (nei limiti spiegati al punto IV. 2) abiliterà alla professione di astrologo.

Astralis, il sito di Laura Poggiani della quale consigliamo di seguire anche l'ottimo blog.

Astri e contrasti, blog di Nunzy Conti, ricchissimo di spunti e informazioni.

Astro.com della AstroDienst è un portale astrologico al quale ci si può iscrivere per sfruttarne i numerosi servizi gratuiti e a pagamento. La sua sezione AstroDataBank è decisamente la migliore banca dati astrologica collaborativa (tipo wiki) attualmente a disposizione. Da questa pagina del sito potete scaricare gratis le effemeridi svizzere, note per la loro precisione.

AstroDataBlog, blog contenente i dati di nascita di personaggi importanti ma non necessariamente famosissimi. Apparentemente non viene più aggiornato dal 2016.

Astrolog, ottimo software gratuito in inglese giunto alla versione 6.10. Astrolog Plus, interfaccia italiana per Astrolog con funzionalità aggiuntive e un buon database di località mondiali.

Astrologia dell'Anima, il blog di Cristina Bassi sull'Astrologia Huber (che usa la domificazione Koch). Non più aggiornato dal 2016.

Astrologia in linea: offre numerosi servizi gratis e a pagamento; il calcolo dell'indice dell'anno è molto utile a chi desidera verificare l'effettiva opportunità di rilocare una Rivoluzione Solare.

Astrologia Oraria, il sito di Patrizia Nava. Patrizia è autrice dell'ottimo libro I semi del tempo, del quale consiglio certamente la lettura a chi desidera conoscere meglio l'affascinante mondo dell'Oraria.

Il blog di Astrologia Umanistica di Ilaria Ciarletta e Annaluce Maroncelli (blog apparentemente trasferitosi su Facebook).

Astrologiario, diario di esperienze astrologiche di Tom Crisci. Contiene validi suggerimenti bibliografici.

Astrólogos del mundo: il portale internazionale per chi conosce la lingua spagnola. L'iscrizione è gratuita.

Blog di Astromauh, assertore di un maggiore rigore nell'utilizzo della statistica in astrologia.

Astrovet, il blog di un veterinario con l'hobby dell'astrologia; di Antonio Sessa. Attivo dal 2008 al 2012.

Auspicia, il primo festival nazionale dell'Astrologia e della conoscenza di sé, che si terrà il primo fine settimana di gennaio a Salsomaggiore Terme (Parma).

Avventure astrologiche, blog di Regulus, astrologo che per il momento preferisce celarsi dietro l'anonimato. Contiene un'ottima bibliografia di Astrologia Classica. Inattivo dal 2014.

La pagina web e il blog di Emanuela Badiali. Assieme a Gabriella Chiminazzo e Riccardo Garbarono, Manù ha scritto l'ottimo libro Venere e Marte - L'amore e l'erotismo nell'astrologia moderna. Di sinastria se ne intende davvero.

Il sito web di Renzo Baldini.

Il sito di André Barbault, del quale segnalo questa sezione contenente numerose traduzioni in varie lingue dei più interessanti articoli del Maestro francese.

Il sito di Enzo Barillà, autore di preziosissimi studi di grande Astrologia. Il suo sito contiene a sua volta un sezione interamente dedicata a Barbault.

Il blog del compianto Sergio Berti, autore del libro Amore e discernimento. Attivo dal 2008 al 2010, fino all'improvviso decesso dell'autore.

Campus Astrología, gruppo fondato da Elías D. Molins dove si possono scaricare moltissimi importanti libri di astrologia in lingua spagnola.

La casa editrice Chiaraceleste nasce dal cuore delle storiche edizioni astrologiche Federico Capone e prosegue la via degli astri con lo stesso gioioso impegno assunto per più di 40 anni. La scelta di cambiare marchio editoriale è nata dall'intento di accompagnare il cambiamento, di fare chiarezza sui cieli che stanno delineandosi e di dare la parola direttamente alle stelle.

Il sito ufficiale del CIDA, Centro Italiano di Discipline Astrologiche, l'associazione certamente più conosciuta e capillare degli astrologi italiani. Oltre a segnalare puntualmente i più importanti eventi astrologici, il sito riserva ai soci CIDA alcuni servizi utilissimi, tra cui una preziosa banca di dati di nascita e i numeri arretrati della rivista Linguaggio Astrale.

Cielo e Terra, per chi ama l'astrologia classica. Sito impareggiabile costruito da grandi eruditi, tra cui primeggia il compianto Giuseppe Bezza. Il sito è arricchito da uno splendido apparato iconografico. Apparentemente inattivo dal 2017.

Convivio Astrologico, il sito dell'omonima mailing list curata da Mary Olmeda.

Il sito della http://www.astrosoftware.com/, dal quale è possibile scaricare ed acquistare ottimi programmi di astrologia professionale: Kepler, Sirius, Pegasus e Bindu.

Il cosmo, la natura e le discipline evolutive, il blog di Alberto Crescitelli. Ottimo astrologo esperto di astrologia mondiale, ma non solo. Per anni il suo sito Astroenergeutica (ora chiuso) è stato l'unico in lingua italiana specializzato nello studio delle eclissi, nonché dei terremoti. Attivo dal 2008 al 2010.

La danza del cielo, il sito di Cristina Caretta e Monica Amarillis con una piccola sezione di FAQ.

Il sito di astrologia e non di oroscopi e il il blog di Ciro Discepolo.

Sito della scuola Eridano School di Lidia Fassio. Fornisce corsi anche per corrispondenza e (nei limiti spiegati al punto IV. 2) abilita alla professione di astrologo, ed è una scuola di formazione per Counselor Olistico ad indirizzo astrologico accreditata S.I.A.F.

Facebook è ricchissimo di risorse per astrologi e appassionati. Oltre a numerose pagine e gruppi di astrologia, offre anche la possibilità di avere un contatto personale con i più noti astrologi, conoscerne e apprezzarne il lato umano e personale. Per non dimenticare che prima ancora che astrologi e seguaci di questa o di quella corrente astrologica, siamo innanzitutto persone.

Il blog di Pasquale Foglia, coach e scrittore motivazionale con un passato importante di astrologo riformatore della scuola morpurghiana.

Il sito del newsgroup free.it.scienza.astrologia: contiene molto materiale interessante e utile, tra cui una pagina dedicata ai migliori programmi di software astrologico e una pagina di FAQ. Apparentemente inattivo dal 2017, nonostante il motto Hic manebimus optime.

Il blog dell'esuberante Giuseppe "Al Rami" Galeota.

Jayavidya, associazione culturale di Nunzia Coppola (Meskalilla).

Il blog di Tito Maciá, astrologo spagnolo specializzato negli atacires.

Il sito di Grazia Mirti, astrologa preparatissima e ottima divulgatrice.

Lisa Morpurgo, sito interamente dedicato alla grande astrologa di Soncino.

Il Nadir, sito dell'omonima rivista astrologica che nel 2015 ha commesso l'imperdonabile leggerezza di copiare intere frasi da queste pagine web per presentare alcuni servizi astrologici sulla loro sua di Facebook. Frasi prontamente cancellate su mia richiesta, senza peraltro riconoscere pubblicamente l'errore e la gravità del fatto.

La Nave dei Feaci, uno dei siti di riferimento per l'Astrologia di Lisa Morpurgo.

Il sito di astrologia e tarologia di Giovanni Pelosini.

Per asperrima ad asterrima, il blog di Luciano Drusetta momentaneamente inattivo salvo per eventi o occasioni particolari.

Solar Fire, ottimo software di astrologia professionale.

La sezione di Astrologia di SuperEva, prima curata da Emanuela Badiali e poi da Pasquale Foglia. Inattivo dal 2010.

Velvet, il sito-blog di Grazia Capone.

Il sito di Anatoly Zaytsev da cui è possibile scaricare il potente software di astrologia professionale Zet 9, disponibile anche in versione gratuita e interfaccia in varie lingue (anche in italiano). Ha tutte le funzioni indispensabili per praticare l'astrologia a livello professionale e permette di gestire imponenti banche di dati di nascita. L'astrologo venezuelano Eduardo Castellanos rende disponibile l'intero archivio pubblico del prestigioso sito AstroDataBank in un unico file zippato che può essere liberamente scaricato, scompattato e utilizzato in Zet9.

Suggerimenti bibliografici di Enzo Barillà

A scanso di equivoci, è bene che siate a conoscenza della mia appartenenza alla corrente di pensiero astrologico che fa capo ad André Barbault. I testi che consiglierò sono tutti di questo Autore. Ovviamente, non ignoro l'esistenza delle opere di altri autorevoli astrologhi, alcuni dei quali veri e propri colossi: penso ad alcuni tedeschi i cui nomi (a parte Herbert von Klöckler, tradotto nella nostra lingua) probabilmente non vi direbbero nulla. Né ignoro le opere di Lisa Morpurgo, oppure quelle di Ciro Discepolo (autore di una utilissima "Guida all'Astrologia", ottima per iniziare) oppure ancora il lavoro di Dane Rudhyar. Ognuno ha le proprie tendenze e simpatie; le mie vanno al grande André. Il mio consiglio:

- la collezione dei 12 segni zodiacali, dall'Ariete ai Pesci, editi da Seuil nel 1989

- Trattato pratico di astrologia, Astrolabio

- Dalla psicoanalisi all'astrologia, Nuovi Orizzonti

- La Luna nei miti e nello zodiaco (con altri autori), Nuovi Orizzonti

- La scienza dell'astrologia, Nuovi Orizzonti

- Astrologia e orientamento professionale, ed. Discepolo

- L'Univers astrologique des quatre éléments, Éditions Traditionnelles (di fondamentale importanza, assolutamente da procurare)

Questo solo per iniziare. Ci sono inoltre le raccolte di oroscopi nonché i testi di astrologia mondiale, da studiare solo quando si saranno bene assorbiti i principi di base.

Raccolta di link utili per informarsi sugli studi statistici applicati all'astrologia

1) Dal catalogo "Scienze Alternative" della case editrice Astrolabio segnaliamo Il Dossier delle Influenze Cosmiche. Caratteri e temperamenti di Michel Gauquelin. Alla nascita i pianeti sono i testimoni del nostro temperamento biologico. Tre serie di scoperte lo dimostrano: a) I grandi uomini non nascono sotto gli stessi cieli dei comuni mortali; b) Esistono più tipi psicologici legati ai pianeti; c) Noi veniamo al mondo in condizioni simili a quelle dei nostri genitori. Con una chiarezza appassionante, questo libro coglie l’essenziale dell’opera di Michel Gauquelin, un’opera che intorno al legame cosmico fonda una nuova psicologia e una nuova genetica.

2) Dal sito di Ciro Discepolo, la pagina relativa alle statistiche dei coniugi Gauguelin, comprese alcune disquisizioni sulla non accettazione di convenienza dei risultati ottenuti dai due studiosi.

3) Dal sito di Ciro Discepolo si possono scaricare diversi libri in formato pdf. Il primo di questi, "Osservazioni politematiche sulle ricerche Discepolo/Miele" riguarda l'analisi statistica di affermazioni astrologiche.

(da un intervento di KLiNGSoR su free.it.scienza.astrologia)

Altri link utili

Per sapere cos'erano i newsgroup, cosa si intendeva per gerarchia dei newsgroup, quali erano i gruppi di discussione della gerarchia it.*, e per sapere come si dovevano scrivere correttamente i messaggi (uso il passato perché pur essendo formalmente vivi e vegeti, la maggior parte dei newsgroup sono oggi abbandonati e in triste attesa di una mano pietosa che li spenga definitivamente), leggete il sito ufficiale del Gruppo di Coordinamento NEWS-IT.

Prima di scrivere su qualsiasi newsgroup era bene leggere il metamanifesto, cioè le regole ufficiali che valgono per tutti i newsgroup della gerarchia it.*

Poi, ovviamente, si consigliava di leggere attentamente il manifesto, o charter di ciascun gruppo, che una volta al mese viene spedito automaticamente sul newsgroup stesso.

Qui trovate come quotare (cioè citare) bene. Si tratta di regole che ancora oggi sarebbe bene applicare nelle mailing list e in numeroso altri forum o gruppi di discussione di Internet.

Perché certi newsgroup dovevano essere moderati? Per difendersi dai Troll. Cosa sono i Troll? Ecco la risposta. Anche in questo caso, pur essendo un fenomeno che nasce e si diffonde in maniera a volte impressionante nell'ambiente dei gruppi Usenet, i Troll sono tuttora ben presenti anche nei social network, nelle chat, nei portali di giochi on line eccetera eccetera.